189
Codice 1.7.5-1
Quali tra questi strumenti e dotazioni non forniscono una posizione stimata?
-
a
il GPS e il radar. (risposta esatta)
-
b
il solcometro (log) e bussola magnetica.
-
c
l'orologio di bordo e le squadrette nautiche.
Risposta esatta: a, il GPS e il radar.
Perché, spiegato dal Capitano
GPS e radar danno una posizione effettiva (reale), non stimata: il GPS via satellite, il radar misurando rilevamento e distanza di oggetti fisici. Il solcometro con la bussola, l'orologio e le squadrette sono invece gli strumenti classici della navigazione stimata, che ti permettono di calcolare dove dovresti essere a partire da rotta, velocità e tempo.
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190
Codice 1.7.5-2
Relativamente alla navigazione stimata, si può affermare che:
-
a
solitamente i problemi di navigazione stimata sono risolti attraverso il metodo grafico, utilizzando le carte nautiche, le squadrette e il compasso. (risposta esatta)
-
b
i problemi di navigazione stimata sono risolti solo attraverso l'ausilio del GPS.
-
c
solitamente i problemi di navigazione stimata sono risolti attraverso il punto nave astronomico.
Risposta esatta: a, solitamente i problemi di navigazione stimata sono risolti attraverso il metodo grafico, utilizzando le carte nautiche, le squadrette e il compasso.
Perché, spiegato dal Capitano
La navigazione stimata si risolve graficamente sulla carta: tracci la rotta dal punto di partenza con squadrette, segni la distanza percorsa con il compasso aperto sulla scala delle latitudini e ottieni il punto stimato. GPS e osservazioni astronomiche sono metodi alternativi di determinazione del punto, non di stima.
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191
Codice 1.7.5-3
Relativamente alla navigazione stimata, si può affermare che:
-
a
può essere effettuata per intervalli di tempo non superiori alle sei ore.
-
b
se effettuata per un lungo intervallo temporale può determinare lo spostamento della posizione stimata dell'unità di svariate miglia nautiche rispetto alla sua posizione reale. (risposta esatta)
-
c
in presenza di foschia non può essere effettuata per un intervallo di tempo superiore a tre ore.
Risposta esatta: b, se effettuata per un lungo intervallo temporale può determinare lo spostamento della posizione stimata dell'unità di svariate miglia nautiche rispetto alla sua posizione reale.
Perché, spiegato dal Capitano
La navigazione stimata accumula errori nel tempo: vento, corrente, scarroccio e piccole imprecisioni di bussola o log si sommano ora dopo ora. Dopo molte ore senza un punto nave reale la posizione stimata può discostarsi di diverse miglia da quella effettiva. Per questo conviene aggiornare la stima con un punto vero appena possibile.
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192
Codice 1.7.5-4
In cosa consiste l'adozione del criterio di sicurezza nell'ambito della pianificazione di una navigazione stimata?
-
a
mantenere l'unità navale lontana da potenziali pericoli sia di natura antropica che di natura astronomica.
-
b
mantenere l'unità lontana da potenziali pericoli sia di natura idrografica che di natura meteorologica. (risposta esatta)
-
c
mantenere l'unità lontana da potenziali pericoli sia di natura radio-elettrica che di natura termo-dinamica.
Risposta esatta: b, mantenere l'unità lontana da potenziali pericoli sia di natura idrografica che di natura meteorologica.
Perché, spiegato dal Capitano
Nella pianificazione di una rotta stimata il criterio di sicurezza significa mantenere la barca lontana da pericoli idrografici (secche, scogli, bassi fondali) e meteorologici (zone di burrasca, correnti forti, nebbia). Sono le due famiglie di rischi classiche del mare. Pericoli astronomici o termo-dinamici non hanno senso in questo contesto.
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193
Codice 1.7.5-5
Qual è uno dei possibili criteri di sicurezza di natura idrografica che deve essere tenuto in considerazione nell'ambito della pianificazione di un percorso da effettuare mediante una navigazione stimata?
