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Patente base · DD 131/2022

Navigazione Cartografica ed Elettronica: domande patente nautica con risposta (322 domande), pagina 6 di 13

Pagina 6 di 13: domande 126-150 delle 322 di Navigazione Cartografica ed Elettronica, con la risposta esatta e la spiegazione del Capitano.

Domande 322Peso all'esame ≈ 4-5 domande su 20Pagina 6 di 13In questa pagina 126-150

Domande 126-139

Coordinate geografiche

126 Codice 1.7.1-32

La caratteristica dei punti lungo un arco di parallelo è che:

  1. tutti hanno la stessa latitudine. (risposta esatta)
  2. tutti sono equidistanti fra loro.
  3. tutti hanno la stessa longitudine.

Risposta esatta: a, tutti hanno la stessa latitudine.

Perché, spiegato dal Capitano

Un parallelo è una linea immaginaria che unisce tutti i punti aventi la stessa distanza angolare dall'equatore, cioè la stessa latitudine. È proprio questo il tratto che definisce un parallelo. Le altre due opzioni sono sbagliate: l'equidistanza tra paralleli non vale ovunque, e la stessa longitudine è invece la caratteristica dei meridiani, non dei paralleli.

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127 Codice 1.7.1-33

La caratteristica dei punti lungo un arco di meridiano è che:

  1. tutti sono equidistanti fra loro.
  2. tutti hanno la stessa longitudine. (risposta esatta)
  3. tutti hanno la stessa latitudine.

Risposta esatta: b, tutti hanno la stessa longitudine.

Perché, spiegato dal Capitano

Lungo un meridiano tutti i punti hanno la stessa longitudine, perché il meridiano stesso è definito da un valore fisso di lambda che va da polo a polo. La latitudine invece cambia di continuo mentre ti sposti lungo il meridiano. Non confondere con i paralleli, dove è vero il contrario.

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128 Codice 1.7.1-34

Navigando con Rv 090 gradi, rimane invariata:

  1. la declinazione magnetica.
  2. la latitudine. (risposta esatta)
  3. la longitudine.

Risposta esatta: b, la latitudine.

Perché, spiegato dal Capitano

Rotta vera 090 significa navigare esattamente verso Est, quindi lungo un parallelo. Lungo un parallelo la latitudine non cambia perché resti sempre alla stessa distanza dall'equatore, mentre la longitudine aumenta progressivamente. La declinazione magnetica non c'entra con le coordinate geografiche, è una correzione della bussola.

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129 Codice 1.7.1-35

La latitudine di un punto è l'arco:

  1. di meridiano compreso tra l’equatore ed il punto (o il parallelo passante per il punto considerato). (risposta esatta)
  2. compreso tra l’equatore ed il polo.
  3. di equatore compreso tra il meridiano di Greenwich ed il meridiano passante per il punto considerato.

Risposta esatta: a, di meridiano compreso tra l’equatore ed il punto (o il parallelo passante per il punto considerato).

Perché, spiegato dal Capitano

La latitudine è la distanza angolare di un punto dall'equatore, misurata sull'arco di meridiano che passa per quel punto. In pratica risali il meridiano fino a tagliare l'equatore e leggi l'angolo al centro della Terra. Si conta da 0 a 90 gradi, Nord o Sud. Non va confusa con un arco di equatore: quello è la longitudine.

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130 Codice 1.7.1-36

La longitudine di un punto è l'arco:

  1. compreso tra il meridiano di Greenwich ed il suo antimeridiano.
  2. di equatore compreso tra il meridiano di Greenwich ed il meridiano passante per il punto considerato. (risposta esatta)
  3. di meridiano compreso tra l’equatore ed il punto (o parallelo passante per il punto considerato).

Risposta esatta: b, di equatore compreso tra il meridiano di Greenwich ed il meridiano passante per il punto considerato.

Perché, spiegato dal Capitano

La longitudine si misura sull'arco di equatore compreso tra Greenwich e il meridiano del punto che ti interessa. È un valore angolare che va da 0 a 180 gradi verso Est o verso Ovest. La latitudine invece si misura lungo un meridiano, non sull'equatore: sono due archi perpendicolari con riferimenti diversi.

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131 Codice 1.7.1-37

Per convenzione si dice che i paralleli sono:

  1. 181.
  2. tanti quanti sono i meridiani.
  3. 180, di cui 90 contati di grado in grado dall'equatore (zero gradi) al polo Nord e altrettanti 90 contati di grado in grado dall'equatore (zero gradi) al polo Sud, però possiamo tracciarne infiniti. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, 180, di cui 90 contati di grado in grado dall'equatore (zero gradi) al polo Nord e altrettanti 90 contati di grado in grado dall'equatore (zero gradi) al polo Sud, però possiamo tracciarne infiniti.

