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Patente base · DD 131/2022

Sicurezza della Navigazione: domande patente nautica con risposta (215 domande), pagina 8 di 9

Pagina 8 di 9: domande 176-200 delle 215 di Sicurezza della Navigazione, con la risposta esatta e la spiegazione del Capitano.

Domande 215Peso all'esame ≈ 3 domande su 20Pagina 8 di 9In questa pagina 176-200

Domande 176-183

Rischi derivanti dalla conduzione dell'unità sotto l'influenza di alcol o in stato di alterazione psico-fisica per l'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope

176 Codice 1.3.2-6

In caso di conduzione sotto l'influenza dell'alcool di unità da diporto adibita a noleggio:

  1. le sanzioni previste sono aumentate di un terzo, qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro. (risposta esatta)
  2. le sanzioni previste sono aumentate solo qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro.
  3. è disposta la vendita coatta dell'unità da diporto.

Risposta esatta: a, le sanzioni previste sono aumentate di un terzo, qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro.

Perché, spiegato dal Capitano

Sulle unità da diporto adibite a noleggio le sanzioni per ebbrezza sono aumentate di un terzo quando il tasso accertato è superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro. La logica è chiara: chi comanda barche con passeggeri paganti ha una responsabilità professionale maggiore. Se noleggi un gommone, stai sotto zero e basta: non vale il rischio di una sanzione maggiorata e della revoca.

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177 Codice 1.3.2-7

Quale tra questi comportamenti prevede, oltre all'elevazione di un illecito amministrativo, anche l'applicazione della sanzione accessoria della sospensione della licenza di navigazione?

  1. l'abbandono dell'unità in pericolo da parte del comandante, non scendendo per ultimo da bordo.
  2. l'omissione di tentare il salvataggio nei confronti di un'altra unità in pericolo di perdersi, qualora non comporti grave rischio per l'unità soccorritrice.
  3. l'assunzione del comando o della condotta di un'unità da diporto in stato di ebbrezza. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, l'assunzione del comando o della condotta di un'unità da diporto in stato di ebbrezza.

Perché, spiegato dal Capitano

Tra i comportamenti che prevedono illecito amministrativo più sospensione della licenza di navigazione rientra l'assunzione del comando di un'unità in stato di ebbrezza. La licenza è il documento che autorizza la barca a navigare e può essere sospesa a tutela della sicurezza pubblica. Abbandono dell'unità e omissione di soccorso sono reati diversi, con conseguenze proprie. L'alcol al comando tocca sia il conducente che l'unità.

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178 Codice 1.3.2-8

La sanzione per chi assume il comando o la condotta di un'unità da diporto in stato di alterazione psico-fisica:

  1. raddoppia in caso di sinistro. (risposta esatta)
  2. è stabilita dalla Capitaneria di porto all'atto del fermo.
  3. aumentata del 25% in caso di sinistro.

Risposta esatta: a, raddoppia in caso di sinistro.

Perché, spiegato dal Capitano

In caso di sinistro marittimo conseguente alla condotta sotto l'effetto di stupefacenti o psicotrope, la sanzione raddoppia. Non aumenta del 25%, non è discrezionale: raddoppia. Il legislatore punisce duramente chi mette in pericolo altre persone navigando alterato. Se ti senti anche solo appannato da un farmaco, cedi la barra a qualcun altro idoneo o rimani all'ormeggio: è una scelta di responsabilità.

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179 Codice 1.3.2-9

Gli effetti dell'alcol:

  1. si riducono nel giro di pochi minuti.
  2. perdurano anche fino a 5 ore. (risposta esatta)
  3. si annullano dopo 2 ore.

Risposta esatta: b, perdurano anche fino a 5 ore.

Perché, spiegato dal Capitano

Gli effetti dell'alcol sul corpo persistono fino a 5 ore dopo l'ultima assunzione: il fegato smaltisce circa 0,1 grammi di alcol per kg di peso all'ora, quindi un paio di birre a pranzo continua a darti tasso alcolemico elevato nel pomeriggio. Caffè, acqua e docce non accelerano nulla, sono miti popolari. Se bevi a pranzo non comandi nel pomeriggio: pianifica l'uscita in barca prima dell'aperitivo.

