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Patente base · DD 131/2022

Navigazione Cartografica ed Elettronica: domande patente nautica con risposta (322 domande), pagina 8 di 13

Pagina 8 di 13: domande 176-200 delle 322 di Navigazione Cartografica ed Elettronica, con la risposta esatta e la spiegazione del Capitano.

Domande 322Peso all'esame ≈ 4-5 domande su 20Pagina 8 di 13In questa pagina 176-200

Domande 176-188

Elementi di navigazione costiera

176 Codice 1.7.6-37

Sono sul Rlv 157,5 gradi del faro; significa che sono:

  1. a Nord-Nord Ovest del faro. (risposta esatta)
  2. a Ovest-Nord Ovest del faro.
  3. a Sud-Sud Est del faro.

Risposta esatta: a, a Nord-Nord Ovest del faro.

Perché, spiegato dal Capitano

Rilevamento 157,5 corrisponde alla direzione Sud-Sud Est, quindi il faro sta a SSE rispetto a te e tu sei a Nord-Nord Ovest del faro. La rosa dei venti si divide in 32 rombi da 11,25 gradi ciascuno: 157,5 è a mezza strada tra SE (135) e S (180).

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177 Codice 1.7.6-38

Quale tra le risposte sotto elencate non è un luogo di posizione?

  1. cerchio di egual differenza d'azimuth.
  2. egual profondità.
  3. rosa dei venti. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, rosa dei venti.

Perché, spiegato dal Capitano

La rosa dei venti non è un luogo di posizione: è solo un'indicazione grafica delle direzioni cardinali sulla carta o sulla bussola. I luoghi di posizione sono linee o curve lungo cui giace la tua posizione (rette di rilevamento, cerchi capaci, cerchi di uguale distanza o di egual profondità), tutti misurabili e tracciabili sulla carta.

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178 Codice 1.7.6-39

Un luogo di posizione:

  1. è un insieme di punti che godono tutti di una determinata proprietà nello stesso istante e che tale proprietà deve essere misurabile. (risposta esatta)
  2. è la posizione in cui si trova l'unità in un dato preciso istante.
  3. è un insieme di tutti i riferimenti facilmente individuabili sia sulla carta sia in mare durante la navigazione.

Risposta esatta: a, è un insieme di punti che godono tutti di una determinata proprietà nello stesso istante e che tale proprietà deve essere misurabile.

Perché, spiegato dal Capitano

Un luogo di posizione è l'insieme di tutti i punti che condividono, nello stesso istante, una stessa proprietà geometrica o fisica misurabile: stesso rilevamento da un faro, stessa distanza, stessa profondità. Sai solo di trovarti su quella linea, non dove esattamente. Ti serve incrociare almeno due luoghi di posizione per fissare il punto nave.

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179 Codice 1.7.6-40

Sono sul Rlv 337,5 gradi del faro; significa che sono:

  1. a Sud del faro.
  2. a Sud-Sud Est del faro. (risposta esatta)
  3. a Sud-Est del faro.

Risposta esatta: b, a Sud-Sud Est del faro.

Perché, spiegato dal Capitano

Rilevamento 337,5 corrisponde alla direzione Nord-Nord Ovest, quindi il faro sta a NNW rispetto a te e tu sei a Sud-Sud Est del faro. Sta tra Nord (360) e Nord-Ovest (315): mezza strada fa 337,5. La tua posizione è sempre l'opposto a 180 gradi, cioè SSE a 157,5.

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180 Codice 1.7.6-41

Per la navigazione costiera è indispensabile:

  1. avvalersi esclusivamente del Portolano.
  2. essere in vista della costa. (risposta esatta)
  3. il mare calmo.

Risposta esatta: b, essere in vista della costa.

Perché, spiegato dal Capitano

La navigazione costiera si basa sull'osservazione di punti cospicui a terra, quindi essere in vista della costa è la condizione minima non negoziabile. Senza riferimenti visibili non puoi fare rilevamenti né allineamenti. Mare calmo aiuta la precisione ma non è indispensabile, e il portolano da solo non basta se non vedi nulla.

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181 Codice 1.7.6-42

Sono sul Rlv 022,5 gradi del faro; significa che sono:

  1. a Sud-Ovest del faro.
  2. a Sud-Sud Ovest del faro. (risposta esatta)
  3. a Sud del faro.