Perché, spiegato dal Capitano

Per convenzione si contano 180 paralleli: 90 verso Nord e 90 verso Sud, uno per ogni grado. In realtà tra un grado e l'altro puoi tracciare infiniti paralleli intermedi, basta avere frazioni di grado. Questa convenzione serve solo a rendere leggibile la carta, ma matematicamente sono infiniti.

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132 Codice 1.7.1-38

Per convenzione si dice che i meridiani sono:

  1. 361.
  2. tanti quanti sono i paralleli.
  3. 360, di cui 180 contati di grado in grado a partire dal meridiano di Greenwich verso Est ed altrettanti 180 contati di grado in grado a partire dal meridiano di Greenwich verso Ovest, però possiamo tracciarne infiniti. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, 360, di cui 180 contati di grado in grado a partire dal meridiano di Greenwich verso Est ed altrettanti 180 contati di grado in grado a partire dal meridiano di Greenwich verso Ovest, però possiamo tracciarne infiniti.

Perché, spiegato dal Capitano

Per convenzione si contano 360 meridiani: 180 verso Est e 180 verso Ovest partendo da Greenwich, uno per grado. Matematicamente tra due meridiani puoi sempre inserirne altri a frazioni di grado, quindi di meridiani ne esistono infiniti. Le carte ne disegnano solo alcuni per non rendere illeggibile il reticolato.

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133 Codice 1.7.1-39

Il meridiano "zero" corrisponde:

  1. a quello comunemente chiamato meridiano di Greenwich. (risposta esatta)
  2. a quello che si trova nel punto ove si incrociano il meridiano di Greenwich e l’equatore.
  3. a quello comunemente chiamato equatore.

Risposta esatta: a, a quello comunemente chiamato meridiano di Greenwich.

Perché, spiegato dal Capitano

Il meridiano zero è convenzionalmente quello che passa per l'osservatorio di Greenwich, in Inghilterra, e costituisce il riferimento mondiale per la longitudine. L'equatore non è un meridiano ma un parallelo, e il punto di incrocio tra Greenwich e l'equatore è solo un punto singolo, non un meridiano intero.

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134 Codice 1.7.1-40

Il novantesimo parallelo si trova:

  1. al polo. (risposta esatta)
  2. a metà tra il polo e l'equatore.
  3. all’equatore.

Risposta esatta: a, al polo.

Perché, spiegato dal Capitano

Il 90esimo parallelo è l'ultimo prima dei poli e coincide esattamente con il polo Nord o Sud, a seconda dell'emisfero. La latitudine va da 0 (equatore) a 90 gradi (polo), quindi al 90 sei proprio sul vertice dell'asse terrestre. A metà strada tra polo ed equatore ci sono invece i 45 gradi.

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135 Codice 1.7.1-41

Il novantesimo meridiano:

  1. è l’antimeridiano ovvero il meridiano opposto al meridiano di Greenwich.
  2. passa per Greenwich.
  3. ricade esattamente a metà tra il meridiano di Greenwich ed il suo antimeridiano, cioè nel cardine Est ovvero nel cardine Ovest. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, ricade esattamente a metà tra il meridiano di Greenwich ed il suo antimeridiano, cioè nel cardine Est ovvero nel cardine Ovest.

Perché, spiegato dal Capitano

Il 90esimo meridiano cade esattamente a metà tra Greenwich e il suo antimeridiano (180 gradi). Ne esistono due: uno a 90 Est e uno a 90 Ovest, che indicano rispettivamente il cardine Est e il cardine Ovest. Non passa da Greenwich e non coincide con l'antimeridiano: è il punto intermedio.

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136 Codice 1.7.1-42

Leggo sulla carta nautica in proiezione di mercatore che un’isola si trova a 45 gradi di latitudine: è Nord o Sud?

  1. è nord se vediamo i valori di latitudine aumentare verso il Nord. (risposta esatta)
  2. è sud se vediamo i valori di longitudine diminuire verso il Nord.
  3. è sud se si trova su un parallelo.

Risposta esatta: a, è nord se vediamo i valori di latitudine aumentare verso il Nord.

