A proposito di segnalamento marittimo AISM - IALA, una luce bianca, isofase, intermittente o a lampi lunghi o riproducente la lettera A (Alfa) dell'alfabeto Morse, è un segnale:
adi pericolo isolato.
bcardinale.
cdi acque sicure. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, di acque sicure.
Perché, spiegato dal Capitano
Luce bianca isofase, a lampi lunghi o che batte la lettera A Morse (punto-linea) identifica il segnale di acque sicure AISM-IALA. Indica che intorno alla boa puoi navigare liberamente, tipicamente in asse con un canale o un approccio portuale. Il corpo è a fasce verticali rosse e bianche con miraglio a sfera rossa: memorizza la combinazione, ti servirà in atterraggio.
Con riferimento alla luce emessa da un segnalamento:
aè possibile emettere luci di colore differenziato per dati settori di visibilità. (risposta esatta)
bla luce verde viene impiegata dalla nave per segnalare il diritto di precedenza nei canali navigabili.
cla luce verde viene indicata nell'abbreviazione italiana con G.
Risposta esatta:a, è possibile emettere luci di colore differenziato per dati settori di visibilità.
Perché, spiegato dal Capitano
Un singolo faro può emettere colori diversi in settori diversi, tipicamente bianco nel settore sicuro e rosso o verde verso i pericoli o le rotte riservate. Guardando la carta trovi gli azimut che delimitano ogni settore. La luce verde non comunica diritto di precedenza fra navi e nella cartografia italiana il verde si abbrevia con V, non con G.
aper il diametro in pollici della sorgente luminosa.
bper la portata nominale. (risposta esatta)
cper il colore della luce.
Risposta esatta:b, per la portata nominale.
Perché, spiegato dal Capitano
La differenza fondamentale fra faro e fanale sta nella portata nominale: il faro supera le 10-15 miglia ed è pensato per l'atterraggio, il fanale ha portata inferiore e segnala dettagli portuali o costieri. Il colore della luce e il diametro della sorgente non c'entrano con la classificazione. Quando pianifichi l'atterraggio notturno, cerca sempre prima i fari in carta.
buna costruzione o un palo fisso sul fondo del mare che emerge. (risposta esatta)
cuna boa.
Risposta esatta:b, una costruzione o un palo fisso sul fondo del mare che emerge.
Perché, spiegato dal Capitano
La meda è una struttura fissata al fondo del mare che emerge dalla superficie, tipicamente un palo o un traliccio piantato su bassofondo o secca. Non è un faro (che sta a terra su struttura dedicata) né una boa (che galleggia vincolata con catena). In carta riconosci la meda dal simbolo a triangolino con base sul fondo.
ase la nominale è superiore alla geografica, si avvisteranno le "spazzate" di luce sopra l’orizzonte.
bla portata nominale è quella luminosa, in un’atmosfera con visibilità meteorologica di 10 miglia. (risposta esatta)
cla portata geografica dipende dall’altezza della sorgente e dall’intensità della luce.
Risposta esatta:b, la portata nominale è quella luminosa, in un’atmosfera con visibilità meteorologica di 10 miglia.
Perché, spiegato dal Capitano
La portata nominale misura quanto si vedrebbe la luce in un'atmosfera standard con visibilità meteorologica di 10 miglia nautiche: è il dato stampato in carta. La geografica dipende invece dall'altezza della sorgente e dell'occhio, non dall'intensità. Quando la nominale supera la geografica vedi prima le spazzate sulle nubi, non sopra l'orizzonte: un dettaglio tipico in atterraggio.
A proposito di segnalamento marittimo AISM - IALA, una luce bianca, a lampi (durata della luce inferiore a quella dell'eclisse), è un:
asegnale speciale.
bsegnale di pericolo isolato. (risposta esatta)
csegnale di acque sicure.
Risposta esatta:b, segnale di pericolo isolato.
Perché, spiegato dal Capitano
Luce bianca a lampi brevi, dove la luce dura meno dell'eclissi, contraddistingue il segnale di pericolo isolato AISM-IALA. Il corpo è nero con una o più fasce rosse orizzontali e miraglio a due sfere nere sovrapposte. Marca un pericolo puntuale (scoglio, relitto) attorno al quale devi passare a distanza di sicurezza da qualsiasi lato.
L'eventuale miraglio del segnale di acque sicure è costituito da:
adue sfere nere sovrapposte.
bdue sfere rosse sovrapposte.
cuna sfera rossa. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, una sfera rossa.