Risposta esatta: b, a Sud-Sud Ovest del faro.

Perché, spiegato dal Capitano

Rilevamento 022,5 corrisponde alla direzione Nord-Nord Est, quindi il faro sta a NNE rispetto a te e tu sei a Sud-Sud Ovest del faro. Sta tra Nord (000) e Nord-Est (045), a mezza strada: 22,5 gradi. La posizione reciproca differisce sempre di 180: 022,5 più 180 fa 202,5 (SSW).

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182 Codice 1.7.6-43

Sono sul Rlv 067,5 gradi del faro; significa che sono:

  1. a Ovest del faro.
  2. a Sud-Ovest del faro.
  3. a Ovest-Sud Ovest del faro. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, a Ovest-Sud Ovest del faro.

Perché, spiegato dal Capitano

Rilevamento 067,5 corrisponde alla direzione Est-Nord Est, quindi il faro sta a ENE rispetto a te e tu sei a Ovest-Sud Ovest del faro. Siamo a mezza strada tra NE (045) e E (090), cioè 67,5 gradi. La tua posizione è WSW, cioè 067,5 più 180 fa 247,5.

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183 Codice 1.7.6-44

Navigo con Rv direzione Ovest, in assenza di vento e corrente, e vedo sulla prora un faro; significa che lo rilevo:

  1. per 090 gradi.
  2. per 180 gradi.
  3. per 270 gradi. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, per 270 gradi.

Perché, spiegato dal Capitano

Se navighi verso Ovest (Rv 270) e vedi il faro dritto sulla prua, significa che lo rilevi proprio nella direzione di prua, cioè 270 gradi. In assenza di vento e corrente la prua e il rilevamento coincidono perfettamente. Quel valore corrisponde anche all'Ovest della rosa.

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184 Codice 1.7.6-45

E' un punto cospicuo:

  1. l'allineamento.
  2. il cerchio capace.
  3. il campanile. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, il campanile.

Perché, spiegato dal Capitano

Un punto cospicuo è un oggetto fisico ben visibile dal mare e identificabile con certezza sulla carta: campanili, fari, torri, capi, ciminiere. Allineamento e cerchio capace non sono oggetti ma luoghi di posizione, cioè costrutti geometrici ricavati osservando uno o più punti cospicui. Il campanile è un classico punto cospicuo per il carteggio costiero.

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185 Codice 1.7.6-46

Si può determinare il punto nave con un solo luogo di posizione?

  1. sì, solo se si tratta di un rilevamento.
  2. no. (risposta esatta)
  3. sì.

Risposta esatta: b, no.

Perché, spiegato dal Capitano

Con un solo luogo di posizione sai solo di trovarti su una linea o curva, ma non in quale punto preciso di essa. Per fissare la posizione ti serve l'intersezione di almeno due luoghi di posizione, che dia un unico punto. Un rilevamento singolo non basta: è una semiretta intera, non un punto.

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186 Codice 1.7.6-47

Durante la navigazione si può determinare il punto nave con un solo punto cospicuo, se conosciuta la distanza da esso?

  1. non è possibile.
  2. si, purchè sia misurato il rilevamento due volte simultaneamente.
  3. si. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, si.

Perché, spiegato dal Capitano

Con un solo punto cospicuo puoi fissare la posizione se hai sia il rilevamento sia la distanza da quell'oggetto. Il rilevamento ti dà la retta, la distanza il cerchio: l'intersezione è un singolo punto. Sono due luoghi di posizione distinti ottenuti da un solo riferimento, quindi il punto nave è determinabile.

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187 Codice 1.7.6-48

Si può determinare il punto nave effettivo rilevando 2 torri allineate?

  1. sì, ma ho bisogno di almeno un altro luogo di posizione. (risposta esatta)
  2. no, perchè non abbiamo il GPS.
  3. sì, ho la certezza del punto nave quando rilevo l'allineamento.

Risposta esatta: a, sì, ma ho bisogno di almeno un altro luogo di posizione.

Perché, spiegato dal Capitano

L'allineamento di due torri è un unico luogo di posizione, una retta lungo la quale sai di essere, ma senza sapere dove esattamente. Per fissare il punto nave ti serve un secondo luogo di posizione (un altro rilevamento, una distanza, una batimetrica) che incroci la retta dell'allineamento. Un solo allineamento non basta.