Perché, spiegato dal Capitano

Su carta Mercatore la latitudine la leggi sui bordi laterali. Se guardando la scala vedi che i valori salgono andando verso l'alto, allora quell'isola sta nell'emisfero Nord: il 45 è Nord. Nell'emisfero Sud i valori di latitudine crescono invece andando verso il basso della carta. La longitudine non c'entra nulla con la distinzione Nord o Sud.

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137 Codice 1.7.1-43

L'emisfero sud è quello:

  1. australe. (risposta esatta)
  2. boreale.
  3. settentrionale.

Risposta esatta: a, australe.

Perché, spiegato dal Capitano

L'emisfero australe è quello Sud, dal latino auster che significa vento meridionale. L'emisfero boreale è invece il Nord, da Borea, vento freddo settentrionale. Settentrionale e boreale sono sinonimi in geografia, così come meridionale e australe. Fissa la coppia: australe in basso, boreale in alto, e in sede d'esame non le invertirai più, indipendentemente dalla formulazione del quesito.

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138 Codice 1.7.1-44

Se la longitudine di un punto misura 0° significa che:

  1. il punto si trova esattamente sul meridiano di Greenwich. (risposta esatta)
  2. il punto si trova esattamente sull'equatore.
  3. il punto si trova sul parallelo del tropico del cancro.

Risposta esatta: a, il punto si trova esattamente sul meridiano di Greenwich.

Perché, spiegato dal Capitano

Longitudine zero significa che il punto si trova esattamente sul meridiano di Greenwich, il riferimento mondiale per la longitudine. L'equatore corrisponde invece a latitudine zero, sono due riferimenti diversi. Se un punto ha sia longitudine zero sia latitudine zero, si trova nell'Atlantico al largo dell'Africa, dove i due zeri si incontrano.

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139 Codice 1.7.1-45

Se la latitudine di un punto misura 0° significa che:

  1. il punto si trova sull'equatore. (risposta esatta)
  2. il punto si trova sul meridiano di Greenwich.
  3. il punto si trova al Polo Nord.

Risposta esatta: a, il punto si trova sull'equatore.

Perché, spiegato dal Capitano

Latitudine zero significa trovarsi esattamente sull'equatore, il circolo massimo che separa gli emisferi Nord e Sud. Il polo Nord corrisponde invece a latitudine 90, non zero, e Greenwich è un meridiano (longitudine zero), non un parallelo. Il riferimento per la phi è sempre e solo l'equatore.

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Domande 140-150

Elementi di navigazione costiera

140 Codice 1.7.6-1

Un punto nave costiero può essere determinato:

  1. mediante le formule che legano lo spazio, la velocità e il cammino.
  2. dall'intersezione di due o più rotte stimate convergenti.
  3. dall'intersezione di due o più luoghi di posizione. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, dall'intersezione di due o più luoghi di posizione.

Perché, spiegato dal Capitano

Un punto nave costiero si ottiene incrociando almeno due luoghi di posizione, cioè due linee o curve lungo cui si sa di trovarsi (rilevamenti, cerchi di distanza, allineamenti). L'intersezione individua la posizione reale. Le formule spazio-velocità-tempo danno un punto stimato, non costiero. Due rotte stimate che si incrociano non bastano per un punto nave vero.

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141 Codice 1.7.6-2

I luoghi di posizione sono:

  1. le rette di rilevamento, i cerchi capaci, i cerchi di uguale distanza e le linee batimetriche. (risposta esatta)
  2. l'altezza di un astro, la distanza radiogoniometrica, la distanza polare e la distanza altazimutale.
  3. il settore di un segnalamento marittimo luminoso, la bisettrice di altezza, i cerchi di uguale portata luminosa e i cerchi di maggiore portata geografica.

Risposta esatta: a, le rette di rilevamento, i cerchi capaci, i cerchi di uguale distanza e le linee batimetriche.

Perché, spiegato dal Capitano

I luoghi di posizione classici sono quattro: rette di rilevamento (direzione verso un punto cospicuo), cerchi capaci (stesso angolo tra due punti), cerchi di uguale distanza da un oggetto e linee batimetriche (uguale profondità). Tutti hanno una proprietà misurabile condivisa da tutti i punti della linea. Le altre risposte mescolano grandezze astronomiche o concetti inesistenti.

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142 Codice 1.7.6-3

Uno degli elementi indispensabili per effettuare un'appropriata navigazione costiera è:

  1. la conoscenza esatta della velocità propulsiva dell'unità navale.
  2. la disponibilità di carte di navigazione con scala adeguata, al fine di identificare possibili punti cospicui utili alla determinazione del punto nave. (risposta esatta)
  3. la conoscenza esatta della prora vera dell'unità navale.