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180 Codice 1.3.2-10

In caso di conduzione sotto l'influenza dell'alcool di unità da diporto adibita a noleggio:

  1. è disposta la vendita coatta dell'unità da diporto.
  2. le sanzioni previste sono aumentate del 25%, qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro.
  3. la patente nautica è sempre revocata, qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro . (risposta esatta)

Risposta esatta: c, la patente nautica è sempre revocata, qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro .

Perché, spiegato dal Capitano

Nelle unità da noleggio la patente è sempre revocata quando il tasso alcolemico supera 1,5 grammi per litro. Oltre quella soglia il legislatore considera l'infrazione talmente grave da non ammettere sospensione: perdi il titolo e devi rifare il percorso completo. Chi comanda barche con passeggeri ha una responsabilità che non ammette scorciatoie. Al comando di un'unità commerciale, tasso zero assoluto.

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181 Codice 1.3.2-11

L'assunzione di farmaci sedativi:

  1. non compromette le facoltà mentali se si soffre d'ansia.
  2. ha effetti molto pericolosi se contemporaneamente si assumono bevande alcoliche. (risposta esatta)
  3. aiuta la concentrazione specialmente di notte.

Risposta esatta: b, ha effetti molto pericolosi se contemporaneamente si assumono bevande alcoliche.

Perché, spiegato dal Capitano

I farmaci sedativi combinati con l'alcol hanno effetti molto pericolosi: potenziano l'uno l'azione dell'altro, deprimendo il sistema nervoso centrale. Reazione rallentata, confusione, sonnolenza, in qualche caso incoscienza. Leggi sempre il bugiardino: molti sedativi vietano esplicitamente la guida. Prima di un'uscita in barca valuti con il medico se i tuoi farmaci sono compatibili, non improvvisi.

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182 Codice 1.3.2-12

In caso di assunzione di una quantità eccessiva di bevande alcoliche:

  1. si recupera velocemente l'idoneità fisica se si assume caffè amaro.
  2. si ha un livello di attenzione molto basso. (risposta esatta)
  3. si recupera velocemente l'idoneità fisica se si assumono cibi piuttosto salati.

Risposta esatta: b, si ha un livello di attenzione molto basso.

Perché, spiegato dal Capitano

Con troppo alcol in corpo il livello di attenzione crolla drasticamente: tempi di reazione più lenti, visione ridotta, percezione dello spazio alterata. Il caffè amaro e i cibi salati sono miti popolari che non smaltiscono l'alcol, solo il tempo e il fegato lo fanno. Al comando in mare l'attenzione è tutto: vedere un'onda in arrivo o uno scoglio un secondo dopo significa collisione o incaglio.

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183 Codice 1.3.2-13

In caso di un grave infortunio occorso ad un membro dell'equipaggio durante la navigazione, quale En

  1. guardia medica più vicina.
  2. Centro Internazionale Radio Medico (CIRM). (risposta esatta)
  3. Croce Rossa internazionale.

Risposta esatta: b, Centro Internazionale Radio Medico (CIRM).

Perché, spiegato dal Capitano

Per un grave infortunio in navigazione contatti via radio il Centro Internazionale Radio Medico (CIRM): è l'organismo italiano che fornisce consulenza medica h24 alle navi in mare, specialmente quando sei lontano dalla costa e la guardia medica è irraggiungibile. Chiami sul VHF canale 16 e ti indirizzano alla frequenza di lavoro. Memorizza CIRM, Roma: è il tuo medico di bordo telematico.

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Domande 184-196

Sinistro e abbandono dell'unità

184 Codice 1.3.7-1

In caso di sinistro e conseguente abbandono dell'unità il comandante:

  1. spegne il motore.
  2. fa indossare a ciascuna persona a bordo il giubbotto di salvataggio. (risposta esatta)
  3. prepara le bandiere di segnalamento.

