51
Codice 1.7.2-13
Che tipo di carta è il piano nautico in relazione alla scala della carta?
-
a
carta a grande scala riproducente aree di limitate estensioni come porti, rade, isolotti. (risposta esatta)
-
b
carta a grande scala riproducente aree di elevate estensioni come mari e continenti.
-
c
carta a grande scala, quale quella con scala 1:1.000.000.
Risposta esatta: a, carta a grande scala riproducente aree di limitate estensioni come porti, rade, isolotti.
Perché, spiegato dal Capitano
Il piano nautico è una carta a grande scala (denominatore piccolo) che rappresenta aree limitate: porti, rade, isolotti. Scale tipiche 1:5.000, 1:10.000. Non rappresenta mai mari o continenti, quella sarebbe la carta generale a piccola scala. Quando entri in porto nuovo, un piano nautico aggiornato è la tua sicurezza migliore.
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52
Codice 1.7.2-14
Si usa la carta gnomonica per la navigazione costiera stimata?
-
a
sempre.
-
b
no, è utilizzabile per pianificare una traversata oceanica. (risposta esatta)
-
c
sì, perché è prescritta per una navigazione a corto raggio.
Risposta esatta: b, no, è utilizzabile per pianificare una traversata oceanica.
Perché, spiegato dal Capitano
La carta gnomonica non si usa in navigazione costiera stimata: serve a pianificare traversate oceaniche, perché su di essa l'ortodromia (cerchio massimo, rotta più breve) appare come linea retta. Per la costiera usi la Mercatore, che raddrizza le lossodromie. Sono due strumenti diversi per due scopi diversi, non vanno scambiati.
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53
Codice 1.7.2-15
Quali, tra quelli sotto elencati, sono riportati sulla carta nautica edita dall'I.I.M.M.?
-
a
simboli indicanti la natura del suolo terrestre.
-
b
le caratteristiche dei venti nella zona rappresentata.
-
c
simboli indicanti la natura del fondo marino. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, simboli indicanti la natura del fondo marino.
Perché, spiegato dal Capitano
Sulla carta nautica I.I.M.M. trovi simboli che indicano la natura del fondo marino: sabbia (S), fango (f), roccia (r), ciottoli (C), alghe, coralli. Serve a sapere dove tenere l'ancora. Venti e natura del suolo terrestre non sono dati carta nautica standard. Leggere questi simboli è fondamentale per scegliere un ancoraggio sicuro.
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54
Codice 1.7.2-16
In cosa consiste la proprietà della isogonia di una carta nautica?
-
a
la carta mantiene il rapporto tra gli angoli, ma solo in ristrette fasce di latitudine e a date condizioni.
-
b
la carta mantiene gli angoli della realtà. (risposta esatta)
-
c
la carta mantiene il rapporto tra le aree.
Risposta esatta: b, la carta mantiene gli angoli della realtà.
Perché, spiegato dal Capitano
Isogonia significa che la carta mantiene gli angoli della realtà: un angolo misurato sulla carta corrisponde allo stesso angolo sul terreno. È la proprietà chiave della Mercatore. Non è limitata a certe fasce di latitudine né riguarda le aree. Per questo tracci una rotta lossodromica come linea retta e la misuri col goniometro.
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55
Codice 1.7.2-17
Le carte nautiche sono classificate secondo il criterio:
-
a
del formato.
-
b
della scala. (risposta esatta)
-
c
del porto principale cui si riferiscono.
Risposta esatta: b, della scala.
Perché, spiegato dal Capitano
Le carte nautiche si classificano per scala, non per formato né per porto di riferimento. Scale più piccole (denominatore grande) coprono aree vaste con poco dettaglio, scale più grandi (denominatore piccolo) zoomano su aree ristrette con massimo dettaglio. Conoscere la scala giusta per la fase di navigazione è il primo passo del carteggio.
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56
Codice 1.7.2-18
Le carte generali possono essere utilizzate per:
-
a
la disposizione delle varie carte particolari.
