184
Codice 1.3.7-1
In caso di sinistro e conseguente abbandono dell'unità il comandante:
-
a
spegne il motore.
-
b
fa indossare a ciascuna persona a bordo il giubbotto di salvataggio. (risposta esatta)
-
c
prepara le bandiere di segnalamento.
Risposta esatta: b, fa indossare a ciascuna persona a bordo il giubbotto di salvataggio.
Perché, spiegato dal Capitano
In abbandono nave la prima azione del comandante è far indossare a tutti i presenti il giubbotto di salvataggio: è la dotazione che salva la vita immediatamente quando finisci in acqua. Spegnere il motore e preparare bandiere vengono dopo, se c'è tempo. Ogni minuto perso senza giubbotti è minuto rubato alla sopravvivenza. Tieni i giubbotti in posizione accessibile, non chiusi in un gavone sepolti.
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185
Codice 1.3.7-2
In caso di abbandono dell'imbarcazione:
-
a
per prima cosa si lancia la zattera in mare.
-
b
la sagola della zattera deve essere fissata alla barca, prima di lanciarla in acqua. (risposta esatta)
-
c
si gonfia il tender.
Risposta esatta: b, la sagola della zattera deve essere fissata alla barca, prima di lanciarla in acqua.
Perché, spiegato dal Capitano
Prima di lanciare la zattera in acqua devi fissare la sagola alla barca: è la cimetta (painter) che apre automaticamente la zattera all'innescarsi della pressione e la trattiene allo scafo. Se la lanci senza fissarla, la zattera si allontana al primo alito di vento e resti in acqua senza nulla. Prima leghi, poi tiri in mare, poi sali a bordo della zattera per ultimo.
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186
Codice 1.3.7-3
In quale posizione non è opportuno posizionare la zattera di salvataggio?
-
a
sottocoperta. (risposta esatta)
-
b
sulla tuga.
-
c
sul pulpito di poppa.
Risposta esatta: a, sottocoperta.
Perché, spiegato dal Capitano
La zattera sottocoperta è pessima collocazione: in emergenza (falla, incendio, capovolgimento) devi raggiungerla in pochi secondi, e scendere in cabina mentre l'acqua entra o le fiamme salgono è impraticabile. Meglio sulla tuga o sul pulpito di poppa, in posizione esterna, accessibile e con sgancio rapido. Controlla la collocazione della tua zattera prima di ogni uscita lunga.
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187
Codice 1.3.7-4
In quale posizione non è opportuno posizionare la zattera di salvataggio?
-
a
in un vano ricavato nello specchio di poppa.
-
b
in un gavone chiuso in posizione difficilmente raggiungibile. (risposta esatta)
-
c
sulla tuga.
Risposta esatta: b, in un gavone chiuso in posizione difficilmente raggiungibile.
Perché, spiegato dal Capitano
Un gavone chiuso in posizione difficilmente raggiungibile è la collocazione peggiore per la zattera: in emergenza non hai tempo di frugare sotto attrezzi e vele. Meglio il vano nello specchio di poppa con sgancio dedicato, o la tuga con cavalletto apposta. La zattera deve essere raggiungibile in pochi secondi, con una mano, da una persona anche sotto stress. Posizione accessibile uguale vita salva.
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188
Codice 1.3.7-5
Il "Grab Bag" è:
-
a
è quel sacco contenente le dotazioni normalmente custodite all'interno della zattera di salvataggio. (risposta esatta)
-
b
la sacca contente i giubbotti i salvataggio quando sono riposti.
-
c
un'attrezzatura velica.
Risposta esatta: a, è quel sacco contenente le dotazioni normalmente custodite all'interno della zattera di salvataggio.
Perché, spiegato dal Capitano
Il Grab Bag è la sacca che contiene le dotazioni normalmente custodite all'interno della zattera di salvataggio: la prepari a bordo come backup pronto all'uso in caso l'armadietto della zattera sia inaccessibile al momento dell'abbandono. Il contenuto ripete quello della zattera (acqua, razzi, coltello, specchio, fischietto, kit di primo soccorso) così da garantirti le stesse risorse anche se la zattera non si apre correttamente.
