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Equipaggiamento di Sicurezza Obbligatorio in Barca

Data10 Apr 2026
RottaNavigazione e Sicurezza
Lettura15 min
Al timoneIl Capitano

Un controllo della Guardia Costiera dura meno di dieci minuti. Ma se manca anche un solo pezzo dell'equipaggiamento di sicurezza obbligatorio, quei dieci minuti ti costano fino a 1.035 euro di multa e il fermo della barca. Prima di mollare gli ormeggi, devi sapere esattamente cosa deve esserci a bordo, perché serve e come evitare sanzioni.

E attenzione: dal 21 ottobre 2024 le regole sono cambiate con il D.M. 133/2024. Alcune cose che davi per scontate non valgono più, altre sono diventate più semplici.

Consiglio pratico: scarica e stampa la checklist di sicurezza Nauticalize da tenere a bordo - spunta ogni voce prima di ogni uscita e non dimenticherai più nulla.

Equipaggiamento di Sicurezza Obbligatorio: Cosa Cambia con il D.M. 133/2024

Il decreto 17 settembre 2024, n. 133 è il nuovo regolamento di attuazione del Codice della nautica. È in vigore dal 21 ottobre 2024, con un secondo blocco di disposizioni operative dal 21 ottobre 2025: l'estate 2026 è la prima stagione con le regole a pieno regime.

Le novità che ti toccano davvero sono cinque:

  • Tender al posto della zattera entro 12 miglia: un battello pneumatico marcato CE conforme alla UNI EN ISO 6185, pronto all'uso, varabile a mano, con mezzo di risalita a bordo, kit di sopravvivenza e capacità per tutte le persone imbarcate può sostituire la zattera costiera.
  • Zattera costiera anche oltre le 12 miglia: nell'area SAR italiana la zattera costiera può sostituire quella oceanica se a bordo hai i dispositivi di geolocalizzazione e chiamata di soccorso previsti dalla norma. Non basta "avere un telefono": verifica sempre la dotazione richiesta per la tua navigazione.
  • Torce LED al posto dei fuochi a mano: il D.M. 133/2024 apre ai dispositivi luminosi conformi SOLAS MED/IMO al posto dei fuochi a mano. Non comprare una torcia qualunque: deve essere un dispositivo omologato per la segnalazione di soccorso.
  • Giubbotti più severi: 150 Newton con luce ad attivazione automatica oltre le 6 miglia. Per gli autogonfiabili, segui la manutenzione e la revisione richieste dal produttore o dal centro autorizzato: non trattarli come giubbotti in schiuma buttati in gavone. Tutti i dettagli nella nostra guida alle nuove regole sui giubbotti salvataggio.
  • Imbragature di sicurezza per la vela: obbligatorie oltre le 6 miglia per le barche a vela, in doppia dotazione oltre le 12.

Se la tua barca era in regola nel 2023, non è detto che lo sia ancora. Vale la pena rileggere la lista completa, fascia per fascia.

Le Dotazioni Obbligatorie per Navigazione Entro 6 Miglia

La nuova tabella dell'Allegato V, riscritta dal D.M. 133/2024, suddivide le dotazioni per fascia di distanza dalla costa. Le fasce sono cumulative: per ogni fascia tieni a bordo tutto quello delle fasce precedenti, più le voci nuove. Entro le 6 miglia le fasce sono quattro, e la prima sorprende molti:

Entro 300 metri dalla costa: nessuna dotazione obbligatoria. La colonna della nuova tabella è vuota. Restano tre eccezioni: chi conduce o è trasportato su tavole a vela, kitesurf e moto d'acqua indossa sempre un aiuto al galleggiamento di almeno categoria 50 marcato CE, a qualsiasi distanza; l'estintore, il cui obbligo dipende dal motore e non dalla distanza; le ordinanze locali della Capitaneria, che possono aggiungere obblighi.

Entro 1 miglio dalla costa:

  • Giubbotto salvagente almeno categoria 100 (CE ISO o SOLAS MED) per ogni persona a bordo, della taglia corretta. Dal 2026 valgono le nuove regole sui giubbotti salvataggio: luce automatica obbligatoria oltre le 6 miglia e manutenzione più attenta per gli autogonfiabili.
  • Pompa o altro attrezzo di esaurimento della sentina
  • Pallone nero di fonda (solo unità sopra i 7 metri)

Il salvagente anulare non è più richiesto in questa fascia: con la tabella 2024 l'obbligo parte oltre il miglio.