-
b
lo studio di eventi meteorologici su grande scala.
-
c
la pianificazione di rotte su grandi distanze. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, la pianificazione di rotte su grandi distanze.
Perché, spiegato dal Capitano
Le carte generali coprono aree molto vaste a piccola scala e servono per pianificare rotte su grandi distanze, come una traversata mediterranea. Non si usano per carteggio fine di dettaglio costiero né per meteorologia. Apri una carta generale all'inizio per decidere la rotta di massima, poi passi a scale maggiori per la navigazione effettiva.
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57
Codice 1.7.2-19
Sulla carta di Mercatore i paralleli sono rappresentati da linee rette:
-
a
non parallele tra loro, ma equidistanti.
-
b
parallele tra loro, ma non equidistanti al crescere della latitudine. (risposta esatta)
-
c
parallele tra loro ed equidistanti.
Risposta esatta: b, parallele tra loro, ma non equidistanti al crescere della latitudine.
Perché, spiegato dal Capitano
I paralleli sulla Mercatore sono linee rette parallele tra loro ma non equidistanti: la distanza tra due paralleli cresce salendo in latitudine. È il prezzo pagato per conservare gli angoli (isogonia). Per misurare distanze usa sempre la scala verticale alla latitudine media del tratto, non quella orizzontale, che è ingannevole.
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58
Codice 1.7.2-20
Sulla proiezione di Mercatore, i primi di longitudine:
-
a
sono uguali tra loro. (risposta esatta)
-
b
diminuiscono la loro lunghezza con il crescere della latitudine.
-
c
aumentano la loro lunghezza con il crescere della latitudine.
Risposta esatta: a, sono uguali tra loro.
Perché, spiegato dal Capitano
I primi di longitudine restano uguali tra loro su tutta la carta (tutti rappresentati con la stessa lunghezza grafica), ma non corrispondono più alla stessa distanza reale salendo di latitudine. È un altro effetto della proiezione. Per questo non si misurano mai distanze usando la scala delle longitudini: porterebbe errori enormi.
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59
Codice 1.7.2-21
Generalmente, la “carta generale” è espressa con:
-
a
scala compresa tra 1:60.000 e 1:200.000.
-
b
scala superiore a 1:1.000.000.
-
c
scala inferiore a 1:3.000.000. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, scala inferiore a 1:3.000.000.
Perché, spiegato dal Capitano
La carta generale ha scala inferiore a 1:3.000.000 (denominatore molto grande). È la più piccola scala tra quelle nautiche: copre mari interi, serve per pianificazione di larga massima. Non adatta al carteggio di precisione. Scendere di scala ti dà dettaglio: atterraggio, costiere, litorali, piani nautici sono via via più dettagliati.
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60
Codice 1.7.2-22
Qual è la scala utilizzata nella “carta costiera” tra quelle sotto indicate?
-
a
1:10.000.
-
b
1:100.000. (risposta esatta)
-
c
1:1.100.000.
Risposta esatta: b, 1:100.000.
Perché, spiegato dal Capitano
La carta costiera tipica usa scala 1:100.000, ideale per la navigazione sotto costa: vedi punti cospicui, batimetriche, segnalamento marittimo con buon dettaglio ma copri ancora una fascia di mare utile. 1:10.000 sarebbe più da piano nautico di porto, 1:1.100.000 sarebbe carta generale. Tienine sempre una aggiornata all'ultimo AA.NN. per le zone dove navighi abitualmente.
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61
Codice 1.7.2-23
Qual è la scala utilizzata nel “piano nautico” tra quelle sotto indicate, per rappresentare un porto e la sua rada?
-
a
1:550.000.
-
b
1:55.000.
-
c
1:5.000. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, 1:5.000.
