261
Codice 1.7.3-1
Per quale finalità è stata creata la funzione MOB (Man Over Board) sui dispositivi GPS?
-
a
conoscere in ogni istante la distanza rispetto al punto in cui è caduto un uomo in mare e determinare la relativa rotta necessaria per tentarne il recupero. (risposta esatta)
-
b
la funzione MOB, attivata manualmente quando l'uomo cade in mare, emette onde magnetiche a bassa frequenza.
-
c
attivare automaticamente un sistema di localizzazione radiogoniometrico per determinare il rilevamento rispetto alla posizione dell'uomo caduto in mare.
Risposta esatta: a, conoscere in ogni istante la distanza rispetto al punto in cui è caduto un uomo in mare e determinare la relativa rotta necessaria per tentarne il recupero.
Perché, spiegato dal Capitano
La funzione MOB (Man Over Board) del GPS si attiva premendo un tasto dedicato nel momento esatto della caduta dell'uomo in mare. Memorizza la posizione come waypoint e calcola in tempo reale distanza e rilevamento per tornarci. È uno strumento salvavita: devi sapere dov'è il tasto, come si attiva e averlo provato almeno una volta prima di doverlo usare in emergenza reale.
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262
Codice 1.7.3-2
In cosa consiste il sistema GPS?
-
a
è un trasmettitore in grado di determinare il proprio rilevamento vero rispetto a un complesso di stazioni riceventi, poste in prossimità dei poli.
-
b
è un ricevitore in grado di determinare la propria distanza rispetto a ciascuno dei satelliti che costituiscono la relativa rete orbitante, e quindi il punto nave, con un esiguo margine di errore. (risposta esatta)
-
c
è un trasmettitore in grado di determinare il proprio rilevamento geosatellitare inerziale rispetto a un complesso di stazioni gravitazionali.
Risposta esatta: b, è un ricevitore in grado di determinare la propria distanza rispetto a ciascuno dei satelliti che costituiscono la relativa rete orbitante, e quindi il punto nave, con un esiguo margine di errore.
Perché, spiegato dal Capitano
Il GPS è un ricevitore passivo: ascolta i segnali della costellazione di satelliti NAVSTAR (circa 24 in orbita) e calcola la distanza da ciascuno misurando il tempo di propagazione del segnale. Con almeno 4 satelliti visibili determina latitudine, longitudine e quota con precisione di pochi metri. Non trasmette nulla all'esterno, quindi non è rilevabile e non consuma banda radio.
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263
Codice 1.7.3-3
Quali sono le principali informazioni fornite dal sistema GPS?
-
a
altitudine e parallasse, distanza e rotta necessarie per raggiungere un waypoint, prora vera e velocità propulsiva e ora stimata del punto di partenza.
-
b
latitudine e longitudine, direzione ed intensità del vento e della corrente e altezza media delle onde del mare.
-
c
Latitudine e longitudine, distanza e rotta necessarie per raggiungere un waypoint, velocità e rotta rispetto al fondo marino (Ve e Rv) e ora stimata di arrivo al punto di destinazione. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, Latitudine e longitudine, distanza e rotta necessarie per raggiungere un waypoint, velocità e rotta rispetto al fondo marino (Ve e Rv) e ora stimata di arrivo al punto di destinazione.
Perché, spiegato dal Capitano
Il GPS fornisce latitudine e longitudine del punto nave, distanza e rotta per raggiungere il waypoint impostato, velocità e rotta effettiva rispetto al fondo (SOG e COG) e ora stimata di arrivo (ETA). Vento, onde e correnti non li misura direttamente: per quelli servono anemometro, radar, ecoscandaglio. Ricorda che la rotta del GPS è sempre quella reale sul fondo, non la prora.
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264
Codice 1.7.3-4
Quale tra queste affermazioni è corretta?
-
a
le unità da diporto con lunghezza superiore a 15 metri devono essere dotate sia di apparati GPS fissi, alimentati dall'impianto elettrico di bordo, nonché di apparati GPS portatili, alimentati da batterie alcaline.
-
b
le unità da diporto possono essere dotate sia di apparati GPS fissi, alimentati dall'impianto elettrico di bordo, nonché di apparati GPS portatili, alimentati da batterie alcaline. (risposta esatta)
-
c
le unità da diporto in navigazione, effettuata ad una distanza dalla costa superiore a 12 miglia nautiche, devono essere dotate sia di apparati GPS fissi, alimentati dall'impianto elettrico di bordo, nonché di apparati GPS portatili, alimentati da batterie nichel- cadmio.