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a
garantire che il fondo del mare non disti dalla superficie più del pescaggio dell'unità navale.
-
b
garantire che il fondo del mare disti dalla superficie meno del pescaggio dell'unità navale.
-
c
garantire che la distanza tra il fondo e la superficie del mare non risulti inferiore al pescaggio dell'unità navale. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, garantire che la distanza tra il fondo e la superficie del mare non risulti inferiore al pescaggio dell'unità navale.
Perché, spiegato dal Capitano
Il criterio idrografico principale è che il fondo del mare deve stare più lontano dalla superficie di quanto pesca la barca: la distanza tra fondo e superficie (cioè la profondità) non deve mai essere inferiore al pescaggio. Se la profondità scende sotto il pescaggio tocchi il fondo. Leggi sempre le batimetriche sulla carta.
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194
Codice 1.7.5-6
Qual è uno dei possibili criteri di sicurezza di natura meteorologica che deve essere tenuto in considerazione nell'ambito della pianificazione di un percorso da effettuare mediante una navigazione stimata?
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a
evitare la possibile presenza di ghiacci, nebbia e tempesta. (risposta esatta)
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b
evitare la possibile presenza di cirri, alta pressione e fronte caldo.
-
c
evitare la possibile presenza di anticiclone, cumulonembi e pressione livellata.
Risposta esatta: a, evitare la possibile presenza di ghiacci, nebbia e tempesta.
Perché, spiegato dal Capitano
I pericoli meteorologici classici da evitare in stimata sono ghiacci (alle alte latitudini), nebbia (riduce la visibilità e quindi la possibilità di controllare la stima con rilevamenti) e tempeste (onda e vento mandano fuori rotta). Cirri e alta pressione non sono pericoli, anzi, indicano in genere tempo stabile.
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195
Codice 1.7.5-7
Relativamente alla navigazione stimata, si può affermare che:
-
a
la corretta conoscenza e valutazione della distribuzione dei pesi a bordo consentono al navigante di acquisire una velocità superiore a quella prevista dalla casa costruttrice.
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b
la corretta conoscenza e valutazione della distribuzione dei pesi a bordo consentono al navigante di acquisire una velocità inferiore a quella di crociera.
-
c
la corretta conoscenza e valutazione degli effetti causati dal vento e dalla corrente consentono, di contrastarne le conseguenze, modificando adeguatamente la direzione della prua e della velocità propulsiva della propria unità. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, la corretta conoscenza e valutazione degli effetti causati dal vento e dalla corrente consentono, di contrastarne le conseguenze, modificando adeguatamente la direzione della prua e della velocità propulsiva della propria unità.
Perché, spiegato dal Capitano
Conoscere gli effetti di vento e corrente ti permette di compensarli: correggi la prua per contrastare lo scarroccio e la velocità per contrastare la deriva, mantenendo così la rotta effettiva desiderata. La distribuzione dei pesi a bordo influisce su trim e assetto, non è l'elemento chiave della navigazione stimata.
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196
Codice 1.7.5-8
Avuto riguardo al concetto di navigazione stimata, quale tra queste affermazioni è corretta?
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a
la navigazione stimata consente al navigante esperto di effettuare delle comunicazioni radio più nitide.
-
b
l'esperienza marinaresca maturata nella condotta della navigazione contribuisce a far sì che il navigante possa conoscere, in ogni istante, la più probabile posizione raggiunta con la propria unità navale. (risposta esatta)
-
c
la navigazione stimata consente al navigante esperto di effettuare dei punti nave costieri più accurati.
Risposta esatta: b, l'esperienza marinaresca maturata nella condotta della navigazione contribuisce a far sì che il navigante possa conoscere, in ogni istante, la più probabile posizione raggiunta con la propria unità navale.