Perché, spiegato dal Capitano
Un piano nautico per porto e rada usa scala 1:5.000 circa, grandissima: vedi ogni banchina, punto di ormeggio, profondità. È la scala massima possibile per uso pratico, serve a manovrare dentro il porto. 1:55.000 e 1:550.000 sono troppo piccole per questo scopo. Quando entri in un porto nuovo, parti sempre dal piano nautico.
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62
Codice 1.7.2-24
Oltre al profilo della costa, cosa è riportato sulle carte nautiche?
-
a
la natura della terraferma, e alcune notizie oceanografiche.
-
b
la dislocazione delle stazioni radio costiere.
-
c
la profondità, le elevazioni, i segnali convenzionali ecc. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, la profondità, le elevazioni, i segnali convenzionali ecc.
Perché, spiegato dal Capitano
Oltre al profilo costa, la carta nautica riporta profondità (batimetriche e scandagli), elevazioni (altezze di fari, punti cospicui), segnali convenzionali (simboli standard IHO). Non la natura della terraferma né la dislocazione delle radio costiere, quelle stanno sul portolano. La carta è il concentrato visivo di tutto ciò che ti serve in mare.
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63
Codice 1.7.2-25
Tra due scale della carta, la maggiore è quella:
-
a
che dipende dalla latitudine.
-
b
col denominatore maggiore.
-
c
col denominatore minore. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, col denominatore minore.
Perché, spiegato dal Capitano
Tra due scale, la maggiore ha denominatore minore: 1:50.000 è maggiore di 1:250.000. Pensalo come frazione matematica: 1/50.000 è un numero più grande di 1/250.000. Scala maggiore vuol dire più dettaglio su area più piccola rappresentata. Ricordare questa regola evita pasticci nella scelta della carta giusta per ogni fase della navigazione.
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64
Codice 1.7.2-26
In navigazione, si può carteggiare sulle carte didattiche?
-
a
no, perché sono stampate in bianco e nero e non a quattro colori.
-
b
si.
-
c
no, perché oltre a non essere aggiornate non sono documenti ufficiali. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, no, perché oltre a non essere aggiornate non sono documenti ufficiali.
Perché, spiegato dal Capitano
Sulle carte didattiche non si carteggia per navigare: non sono documenti ufficiali e non vengono aggiornate con Avvisi ai Naviganti. Servono solo per esercitazione d'esame e studio. In navigazione reale devi usare carte I.I.M.M. ufficiali, aggiornate all'ultimo AA.NN. Mai uscire in mare con una didattica come unica carta di bordo.
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65
Codice 1.7.2-27
I poli non sono rappresentabili con la Carta di Mercatore:
-
a
in quanto la lunghezza del primo di latitudine diviene infinita in prossimità dei Poli. (risposta esatta)
-
b
in quanto la navigazione ai poli è talmente scarsa da rendere non conveniente la produzione di tali carte di mercatore polari.
-
c
le precedenti risposte sono errate.
Risposta esatta: a, in quanto la lunghezza del primo di latitudine diviene infinita in prossimità dei Poli.
Perché, spiegato dal Capitano
I poli non si rappresentano in Mercatore perché la lunghezza del primo di latitudine diventa matematicamente infinita verso i poli. La proiezione cilindrica conforme stira sempre più le alte latitudini finché al polo esatto non esiste più. Oltre i 70-80 gradi si usano altre proiezioni (polari stereografiche). Questione matematica, non di mercato.
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66
Codice 1.7.2-28
Riguardo alle caratteristiche della proiezione di Mercatore, si può dire che:
-
a
che il punto di proiezione è situato al centro della Terra. (risposta esatta)
-
b
che lungo i meridiani i rapporti tra le distanze risultano inalterati.
-
c
che la distanza tra i paralleli diminuisce verso i poli.
Risposta esatta: a, che il punto di proiezione è situato al centro della Terra.
Perché, spiegato dal Capitano
Nella proiezione di Mercatore il punto di proiezione è al centro della Terra: si proietta la sfera su un cilindro tangente all'equatore, con raggi che escono dal centro. Lungo i meridiani le distanze non restano inalterate (si dilatano verso i poli) e i paralleli si distanziano andando verso i poli, non il contrario.
