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Patente base · DD 131/2022

Sicurezza della Navigazione: domande patente nautica con risposta (215 domande), pagina 4 di 9

Pagina 4 di 9: domande 76-100 delle 215 di Sicurezza della Navigazione, con la risposta esatta e la spiegazione del Capitano.

Domande 215Peso all'esame ≈ 3 domande su 20Pagina 4 di 9In questa pagina 76-100

Domande 76-78

Dotazioni di sicurezza e mezzi di salvataggio

76 Codice 1.3.3-46

Le dotazione minima indispensabile del materiale sanitario di cui devono essere dotate le imbarcazioni da diporto impiegate in attività di noleggio "senza limiti" dalla costa è la medesima di quella delle unità non impiegate in attività di noleggio?

  1. si.
  2. no, è fissata in un apposita tabella. (risposta esatta)
  3. si, ma raddoppia la dotazione di cotone.

Risposta esatta: b, no, è fissata in un apposita tabella.

Perché, spiegato dal Capitano

No, le imbarcazioni da noleggio senza limiti dalla costa hanno dotazione sanitaria fissata in tabella apposita, diversa da quella delle unità private. Il noleggio implica responsabilità verso passeggeri paganti, quindi più materiale e farmaci specifici (ossigeno, antiemetici di emergenza, kit ustioni). Se affitti la barca a terzi, non confondere: la dotazione privata non copre. Chiedi al noleggiatore copia della tabella in vigore per quella categoria.

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77 Codice 1.3.3-47

Qual è la Tabella delle dotazioni contenente la quantità minima indispensabile del materiale sanitario di cui devono essere dotate le imbarcazioni da diporto abilitate alla navigazione senza alcun limite, senza personale imbarcato e non impiegate in attività di noleggio?

  1. Tabella "A".
  2. Tabella "B".
  3. Tabella "D". (risposta esatta)

Risposta esatta: c, Tabella "D".

Perché, spiegato dal Capitano

Tabella D per imbarcazioni senza limiti dalla costa, senza personale imbarcato e non impiegate in noleggio. A, B, C sono per categorie diverse (noleggio, con equipaggio, fasce di navigazione più ridotte). La D è la versione standard per diportisti d'altura privati. Stampala dal DM 1 ottobre 2015 e verifica ogni voce: dal cotone idrofilo all'adrenalina, tutto deve esserci e non scaduto.

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78 Codice 1.3.3-48

Quale tra queste affermazioni è corretta?

  1. le unità da diporto in navigazione entro le 12 miglia nautiche dalla costa devono essere dotate di una cassetta di pronto soccorso.
  2. le unità da diporto in navigazione oltre le 12 miglia nautiche dalla costa devono essere dotate di una cassetta di pronto soccorso. (risposta esatta)
  3. le unità da diporto in navigazione entro le 3 miglia nautiche dalla costa devono essere dotate di una cassetta di pronto soccorso.

Risposta esatta: b, le unità da diporto in navigazione oltre le 12 miglia nautiche dalla costa devono essere dotate di una cassetta di pronto soccorso.

Perché, spiegato dal Capitano

Cassetta di pronto soccorso obbligatoria oltre le 12 miglia dalla costa. Entro 12 non è richiesta, anche se il buonsenso suggerisce di tenerne una comunque. Composizione fissata dal DM 1 ottobre 2015 per fascia e tipo di unità. Dentro 3 miglia nemmeno: la logica normativa è che la costa è così vicina che il soccorso a terra arriva prima di ogni intervento complesso a bordo. Prassi personale: tieni sempre kit base anche sotto costa.

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Domande 79-100

Precauzioni da adottare in caso di navigazione con tempo cattivo

79 Codice 1.3.8-1

Quale effetto si genera in navigazione abbassando il piede (trim negativo), in un'unità spinta da un motore fuoribordo?

  1. l'inclinazione della prua verso il basso per attutire gli impatti sulle onde con il mare formato. (risposta esatta)
  2. si migliora il rendimento del circuito di raffreddamento.
  3. si riduce la possibilità che l'imbarcazione possa ingavonarsi.

Risposta esatta: a, l'inclinazione della prua verso il basso per attutire gli impatti sulle onde con il mare formato.