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188 Codice 1.7.6-49

Il punto nave ricavato con il metodo della navigazione "costiera":

  1. considera lo scarroccio ma non la deriva.
  2. stima la posizione della nave ad un dato istante in quanto occorre un secondo luogo di posizione.
  3. determina la posizione con sufficiente precisione; è quindi affidabile per il prosieguo della navigazione. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, determina la posizione con sufficiente precisione; è quindi affidabile per il prosieguo della navigazione.

Perché, spiegato dal Capitano

Il punto nave costiero, ricavato da due o più luoghi di posizione tratti da punti cospicui, è sufficientemente preciso per proseguire la navigazione con sicurezza. A differenza di quello stimato non ha errori cumulativi e ti permette di aggiornare rotta e stima in modo affidabile finché vedi la costa.

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Domande 189-200

Elementi di navigazione stimata: tempo, spazio e velocità

189 Codice 1.7.5-1

Quali tra questi strumenti e dotazioni non forniscono una posizione stimata?

  1. il GPS e il radar. (risposta esatta)
  2. il solcometro (log) e bussola magnetica.
  3. l'orologio di bordo e le squadrette nautiche.

Risposta esatta: a, il GPS e il radar.

Perché, spiegato dal Capitano

GPS e radar danno una posizione effettiva (reale), non stimata: il GPS via satellite, il radar misurando rilevamento e distanza di oggetti fisici. Il solcometro con la bussola, l'orologio e le squadrette sono invece gli strumenti classici della navigazione stimata, che ti permettono di calcolare dove dovresti essere a partire da rotta, velocità e tempo.

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190 Codice 1.7.5-2

Relativamente alla navigazione stimata, si può affermare che:

  1. solitamente i problemi di navigazione stimata sono risolti attraverso il metodo grafico, utilizzando le carte nautiche, le squadrette e il compasso. (risposta esatta)
  2. i problemi di navigazione stimata sono risolti solo attraverso l'ausilio del GPS.
  3. solitamente i problemi di navigazione stimata sono risolti attraverso il punto nave astronomico.

Risposta esatta: a, solitamente i problemi di navigazione stimata sono risolti attraverso il metodo grafico, utilizzando le carte nautiche, le squadrette e il compasso.

Perché, spiegato dal Capitano

La navigazione stimata si risolve graficamente sulla carta: tracci la rotta dal punto di partenza con squadrette, segni la distanza percorsa con il compasso aperto sulla scala delle latitudini e ottieni il punto stimato. GPS e osservazioni astronomiche sono metodi alternativi di determinazione del punto, non di stima.

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191 Codice 1.7.5-3

Relativamente alla navigazione stimata, si può affermare che:

  1. può essere effettuata per intervalli di tempo non superiori alle sei ore.
  2. se effettuata per un lungo intervallo temporale può determinare lo spostamento della posizione stimata dell'unità di svariate miglia nautiche rispetto alla sua posizione reale. (risposta esatta)
  3. in presenza di foschia non può essere effettuata per un intervallo di tempo superiore a tre ore.

Risposta esatta: b, se effettuata per un lungo intervallo temporale può determinare lo spostamento della posizione stimata dell'unità di svariate miglia nautiche rispetto alla sua posizione reale.

Perché, spiegato dal Capitano

La navigazione stimata accumula errori nel tempo: vento, corrente, scarroccio e piccole imprecisioni di bussola o log si sommano ora dopo ora. Dopo molte ore senza un punto nave reale la posizione stimata può discostarsi di diverse miglia da quella effettiva. Per questo conviene aggiornare la stima con un punto vero appena possibile.

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192 Codice 1.7.5-4

In cosa consiste l'adozione del criterio di sicurezza nell'ambito della pianificazione di una navigazione stimata?

  1. mantenere l'unità navale lontana da potenziali pericoli sia di natura antropica che di natura astronomica.
  2. mantenere l'unità lontana da potenziali pericoli sia di natura idrografica che di natura meteorologica. (risposta esatta)
  3. mantenere l'unità lontana da potenziali pericoli sia di natura radio-elettrica che di natura termo-dinamica.

Risposta esatta: b, mantenere l'unità lontana da potenziali pericoli sia di natura idrografica che di natura meteorologica.