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67
Codice 1.7.2-29
Le informazioni sul tipo di fondale:
-
a
si chiedono per radio.
-
b
si leggono sulla carta nautica. (risposta esatta)
-
c
si acquisiscono su internet.
Risposta esatta: b, si leggono sulla carta nautica.
Perché, spiegato dal Capitano
Il tipo di fondale si legge direttamente sulla carta nautica: simboli come S (sabbia), f (fango), r (roccia), C (ciottoli) indicano la natura del fondo, utile per scegliere un ancoraggio sicuro. Non serve chiamare radio né cercare online: il dato ufficiale e aggiornato è sulla carta, accanto al numero di scandaglio della zona.
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68
Codice 1.7.2-30
Al fine di preservare la riutilizzabilità della carta nautica:
-
a
la biro verde serve solo a tracciare le rotte e a segnare i punti stimati.
-
b
la biro nera a punta sottile serve a segnalare i punti nave documentabili.
-
c
il compasso, possibilmente a punte secche, serve per misurare o riportare distanze. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, il compasso, possibilmente a punte secche, serve per misurare o riportare distanze.
Perché, spiegato dal Capitano
Per riusare la carta nel tempo, traccia linee leggere con matita morbida (si cancellano) e usa il compasso a punte secche per misurare senza bucarla. Biro e pennarelli lasciano segni permanenti, sbagliato. Dopo ogni uscita ripulisci la carta con gomma morbida: resta leggibile per anni e ripaga l'investimento nelle edizioni aggiornate.
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69
Codice 1.7.2-31
Tra le caratteristiche della proiezione di Mercatore, risulta che:
-
a
non conserva la corrispondenza dei valori angolari.
-
b
i paralleli risultano equidistanti tra loro.
-
c
rende rettilinee le rotte lossodromiche. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, rende rettilinee le rotte lossodromiche.
Perché, spiegato dal Capitano
La Mercatore rende rettilinee le rotte lossodromiche: una rotta ad angolo costante rispetto ai meridiani diventa una linea retta sulla carta. È la ragione principale per cui si usa da secoli in navigazione. Conserva invece i valori angolari (è isogonica) e i paralleli non sono equidistanti, si allontanano progressivamente verso i poli.
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70
Codice 1.7.2-32
Sulla carta nautica in proiezione di Mercatore è indicato un segnalamento preceduto da una “ F ”; significa che:
-
a
è una costa frastagliata.
-
b
è una luce fissa. (risposta esatta)
-
c
è un faro.
Risposta esatta: b, è una luce fissa.
Perché, spiegato dal Capitano
La lettera F davanti a una caratteristica luminosa indica luce fissa (Fixed): il fanale emette luce continua, senza eclissi. Non significa faro (quello è una categoria generica) né costa frastagliata. Impara le sigle base: F fissa, Fl lampeggiante, Oc intermittente, Iso isofase, Q scintillante. Riconoscerle alla prima occhiata è obbligo per carteggio notturno.
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71
Codice 1.7.2-33
Nella carta nautica di Mercatore i meridiani ed i paralleli formano angoli di:
-
a
45 gradi.
-
b
90 gradi. (risposta esatta)
-
c
180 gradi.
Risposta esatta: b, 90 gradi.
Perché, spiegato dal Capitano
Meridiani e paralleli sulla Mercatore formano sempre angoli di 90 gradi, perché la proiezione conforme li raffigura come due famiglie di rette ortogonali tra loro. È proprio questa griglia rettangolare regolare che rende facile il carteggio con goniometro e squadrette. La perpendicolarità vale ovunque sulla carta, anche alle alte latitudini dove tutto il resto si distorce.
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72
Codice 1.7.2-34
Tra le caratteristiche della proiezione di Mercatore, risulta che:
-
a
lungo gli archi di meridiani i rapporti tra le distanze risultano inalterati.