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189
Codice 1.3.7-6
Il "Grab Bag" deve:
-
a
essere custodito e protetto in un gavone sottocoperta per evitare danneggiamenti al suo contenuto.
-
b
essere tenuto a portata di mano in modo da poter essere lanciato nella zattera di salvataggio in caso di abbandono della barca. (risposta esatta)
-
c
essere tenuto saldamente legato con una cinghia alla custodia rigida della zattera.
Risposta esatta: b, essere tenuto a portata di mano in modo da poter essere lanciato nella zattera di salvataggio in caso di abbandono della barca.
Perché, spiegato dal Capitano
Il Grab Bag va tenuto a portata di mano in posizione visibile e accessibile: se devi lanciarlo in zattera in 30 secondi, non può essere chiuso in un gavone sottocoperta. Tipicamente si stiva vicino all'uscita della cabina o sul pozzetto, in una cassa dedicata. Non va legato alla zattera perché dev'essere lanciato dopo, non prima. Checklist: zattera in acqua, persone a bordo, grab bag lanciato.
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190
Codice 1.3.7-7
Cosa si intende per soccorso marittimo?
-
a
le attività tese a prendere a rimorchio un'unità in avaria.
-
b
tutte le attività finalizzate alla ricerca ed al salvataggio della vita umana in mare. (risposta esatta)
-
c
l'evacuazione medica a bordo di un'unità.
Risposta esatta: b, tutte le attività finalizzate alla ricerca ed al salvataggio della vita umana in mare.
Perché, spiegato dal Capitano
Il soccorso marittimo è l'insieme di tutte le attività di ricerca e salvataggio della vita umana in mare, coordinate a livello internazionale da convenzioni SAR. Prendere a rimorchio un'unità in avaria e l'evacuazione medica rientrano in operazioni specifiche, ma la definizione generale è la salvaguardia della vita umana. In Italia il coordinatore nazionale è il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, numero 1530.
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191
Codice 1.3.7-8
Qual è l'organismo nazionale che assicura il coordinamento generale dei servizi di soccorso marittimo?
-
a
il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. (risposta esatta)
-
b
il Dipartimento della Protezione Civile.
-
c
la stazione radio costiera.
Risposta esatta: a, il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.
Perché, spiegato dal Capitano
Il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera è l'organismo nazionale che coordina tutti i servizi di soccorso marittimo in Italia. Opera tramite i Centri Secondari di Soccorso e le sale operative territoriali. Il numero blu 1530 è attivo h24 da qualsiasi cellulare: memorizzalo nella rubrica della barca e stampalo sul pannello del VHF.
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192
Codice 1.3.7-9
Quando l'Autorità Marittima può ordinare alle unità da diporto di partecipare alle attività di soccorso in mare?
-
a
quando si trovano in porto o nelle vicinanze. (risposta esatta)
-
b
solo se in navigazione.
-
c
a prescindere dalla distanza in cui si trovano.
Risposta esatta: a, quando si trovano in porto o nelle vicinanze.
Perché, spiegato dal Capitano
L'Autorità Marittima può ordinare alle unità da diporto di partecipare alle attività di soccorso quando si trovano in porto o nelle vicinanze: sei la risorsa più rapida disponibile per raggiungere un'emergenza in atto. Non è richiesto tu sia già in navigazione. È un obbligo giuridico legato al dovere universale di soccorso in mare. Non discuti, esegui, poi eventuali rimborsi si gestiscono dopo.
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193
Codice 1.3.7-10
In quali condizioni è obbligatorio per un comandante di un'unità da diporto prestare assistenza ad un'altra unità in pericolo?
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a
quando la distanza tra le due unità non è superiore alle 12 miglia nautiche e quando non sussiste il rischio per l'unità soccorritrice e delle persone ivi imbarcate.
-
b
quando a bordo dell'unita in difficoltà vi sono persone in pericolo di vita e quando non sussiste il rischio per l'unità soccorritrice e delle persone ivi imbarcate. (risposta esatta)
-
c
quando la distanza tra le due unità non è superiore alle 6 miglia nautiche e quando non sussiste il rischio per l'unità soccorritrice e delle persone ivi imbarcate.