Risposta esatta: b, la disponibilità di carte di navigazione con scala adeguata, al fine di identificare possibili punti cospicui utili alla determinazione del punto nave.

Perché, spiegato dal Capitano

La navigazione costiera si fa leggendo la costa, quindi servono carte a scala adeguata che mostrino chiaramente i punti cospicui (fari, campanili, capi) utili per fissare la posizione. Senza carta dettagliata non riesci a identificare i riferimenti né a tracciare i rilevamenti. Velocità propulsiva e prora precisa aiutano la stima, ma non sostituiscono la carta.

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143 Codice 1.7.6-4

Quale tra queste dotazioni a bordo di un'unità navale risulta indispensabile per effettuare un'appropriata navigazione costiera?

  1. un buon solcometro.
  2. un buon cronometro.
  3. adeguate pubblicazioni nautiche che consentano il riconoscimento della costa. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, adeguate pubblicazioni nautiche che consentano il riconoscimento della costa.

Perché, spiegato dal Capitano

Per riconoscere la costa ti servono pubblicazioni nautiche come portolani, elenco fari e carte, che descrivono aspetto e caratteristiche dei punti cospicui visibili dal mare. Solcometro e cronometro sono utili ma per altro: misurano velocità e tempo. Senza un manuale di riferimento davanti al mare non sai distinguere un capo dall'altro.

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144 Codice 1.7.6-5

Avuto riguardo alla navigazione costiera, quale tra queste affermazioni è corretta?

  1. la navigazione costiera costituisce un tipo di navigazione piuttosto facile considerato il suo sviluppo lungo la fascia costiera.
  2. la navigazione costiera costituisce un tipo di navigazione molto impegnativa, in quanto effettuata in prossimità della costa, ove sono presenti molto spesso punti cospicui sconosciti, che non risultano facilmente identificabili provenendo dal largo. (risposta esatta)
  3. la navigazione costiera costituisce un tipo di navigazione molto facile in quanto agevolata dalla presenza di numerosissimi punti cospicui presenti lungo la fascia costiera.

Risposta esatta: b, la navigazione costiera costituisce un tipo di navigazione molto impegnativa, in quanto effettuata in prossimità della costa, ove sono presenti molto spesso punti cospicui sconosciti, che non risultano facilmente identificabili provenendo dal largo.

Perché, spiegato dal Capitano

Navigare sottocosta è più impegnativo di quanto sembri: la costa è fitta di pericoli, secche e punti cospicui che dal mare non sempre si distinguono facilmente. Arrivando dal largo gli edifici, i promontori e le insenature si sovrappongono visivamente, e identificarli richiede esperienza e buone pubblicazioni. Non prenderla mai alla leggera solo perché vedi terra.

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145 Codice 1.7.6-6

Avuto riguardo alla navigazione costiera, quale tra queste affermazioni è corretta?

  1. il punto nave costiero risulta tanto più preciso quanto più affidabili sono gli strumenti utilizzati per la sua determinazione, nonché il metodo impiegato e l'esperienza marinaresca del navigante. (risposta esatta)
  2. navigazione costiera è subordinata alla conoscenza degli elementi del moto dell'unità.
  3. il punto nave ottenuto mediante la navigazione costiera è tanto più preciso quanto più veloce è l'unità navale.

Risposta esatta: a, il punto nave costiero risulta tanto più preciso quanto più affidabili sono gli strumenti utilizzati per la sua determinazione, nonché il metodo impiegato e l'esperienza marinaresca del navigante.

Perché, spiegato dal Capitano

La precisione del punto nave costiero dipende da tre fattori combinati: qualità degli strumenti (bussola, grafometro, squadrette), metodo usato per determinare il punto e tua esperienza marinaresca. La velocità della barca non c'entra con la precisione del punto; la navigazione costiera si basa su rilevamenti di riferimenti a terra, non sugli elementi del moto.

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146 Codice 1.7.6-7

I punti cospicui osservati dal navigante per determinare il punto nave costiero devono risultare:

  1. ben visibili e distanti dalla batimentica dei 50 metri di oltre sei miglia nautiche dalla costa.
  2. ben visibili e compresi entro un raggio visivo tra le otto e le dieci miglia nautiche dalla costa. (risposta esatta)
  3. ben visibili e compresi entro un raggio visivo tra i ventiquattro e i trentasei chilometri dalla costa.

Risposta esatta: b, ben visibili e compresi entro un raggio visivo tra le otto e le dieci miglia nautiche dalla costa.