Risposta esatta: b, le unità da diporto possono essere dotate sia di apparati GPS fissi, alimentati dall'impianto elettrico di bordo, nonché di apparati GPS portatili, alimentati da batterie alcaline.
Perché, spiegato dal Capitano
Le unità da diporto possono dotarsi sia di GPS fissi (alimentati dall'impianto elettrico di bordo) sia di portatili a batterie. Non esiste un obbligo specifico legato alla lunghezza dello scafo o alla distanza dalla costa: è una facoltà del proprietario. Il consiglio pratico è avere sempre un portatile di riserva in caso di avaria all'impianto elettrico principale durante la navigazione.
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265
Codice 1.7.3-5
Qual è il margine di errore del G.P.S.?
-
a
pochi metri. (risposta esatta)
-
b
500 e più metri.
-
c
100 e più metri.
Risposta esatta: a, pochi metri.
Perché, spiegato dal Capitano
Il GPS civile moderno ha una precisione di pochi metri (tipicamente 5-10 metri in condizioni normali, anche sotto i 3 con correzioni EGNOS o WAAS). La vecchia degradazione volontaria del segnale (Selective Availability) è stata disattivata dagli Stati Uniti nel maggio 2000. I margini di 100 o 500 metri citati in alcuni testi sono valori fuori epoca, non più realistici.
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266
Codice 1.7.3-6
Qual è l'utilità del G.P.S.?
-
a
rilevare un punto cospicuo a terra.
-
b
fornire in ogni istante il punto nave. (risposta esatta)
-
c
seguire la Prora.
Risposta esatta: b, fornire in ogni istante il punto nave.
Perché, spiegato dal Capitano
L'utilità principale del GPS è fornire in ogni istante il punto nave in coordinate geografiche. Da lì ricavi rotta effettiva sul fondo (COG), velocità effettiva (SOG), tempo stimato di arrivo al waypoint. Non rileva punti cospicui a terra (per quello serve il rilevamento con bussola) né sostituisce il pilota automatico nel mantenimento della prora durante la navigazione.
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267
Codice 1.7.3-7
Il GPS è obbligatorio?
-
a
nella navigazione oltre le 50 miglia.
-
b
no, è una dotazione consigliata e facoltativa.
-
c
nella navigazione oltre le 12 miglia. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, nella navigazione oltre le 12 miglia.
Perché, spiegato dal Capitano
Il GPS è dotazione obbligatoria per le unità da diporto in navigazione oltre le 12 miglia dalla costa. Entro le 12 miglia è facoltativo ma caldamente consigliato. Attenzione: l'obbligo del GPS non sostituisce mai l'obbligo degli strumenti di carteggio tradizionali oltre le 12 miglia. Una sola fonte di posizione è sempre un rischio: serve sempre un backup in caso di avaria elettronica.
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268
Codice 1.7.3-8
Utilizzando il GPS per la navigazione è opportuno posizionare il WAY-POINT:
-
a
almeno 500 metri fuori dai fanali del porto, avendo cura che la rotta non passi su ostacoli o secche. (risposta esatta)
-
b
all'interno del porto.
-
c
in corrispondenza del fanale rosso.
Risposta esatta: a, almeno 500 metri fuori dai fanali del porto, avendo cura che la rotta non passi su ostacoli o secche.
Perché, spiegato dal Capitano
Il waypoint di arrivo va posizionato almeno 500 metri fuori dall'imboccatura del porto, fuori dai fanali, verificando che la rotta tra un waypoint e l'altro non passi sopra secche, scogli o ostacoli sommersi. Il GPS traccia sempre linee rette tra i punti: sta a te verificare sulla carta che ogni segmento sia navigabile in sicurezza prima di seguire ciecamente le indicazioni.
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269
Codice 1.7.3-9
Cosa è opportuno verificare sul proprio apparato GPS:
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a
l’esistenza e il corretto utilizzo del tasto MOB. (risposta esatta)
-
b
la connessione con il canale 100 del VHF.
-
c
la connessione alla bussola di bordo.
Risposta esatta: a, l’esistenza e il corretto utilizzo del tasto MOB.