Perché, spiegato dal Capitano

Nella pianificazione di una rotta stimata il criterio di sicurezza significa mantenere la barca lontana da pericoli idrografici (secche, scogli, bassi fondali) e meteorologici (zone di burrasca, correnti forti, nebbia). Sono le due famiglie di rischi classiche del mare. Pericoli astronomici o termo-dinamici non hanno senso in questo contesto.

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193 Codice 1.7.5-5

Qual è uno dei possibili criteri di sicurezza di natura idrografica che deve essere tenuto in considerazione nell'ambito della pianificazione di un percorso da effettuare mediante una navigazione stimata?

  1. garantire che il fondo del mare non disti dalla superficie più del pescaggio dell'unità navale.
  2. garantire che il fondo del mare disti dalla superficie meno del pescaggio dell'unità navale.
  3. garantire che la distanza tra il fondo e la superficie del mare non risulti inferiore al pescaggio dell'unità navale. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, garantire che la distanza tra il fondo e la superficie del mare non risulti inferiore al pescaggio dell'unità navale.

Perché, spiegato dal Capitano

Il criterio idrografico principale è che il fondo del mare deve stare più lontano dalla superficie di quanto pesca la barca: la distanza tra fondo e superficie (cioè la profondità) non deve mai essere inferiore al pescaggio. Se la profondità scende sotto il pescaggio tocchi il fondo. Leggi sempre le batimetriche sulla carta.

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194 Codice 1.7.5-6

Qual è uno dei possibili criteri di sicurezza di natura meteorologica che deve essere tenuto in considerazione nell'ambito della pianificazione di un percorso da effettuare mediante una navigazione stimata?

  1. evitare la possibile presenza di ghiacci, nebbia e tempesta. (risposta esatta)
  2. evitare la possibile presenza di cirri, alta pressione e fronte caldo.
  3. evitare la possibile presenza di anticiclone, cumulonembi e pressione livellata.

Risposta esatta: a, evitare la possibile presenza di ghiacci, nebbia e tempesta.

Perché, spiegato dal Capitano

I pericoli meteorologici classici da evitare in stimata sono ghiacci (alle alte latitudini), nebbia (riduce la visibilità e quindi la possibilità di controllare la stima con rilevamenti) e tempeste (onda e vento mandano fuori rotta). Cirri e alta pressione non sono pericoli, anzi, indicano in genere tempo stabile.

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195 Codice 1.7.5-7

Relativamente alla navigazione stimata, si può affermare che:

  1. la corretta conoscenza e valutazione della distribuzione dei pesi a bordo consentono al navigante di acquisire una velocità superiore a quella prevista dalla casa costruttrice.
  2. la corretta conoscenza e valutazione della distribuzione dei pesi a bordo consentono al navigante di acquisire una velocità inferiore a quella di crociera.
  3. la corretta conoscenza e valutazione degli effetti causati dal vento e dalla corrente consentono, di contrastarne le conseguenze, modificando adeguatamente la direzione della prua e della velocità propulsiva della propria unità. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, la corretta conoscenza e valutazione degli effetti causati dal vento e dalla corrente consentono, di contrastarne le conseguenze, modificando adeguatamente la direzione della prua e della velocità propulsiva della propria unità.

Perché, spiegato dal Capitano

Conoscere gli effetti di vento e corrente ti permette di compensarli: correggi la prua per contrastare lo scarroccio e la velocità per contrastare la deriva, mantenendo così la rotta effettiva desiderata. La distribuzione dei pesi a bordo influisce su trim e assetto, non è l'elemento chiave della navigazione stimata.

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196 Codice 1.7.5-8

Avuto riguardo al concetto di navigazione stimata, quale tra queste affermazioni è corretta?

  1. la navigazione stimata consente al navigante esperto di effettuare delle comunicazioni radio più nitide.
  2. l'esperienza marinaresca maturata nella condotta della navigazione contribuisce a far sì che il navigante possa conoscere, in ogni istante, la più probabile posizione raggiunta con la propria unità navale. (risposta esatta)
  3. la navigazione stimata consente al navigante esperto di effettuare dei punti nave costieri più accurati.

Risposta esatta: b, l'esperienza marinaresca maturata nella condotta della navigazione contribuisce a far sì che il navigante possa conoscere, in ogni istante, la più probabile posizione raggiunta con la propria unità navale.