Perché, spiegato dal Capitano

I punti cospicui devono essere ben visibili dal mare ed entro un raggio di 8-10 miglia nautiche dalla costa, distanza pratica per identificarli a occhio nudo o con il binocolo. Oltre questa distanza diventano troppo piccoli o nascosti dalla curvatura terrestre. La batimetria dei 50 metri non è un criterio di scelta, e i chilometri non sono l'unità nautica standard.

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147 Codice 1.7.6-8

Avuto riguardo alla navigazione costiera, cosa si intende per rilevamento polare?

  1. l'angolo compreso tra l'asse longitudinale dell'unità navale (prora) e il piano contenente la direzione del Nord vero.
  2. l'angolo compreso tra l'asse longitudinale dell'unità navale (prora) e il piano contenente la congiungente unità-oggetto osservato. (risposta esatta)
  3. l'angolo compreso tra l'asse longitudinale dell'unità navale (prora) e il piano contenente la direzione del Nord bussola.

Risposta esatta: b, l'angolo compreso tra l'asse longitudinale dell'unità navale (prora) e il piano contenente la congiungente unità-oggetto osservato.

Perché, spiegato dal Capitano

Il rilevamento polare è l'angolo tra la prua della tua unità e la linea che la congiunge all'oggetto osservato, misurato in senso orario. È un angolo relativo alla barca, non al Nord. Le altre due opzioni descrivono il rilevamento vero (riferito al Nord vero) e bussola (riferito al Nord bussola), che sono cose diverse.

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148 Codice 1.7.6-9

Avuto riguardo alla navigazione costiera, come varia angolarmente il rilevamento polare?

  1. da 000° a 360° gradi in senso orario a partire dall'asse longitudinale dell'unità. (risposta esatta)
  2. da 090° a 270° gradi in senso orario a partire dall'asse longitudinale dell'unità a dritta.
  3. da 090° a 270° gradi in senso orario a partire dall'asse longitudinale dell'unità a sinistra.

Risposta esatta: a, da 000° a 360° gradi in senso orario a partire dall'asse longitudinale dell'unità.

Perché, spiegato dal Capitano

Il rilevamento polare circolare si misura da 000 a 360 gradi in senso orario, partendo dalla prua (asse longitudinale). Lo zero coincide con la prua, 090 è il traverso dritta, 180 la poppa, 270 il traverso sinistra. Le altre opzioni parlano di intervalli 090-270 che si riferiscono al rilevamento semicircolare, che è una variante diversa.

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149 Codice 1.7.6-10

Il rilevamento polare semicircolare è rappresentato dall'angolo compreso tra:

  1. il Nord bussola e la congiungente unità-oggetto osservato, contato da 000° a 180° verso dritta o sinistra dell'unità stessa.
  2. il Nord vero e la congiungente unità-oggetto osservato, contato da 000° a 180° verso dritta o sinistra dell'unità stessa.
  3. l'asse longitudinale dell'unità e la congiungente unità- oggetto osservato, contato da 000° a 180° verso dritta o sinistra dell'unità stessa. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, l'asse longitudinale dell'unità e la congiungente unità- oggetto osservato, contato da 000° a 180° verso dritta o sinistra dell'unità stessa.

Perché, spiegato dal Capitano

Il rilevamento polare semicircolare si misura dall'asse longitudinale della barca (prua) verso la congiungente con l'oggetto, da 000 a 180 gradi, indicando se è a dritta o a sinistra. Non è riferito al Nord bussola né al Nord vero: è un angolo relativo alla prua. Questo lo distingue dal rilevamento vero e dal bussola.

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150 Codice 1.7.6-11

L'allineamento rappresenta un particolare luogo di posizione che deriva dall'osservazione di due punti cospicui sulla costa la cui differenza di rilevamento risulta pari a:

  1. 0° oppure 180°. (risposta esatta)
  2. 90°
  3. 45°

Risposta esatta: a, 0° oppure 180°.

Perché, spiegato dal Capitano

Un allineamento si verifica quando due punti cospicui li vedi perfettamente sovrapposti, cioè lungo la stessa retta visuale. La differenza di rilevamento è 0 gradi (stesso rilevamento) oppure 180 gradi (uno davanti e uno dietro di te). È uno dei luoghi di posizione più precisi perché non richiede misura strumentale, basta l'occhio.

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Fonte Allegato A, DD 131 del 31/05/2022 (patente base e vela) , Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le domande e le risposte sono il testo ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le spiegazioni sono redatte da Nauticalize e non fanno parte del testo ministeriale. Banca aggiornata al .

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