Entro 3 miglia dalla costa, in aggiunta:

  • 1 salvagente anulare con cima
  • 1 boetta fumogena
  • 2 fuochi a mano a luce rossa, sostituibili con un dispositivo luminoso conforme SOLAS MED
  • Fanali regolamentari conformi COLREG per la navigazione notturna
  • Fischio e campana (solo unità sopra i 12 metri; la campana è sostituibile con un dispositivo sonoro portatile)

Entro 6 miglia dalla costa, la fascia delle uscite giornaliere, in aggiunta:

  • 2ª boetta fumogena (totale: 2 a bordo)
  • 2 razzi a paracadute a luce rossa
  • Boetta luminosa per il salvagente anulare

Queste dotazioni devono essere in buono stato, facilmente accessibili e non scadute. I fuochi pirotecnici hanno una scadenza stampata sulla confezione, 4 anni dalla fabbricazione: controlla sempre prima di partire. Un'ultima cosa che spiazza chi conosceva la vecchia lista: ancora e scaletta di risalita non compaiono più tra le dotazioni obbligatorie in tabella. Restano a bordo lo stesso, per buon senso: lasciarle a terra è da incoscienti.

Dotazioni Aggiuntive per Navigazione Entro 12 Miglia

Se navighi oltre le 6 miglia e fino a 12 miglia dalla costa, le dotazioni obbligatorie aumentano. Oltre a tutto quanto previsto per le 6 miglia, la tabella richiede:

  • Zattera costiera, oppure il battello pneumatico di servizio alle condizioni del D.M. 133/2024 viste sopra
  • Giubbotti categoria 150 con luce ad attivazione automatica: sostituiscono i categoria 100 oltre le 6 miglia
  • Apparecchio VHF: radio di bordo per le comunicazioni di emergenza
  • Bussola magnetica e tabelle delle deviazioni (per le imbarcazioni)
  • Orologio
  • Tabella dei segnali visivi COLREG (novità in vigore dal 21 ottobre 2025)
  • Vela: 1 imbragatura di sicurezza con cintura e safety line

Due precisazioni che evitano acquisti sbagliati. Il riflettore radar non compare tra le dotazioni obbligatorie della tabella: resta un consiglio sensato per le barche piccole, non un obbligo. Carte nautiche della zona e cassetta di pronto soccorso estesa diventano obbligatorie nelle fasce più lontane, ma portarle anche entro le 12 miglia è una scelta che non rimpiangerai.

Il VHF è particolarmente importante perché ti permette di chiamare i soccorsi in caso di emergenza. Assicurati di sapere come usarlo correttamente - il canale 16 è quello dedicato alle emergenze e va monitorato costantemente durante la navigazione. Se non sei sicuro di come effettuare una chiamata di soccorso, leggi la nostra guida dedicata alla radio VHF di bordo.

Dotazioni Oltre le 12 Miglia (Acque Internazionali)

Per la navigazione oltre le 12 miglia dalla costa, l'elenco delle dotazioni si allunga ancora. Oltre a tutto quanto previsto entro le 12 miglia:

  • Zattera di salvataggio d'altura (D.M. 219/2002), dimensionata per tutte le persone a bordo. Costo: 1.000-2.500 euro. Va revisionata ogni 3 anni. Se navighi entro l'area SAR nazionale con uno strumento di geolocalizzazione a bordo, EPIRB o telefono satellitare con chiamata di soccorso, basta la zattera costiera (art. 54, c. 1).
  • EPIRB (Emergency Position-Indicating Radio Beacon) per la navigazione senza limiti: boa di emergenza che trasmette la posizione GPS al sistema COSPAS-SARSAT. Costo: 400-700 euro. Sostituibile con un telefono satellitare conforme EN 60945 capace di inviare il distress all'IMRCC.
  • Vela: 2ª imbragatura di sicurezza (doppia dotazione oltre le 12 miglia).
  • Nelle colonne "entro 50 miglia" e "senza limiti" la tabella aggiunge altre voci: carte nautiche aggiornate con strumenti di carteggio, dotazioni mediche estese, scandaglio. Scarica l'Allegato V completo da guardiacostiera.gov.it e tienilo a bordo.