Risposta esatta: b, quando a bordo dell'unita in difficoltà vi sono persone in pericolo di vita e quando non sussiste il rischio per l'unità soccorritrice e delle persone ivi imbarcate.
Perché, spiegato dal Capitano
Il comandante ha l'obbligo di prestare assistenza a un'altra unità in pericolo quando a bordo ci sono persone in pericolo di vita e non sussiste rischio per la sua unità e per il suo equipaggio. Non conta la distanza in miglia: conta il pericolo di vita e la sicurezza del soccorso. È un principio universale del diritto del mare, sancito dal Codice della navigazione e dalle convenzioni internazionali.
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194
Codice 1.3.7-11
Ai sensi del Codice della Navigazione, quale tra queste affermazioni è la più corretta per quanto concerne "l'abbandono nave"?
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a
il comandante dell'unità ordina "l'abbandono" della stessa solo dopo aver accertato di persona che tutti i mezzi suggeriti dall'arte nautica non sono in grado di salvarla. (risposta esatta)
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b
il comandante dell'unità ordina "l'abbandono" della stessa solo dopo aver verificato di persona che oltre alla presenza di infiltrazioni nello scafo si sia verificata la contemporanea avaria degli organi propulsivi.
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c
il comandante ordina "l'abbandono" della stessa solo dopo aver verificato di persona il mancato funzionamento di tutti gli apparati di navigazione.
Risposta esatta: a, il comandante dell'unità ordina "l'abbandono" della stessa solo dopo aver accertato di persona che tutti i mezzi suggeriti dall'arte nautica non sono in grado di salvarla.
Perché, spiegato dal Capitano
Il comandante ordina l'abbandono nave solo dopo aver accertato di persona che tutti i mezzi suggeriti dall'arte nautica non possono salvare l'unità. L'abbandono è l'ultima carta, non la prima: una barca anche danneggiata galleggia più a lungo di una zattera, soprattutto in mare mosso. Falla, fuoco fuori controllo, collisione grave vanno prima combattuti; abbandoni solo quando la perdita è certa.
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195
Codice 1.3.7-12
In caso di urto tra due o più unità navali, i Comandanti delle stesse sono obbligati a fornire alle altre unità navali coinvolte le notizie per identificare la propria?
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a
no.
-
b
si, nei limiti del possibile. (risposta esatta)
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c
solo previo accordo tra i Comandanti delle unità navali coinvolte.
Risposta esatta: b, si, nei limiti del possibile.
Perché, spiegato dal Capitano
In caso di urto i comandanti delle unità coinvolte sono obbligati, nei limiti del possibile, a fornirsi reciprocamente le informazioni per identificare le proprie unità: nome, numero di matricola, porto di iscrizione, armatore. È un obbligo del Codice della navigazione che garantisce accertamenti e risarcimenti. Se l'urto è grave e qualcuno deve cercare soccorso, la priorità è la vita, ma appena possibile scambi i dati.
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196
Codice 1.3.7-13
Quale accorgimento deve adottare il comandante dell'unità da diporto prima di ordinare l'abbandono della stessa?
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a
accertarsi che tutte le persone imbarcate indossino le cinture di salvataggio e che l'eventuale mezzo collettivo di salvataggio (zattera) sia equipaggiato con le previste dotazioni di sicurezza. (risposta esatta)
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b
accertarsi che i serbatoi di carburante siano stati svuotati.
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c
accertarsi che sia stata intercettata la linea di alimentazione elettrica.
Risposta esatta: a, accertarsi che tutte le persone imbarcate indossino le cinture di salvataggio e che l'eventuale mezzo collettivo di salvataggio (zattera) sia equipaggiato con le previste dotazioni di sicurezza.
Perché, spiegato dal Capitano
Prima dell'abbandono nave il comandante verifica che tutti indossino il giubbotto di salvataggio e che la zattera sia equipaggiata con le dotazioni di sicurezza previste: acqua, razzi, coltello, specchio, fischietto, remi, ancora galleggiante, razioni. Svuotare i serbatoi o staccare l'alimentazione elettrica non c'entra: la priorità è far sopravvivere le persone in mare, non mettere la barca in sicurezza post abbandono.
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