39
Codice 1.7.2-1
A quali aree marittime si riferiscono le carte e pubblicazioni nautiche edite dall'I.I.M.M.?
-
a
ai mari ed alle coste nazionali italiane.
-
b
a tutti i mari del mondo.
-
c
ai mari ed alle coste nazionali italiane nonché a quelle del Mar Mediterraneo. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, ai mari ed alle coste nazionali italiane nonché a quelle del Mar Mediterraneo.
Perché, spiegato dal Capitano
L'Istituto Idrografico della Marina pubblica carte e documentazione per i mari e coste italiane e per l'intero Mar Mediterraneo. Non copre tutti gli oceani del mondo (quelle sono carte UKHO o NOAA) né si limita alle sole coste italiane. Se navighi in Mediterraneo, usa sempre carte I.I.M.M. aggiornate come riferimento ufficiale.
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40
Codice 1.7.2-2
In una carta di Mercatore, la scala delle latitudini rimane la stessa per tutta la carta?
-
a
sì.
-
b
no, non è costante e diminuisce con la latitudine.
-
c
no, non è costante ed aumenta con la latitudine. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, no, non è costante ed aumenta con la latitudine.
Perché, spiegato dal Capitano
La scala delle latitudini non è costante: aumenta con la latitudine, perché la proiezione di Mercatore stira progressivamente i paralleli verso i poli. Regola pratica fondamentale: per misurare distanze, apri il compasso sulla scala verticale in corrispondenza della latitudine media del percorso che stai tracciando, mai sulla scala orizzontale della longitudine, che porta errori grossolani.
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41
Codice 1.7.2-3
Gli aggiornamenti alla carta nautica si riportano:
-
a
sulle "Tavole Nautiche".
-
b
nella Legenda del titolo.
-
c
su un lato a margine della stessa carta nautica. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, su un lato a margine della stessa carta nautica.
Perché, spiegato dal Capitano
Gli aggiornamenti (da Avvisi ai Naviganti) si riportano a margine della carta, lungo un lato. Così chi la usa vede subito data e numero dell'AA.NN. applicato senza cercare tra le tavole o nella legenda. Prima di ogni uscita controlla che la tua carta sia aggiornata agli ultimi avvisi pubblicati dall'I.I.M.M.
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42
Codice 1.7.2-4
La carta di Mercatore:
-
a
è una modifica della carta gnomonica operata dallo spagnolo Mercatore.
-
b
in essa i paralleli hanno distanza variabile in funzione delle latitudini crescenti. (risposta esatta)
-
c
rappresenta le zone polari.
Risposta esatta: b, in essa i paralleli hanno distanza variabile in funzione delle latitudini crescenti.
Perché, spiegato dal Capitano
Sulla carta di Mercatore i paralleli hanno distanza variabile: più si sale in latitudine, più si allontanano tra loro. È la conseguenza matematica della proiezione cilindrica conforme, che stira le zone polari. Mercatore era fiammingo, non spagnolo, e la sua proiezione non rappresenta bene le zone polari: lì diventa inutilizzabile.
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43
Codice 1.7.2-5
A seconda della scala, in quali categorie si possono suddividere le carte nautiche?
-
a
carte planetarie, carte astronomiche, carte satellitari, carte radiogoniometriche e carte sinottiche.
-
b
carte generali, carte di atterraggio, carte costiere, carte dei litorali e piani nautici. (risposta esatta)
-
c
carte stereografiche, carte topografiche, carte astronomiche, carte gnomoniche e carte iperboliche.
Risposta esatta: b, carte generali, carte di atterraggio, carte costiere, carte dei litorali e piani nautici.
Perché, spiegato dal Capitano
Le carte nautiche si dividono per scala in: generali, di atterraggio, costiere, dei litorali e piani nautici. Ogni categoria copre un raggio di dettaglio diverso, dalla pianificazione traversata al manovrare in porto. Nulla a che vedere con carte astronomiche o satellitari, quelle non sono nautiche. Sapere la giusta scala per ogni fase della navigazione evita grossi guai.
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44
Codice 1.7.2-6
Qual è la scala delle carte nautiche generali?
-
a
1:100.000 e inferiore.
-
b
1:3.000.000 e inferiore. (risposta esatta)
-
c
1:300.000 e inferiore.
Risposta esatta: b, 1:3.000.000 e inferiore.
Perché, spiegato dal Capitano
Le carte generali hanno scala 1:3.000.000 e inferiore (denominatore grande, molto zoom out). Coprono mari interi, servono per studio d'insieme e pianificazione di traversate lunghe. Non sono adatte al carteggio fine: i dettagli costieri sono troppo compressi. Per avvicinarti alla costa passi via via a scale più grandi: atterraggio, costiere, litorali, piano nautico.
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45
Codice 1.7.2-7
Come possono definirsi le carte nautiche costiere?
-
a
carte utilizzate dal navigante durante la navigazione svolta nei bacini portuali.