Due strumenti che la tabella non impone al diporto ma che d'altura valgono più di molte dotazioni obbligatorie: l'AIS (trasponditore che ti rende visibile alle altre imbarcazioni, 600-1.200 euro per modelli classe B) e la radio VHF DSC con MMSI registrato, che rende la chiamata di emergenza istantanea con un solo pulsante.

Una correzione rispetto a quanto scrivevamo in passato: la semplificazione sulla zattera non arriva dal DDL Mare ma dal D.M. 133/2024, ed è operativa dal 21 ottobre 2024. Entro le 12 miglia la zattera costiera può essere sostituita da un battello pneumatico marcato CE conforme alla UNI EN ISO 6185, pronto all'uso, varabile a mano, con mezzo di risalita a bordo, kit di sopravvivenza e capacità per tutte le persone imbarcate. Oltre le 12 miglia, nell'area SAR italiana, la semplificazione dipende dai dispositivi di geolocalizzazione e chiamata di soccorso previsti dalla norma: prima di comprare o togliere una zattera, verifica la tua configurazione con Capitaneria, cantiere o centro revisioni.

Quanto Costa un Kit Completo

I numeri reali per chi parte da zero e vuole una barca in regola e pronta per le uscite entro le 6 miglia. Nota: ancora, cassetta di primo soccorso e coltello non sono tra le dotazioni obbligatorie in questa fascia, ma un kit senza sarebbe un kit a metà:

VoceCosto indicativoCome sceglierla senza comprare due volte
4 giubbotti salvagente 100N omologati80-200 €Taglie corrette per chi sale davvero a bordo, non "taglia unica" buttata nel gavone
Salvagente anulare con cima 30 m30-60 €Cima già fissata e pronta, non ancora nella confezione
Estintore polvere 2 kg + revisione40-80 €Data leggibile, manometro in verde, posizione raggiungibile dal pozzetto
Kit fuochi o dispositivo luminoso omologato50-90 € per pirotecniciScadenza controllata per i fuochi, conformità SOLAS MED/IMO verificata per il dispositivo luminoso
Pompa di sentina manuale o sassola30-60 €Devi poterla usare anche senza batteria
Ancora con catena e cima150-400 €Dimensionata alla barca e alla zona: sabbia, posidonia e roccia non tengono allo stesso modo
Cassetta primo soccorso base30-60 €Contenuto integro, guanti e disinfettante non scaduti
Coltello da navigazione20-50 €Lama seghettata, apribile con una mano, tenuto dove serve
Totale kit minimo entro 6 miglia430-1.000 €Dipende soprattutto da giubbotti, ancora e scelta tra fuochi e LED

Aggiungere VHF fisso, carte nautiche, kit primo soccorso esteso e PLB porta il totale per la navigazione entro 12 miglia a 800-1.700 euro. Per oltre le 12 miglia, calcola almeno 2.500-4.500 euro tra zattera, EPIRB, AIS e VHF DSC. Questi prezzi sono range indicativi: prima di pubblicare una nuova versione commerciale o affiliata, serve un controllo prezzi aggiornato su listini e negozi nautici.

Il punto non è comprare tutto nel carrello più grande. È comprare dotazioni leggibili, raggiungibili e compatibili con la tua navigazione: una cima nuova lasciata nella busta non recupera nessuno, una torcia omologata scarica non segnala nulla, un giubbotto per adulto non salva un bambino.

Kit Consigliato: Cosa Mettere a Bordo per Categoria

La legge ti dice il minimo. Il kit consigliato ti evita il classico errore da banchina: avere "qualcosa" a bordo, ma non quello che serve quando devi usarlo in fretta.

Galleggiamento e uomo a mare

La base legale resta un giubbotto salvagente per ogni persona a bordo da quando superi i 300 metri dalla costa, più un salvagente anulare con cima oltre il miglio. Per un'uscita con ospiti, bambini o navigazione serale, io sceglierei giubbotti facili da indossare, con taglie separate e fischietto fissato al giubbotto. Oltre le 6 miglia, ricordati i 150N con luce automatica.