Perché, spiegato dal Capitano
Il miraglio del segnale di acque sicure è una singola sfera rossa in cima al palo. La boa ha fasce verticali rosse e bianche, luce bianca isofase o a lampi lunghi, e marca l'asse di un canale o di un approccio. Le due sfere nere sono invece del segnale di pericolo isolato: non confondere i due simboli in fase di atterraggio.
Il miraglio del segnale cardinale Nord è costituito da:
adue coni sovrapposti con i rispettivi vertici rivolti verso l'alto. (risposta esatta)
bdue coni sovrapposti con i rispettivi vertici rivolti verso il basso.
cdue coni sovrapposti uniti per le rispettive basi.
Risposta esatta:a, due coni sovrapposti con i rispettivi vertici rivolti verso l'alto.
Perché, spiegato dal Capitano
Cardinale Nord significa due coni neri sovrapposti con i vertici verso l'alto, come frecce che indicano dove passare: a nord della boa. Il corpo è nero sopra e giallo sotto, la luce bianca scintilla in modo continuo (VQ o Q). Regola pratica: i vertici puntano verso il lato navigabile, quindi verso il nord geografico in questo caso.
ail settore dal quale provengono, in genere, le avverse condimeteo in quella zona.
ble zone interdette alla navigazione.
cil lato ove si trova un pericolo e, di conseguenza, dove navigare in sicurezza. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, il lato ove si trova un pericolo e, di conseguenza, dove navigare in sicurezza.
Perché, spiegato dal Capitano
I cardinali ti dicono da quale lato del segnale si trova l'acqua sicura, quindi dove passare per evitare il pericolo al centro. I quattro tipi (N, E, S, W) indicano il settore navigabile rispetto alla boa. Non sono zone interdette né indicatori meteo: sono frecce geografiche. Allinea sempre la boa con la bussola prima di decidere il lato di passaggio.
Cosa significa la seguente indicazione "F.r. 18M" per un faro?
afaro isofase con altezza di 18 m sul livello del mare.
bfaro a luce fissa di colore rossa con portata nominale di 18 miglia. (risposta esatta)
cfaro lampeggiante con lampeggio ad intervalli regolari di altezza e portata nominale pari a 18 miglia.
Risposta esatta:b, faro a luce fissa di colore rossa con portata nominale di 18 miglia.
Perché, spiegato dal Capitano
F.r. significa luce fissa rossa, continua e senza interruzioni. Il 18M indica la portata nominale in miglia nautiche, non l'altezza (che si scriverebbe in metri minuscoli: 18m). Quindi stai leggendo un faro a luce fissa rossa visibile fino a 18 miglia in condizioni standard. In carta nautica italiana, miglia sempre con M maiuscola.
Il miraglio del segnale cardinale Est è costituito da:
adue coni sovrapposti con i rispettivi vertici rivolti verso l'alto.
bdue coni sovrapposti con i rispettivi vertici rivolti verso il basso.
cdue coni sovrapposti uniti per le rispettive basi. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, due coni sovrapposti uniti per le rispettive basi.
Perché, spiegato dal Capitano
Cardinale Est ha due coni sovrapposti uniti per le basi, formando un rombo. Il corpo è nero con fascia gialla centrale (BYB: black-yellow-black), la luce bianca scintilla a gruppi di tre Q(3) ogni 10 secondi. Il rombo si ricorda come la E stilizzata: occhio che la base comune non punta a nord né a sud, ma verso est.
Il miraglio del segnale cardinale Sud è costituito da:
adue coni sovrapposti uniti per i rispettivi vertici.
bdue coni sovrapposti uniti per le rispettive basi.
cdue coni sovrapposti con i rispettivi vertici rivolti verso il basso. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, due coni sovrapposti con i rispettivi vertici rivolti verso il basso.
Perché, spiegato dal Capitano
Cardinale Sud ha due coni sovrapposti con i vertici rivolti verso il basso, come frecce che indicano il lato navigabile a sud della boa. Il corpo è giallo sopra e nero sotto (YB), la luce scintilla a gruppi di sei più un lampo lungo, Q(6)+LFl. La memoria visiva: i vertici puntano sempre verso dove devi passare.
Una boa con miraglio formato da due coni neri uniti per il vertice segnala:
adi passare a ovest del segnale (il pericolo è a est). (risposta esatta)
bdi passare a sud del segnale (il pericolo è a nord).
cdi passare a est del segnale (il pericolo è a ovest).
Risposta esatta:a, di passare a ovest del segnale (il pericolo è a est).