Perché, spiegato dal Capitano

Abbassare il piede (trim negativo) sul fuoribordo inclina la prua verso il basso, attutendo gli impatti con onde di mare formato. La prua taglia invece di saltare. Trim neutro per mare piatto, trim positivo (prua alta) per poppa sollevata. Pratica il trim in uscita dal porto, con onde moderate: senti la barca cambiare assetto e impara a leggere quando serve correggere. Il comando è sulla manetta, non ignorarlo per pigrizia.

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80 Codice 1.3.8-2

Quali possono essere i principali accorgimenti che un'unità navale da diporto dovrà adottare qualora interessata da un brusco peggioramento delle condizioni meteo-marine?

  1. trasferire quanto più possibile il peso a prua.
  2. chiudere immediatamente la presa a mare del raffreddamento motore ed intercettare la linea di alimentazione.
  3. rizzare (fissare) tutti gli oggetti di bordo, chiudere accuratamente oblò e osterigi, istruire le persone imbarcate in merito al corretto uso dei mezzi collettivi e individuali di salvataggio. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, rizzare (fissare) tutti gli oggetti di bordo, chiudere accuratamente oblò e osterigi, istruire le persone imbarcate in merito al corretto uso dei mezzi collettivi e individuali di salvataggio.

Perché, spiegato dal Capitano

Brusco peggioramento meteo: rizzi tutto quanto è in coperta (ancore, gavoni, cime volanti), chiudi oblò e osterigi, istruisci chi è a bordo su cinture e mezzi collettivi. Non trasferisci peso a prua (affondi la prua nell'onda), non chiudi la presa a mare del raffreddamento (il motore grippa). Quelle tre azioni in sequenza, nell'ordine, prima che il vento arrivi a 25 nodi. Dopo, tutto diventa 10 volte più difficile.

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81 Codice 1.3.8-3

Quale accorgimento sarà opportuno adottare in caso di tempesta proveniente dalla terra ferma?

  1. appennellare l'ancora.
  2. dirigersi in sicurezza verso la costa ove il moto ondoso è più attenuato. (risposta esatta)
  3. prendere il mare solo al giardinetto.

Risposta esatta: b, dirigersi in sicurezza verso la costa ove il moto ondoso è più attenuato.

Perché, spiegato dal Capitano

Tempesta da terra: dirigi verso la costa, dove il moto ondoso è attenuato dalla barriera terrestre. L'acqua vicino a costa resta più piatta perché il fetch è minimo. Appennellare l'ancora serve in ormeggio, non in mare aperto. Prendere il mare al giardinetto con vento da terra è pericoloso. Cerca l'ombra della costa, avvicinati con prudenza (i bassi fondali amplificano l'onda residua), e cerca un riparo naturale o un porto.

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82 Codice 1.3.8-4

Quale accorgimento sarà opportuno adottare in caso di tempesta proveniente dal mare?

  1. si cercherà di prendere il mare in poppa.
  2. condurre l'unità navale alla cappa. (risposta esatta)
  3. trasmettere via radio apposito messaggio di soccorso diretto alle unità navali presenti nelle vicinanze.

Risposta esatta: b, condurre l'unità navale alla cappa.

Perché, spiegato dal Capitano

Tempesta da mare: metti la barca alla cappa, controllando lo scarroccio con motore a minimo regime o a vela ridotta. Andare in poppa col mare alle spalle è pericolosissimo (rischio intraversamento e sforzo motore). Lanciare Mayday senza necessità reale è abuso della radio. Alla cappa presenti il mascone all'onda e lasci scarrocciare, creando con la tua carena una zona di acqua calma che smorza i frangenti sopravento.

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83 Codice 1.3.8-5

Quale accorgimento potrà essere adottato nel caso in cui un'unità navale da diporto navighi con mare particolarmente grosso in poppa causando brusche variazioni del motore?

  1. controllare il livello di carburante nel serbatoio.
  2. aumentare la velocità.
  3. ridurre opportunamente la velocità. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, ridurre opportunamente la velocità.

Perché, spiegato dal Capitano

Mare grosso in poppa che fa variare bruscamente il motore: riduci la velocità. L'onda di poppa che spinge la barca oltre la velocità critica fa emergere l'elica (motore che imballa) e rientrare (motore sotto carico). Riducendo, stabilizzi l'elica immersa. Aumentare peggiora tutto. Controllare il carburante è buona pratica ma non risolve il problema specifico. Riduci gas finché l'elica resta sempre attaccata all'acqua.

