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Patente base · DD 131/2022

Manovra e Condotta: domande patente nautica con risposta (155 domande), pagina 5 di 6

Pagina 5 di 6: domande 101-125 delle 155 di Manovra e Condotta, con la risposta esatta e la spiegazione del Capitano.

Domande 155Peso all'esame ≈ 2 domande su 20Pagina 5 di 6In questa pagina 101-125

Domande 101-125

Ormeggio e disormeggio

101 Codice 1.4.4-16

Figura ufficiale della domanda (Ormeggio e disormeggio): Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va liberata per prima volendo lasciare la banchina?
Figura ufficiale allegata alla domanda 1.4.4-16

Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va liberata per prima volendo lasciare la banchina?

  1. quella sulla bitta B. (risposta esatta)
  2. quella sulla bitta A.
  3. è indifferente.

Risposta esatta: a, quella sulla bitta B.

Perché, spiegato dal Capitano

Per lasciare la banchina, la prima cima da liberare è quella sulla bitta B: tipicamente la sottovento o quella che non ti serve più per controllare l'uscita. Mantieni fissata l'ultima che ti permette di governare la poppa o la prua mentre il motore spinge. Mollare in ordine sbagliato ti fa partire storto o scontrare col vicino.

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102 Codice 1.4.4-17

Figura ufficiale della domanda (Ormeggio e disormeggio): Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va liberata per prima volendo lasciare la banchina?
Figura ufficiale allegata alla domanda 1.4.4-17

Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va liberata per prima volendo lasciare la banchina?

  1. quella sulla bitta B.
  2. quella sulla bitta A. (risposta esatta)
  3. è indifferente.

Risposta esatta: b, quella sulla bitta A.

Perché, spiegato dal Capitano

Qui la prima da liberare è la cima sulla bitta A: stessa logica, si molla prima quella sottovento o quella che non serve per controllare l'uscita. L'ultima cima resta il tuo punto di pivot finché il motore ha preso l'abbrivio giusto. Ordine di mollaggio uguale ordine inverso di presa: la pianifica prima di iniziare.

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103 Codice 1.4.4-18

Il cavo di polipropilene è:

  1. impiegato solo per sagole galleggianti utilizzate per il salvataggio. (risposta esatta)
  2. adatto alle cime di ormeggio.
  3. adatto per le manovre delle unità a vela.

Risposta esatta: a, impiegato solo per sagole galleggianti utilizzate per il salvataggio.

Perché, spiegato dal Capitano

Il cavo in polipropilene si usa solo per sagole galleggianti di salvataggio: è leggero e galleggia, ma ha resistenza agli urti e alla tenuta scarse, e con il sole si degrada. Non è adatto a ormeggi né a manovre veliche serie, dove servono poliestere o nylon. Polipropilene uguale sagola di salvataggio, punto.

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104 Codice 1.4.4-19

Il cavo di poliestere è utilizzato:

  1. per le cime di ormeggio. (risposta esatta)
  2. solo per sagole galleggianti utilizzate per il salvataggio.
  3. non è utilizzato.

Risposta esatta: a, per le cime di ormeggio.

Perché, spiegato dal Capitano

Il cavo in poliestere resta adatto alle cime d'ormeggio: ha alta resistenza, poca elasticità, tiene bene lo strappo e resiste ai raggi UV. È il tessile standard delle cime da banchina. Non è una sagola galleggiante (quello è polipropilene) e si usa moltissimo anche su barche da crociera e regata.

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105 Codice 1.4.4-20

La gassa d'amante è un nodo:

  1. utilizzato per unire due cavi aventi diverso diametro.
  2. che si usa per accorciare una cima di ormeggio.
  3. di grande tenuta, adatto per cavi di ormeggio. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, di grande tenuta, adatto per cavi di ormeggio.

Perché, spiegato dal Capitano

La gassa d'amante è un nodo di grande tenuta, adatto alle cime d'ormeggio: forma un occhiello fisso che non scorre e si scioglie facilmente anche sotto carico. Non unisce cavi di diametro diverso (quello è il nodo di scotta) né accorcia una cima (nodo margherita). La gassa d'amante resta il nodo principe del marinaio.