Perché, spiegato dal Capitano
Due coni uniti per il vertice formano una clessidra e identificano il cardinale Ovest: devi passare a ovest perché il pericolo è a est della boa. Il corpo è a fasce YBY (giallo-nero-giallo), la luce bianca scintilla a gruppi di nove Q(9) ogni 15 secondi. Clessidra uguale West, una delle immagini mentali più utili di tutto il COLREG.
Una boa con miraglio formato da due coni neri uniti per la base segnala:
adi passare a est del segnale (il pericolo è a ovest). (risposta esatta)
bdi passare a ovest del segnale (il pericolo è a est).
cdi passare a sud del segnale (il pericolo è a nord).
Risposta esatta:a, di passare a est del segnale (il pericolo è a ovest).
Perché, spiegato dal Capitano
Due coni uniti per la base formano un rombo, tipico del cardinale Est: passi a est perché il pericolo sta a ovest della boa. Colori BYB (nero-giallo-nero), luce scintillante Q(3) a gruppi di tre ogni 10 secondi. Associa sempre il disegno del miraglio alla direzione del passaggio sicuro, non alla posizione del pericolo.
Il miraglio del segnale cardinale Ovest è costituito da:
adue coni sovrapposti uniti per le rispettive basi.
bdue coni sovrapposti con i rispettivi vertici rivolti verso il basso.
cdue coni sovrapposti uniti per i rispettivi vertici. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, due coni sovrapposti uniti per i rispettivi vertici.
Perché, spiegato dal Capitano
Il cardinale Ovest si riconosce dai due coni uniti per i rispettivi vertici, disegno a clessidra. Colori YBY, luce bianca Q(9) a gruppi di nove ogni 15 secondi. Il pericolo è a est della boa, quindi la rotta sicura passa a ovest. Pensa alla clessidra come a una W stilizzata e non sbaglierai più in esame né sul ponte.
Il segnale AISM - IALA regione A, di pericolo isolato è indicato con:
aboa a fuso oppure asta di colore nero con una o più fasce larghe rosse orizzontali. (risposta esatta)
bboa bianca e rossa con miraglio a triangolo rosso.
cboa gialla con o senza miraglio giallo a "X".
Risposta esatta:a, boa a fuso oppure asta di colore nero con una o più fasce larghe rosse orizzontali.
Perché, spiegato dal Capitano
Pericolo isolato AISM-IALA: boa a fuso o asta nera con una o più fasce rosse larghe orizzontali, miraglio a due sfere nere sovrapposte, luce bianca a lampi Fl(2). Marca un pericolo puntuale con acqua sicura attorno, passabile da qualsiasi lato ma a distanza ragionevole. Le boe bianche e rosse sono acque sicure, quelle gialle sono speciali.
L’abbreviazione “Alt”, presente sulle carte nautiche italiane e riferita alle luci, indica:
aluce alternata. (risposta esatta)
baltezza della luce sul livello medio del mare.
caltezza del segnale.
Risposta esatta:a, luce alternata.
Perché, spiegato dal Capitano
Alt in carta nautica italiana significa luce alternata, cioè che mostra colori diversi in sequenza nello stesso settore. Non va confusa con l'altezza della sorgente (indicata in metri minuscoli) né con l'altezza del segnale. Quando leggi Alt. b.r. stai guardando una luce che alterna bianco e rosso, classica per fari con settori misti.
Riguardo ai tipi di luce di un faro, possiamo dire che:
ala luce alternata di un faro è una luce ritmica che mostra alternativamente colori diversi. (risposta esatta)
bla luce alternata di un faro è una luce ritmica che mostra sempre una luce bianca alternata ad una eclisse.
cla luce fissa di un faro è una luce continua di aspetto e intensità costanti ma di colore variabile.
Risposta esatta:a, la luce alternata di un faro è una luce ritmica che mostra alternativamente colori diversi.
Perché, spiegato dal Capitano
La luce alternata è una luce ritmica che mostra in successione colori differenti, tipicamente bianco e rosso o bianco e verde, spesso in settori diversi. Non è un'alternanza luce-eclissi (quella è intermittente) né una luce fissa di colore variabile (che non esiste). In carta la trovi come Alt con i codici dei colori a seguire.
besclusivamente dal colore della sua luce e dal periodo.
cesclusivamente dal suo colore e numero di lampeggi.
Risposta esatta:a, dalla sua "caratteristica".
Perché, spiegato dal Capitano
Di notte riconosci un faro dalla sua caratteristica, cioè l'insieme di colore, ritmo, periodo e numero di lampi che lo rende unico rispetto agli altri. Non basta il solo colore o il solo numero di lampeggi: serve tutto il pattern cronometrato. Prendi un cronometro, conta il periodo completo e incrocia con l'Elenco Fari prima di decidere.