Perché, spiegato dal Capitano

L'esperienza marinaresca ti aiuta a tenere aggiornata mentalmente la posizione probabile anche senza strumenti elettronici, combinando bussola, log, tempo e osservazione di vento e corrente. È il cuore della navigazione stimata: saper stimare in ogni istante dove dovresti essere, pronto a correggere non appena un rilevamento o il GPS ti dà il dato vero.

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197 Codice 1.7.5-9

Avuto riguardo al concetto di navigazione stimata, cosa si intende per punto stimato?

  1. un punto che rappresenta la posizione dell'unità navale ottenuta mediante due rilevamenti simultanei.
  2. un punto che rappresenta l'esatta posizione dell'unità navale.
  3. un punto che rappresenta in maniera approssimata la posizione dell'unità. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, un punto che rappresenta in maniera approssimata la posizione dell'unità.

Perché, spiegato dal Capitano

Il punto stimato è una posizione approssimata, ricavata da calcoli di rotta, velocità e tempo senza riferimenti esterni. Non è il punto vero, proprio perché incorpora gli errori di scarroccio, deriva e strumenti. Due rilevamenti simultanei danno invece un punto nave costiero reale, che è una cosa diversa.

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198 Codice 1.7.5-10

Come si risolvono di massima i problemi della navigazione stimata?

  1. geometricamente mediante l'intersezione di due o più rilevamenti.
  2. graficamente mediante l'utilizzo della carta nautica del Mercatore la quale rettifica le lossodromie. (risposta esatta)
  3. analiticamente mediante l'osservazione astronomica.

Risposta esatta: b, graficamente mediante l'utilizzo della carta nautica del Mercatore la quale rettifica le lossodromie.

Perché, spiegato dal Capitano

I problemi di navigazione stimata si risolvono graficamente sulla carta di Mercatore, che ha la proprietà di rettificare le lossodromie: una rotta a prua costante diventa un segmento rettilineo. Questo ti permette di tracciare rotta, misurare distanza e posizione stimata con squadrette e compasso, senza dover calcolare angoli sferici.

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199 Codice 1.7.5-11

Quali possono essere i fattori che concorrono a rendere il punto nave stimato non preciso?

  1. il margine di errore dei rilevamenti costieri effettuati durante la navigazione.
  2. scarroccio, deriva, declinazione magnetica e deviazione magnetica. (risposta esatta)
  3. la differenza di rilevamento tra i rilevamenti costieri effettuati durante la navigazione.

Risposta esatta: b, scarroccio, deriva, declinazione magnetica e deviazione magnetica.

Perché, spiegato dal Capitano

Il punto stimato perde precisione per quattro cause principali: scarroccio (deriva laterale da vento), deriva (effetto della corrente), declinazione magnetica (differenza tra Nord vero e magnetico) e deviazione magnetica (errore locale della bussola). Tutti questi fattori sommati possono spostarti di miglia rispetto alla posizione calcolata sulla carta.

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200 Codice 1.7.5-12

Dovendo effettuare un atterraggio, a conclusione di una navigazione stimata, è opportuno considerare che:

  1. la posizione stimata non può differire di oltre mezzo miglio nautico rispetto alla posizione effettiva.
  2. la posizione stimata rappresenta di fatto il centro di una zona di incertezza, la cui estensione può risultare anche molto vasta. (risposta esatta)
  3. la posizione stimata non può differire di oltre un quarto di miglio nautico rispetto alla posizione effettiva.

Risposta esatta: b, la posizione stimata rappresenta di fatto il centro di una zona di incertezza, la cui estensione può risultare anche molto vasta.

Perché, spiegato dal Capitano

Il punto stimato non è un punto esatto ma il centro di una zona di incertezza che cresce con il tempo: più ore passano senza un punto vero, più l'area di incertezza si allarga. Per questo in fase di atterraggio (avvicinamento alla costa) conviene sempre cercare conferme con rilevamenti, radar o GPS.

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Fonte Allegato A, DD 131 del 31/05/2022 (patente base e vela) , Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le domande e le risposte sono il testo ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le spiegazioni sono redatte da Nauticalize e non fanno parte del testo ministeriale. Banca aggiornata al .

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