Risposta esatta: b, fa indossare a ciascuna persona a bordo il giubbotto di salvataggio.

Perché, spiegato dal Capitano

In abbandono nave la prima azione del comandante è far indossare a tutti i presenti il giubbotto di salvataggio: è la dotazione che salva la vita immediatamente quando finisci in acqua. Spegnere il motore e preparare bandiere vengono dopo, se c'è tempo. Ogni minuto perso senza giubbotti è minuto rubato alla sopravvivenza. Tieni i giubbotti in posizione accessibile, non chiusi in un gavone sepolti.

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185 Codice 1.3.7-2

In caso di abbandono dell'imbarcazione:

  1. per prima cosa si lancia la zattera in mare.
  2. la sagola della zattera deve essere fissata alla barca, prima di lanciarla in acqua. (risposta esatta)
  3. si gonfia il tender.

Risposta esatta: b, la sagola della zattera deve essere fissata alla barca, prima di lanciarla in acqua.

Perché, spiegato dal Capitano

Prima di lanciare la zattera in acqua devi fissare la sagola alla barca: è la cimetta (painter) che apre automaticamente la zattera all'innescarsi della pressione e la trattiene allo scafo. Se la lanci senza fissarla, la zattera si allontana al primo alito di vento e resti in acqua senza nulla. Prima leghi, poi tiri in mare, poi sali a bordo della zattera per ultimo.

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186 Codice 1.3.7-3

In quale posizione non è opportuno posizionare la zattera di salvataggio?

  1. sottocoperta. (risposta esatta)
  2. sulla tuga.
  3. sul pulpito di poppa.

Risposta esatta: a, sottocoperta.

Perché, spiegato dal Capitano

La zattera sottocoperta è pessima collocazione: in emergenza (falla, incendio, capovolgimento) devi raggiungerla in pochi secondi, e scendere in cabina mentre l'acqua entra o le fiamme salgono è impraticabile. Meglio sulla tuga o sul pulpito di poppa, in posizione esterna, accessibile e con sgancio rapido. Controlla la collocazione della tua zattera prima di ogni uscita lunga.

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187 Codice 1.3.7-4

In quale posizione non è opportuno posizionare la zattera di salvataggio?

  1. in un vano ricavato nello specchio di poppa.
  2. in un gavone chiuso in posizione difficilmente raggiungibile. (risposta esatta)
  3. sulla tuga.

Risposta esatta: b, in un gavone chiuso in posizione difficilmente raggiungibile.

Perché, spiegato dal Capitano

Un gavone chiuso in posizione difficilmente raggiungibile è la collocazione peggiore per la zattera: in emergenza non hai tempo di frugare sotto attrezzi e vele. Meglio il vano nello specchio di poppa con sgancio dedicato, o la tuga con cavalletto apposta. La zattera deve essere raggiungibile in pochi secondi, con una mano, da una persona anche sotto stress. Posizione accessibile uguale vita salva.

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188 Codice 1.3.7-5

Il "Grab Bag" è:

  1. è quel sacco contenente le dotazioni normalmente custodite all'interno della zattera di salvataggio. (risposta esatta)
  2. la sacca contente i giubbotti i salvataggio quando sono riposti.
  3. un'attrezzatura velica.

Risposta esatta: a, è quel sacco contenente le dotazioni normalmente custodite all'interno della zattera di salvataggio.

Perché, spiegato dal Capitano

Il Grab Bag è la sacca che contiene le dotazioni normalmente custodite all'interno della zattera di salvataggio: la prepari a bordo come backup pronto all'uso in caso l'armadietto della zattera sia inaccessibile al momento dell'abbandono. Il contenuto ripete quello della zattera (acqua, razzi, coltello, specchio, fischietto, kit di primo soccorso) così da garantirti le stesse risorse anche se la zattera non si apre correttamente.