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84 Codice 1.3.8-6

Navigando in presenza di nebbia fitta, quali fattori possono indicare la possibile vicinanza della costa?

  1. aumento della corrente di superficie e brusca riduzione della temperatura dell'acqua.
  2. mutamento del colore dell'acqua ed il fragore dei frangenti. (risposta esatta)
  3. forti escursioni di marea e repentino abbassamento della temperatura delle acque.

Risposta esatta: b, mutamento del colore dell'acqua ed il fragore dei frangenti.

Perché, spiegato dal Capitano

In nebbia fitta, la vicinanza della costa si intuisce dal cambio di colore dell'acqua (dal blu al verde o marrone) e dal fragore dei frangenti. Marea e temperatura dell'acqua non sono segnali affidabili in tempi brevi. Fidati di plotter e ecoscandaglio prima di tutto, ma tieni occhi e orecchie aperti: il rumore dei frangenti sulla scogliera arriva a mezzo miglio prima che la costa appaia visibile nella bruma.

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85 Codice 1.3.8-7

A quale funzione assolve il sistema DSC (Digital Selective Calling) installato su alcune tipologie di apparati radio?

  1. trasmettendo in frequenza MF, permette di inviare automaticamente un segnale di soccorso ad altre unità navali che si trovino entro un raggio non superiore alle 15 miglia nautiche.
  2. trasmettendo in frequenza VHF e HF, permette di inviare automaticamente onde radio digitali, eliminando così le deviazioni che le stesse subiscono sottocosta per rifrazione elettromagnetica.
  3. trasmettendo in frequenza VHF e HF, permette di inviare automaticamente un segnale di soccorso, di urgenza o di sicurezza ad altre navi nelle vicinanze, ai Centri di Coordinamento del Soccorso Marittimo e alle Stazioni Costiere. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, trasmettendo in frequenza VHF e HF, permette di inviare automaticamente un segnale di soccorso, di urgenza o di sicurezza ad altre navi nelle vicinanze, ai Centri di Coordinamento del Soccorso Marittimo e alle Stazioni Costiere.

Perché, spiegato dal Capitano

DSC (Digital Selective Calling) invia automaticamente un segnale di soccorso, urgenza o sicurezza ad altre navi, MRCC e stazioni costiere, in VHF e HF. Un tasto rosso protetto da sportellino attiva il Mayday digitale con posizione GPS integrata. In 3 secondi parte il pacchetto dati. Registra il tuo MMSI nel VHF e collegalo al GPS: senza queste due cose, il DSC trasmette dati vuoti e i soccorritori perdono tempo.

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86 Codice 1.3.8-8

Navigando a motore con mare molto mosso:

  1. di poppa, sfrutto la spinta delle onde per aumentare la velocità di fuga.
  2. faccio il possibile per non prendere le onde al traverso. (risposta esatta)
  3. di prora, cerco di tagliare le onde esattamente con la prua.

Risposta esatta: b, faccio il possibile per non prendere le onde al traverso.

Perché, spiegato dal Capitano

Con mare molto mosso a motore, evita di prendere le onde al traverso. L'onda al traverso fa rollare violentemente, rischio intraversamento e crollo dei mobili interni. Prua leggermente controvento (mascone) o poppa, mai fianco. Se devi cambiare rotta di 90 gradi, fallo tra un'onda e l'altra con manovra rapida e decisa, non in mezzo al mare grosso. Pianifica la rotta in base alla direzione dell'onda, non solo al vento.

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87 Codice 1.3.8-9

Per attenuare l'impatto con l'onda formata:

  1. è necessario prendere l'onda al traverso.
  2. è necessario tagliare la cresta esattamente con la prua perpendicolare all'onda.
  3. è opportuno puntare leggermente verso la cresta, per poi allontanarsene quando la barca scende nel cavo dell’onda. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, è opportuno puntare leggermente verso la cresta, per poi allontanarsene quando la barca scende nel cavo dell’onda.

Perché, spiegato dal Capitano

Con onda formata, punta leggermente verso la cresta e allontanati quando scendi nel cavo. Così spezzi l'energia dell'onda con angolo obliquo e eviti l'impatto perpendicolare brutale. Tagliare perpendicolarmente scuote la barca come un martello. L'angolo giusto è 10-20 gradi rispetto alla direzione dell'onda: la prua accarezza la cresta invece di spaccarla. Serve mano ferma al timone e ritmo: una cresta, un cavo, ancora cresta.