Perché, spiegato dal Capitano
L'esperienza marinaresca ti aiuta a tenere aggiornata mentalmente la posizione probabile anche senza strumenti elettronici, combinando bussola, log, tempo e osservazione di vento e corrente. È il cuore della navigazione stimata: saper stimare in ogni istante dove dovresti essere, pronto a correggere non appena un rilevamento o il GPS ti dà il dato vero.
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197
Codice 1.7.5-9
Avuto riguardo al concetto di navigazione stimata, cosa si intende per punto stimato?
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a
un punto che rappresenta la posizione dell'unità navale ottenuta mediante due rilevamenti simultanei.
-
b
un punto che rappresenta l'esatta posizione dell'unità navale.
-
c
un punto che rappresenta in maniera approssimata la posizione dell'unità. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, un punto che rappresenta in maniera approssimata la posizione dell'unità.
Perché, spiegato dal Capitano
Il punto stimato è una posizione approssimata, ricavata da calcoli di rotta, velocità e tempo senza riferimenti esterni. Non è il punto vero, proprio perché incorpora gli errori di scarroccio, deriva e strumenti. Due rilevamenti simultanei danno invece un punto nave costiero reale, che è una cosa diversa.
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198
Codice 1.7.5-10
Come si risolvono di massima i problemi della navigazione stimata?
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a
geometricamente mediante l'intersezione di due o più rilevamenti.
-
b
graficamente mediante l'utilizzo della carta nautica del Mercatore la quale rettifica le lossodromie. (risposta esatta)
-
c
analiticamente mediante l'osservazione astronomica.
Risposta esatta: b, graficamente mediante l'utilizzo della carta nautica del Mercatore la quale rettifica le lossodromie.
Perché, spiegato dal Capitano
I problemi di navigazione stimata si risolvono graficamente sulla carta di Mercatore, che ha la proprietà di rettificare le lossodromie: una rotta a prua costante diventa un segmento rettilineo. Questo ti permette di tracciare rotta, misurare distanza e posizione stimata con squadrette e compasso, senza dover calcolare angoli sferici.
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199
Codice 1.7.5-11
Quali possono essere i fattori che concorrono a rendere il punto nave stimato non preciso?
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a
il margine di errore dei rilevamenti costieri effettuati durante la navigazione.
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b
scarroccio, deriva, declinazione magnetica e deviazione magnetica. (risposta esatta)
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c
la differenza di rilevamento tra i rilevamenti costieri effettuati durante la navigazione.
Risposta esatta: b, scarroccio, deriva, declinazione magnetica e deviazione magnetica.
Perché, spiegato dal Capitano
Il punto stimato perde precisione per quattro cause principali: scarroccio (deriva laterale da vento), deriva (effetto della corrente), declinazione magnetica (differenza tra Nord vero e magnetico) e deviazione magnetica (errore locale della bussola). Tutti questi fattori sommati possono spostarti di miglia rispetto alla posizione calcolata sulla carta.
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200
Codice 1.7.5-12
Dovendo effettuare un atterraggio, a conclusione di una navigazione stimata, è opportuno considerare che:
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a
la posizione stimata non può differire di oltre mezzo miglio nautico rispetto alla posizione effettiva.
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b
la posizione stimata rappresenta di fatto il centro di una zona di incertezza, la cui estensione può risultare anche molto vasta. (risposta esatta)
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c
la posizione stimata non può differire di oltre un quarto di miglio nautico rispetto alla posizione effettiva.
Risposta esatta: b, la posizione stimata rappresenta di fatto il centro di una zona di incertezza, la cui estensione può risultare anche molto vasta.
Perché, spiegato dal Capitano
Il punto stimato non è un punto esatto ma il centro di una zona di incertezza che cresce con il tempo: più ore passano senza un punto vero, più l'area di incertezza si allarga. Per questo in fase di atterraggio (avvicinamento alla costa) conviene sempre cercare conferme con rilevamenti, radar o GPS.
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