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189 Codice 1.3.7-6

Il "Grab Bag" deve:

  1. essere custodito e protetto in un gavone sottocoperta per evitare danneggiamenti al suo contenuto.
  2. essere tenuto a portata di mano in modo da poter essere lanciato nella zattera di salvataggio in caso di abbandono della barca. (risposta esatta)
  3. essere tenuto saldamente legato con una cinghia alla custodia rigida della zattera.

Risposta esatta: b, essere tenuto a portata di mano in modo da poter essere lanciato nella zattera di salvataggio in caso di abbandono della barca.

Perché, spiegato dal Capitano

Il Grab Bag va tenuto a portata di mano in posizione visibile e accessibile: se devi lanciarlo in zattera in 30 secondi, non può essere chiuso in un gavone sottocoperta. Tipicamente si stiva vicino all'uscita della cabina o sul pozzetto, in una cassa dedicata. Non va legato alla zattera perché dev'essere lanciato dopo, non prima. Checklist: zattera in acqua, persone a bordo, grab bag lanciato.

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190 Codice 1.3.7-7

Cosa si intende per soccorso marittimo?

  1. le attività tese a prendere a rimorchio un'unità in avaria.
  2. tutte le attività finalizzate alla ricerca ed al salvataggio della vita umana in mare. (risposta esatta)
  3. l'evacuazione medica a bordo di un'unità.

Risposta esatta: b, tutte le attività finalizzate alla ricerca ed al salvataggio della vita umana in mare.

Perché, spiegato dal Capitano

Il soccorso marittimo è l'insieme di tutte le attività di ricerca e salvataggio della vita umana in mare, coordinate a livello internazionale da convenzioni SAR. Prendere a rimorchio un'unità in avaria e l'evacuazione medica rientrano in operazioni specifiche, ma la definizione generale è la salvaguardia della vita umana. In Italia il coordinatore nazionale è il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, numero 1530.

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191 Codice 1.3.7-8

Qual è l'organismo nazionale che assicura il coordinamento generale dei servizi di soccorso marittimo?

  1. il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. (risposta esatta)
  2. il Dipartimento della Protezione Civile.
  3. la stazione radio costiera.

Risposta esatta: a, il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.

Perché, spiegato dal Capitano

Il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera è l'organismo nazionale che coordina tutti i servizi di soccorso marittimo in Italia. Opera tramite i Centri Secondari di Soccorso e le sale operative territoriali. Il numero blu 1530 è attivo h24 da qualsiasi cellulare: memorizzalo nella rubrica della barca e stampalo sul pannello del VHF.

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192 Codice 1.3.7-9

Quando l'Autorità Marittima può ordinare alle unità da diporto di partecipare alle attività di soccorso in mare?

  1. quando si trovano in porto o nelle vicinanze. (risposta esatta)
  2. solo se in navigazione.
  3. a prescindere dalla distanza in cui si trovano.

Risposta esatta: a, quando si trovano in porto o nelle vicinanze.

Perché, spiegato dal Capitano

L'Autorità Marittima può ordinare alle unità da diporto di partecipare alle attività di soccorso quando si trovano in porto o nelle vicinanze: sei la risorsa più rapida disponibile per raggiungere un'emergenza in atto. Non è richiesto tu sia già in navigazione. È un obbligo giuridico legato al dovere universale di soccorso in mare. Non discuti, esegui, poi eventuali rimborsi si gestiscono dopo.

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193 Codice 1.3.7-10

In quali condizioni è obbligatorio per un comandante di un'unità da diporto prestare assistenza ad un'altra unità in pericolo?

  1. quando la distanza tra le due unità non è superiore alle 12 miglia nautiche e quando non sussiste il rischio per l'unità soccorritrice e delle persone ivi imbarcate.
  2. quando a bordo dell'unita in difficoltà vi sono persone in pericolo di vita e quando non sussiste il rischio per l'unità soccorritrice e delle persone ivi imbarcate. (risposta esatta)
  3. quando la distanza tra le due unità non è superiore alle 6 miglia nautiche e quando non sussiste il rischio per l'unità soccorritrice e delle persone ivi imbarcate.