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88 Codice 1.3.8-10

In navigazione con onda di poppa:

  1. si tiene il trim positivo (elica più sollevata) per alzare la prua e limitare i colpi sull'onda. (risposta esatta)
  2. si tiene il trim neutro, per non alterare l'assetto della barca.
  3. si tiene il trim negativo, (elica più immersa) per alzare la prua e limitare i colpi sull'onda.

Risposta esatta: a, si tiene il trim positivo (elica più sollevata) per alzare la prua e limitare i colpi sull'onda.

Perché, spiegato dal Capitano

Onda di poppa: trim positivo, elica più sollevata, prua alta. La prua alta impedisce che l'onda che arriva da dietro faccia affondare la prua nell'acqua del cavo (rischio piantare la prua e intraversarsi). Trim neutro non sfrutta l'assetto corretto, trim negativo è peggio (prua bassa). Regola man mano: se la prua va troppo su e l'elica cavita, scala leggermente. Cerca il punto dolce dove la barca scivola sull'onda senza zampettare.

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89 Codice 1.3.8-11

In merito alla regolazione dei flaps, con moto ondoso contrario è opportuno:

  1. tenerli più o meno abbassati, secondo la tipologia di scafo, per contrastare la tendenza della carena ad alzare la prua a causa della massa d’acqua che scorre sotto la stessa. (risposta esatta)
  2. tenerli più o meno alzati, secondo la tipologia di scafo, per aiutare ad alzare la prua e favorire il passaggio sull'onda.
  3. disattivarli, poiché si tratta di dispositivi da usare solo con mare piatto.

Risposta esatta: a, tenerli più o meno abbassati, secondo la tipologia di scafo, per contrastare la tendenza della carena ad alzare la prua a causa della massa d’acqua che scorre sotto la stessa.

Perché, spiegato dal Capitano

Moto ondoso contrario: flap abbassati per contrastare la tendenza della prua ad alzarsi. Con onda di prua, la massa d'acqua che scorre sotto la carena tende a sollevare la prua, e i flap abbassati (spingendo la poppa in su, o meglio la prua giù) stabilizzano. Disattivarli è errore grosso. Regolazione da dosare al volo, guardando come la barca risponde sulle prime onde, senza fissarli all'estremo.

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90 Codice 1.3.8-12

In merito alla regolazione dei flaps, con mare formato di poppa, è opportuno:

  1. disattivarli, poiché si tratta di dispositivi da usare solo con mare piatto.
  2. tenere i flaps abbassati, per consentire alla prua di alzarsi sull'onda.
  3. tenere i flaps alzati, per schiacciare la poppa verso il basso, per contrastare l'onda che tende a sollevare la poppa e a far immergere la prua. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, tenere i flaps alzati, per schiacciare la poppa verso il basso, per contrastare l'onda che tende a sollevare la poppa e a far immergere la prua.

Perché, spiegato dal Capitano

Mare formato di poppa: flap alzati, per schiacciare la poppa verso il basso. L'onda di poppa tende a sollevare la poppa e a far immergere la prua (rischio piantarsi). Alzando i flap, la poppa resta pesante e bassa, e la prua si mantiene fuori dall'acqua. Diversa logica dall'onda contraria: lì abbassi, qui alzi. Ricorda il principio: flap agiscono sulla poppa, quindi modulano l'assetto longitudinale.

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91 Codice 1.3.8-13

Normalmente, quando l’indicatore del flap è sullo zero, ciò significa:

  1. che in quel momento il flap è ”neutro”, ovvero orizzontale, quando invece vengono segnalati dei numeri negativi ciò significa che i flaps sono inclinati verso il basso. (risposta esatta)
  2. che è regolato per alzare la prua sull'acqua.
  3. che è regolato per abbassare la prua sull'acqua.

Risposta esatta: a, che in quel momento il flap è ”neutro”, ovvero orizzontale, quando invece vengono segnalati dei numeri negativi ciò significa che i flaps sono inclinati verso il basso.