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106 Codice 1.4.4-21

Il nodo parlato:

  1. è utile per fissare i parabordi a pulpiti e draglie. (risposta esatta)
  2. si usa per accorciare una cima.
  3. adatto per assicurare l'ancora.

Risposta esatta: a, è utile per fissare i parabordi a pulpiti e draglie.

Perché, spiegato dal Capitano

Il nodo parlato fissa parabordi a pulpiti, draglie o ringhiere. È rapido da fare e regolabile in altezza. Non si usa per accorciare cime né per assicurare l'ancora, dove servono nodi a tenuta maggiore. Lo impari subito perché lo rifai venti volte ad ogni arrivo in marina quando sistemi i parabordi.

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107 Codice 1.4.4-22

Cos'è la trappa (o drappa)?

  1. la cima che nei marina unisce la catenaria alla banchina e funge da ormeggio verso il largo. (risposta esatta)
  2. la cima che nei marina unisce la catenaria alla banchina e funge da ormeggio verso poppa.
  3. un sinonimo per indicare la grippia.

Risposta esatta: a, la cima che nei marina unisce la catenaria alla banchina e funge da ormeggio verso il largo.

Perché, spiegato dal Capitano

La trappa (o drappa) è la cima che, nei marina, unisce la catenaria posata sul fondo alla banchina e funge da ormeggio verso il largo. Tiri la trappa, recuperi la catenaria, la passi sulla bitta di prua: così ti ancori senza calare il ferro di bordo. Non è un sinonimo di grippia né un ormeggio di poppa.

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108 Codice 1.4.4-23

Come avvalersi del "bow truster" intendendo ormeggiarsi in banchina sul proprio lato dritto?

  1. in accosto a sinistra, in modo da favorire la traslazione dell'unità parallelamente alla banchina.
  2. in accosto a dritta, in modo da favorire la traslazione dell'unità parallelamente alla banchina. (risposta esatta)
  3. non va mai azionato durante la manovra d'ormeggio.

Risposta esatta: b, in accosto a dritta, in modo da favorire la traslazione dell'unità parallelamente alla banchina.

Perché, spiegato dal Capitano

Per ormeggiarti in banchina sul lato dritto con l'aiuto del bow thruster, accosti a dritta: il thruster spinge la prua in direzione della banchina o la tiene lontana al bisogno, permettendoti la traslazione parallela. In accosto a sinistra non avrebbe senso. Il bow thruster si aziona sempre durante la manovra, per dosare gli ultimi centimetri.

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109 Codice 1.4.4-24

Qual è lo strumento utilizzato per misurare la velocità delle unità?

  1. solcometro. (risposta esatta)
  2. anemometro.
  3. ecoscandaglio.

Risposta esatta: a, solcometro.

Perché, spiegato dal Capitano

Il solcometro è lo strumento che misura la velocità dell'unità (rispetto all'acqua). Anemometro misura il vento, ecoscandaglio la profondità. Il solcometro lavora attraverso una ruotina sott'acqua o sensori a ultrasuoni. Il dato che fornisce (STW) resta la tua velocità vera nell'acqua, diversa dalla SOG del GPS che è rispetto al fondo.

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110 Codice 1.4.4-25

Figura ufficiale della domanda (Ormeggio e disormeggio): Dovendo accostare di poppa, con un’unità munita di una sola elica destrorsa, quale manovra conviene:
Figura ufficiale allegata alla domanda 1.4.4-25

Dovendo accostare di poppa, con un’unità munita di una sola elica destrorsa, quale manovra conviene:

  1. la manovra n. 1.
  2. la manovra n. 2. (risposta esatta)
  3. è indifferente.

Risposta esatta: b, la manovra n. 2.

Perché, spiegato dal Capitano

Con elica destrorsa, in retromarcia la poppa tende a cadere a sinistra per effetto evolutivo. La manovra n. 2 sfrutta questa caduta naturale per accostare: imposti l'ingresso in modo che la poppa rotoli sul lato giusto. La n. 1 ti costringerebbe a combattere contro l'elica. Destrorsa uguale poppa a sinistra in retro.