[AFFILIATE-SLOT: giubbotti salvagente]

Segnalazione e chiamata di soccorso

Entro le 6 miglia servono i segnali previsti dalla tua fascia di navigazione. Il D.M. 133/2024 permette dispositivi luminosi conformi SOLAS MED/IMO al posto dei fuochi a mano: costano di più all'acquisto, ma non hanno la stessa gestione delle scadenze pirotecniche. Sopra le 6 miglia, il VHF diventa il pezzo che non vuoi scoprire scarico o inutilizzabile quando il telefono non prende.

[AFFILIATE-SLOT: dispositivi luminosi SOLAS MED/IMO]

[AFFILIATE-SLOT: VHF marino]

Acqua a bordo, fuoco e piccoli guasti

Pompa di sentina o sassola, estintore valido e coltello da navigazione sembrano tre oggetti banali. In pratica sono quelli che usi quando qualcosa sta già andando storto: acqua in sentina, principio d'incendio, cima in tensione da tagliare. Tienili separati dal resto dell'attrezzatura, non sotto borse, parabordi e cambusa.

[AFFILIATE-SLOT: estintori nautici]

[AFFILIATE-SLOT: pompa sentina manuale]

Ancoraggio e navigazione

Ancora, catena, cima, bussola e carte non sono accessori da catalogo. Sono il piano B quando devi fermarti, orientarti o aspettare che passi un groppo. Se navighi in Sicilia, pensa al fondo prima del prezzo: tra sabbia, roccia e praterie di posidonia, una scelta sbagliata fa danni o non tiene.

[AFFILIATE-SLOT: ancora e cima]

Primo soccorso e kit personale

La cassetta di primo soccorso deve restare asciutta, chiusa e controllata a inizio stagione. Io aggiungerei una torcia impermeabile, guanti di ricambio, fischietti, una coperta termica e un PLB se navighi da solo o ti allontani spesso dalla costa. Il PLB non è obbligatorio entro le 12 miglia, ma per 200-300 euro compra tempo e posizione quando non puoi spiegare dove sei.

[AFFILIATE-SLOT: primo soccorso nautico]

[AFFILIATE-SLOT: PLB]

Come Controllare e Mantenere le Dotazioni

Non basta avere le dotazioni a bordo: devono essere funzionanti ed efficaci. All'inizio di ogni stagione nautica, fai un check completo di tutto l'equipaggiamento di sicurezza. Controlla le date di scadenza dei fuochi pirotecnici e dell'estintore, verifica l'integrità dei giubbotti salvagente e assicurati che tutti i dispositivi funzionino correttamente.

I giubbotti salvagente autogonfiabili richiedono manutenzione vera, non un'occhiata distratta a inizio stagione: controlla la bombola di CO2, il meccanismo di gonfiaggio automatico, lo stato del tessuto e le istruzioni del produttore. Molti negozi nautici offrono il servizio di revisione a costi contenuti. Non risparmiare sulla manutenzione dei dispositivi di sicurezza: in emergenza devono funzionare al primo colpo.

Conserva le dotazioni in luoghi asciutti e facilmente accessibili. In una situazione di emergenza non avrai tempo di cercare il giubbotto salvagente in fondo a un gavone ingombro. Organizza gli spazi della barca in modo che ogni dispositivo di sicurezza sia a portata di mano.

Il telefono ti dà una mano anche qui: tieni la checklist delle dotazioni e delle scadenze in formato digitale e controlla il meteo prima di ogni uscita con una delle migliori app per navigare. Un fuoco scaduto scoperto in banchina costa una passeggiata al negozio nautico; scoperto durante un controllo costa fino a 1.035 euro.

Sanzioni per Mancanza di Dotazioni

La Guardia Costiera e le forze dell'ordine effettuano controlli regolari, specialmente nel periodo estivo. Se vieni fermato e risulti sprovvisto delle dotazioni obbligatorie, le sanzioni sono salate: si va da un minimo di 207 euro a un massimo di 1.035 euro per ogni dotazione mancante o non conforme.

Nei casi più gravi, l'imbarcazione può essere fermata e non potrà riprendere la navigazione finché non viene messa in regola. Oltre alle sanzioni economiche, navigare senza le dotazioni di sicurezza è pericoloso e irresponsabile: in caso di emergenza, ogni secondo conta e avere l'equipaggiamento giusto può fare la differenza tra la vita e la morte. Per un quadro completo degli obblighi normativi, consulta anche la nostra guida alle leggi di navigazione in Italia.