-
b
carte utilizzate dal navigante principalmente durante la fase prossima all'atterraggio e che rappresentano in modo particolarmente dettagliato elementi afferenti le batimetriche ed il segnalamento marittimo. (risposta esatta)
-
c
carte utilizzate dalle Stazioni Radio Costiere.
Risposta esatta: b, carte utilizzate dal navigante principalmente durante la fase prossima all'atterraggio e che rappresentano in modo particolarmente dettagliato elementi afferenti le batimetriche ed il segnalamento marittimo.
Perché, spiegato dal Capitano
Le carte costiere si usano nella fase prossima all'atterraggio: scala intermedia che mostra batimetriche, segnalamento marittimo, punti cospicui con buon dettaglio. Sono quelle che apri quando la costa inizia a vedersi. Non sono carte portuali (quelle sono i piani nautici) né strumenti per stazioni radio. Il loro posto è la navigazione sottocosta fino all'avvicinamento.
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46
Codice 1.7.2-8
Le linee batimetriche:
-
a
delimitano le aree in cui è vietato l'ancoraggio.
-
b
consentono di individuare la presenza di relitti.
-
c
sono linee di ugual fondale. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, sono linee di ugual fondale.
Perché, spiegato dal Capitano
Le linee batimetriche, o isobate, uniscono punti di ugual profondità. Sono le curve di livello del fondo marino: ti mostrano a colpo d'occhio come degrada il fondale, dove ci sono secche o canaloni. Non segnalano relitti né divieti di ancoraggio. Sapere leggerle ti evita sorprese in fase di avvicinamento alla costa o ricerca di ancoraggio.
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47
Codice 1.7.2-9
Come sono rappresentati i meridiani sulla carta di Mercatore?
-
a
con rette parallele tra loro, ma non equidistanti.
-
b
con rette perpendicolari all'equatore ed equidistanti fra loro. (risposta esatta)
-
c
con rette convergenti verso il polo.
Risposta esatta: b, con rette perpendicolari all'equatore ed equidistanti fra loro.
Perché, spiegato dal Capitano
Sulla carta di Mercatore i meridiani sono rette perpendicolari all'equatore ed equidistanti tra loro. È questa griglia rettangolare regolare che rende la carta facile da carteggiare: le rotte lossodromiche diventano linee rette. Sul globo i meridiani convergono ai poli, ma la proiezione li raddrizza a prezzo della distorsione crescente delle aree polari.
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48
Codice 1.7.2-10
Quale carta non è usata per condurre la navigazione costiera?
-
a
la carta a piccola scala. (risposta esatta)
-
b
la carta a grande scala.
-
c
la carta dei litorali.
Risposta esatta: a, la carta a piccola scala.
Perché, spiegato dal Capitano
La carta a piccola scala (denominatore grande, copre aree vaste) non serve per la navigazione costiera: manca di dettaglio su secche, segnalamento, fondali. Va bene per pianificare una traversata. Sotto costa ti servono grande scala (costiere, litorali, piani nautici) per vedere ogni pericolo. Confondere scala grande e piccola è errore classico al quiz.
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49
Codice 1.7.2-11
Quale caratteristica possiede la carta di Mercatore?
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a
l'isogonia, perché conserva inalterati gli angoli formati da meridiani e paralleli. (risposta esatta)
-
b
la proiezione gnomonica, che mostra i paralleli radiali.
-
c
la proiezione gnomonica, che mostra i meridiani radiali.
Risposta esatta: a, l'isogonia, perché conserva inalterati gli angoli formati da meridiani e paralleli.
Perché, spiegato dal Capitano
La carta di Mercatore è isogonica: conserva gli angoli tra meridiani e paralleli (sempre a 90 gradi) e quindi gli angoli della realtà. Questa proprietà è il suo punto di forza: una rotta lossodromica diventa una retta e la prora si traccia con il goniometro. La proiezione gnomonica è un'altra cosa, non ha questa caratteristica.
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50
Codice 1.7.2-12
I "pianetti" sono utilizzati per:
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a
conoscere le correnti marine e svolgere i relativi problemi.
-
b
conoscere l'entrata dei porti ed altre informazioni quali la dislocazione delle banchine, i punti di ormeggio, i fondali presenti, ecc. (risposta esatta)
-
c
la condotta della navigazione in avvicinamento della costa.
Risposta esatta: b, conoscere l'entrata dei porti ed altre informazioni quali la dislocazione delle banchine, i punti di ormeggio, i fondali presenti, ecc.
Perché, spiegato dal Capitano
I pianetti (o piani nautici) rappresentano porti, rade, approcci con scala molto grande: vedi banchine, punti di ormeggio, fondali, segnalamento, divieti. Sono la carta che apri per entrare in porto o ormeggiare. Non sono per correnti né per avvicinamento costa, lì usi altre scale. A bordo averli aggiornati sui porti frequentati è essenziale.
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