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111 Codice 1.4.4-26

Figura ufficiale della domanda (Ormeggio e disormeggio): Dovendo accostare di poppa con un'unità munità di una sola elica sinistrorsa, quale manovra conviene rispetto a quelle proposte nelle figure:
Figura ufficiale allegata alla domanda 1.4.4-26

Dovendo accostare di poppa con un'unità munità di una sola elica sinistrorsa, quale manovra conviene rispetto a quelle proposte nelle figure:

  1. la manovra n. 1. (risposta esatta)
  2. la manovra n. 2.
  3. è indifferente.

Risposta esatta: a, la manovra n. 1.

Perché, spiegato dal Capitano

Con elica sinistrorsa, in retromarcia la poppa cade a destra (opposto alla destrorsa). La manovra n. 1 sfrutta questa caduta a dritta per accostare in sicurezza. Sinistrorsa uguale poppa a dritta: ogni barca la senti dal primo colpo di retromarcia, e da li imposti tutte le manovre di poppa in banchina.

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112 Codice 1.4.4-27

Figura ufficiale della domanda (Ormeggio e disormeggio): Dovendo raggiungere la banchina con la poppa a bordo di una unità dotata di una sola elica sinistrorsa, è più conveniente assumere quale posizione di partenza:
Figura ufficiale allegata alla domanda 1.4.4-27

Dovendo raggiungere la banchina con la poppa a bordo di una unità dotata di una sola elica sinistrorsa, è più conveniente assumere quale posizione di partenza:

  1. la posizione 1.
  2. la posizione 2.
  3. la posizione 3. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, la posizione 3.

Perché, spiegato dal Capitano

Con elica sinistrorsa e banchina da raggiungere di poppa, conviene partire dalla posizione 3: l'effetto evolutivo in retro porterà la poppa a dritta, e da quella posizione arrivi ben allineato al posto barca. Posizione 1 o 2 ti farebbero lavorare contro l'elica. Scegli la posizione iniziale in base al senso di rotazione dell'elica.

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113 Codice 1.4.4-28

Figura ufficiale della domanda (Ormeggio e disormeggio): Dovendo raggiungere la banchina con la poppa a bordo di una unità dotata di una sola elica destrorsa, è più conveniente assumere quale posizione di partenza:
Figura ufficiale allegata alla domanda 1.4.4-28

Dovendo raggiungere la banchina con la poppa a bordo di una unità dotata di una sola elica destrorsa, è più conveniente assumere quale posizione di partenza:

  1. la posizione 1.
  2. la posizione 2. (risposta esatta)
  3. la posizione 3.

Risposta esatta: b, la posizione 2.

Perché, spiegato dal Capitano

Con elica destrorsa e banchina da raggiungere di poppa, la posizione 2 resta la più favorevole: l'effetto evolutivo in retro porta la poppa a sinistra, e partendo da li arrivi allineato al posto. Destrorsa uguale poppa a sinistra in retro. Memorizza questa coppia e le manovre di ormeggio di poppa diventano prevedibili.

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114 Codice 1.4.4-29

Per effettuare un corretto accosto di poppa alla banchina:

  1. si retrocede perpendicolarmente alla banchina presentando il mascone e correggendo solo col timone.
  2. con elica sinistrorsa, si retrocede perpendicolarmente alla banchina presentando il giardinetto di dritta alla banchina. (risposta esatta)
  3. con elica destrorsa, si retrocede perpendicolarmente alla banchina correggendo con il timone a sinistra.

Risposta esatta: b, con elica sinistrorsa, si retrocede perpendicolarmente alla banchina presentando il giardinetto di dritta alla banchina.

Perché, spiegato dal Capitano

Con elica sinistrorsa (poppa che cade a dritta in retro) retrocedi perpendicolarmente alla banchina presentando il giardinetto di dritta alla banchina: l'effetto evolutivo ti porta la poppa proprio verso quel lato. Correggere con il solo timone resta insufficiente; con elica destrorsa e timone a sinistra esagereresti la caduta. Presenta il giardinetto giusto al momento giusto.

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115 Codice 1.4.4-30

L'operazione di avvicinamento a una banchina o a un galleggiante è conosciuta sotto il nome di:

  1. tonneggio.
  2. attracco. (risposta esatta)
  3. bordeggio.

Risposta esatta: b, attracco.