Perché, spiegato dal Capitano
Sul tuo apparato GPS verifica sempre la presenza e il corretto funzionamento del tasto MOB (Man Over Board). In caso di caduta in mare ogni secondo conta: devi sapere dov'è il tasto, come si attiva senza guardare, cosa mostra sullo schermo e come tornare al punto. Prova la funzione in condizioni tranquille di ormeggio prima di averne davvero bisogno in emergenza reale.
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270
Codice 1.7.3-10
Cosa è il MOB?
-
a
la funzione del GPS che traccia il punto di caduta dell’uomo a mare e il rilevamento per tornarci. (risposta esatta)
-
b
la funzione del GPS che avvisa della navigazione in acque poco profonde.
-
c
la funzione del GPS per allertare la Capitaneria di porto.
Risposta esatta: a, la funzione del GPS che traccia il punto di caduta dell’uomo a mare e il rilevamento per tornarci.
Perché, spiegato dal Capitano
MOB è l'acronimo di Man Over Board, letteralmente uomo in mare. È la funzione del GPS che, premuto il tasto dedicato, memorizza immediatamente la posizione esatta del punto di caduta e ti guida indietro fornendo in tempo reale distanza e rilevamento per il recupero. Funzione salvavita: familiarizza con il tasto e la procedura durante un'uscita tranquilla, non aspettare l'emergenza.
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271
Codice 1.7.3-11
Il GPS, nel calcolare la rotta per il WAY-POINT impostato:
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a
effettua sempre automaticamente il calcolo della rotta tenendo conto di ostacoli, pericoli e morfologia della costa.
-
b
legge solamente gli ostacoli.
-
c
se non di ultimissima generazione, non tiene conto di ostacoli, pericoli e morfologia della costa, è quindi necessario impostare delle rotte spezzate; comunque, anche in caso di rotta automatica, l’esito va comunque sempre verificato. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, se non di ultimissima generazione, non tiene conto di ostacoli, pericoli e morfologia della costa, è quindi necessario impostare delle rotte spezzate; comunque, anche in caso di rotta automatica, l’esito va comunque sempre verificato.
Perché, spiegato dal Capitano
Un GPS non cartografico traccia una linea retta tra due waypoint senza considerare secche, scogli o morfologia della costa: non sa leggere gli ostacoli. Devi spezzare la rotta in più segmenti che aggirino i pericoli. Anche i GPS cartografici moderni con funzione di rotta automatica vanno sempre verificati manualmente sulla carta: il computer può sbagliare e la responsabilità resta del comandante.
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272
Codice 1.7.3-12
La navigazione effettuata con il G.P.S. è denominata:
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a
navigazione stimata.
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b
navigazione costiera.
-
c
navigazione per WAY- POINT. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, navigazione per WAY- POINT.
Perché, spiegato dal Capitano
La navigazione condotta con il GPS prende il nome di navigazione per waypoint: imposti una serie di punti intermedi (latitudine e longitudine) e l'apparato ti guida da uno all'altro mostrandoti rotta, distanza e tempo di arrivo. È diversa dalla stimata (basata su prora e velocità) e dalla costiera (basata su rilevamenti visivi di punti cospicui sulla terraferma).
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273
Codice 1.7.3-13
Il GPS cartografico indica:
-
a
la propria rotta, il fuori rotta, il tempo stimato di arrivo, il tempo di percorrenza, la distanza, lo scarto in gradi rispetto al luogo impostato come arrivo, la data e l’ora, la velocità, ed infine la freccia che mostra in ogni momento la direzione che dovremmo seguire per arrivare a destinazione. (risposta esatta)
-
b
solo il punto nave.
-
c
la presenza di altre unità in navigazione.
Risposta esatta: a, la propria rotta, il fuori rotta, il tempo stimato di arrivo, il tempo di percorrenza, la distanza, lo scarto in gradi rispetto al luogo impostato come arrivo, la data e l’ora, la velocità, ed infine la freccia che mostra in ogni momento la direzione che dovremmo seguire per arrivare a destinazione.
Perché, spiegato dal Capitano
Il GPS cartografico mostra la propria rotta, il fuori rotta XTE (cross track error, scostamento laterale), il tempo stimato di arrivo, la distanza al waypoint, lo scarto angolare rispetto alla rotta ideale, data e ora, velocità effettiva e una freccia direzionale. Sono tutte informazioni sulla tua posizione e traiettoria: non rileva altre unità, per quello servono AIS o radar.
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