-
b
non è utilizzabile oltre i 70 gradi di Latitudine. (risposta esatta)
-
c
i paralleli risultano equidistanti tra loro.
Risposta esatta: b, non è utilizzabile oltre i 70 gradi di Latitudine.
Perché, spiegato dal Capitano
La proiezione di Mercatore non è utilizzabile oltre i 70 gradi di latitudine: la distorsione diventa eccessiva, paralleli e distanze si dilatano senza senso pratico. Per le zone polari si usano altre proiezioni, come la stereografica polare. Nel Mediterraneo non è un problema, sei sempre sotto i 46 gradi N.
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73
Codice 1.7.2-35
La scala 1:50.000 identifica una carta nautica:
-
a
“costiera a grande scala”, utilizzabile per condurre la navigazione costiera. (risposta esatta)
-
b
dei porti e delle rade (“piano nautico”).
-
c
a proiezione “gnomonica”.
Risposta esatta: a, “costiera a grande scala”, utilizzabile per condurre la navigazione costiera.
Perché, spiegato dal Capitano
Scala 1:50.000 identifica una carta costiera a grande scala: ideale per navigazione sotto costa, vedi batimetriche, segnalamento marittimo e dettagli dei fondali. Non è un piano nautico (quelli sono 1:5.000-1:15.000 circa) né una gnomonica (quella è una proiezione, non una scala). È la scala più comune nel carteggio costiero quotidiano del diportista.
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74
Codice 1.7.2-36
La carta nautica di "nuova edizione", edita dall'I.I.M.M.:
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a
non annulla la precedente edizione.
-
b
è l'edizione di una rappresentazione già esistente che contiene modifiche essenziali per la sicurezza della navigazione ovvero qualunque altra modifica non apportabile mediante aggiornamento tramite Avvisi ai Naviganti (AA.NN.). (risposta esatta)
-
c
è una carta a copertura di una zona mai rappresentata.
Risposta esatta: b, è l'edizione di una rappresentazione già esistente che contiene modifiche essenziali per la sicurezza della navigazione ovvero qualunque altra modifica non apportabile mediante aggiornamento tramite Avvisi ai Naviganti (AA.NN.).
Perché, spiegato dal Capitano
Una nuova edizione esce quando servono modifiche importanti per la sicurezza della navigazione, o quando le variazioni sono tali da non poter essere gestite con semplici Avvisi ai Naviganti. Sostituisce la precedente, che va archiviata o smaltita. Non è una carta per zona nuova (quella sarebbe prima edizione). Controlla sempre data dell'edizione a bordo.
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75
Codice 1.7.2-37
Come si esegue sulla scala della carta nautica, la misura della distanza?
-
a
si esegue con il compasso aperto pari alla distanza da misurare, ci si muove in orizzontale (lungo un parallelo preso a riferimento) soltanto verso la scala di destra delle latitudini.
-
b
si esegue con il compasso aperto pari alla distanza da misurare, ci si muove in orizzontale (lungo un parallelo preso a riferimento) soltanto verso la scala di sinistra delle latitudini.
-
c
si esegue con il compasso aperto pari alla distanza da misurare, ci si muove in orizzontale (lungo un parallelo preso a riferimento) indifferentemente verso la scala di destra o di sinistra delle latitudini. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, si esegue con il compasso aperto pari alla distanza da misurare, ci si muove in orizzontale (lungo un parallelo preso a riferimento) indifferentemente verso la scala di destra o di sinistra delle latitudini.
Perché, spiegato dal Capitano
Per misurare distanze apri il compasso sulla distanza, poi ti sposti orizzontalmente lungo un parallelo di riferimento fino alla scala delle latitudini, indifferentemente destra o sinistra. Il valore letto in primi di latitudine è la distanza in miglia nautiche (1 primo di latitudine uguale 1 miglio). Mai usare la scala delle longitudini: porta errori.
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