Nota Personale

Tratta il controllo delle dotazioni come una procedura, non come un gesto affidato alla memoria. Fai una lista per fascia di navigazione, assegna a ogni voce una posizione a bordo e registra le scadenze: chi sale con te deve poter trovare giubbotti, VHF, estintore e segnali anche se tu non puoi indicarli.

Il controllo più utile si chiude in porto, prima del meteo e della partenza. Se trovi un fuoco scaduto, un giubbotto della taglia sbagliata o una radio scarica, hai ancora il tempo di correggere il problema senza trasformarlo in un'emergenza in mare.


Domande Frequenti

Ogni quanto vanno sostituiti i fuochi pirotecnici?

I fuochi pirotecnici hanno una validità di 4 anni dalla data di fabbricazione, stampata sulla confezione. Controlla all'inizio di ogni stagione e sostituisci quelli in scadenza con anticipo. I fuochi scaduti vanno smaltiti presso le capitanerie di porto o i negozi nautici autorizzati - non buttarli nell'immondizia. In alternativa, dal D.M. 133/2024 puoi usare dispositivi luminosi conformi SOLAS MED/IMO al posto dei fuochi a mano: niente gestione pirotecnica, ma omologazione da verificare prima dell'acquisto.

Il tender può sostituire la zattera di salvataggio?

Sì, entro le 12 miglia, se rispetta le condizioni previste dal D.M. 133/2024: battello pneumatico marcato CE conforme alla UNI EN ISO 6185, pronto all'uso, varabile a mano, con mezzo di risalita a bordo, kit di sopravvivenza e capacità per tutte le persone imbarcate. Oltre le 12 miglia serve comunque la zattera: la distinzione tra costiera e oceanica dipende dall'area di navigazione e dai dispositivi di geolocalizzazione e chiamata di soccorso previsti dalla norma.

Cosa rischio se navigo senza giubbotti salvagente?

La sanzione va da 207 a 1.035 euro per ogni giubbotto mancante. Se hai 4 persone a bordo e nessun giubbotto, il conto può superare i 4.000 euro. Nei casi più gravi, la barca viene fermata fino alla messa in regola. Ma il rischio vero non è la multa: è trovarsi in acqua senza un dispositivo che ti tiene a galla.

Il PLB (Personal Locator Beacon) è obbligatorio?

No, il PLB non è obbligatorio per legge nella navigazione da diporto entro le 12 miglia. Tuttavia è fortemente consigliato, soprattutto per chi naviga in solitaria o si allontana dalla costa. Costa 200-300 euro ed emette un segnale di soccorso con coordinate GPS al sistema internazionale COSPAS-SARSAT. Per il costo di una cena per due, ti compri una chance in più di tornare a casa.

Cosa cambia tra giubbotti 100N e 150N?

La differenza non è solo la spinta. I 150N sono progettati per ribaltare automaticamente in posizione di galleggiamento sicuro chi li indossa, anche se è privo di sensi. Per la navigazione entro 6 miglia bastano i 100N; oltre le 6 miglia diventano obbligatori i 150N con luce automatica. Se navighi con bambini, ospiti inesperti o di notte, valuta i 150N anche dove i 100N sarebbero a norma.

La zattera di salvataggio si può noleggiare?

Sì, alcuni cantieri e centri di assistenza nautica offrono la zattera in noleggio per singole traversate o stagioni intere. Tariffe indicative: 80-150 euro per un weekend, 300-500 euro per un mese, 700-1.200 euro per la stagione. Conviene se navighi oltre le 12 miglia poche volte all'anno e non vuoi affrontare i 1.500-2.500 euro di acquisto più la revisione triennale.

Posso fare la revisione del giubbotto autogonfiabile in casa?

No, non trattare un autogonfiabile come un giubbotto in schiuma. Per la manutenzione segui le istruzioni del produttore e rivolgiti a un centro autorizzato quando serve una revisione completa: apertura, controllo della bombola CO2, test del meccanismo e certificazione. Diffida dei "controlli rapidi" fatti solo a vista: una revisione vera richiede smontaggio e prova del gonfiaggio.

Buon vento!

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