Risposta esatta: b, quando a bordo dell'unita in difficoltà vi sono persone in pericolo di vita e quando non sussiste il rischio per l'unità soccorritrice e delle persone ivi imbarcate.

Perché, spiegato dal Capitano

Il comandante ha l'obbligo di prestare assistenza a un'altra unità in pericolo quando a bordo ci sono persone in pericolo di vita e non sussiste rischio per la sua unità e per il suo equipaggio. Non conta la distanza in miglia: conta il pericolo di vita e la sicurezza del soccorso. È un principio universale del diritto del mare, sancito dal Codice della navigazione e dalle convenzioni internazionali.

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194 Codice 1.3.7-11

Ai sensi del Codice della Navigazione, quale tra queste affermazioni è la più corretta per quanto concerne "l'abbandono nave"?

  1. il comandante dell'unità ordina "l'abbandono" della stessa solo dopo aver accertato di persona che tutti i mezzi suggeriti dall'arte nautica non sono in grado di salvarla. (risposta esatta)
  2. il comandante dell'unità ordina "l'abbandono" della stessa solo dopo aver verificato di persona che oltre alla presenza di infiltrazioni nello scafo si sia verificata la contemporanea avaria degli organi propulsivi.
  3. il comandante ordina "l'abbandono" della stessa solo dopo aver verificato di persona il mancato funzionamento di tutti gli apparati di navigazione.

Risposta esatta: a, il comandante dell'unità ordina "l'abbandono" della stessa solo dopo aver accertato di persona che tutti i mezzi suggeriti dall'arte nautica non sono in grado di salvarla.

Perché, spiegato dal Capitano

Il comandante ordina l'abbandono nave solo dopo aver accertato di persona che tutti i mezzi suggeriti dall'arte nautica non possono salvare l'unità. L'abbandono è l'ultima carta, non la prima: una barca anche danneggiata galleggia più a lungo di una zattera, soprattutto in mare mosso. Falla, fuoco fuori controllo, collisione grave vanno prima combattuti; abbandoni solo quando la perdita è certa.

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195 Codice 1.3.7-12

In caso di urto tra due o più unità navali, i Comandanti delle stesse sono obbligati a fornire alle altre unità navali coinvolte le notizie per identificare la propria?

  1. no.
  2. si, nei limiti del possibile. (risposta esatta)
  3. solo previo accordo tra i Comandanti delle unità navali coinvolte.

Risposta esatta: b, si, nei limiti del possibile.

Perché, spiegato dal Capitano

In caso di urto i comandanti delle unità coinvolte sono obbligati, nei limiti del possibile, a fornirsi reciprocamente le informazioni per identificare le proprie unità: nome, numero di matricola, porto di iscrizione, armatore. È un obbligo del Codice della navigazione che garantisce accertamenti e risarcimenti. Se l'urto è grave e qualcuno deve cercare soccorso, la priorità è la vita, ma appena possibile scambi i dati.

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196 Codice 1.3.7-13

Quale accorgimento deve adottare il comandante dell'unità da diporto prima di ordinare l'abbandono della stessa?

  1. accertarsi che tutte le persone imbarcate indossino le cinture di salvataggio e che l'eventuale mezzo collettivo di salvataggio (zattera) sia equipaggiato con le previste dotazioni di sicurezza. (risposta esatta)
  2. accertarsi che i serbatoi di carburante siano stati svuotati.
  3. accertarsi che sia stata intercettata la linea di alimentazione elettrica.

Risposta esatta: a, accertarsi che tutte le persone imbarcate indossino le cinture di salvataggio e che l'eventuale mezzo collettivo di salvataggio (zattera) sia equipaggiato con le previste dotazioni di sicurezza.

Perché, spiegato dal Capitano

Prima dell'abbandono nave il comandante verifica che tutti indossino il giubbotto di salvataggio e che la zattera sia equipaggiata con le dotazioni di sicurezza previste: acqua, razzi, coltello, specchio, fischietto, remi, ancora galleggiante, razioni. Svuotare i serbatoi o staccare l'alimentazione elettrica non c'entra: la priorità è far sopravvivere le persone in mare, non mettere la barca in sicurezza post abbandono.