Perché, spiegato dal Capitano

Flap sullo zero uguale posizione neutra (orizzontale). Numeri negativi significano flap inclinati verso il basso (abbassati), numeri positivi verso l'alto. Non confondere con trim del motore, che fa altra cosa. L'indicatore digitale o a led sul cruscotto mostra il valore: zero è il punto di partenza, e da lì muovi secondo mare. Memorizza il comportamento della tua barca a vari valori: ogni scafo reagisce diversamente.

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92 Codice 1.3.8-14

In merito alla regolazione dei flaps, è possibile affermare:

  1. che possono essere regolati solo in maniera identica.
  2. che generalmente possono essere regolati in maniera indipendente, così da poter variare non solo la regolazione della prua, ma anche l’equilibrio trasversale. (risposta esatta)
  3. che se regolati in maniera indipendente possono compromettere l'equilibrio dell'unità.

Risposta esatta: b, che generalmente possono essere regolati in maniera indipendente, così da poter variare non solo la regolazione della prua, ma anche l’equilibrio trasversale.

Perché, spiegato dal Capitano

I flap si regolano in maniera indipendente (sinistro e destro separati), variando non solo l'assetto longitudinale prua e poppa ma anche l'equilibrio trasversale babordo e dritta. Utile per compensare carichi sbilanciati o vento laterale. Regolarli solo insieme è limite: i veri skipper usano l'asimmetria per contrastare lo scarroccio o raddrizzare la barca quando passeggeri si spostano tutti da un lato.

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93 Codice 1.3.8-15

Alzando il flap sinistro o abbassando il flap destro, si ottiene:

  1. di inclinare lo scafo verso il lato dritto. (risposta esatta)
  2. di inclinare lo scafo verso il lato sinistro.
  3. di abbassare la prua.

Risposta esatta: a, di inclinare lo scafo verso il lato dritto.

Perché, spiegato dal Capitano

Alzare flap sinistro o abbassare flap destro inclina la barca verso dritta. La regola pratica del quiz: flap sinistro su oppure flap destro giù, e lo scafo si corica a dritta. Stessa logica speculare sull'altro lato: flap destro su o sinistro giù produce inclinazione a babordo. Memorizza l'accoppiata come una catena: sinistro-su-dritta. Utile quando devi compensare un carico sbilanciato o un vento laterale costante.

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94 Codice 1.3.8-16

Lo "stacco di sicurezza" è:

  1. l'interruttore collegato tramite un cordino a spirale rosso (o con un dispositivo elettronico) a chi governa un fuoribordo, che spegne “automaticamente” il motore in caso di caduta in acqua. (risposta esatta)
  2. il "cordone ombelicale" della cintura di sicurezza con cui ci si assicura allo scafo.
  3. la valvola di chiusura del carburante.

Risposta esatta: a, l'interruttore collegato tramite un cordino a spirale rosso (o con un dispositivo elettronico) a chi governa un fuoribordo, che spegne “automaticamente” il motore in caso di caduta in acqua.

Perché, spiegato dal Capitano

Stacco di sicurezza uguale interruttore collegato via cordino a spirale rosso a chi governa il fuoribordo. Se cadi in acqua, il cordino si stacca e il motore si spegne automaticamente. Salva vite: senza, la barca parte per il largo con elica rotante e tu resti a nuotare guardandola allontanarsi. Assicura il cordino al polso o alla cintura, sempre, anche per uscite brevi. Costa nulla e non c'è scusa per non usarlo.

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95 Codice 1.3.8-17

Improvvisamente la visibilità diviene scarsa:

  1. si emette un segnale acustico prolungato ogni 2 minuti.
  2. si rallenta, si accendono i fanali e si emettono i segnali prescritti. (risposta esatta)
  3. ci si deve fermare.

Risposta esatta: b, si rallenta, si accendono i fanali e si emettono i segnali prescritti.

Perché, spiegato dal Capitano

Visibilità scarsa improvvisa: rallenti, accendi i fanali e emetti i segnali acustici prescritti. Fermarsi è pericoloso (diventi bersaglio fermo). Segnali solo ogni 2 minuti è errore: la cadenza dipende dalla tua situazione (in moto, alla cappa). La triade rallentare-fanali-segnali è la risposta completa. Pianifica posizione con plotter prima che la visibilità crolli definitivamente, e tieni VHF acceso sul 16 per captare traffico locale.

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96 Codice 1.3.8-18

Stando alla cappa, in quali casi può essere utile l’ancora galleggiante?