Qual è il settore di visibilità di un faro come in figura a fianco?
ala sua luce si vede da est verso ovest, cioè da 090° a 270° (risposta esatta)
bla sua luce si vede da nord a sud, cioè da 000° a 180°
cè un faro spento poiché guasto.
Risposta esatta:a, la sua luce si vede da est verso ovest, cioè da 090° a 270°
Perché, spiegato dal Capitano
Un settore di visibilità da 090° a 270° copre l'emisfero sud, ovvero la luce si vede navigando a sud del faro. Il faro non è spento: ha semplicemente un arco limitato per evitare che la luce disturbi zone non pertinenti o pericolose. Quando esci dal settore la luce sparisce, e questo è proprio il segnale che ti serve.
Qual è la "portata" del faro indicata sulla carta nautica, edita dall'I.I.M.M., rappresentante i mari italiani?
asempre la portata geografica.
bsempre la portata luminosa.
cla portata nominale. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, la portata nominale.
Perché, spiegato dal Capitano
Sulle carte nautiche italiane dell'Istituto Idrografico della Marina è riportata sempre la portata nominale, cioè quella riferita a visibilità meteorologica standard di 10 miglia. La geografica la calcoli tu in base all'altezza dell'occhio e del faro, la luminosa dipende dalla visibilità reale. Ricordalo: quello stampato è un dato teorico standardizzato.
Di un faro si legge << 0.5 (in grassetto) - 1 - 0.5 (in grassetto) - 2 >> nell'Elenco Fari e segnali da nebbia:
avi sono due fasi di eclissi ciascuna della durata di 0,5 secondi.
bvi sono due fasi di luce di cui la prima dura 1 secondo e la seconda dura 2 secondi.
cil "periodo" ha una durata di 4 secondi. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, il "periodo" ha una durata di 4 secondi.
Perché, spiegato dal Capitano
Sommando le quattro durate (0,5 + 1 + 0,5 + 2) ottieni esattamente 4 secondi, che è la lunghezza del periodo completo del faro. I numeri in grassetto sono le fasi di luce, gli altri sono le eclissi. Il periodo è la durata totale di un ciclo, dopo il quale la sequenza si ripete identica: serve a identificare il faro senza dubbi.
Di un faro si legge << 1,5 (in grassetto) - 2 - 1.5 (in grassetto) - 2 >> nell'Elenco Fari e segnali da nebbia:
avi sono due fasi di eclissi della durata complessiva di 3 secondi.
bvi sono due fasi di luce, ciascuna della durata di 2 secondi.
cil "periodo" ha una durata di 7 secondi. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, il "periodo" ha una durata di 7 secondi.
Perché, spiegato dal Capitano
Somma tutte le fasi: 1,5 + 2 + 1,5 + 2 fa 7 secondi, la durata del periodo. I grassetti sono le fasi di luce (1,5 s ciascuna), i numeri normali sono le eclissi (2 s ciascuna). Periodo uguale 7 secondi, quindi ogni 7 secondi il faro ricomincia il ciclo. Cronometralo al binocolo per identificarlo senza ambiguità.
Il segnale cardinale che di notte emette nove scintillii, indica:
apericolo a est: passare a ovest. (risposta esatta)
bpericolo a nord: passare a sud.
cpericolo a ovest: passare a est.
Risposta esatta:a, pericolo a est: passare a ovest.
Perché, spiegato dal Capitano
Nove scintillii (Q(9) o VQ(9)) indicano il cardinale Ovest: il pericolo sta a est, tu passi a ovest. Il corpo è a fasce YBY, il miraglio a clessidra. La sequenza dei lampi segue le ore dell'orologio: 3 per Est, 6 per Sud, 9 per Ovest, continui per Nord. Memorizza l'orologio cardinale e avrai mezzo esame in tasca.
Il segnale cardinale che di notte emette tre scintillii, indica:
apericolo a nord: passare a sud.
bpericolo a ovest: passare a est. (risposta esatta)
cpericolo a est: passare a ovest.
Risposta esatta:b, pericolo a ovest: passare a est.
Perché, spiegato dal Capitano
Tre scintillii (Q(3) o VQ(3)) individuano il cardinale Est: il pericolo è a ovest della boa, tu passi a est. Corpo BYB, miraglio a rombo (coni uniti per le basi). Sfrutta la regola dell'orologio cardinale: 3 lampi = ore 3 = Est, 6 lampi = ore 6 = Sud, 9 lampi = ore 9 = Ovest.
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