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Domande 197-200

Tipi di visite, loro periodicità e certificazioni

197 Codice 1.3.4-1

Dove è possibile convalidare il certificato di sicurezza?

  1. presso qualsiasi agenzia di sicurezza per la navigazione.
  2. non è possibile convalidare il certificato di sicurezza.
  3. presso qualsiasi STED (Sportello Telematico del Diportista) in seguito alla visita ispettiva dell'Organismo tecnico. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, presso qualsiasi STED (Sportello Telematico del Diportista) in seguito alla visita ispettiva dell'Organismo tecnico.

Perché, spiegato dal Capitano

Il certificato di sicurezza si convalida presso qualsiasi STED (Sportello Telematico del Diportista) dopo la visita ispettiva dell'Organismo tecnico notificato o autorizzato. Lo STED è il portale unico per la pratica digitale: carichi esiti e ricevi la convalida. Le agenzie di sicurezza private non rilasciano il documento ufficiale. Pianifica la visita qualche mese prima della scadenza, i tempi tecnici non sono istantanei.

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198 Codice 1.3.4-2

Un'unità da diporto deve essere sottoposta a visita occasionale:

  1. solo se l'unità viene messa a mare dopo essere stata a secco.
  2. solo se l'unità viene fermata per un controllo della Capitaneria di porto - Guardia costiera.
  3. a seguito di danni o mutamenti dello scafo o dell'apparato motore, se sono mutate le condizioni di navigabilità o di sicurezza. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, a seguito di danni o mutamenti dello scafo o dell'apparato motore, se sono mutate le condizioni di navigabilità o di sicurezza.

Perché, spiegato dal Capitano

La visita occasionale scatta quando lo scafo o l'apparato motore subiscono danni o mutamenti tali da modificare le condizioni di navigabilità o sicurezza: rifacimento del ponte, sostituzione motore, riparazione falla significativa. Non dipende dal secco o da un fermo della Capitaneria. Serve a verificare che dopo l'intervento la barca sia tornata idonea. Documenta sempre i lavori importanti: in visita dovrai esibirli.

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199 Codice 1.3.4-3

Un'imbarcazione da diporto munita di Marcatura CE, è soggetta a visite:

  1. periodiche ed occasionali. (risposta esatta)
  2. solo su richiesta dell'Autorità marittima.
  3. in caso di ritiro della licenza di navigazione.

Risposta esatta: a, periodiche ed occasionali.

Perché, spiegato dal Capitano

Le imbarcazioni da diporto marcate CE sono soggette sia a visite periodiche (a scadenza fissa per rinnovare il certificato di sicurezza) sia a visite occasionali (quando subiscono modifiche o danni significativi). Non basta la sola richiesta dell'Autorità Marittima, e il ritiro della licenza è un caso estremo. Controllo periodico più controllo straordinario: il sistema copre sia la routine sia l'imprevisto.

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200 Codice 1.3.4-4

Quali unità da diporto sono soggette alle visite periodiche di sicurezza?

  1. solo le imbarcazioni da diporto.
  2. solo i natanti da diporto.
  3. solo le imbarcazioni e le navi da diporto. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, solo le imbarcazioni e le navi da diporto.

Perché, spiegato dal Capitano

Solo le imbarcazioni e le navi da diporto sono soggette a visite periodiche di sicurezza: i natanti (lunghezza fino a 10 metri) ne sono esenti. È una semplificazione pensata per le unità minori, che restano comunque soggette alle dotazioni di sicurezza in base alla fascia di navigazione. Se ti muovi con un natante controlli tu stesso le dotazioni; se hai un'imbarcazione o una nave rispetti le scadenze.

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Fonte Allegato A, DD 131 del 31/05/2022 (patente base e vela) , Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le domande e le risposte sono il testo ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le spiegazioni sono redatte da Nauticalize e non fanno parte del testo ministeriale. Banca aggiornata al .

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