  1. mai.
  2. quando sottovento a noi c’è una costa vicina. (risposta esatta)
  3. sempre e comunque.

Risposta esatta: b, quando sottovento a noi c’è una costa vicina.

Perché, spiegato dal Capitano

Ancora galleggiante alla cappa serve quando hai una costa sottovento vicina. Rallenta lo scarroccio e guadagni tempo per riparare il motore o cambiare strategia prima di finire sugli scogli. Senza costa sottovento, scarrocciare è innocuo, anzi utile per smorzare l'onda. Mai sempre e comunque: se hai mare aperto a valle, lasciala nel gavone. Conoscerne l'uso è differenza tra incaglio e sopravvivenza.

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97 Codice 1.3.8-19

Mettersi "alla Cappa", significa prendere il mare:

  1. di prora in modo da saltare la cresta dell'onda.
  2. di poppa con motore a un regime tale da far stare l'unità da diporto sempre sulla cresta dell'onda.
  3. al mascone con motore a un regime tale da consentire al'unità di scarrocciare lasciando sopravento una zona di remora che possa smorzare i frangenti prima di arrivare sulla fiancata sopravento. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, al mascone con motore a un regime tale da consentire al'unità di scarrocciare lasciando sopravento una zona di remora che possa smorzare i frangenti prima di arrivare sulla fiancata sopravento.

Perché, spiegato dal Capitano

Alla cappa prendi il mare al mascone, con motore a regime tale da consentire uno scarroccio controllato. La barca scarroccia sottovento lasciando sopravento una zona di acqua mossa (remora) che smorza i frangenti prima che arrivino al fianco sopravento. Posizione di stallo controllato, non di fuga. Prora d'onda o poppa d'onda sono altre strategie, ma la cappa è la classica da brutto tempo.

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98 Codice 1.3.8-20

Cos'è la risacca?

  1. onde di riflusso. (risposta esatta)
  2. è condizione che nasce da mare e vento incrociati.
  3. è un vento locale di debole intensità.

Risposta esatta: a, onde di riflusso.

Perché, spiegato dal Capitano

Risacca uguale onde di riflusso. Dopo che un'onda batte su costa o scogliera, rimbalza e torna indietro, interferendo con le onde in arrivo. Crea mare confuso e frangenti imprevedibili nei pressi della costa. Non è vento né mare incrociato normale: è riflessione costiera. Pericolosa per piccole unità che si avvicinano a scogliere verticali in condizioni di mare formato: meglio girare al largo di qualche centinaio di metri.

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99 Codice 1.3.8-21

L’ancora galleggiante:

  1. serve a limitare l'intraversamento dell'unità. (risposta esatta)
  2. è una dotazione di sicurezza obbligatoria.
  3. serve a individuare un basso fondale.

Risposta esatta: a, serve a limitare l'intraversamento dell'unità.

Perché, spiegato dal Capitano

Ancora galleggiante limita l'intraversamento dell'unità, tenendo la prua orientata contro l'onda quando sei in panne o alla cappa. Non è dotazione obbligatoria e non misura fondali. È un paracadute d'acqua che cali da prua, e la resistenza che oppone al movimento ti allinea muso al mare. Utile in deriva forzata con motore rotto: senza ancora galleggiante, la barca si gira di traverso e rolla pericolosamente.

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100 Codice 1.3.8-22

In caso di navigazione in solitario:

  1. avvisare il 1530.
  2. indossare la cintura di sicurezza e assicurarsi al ponte. (risposta esatta)
  3. accendere le luci di via anche di giorno.

Risposta esatta: b, indossare la cintura di sicurezza e assicurarsi al ponte.

Perché, spiegato dal Capitano

Navigazione in solitario: indossa la cintura di sicurezza e assicurati al ponte con linea di vita. Cadere in acqua da solo con la barca che prosegue alla deriva è fine della storia. Cintura (imbrago) al petto, linea di vita agganciata a punti sicuri lungo i passavanti. Muovendoti in coperta, un gancio davanti e uno dietro: non ti sgancia mai completamente. Avvertire il 1530 è cosa utile ma non risolve caduta in mare.

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Fonte Allegato A, DD 131 del 31/05/2022 (patente base e vela) , Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le domande e le risposte sono il testo ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le spiegazioni sono redatte da Nauticalize e non fanno parte del testo ministeriale. Banca aggiornata al .

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