Perché, spiegato dal Capitano

L'operazione di avvicinamento a una banchina o galleggiante si chiama attracco. Tonneggio è lo spostamento della barca con cime tirate a braccio in porto. Bordeggio è la navigazione di bolina a vela con virate successive. L'attracco è la fase finale dell'arrivo, dove serve pazienza, parabordi pronti e cime sistemate.

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116 Codice 1.4.4-31

Per accostarsi di fianco (all'inglese) a una banchina con un'unità dotata di un un'elica destrorsa:

  1. se aziono il motore in marcia indietro avvicino la prua alla banchina.
  2. l'unità si muove parallelamente alla banchina.
  3. con la banchina a sinistra, si dà marcia indietro con il mascone di sinistra alla banchina, avvicinando la poppa e arrestando l'abbrivio. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, con la banchina a sinistra, si dà marcia indietro con il mascone di sinistra alla banchina, avvicinando la poppa e arrestando l'abbrivio.

Perché, spiegato dal Capitano

Con elica destrorsa e banchina a sinistra, dai marcia indietro con il mascone di sinistra verso la banchina: la poppa cade a sinistra e si avvicina, arrestando l'abbrivio. Senza questo trucco saresti fuori allineamento. Retromarcia uguale prua che si allontana non è vero sulle monoelica: l'elica comanda più del timone a basse velocità.

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117 Codice 1.4.4-32

Volendo ruotare sul posto da fermo, sfruttando contemporaneamente gli effetti evolutivi di elica e timone:

  1. in marcia avanti, non agisce la corrente respinta sul timone.
  2. con elica sinistrorsa, in marcia avanti mettiamo il timone a dritta, accostando decisamente a dritta. (risposta esatta)
  3. con elica destrorsa, in marcia indietro mettiamo il timone a dritta.

Risposta esatta: b, con elica sinistrorsa, in marcia avanti mettiamo il timone a dritta, accostando decisamente a dritta.

Perché, spiegato dal Capitano

Con elica sinistrorsa e timone a dritta in marcia avanti, la corrente respinta sul timone e l'effetto evolutivo dell'elica collaborano: la barca ruota decisamente a dritta. Con elica destrorsa in retro e timone a dritta gli effetti si opporrebbero. La rotazione sul posto si ottiene combinando elica e timone nel senso giusto.

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118 Codice 1.4.4-33

Per assicurare l'unità ad un gavitello, ci si lega:

  1. alla cima sotto il gavitello. (risposta esatta)
  2. all'anello sulla sommità del gavitello.
  3. come mi conviene indifferentemente, in quanto sono valide entrambe le soluzioni di cui alle risposte suddette.

Risposta esatta: a, alla cima sotto il gavitello.

Perché, spiegato dal Capitano

Per assicurarti a un gavitello, ti leghi alla cima sotto il gavitello (la catenaria o la trappa che sale dal fondo). L'anello sulla sommita resta solo un riferimento visivo, non una bitta strutturale. Se tiri dall'anello di superficie, ti stacchi al primo strappo serio. La cima sotto il gavitello è il punto di forza vero.

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119 Codice 1.4.4-34

Come si misura la lunghezza di un rimorchio?

  1. dalla prora del rimorchiatore alla prora dell'ultima unità rimorchiata.
  2. dalla poppa del rimorchiatore alla poppa dell'ultima unità rimorchiata. (risposta esatta)
  3. dalla prora del rimorchiatore alla poppa dell'ultima unità rimorchiata.

Risposta esatta: b, dalla poppa del rimorchiatore alla poppa dell'ultima unità rimorchiata.

Perché, spiegato dal Capitano

La lunghezza di un rimorchio si misura dalla poppa del rimorchiatore alla poppa dell'ultima unità rimorchiata. Include quindi il cavo di traino più la barca trainata. Misurazioni prua-prua o prua-poppa sottostimano o sovrastimano. La definizione serve per segnalazione obbligatoria di unità in rimorchio e per luci e forme.

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120 Codice 1.4.4-35

In avvicinamento in una rada, si deve:

  1. tenere il motore con la marcia inserita al minimo dei giri
  2. procedere con cautela, se necessario inserendo e disinserendo la marcia per garantire una velocità contenuta (risposta esatta)
  3. non ci sono limiti di velocità

Risposta esatta: b, procedere con cautela, se necessario inserendo e disinserendo la marcia per garantire una velocità contenuta

Perché, spiegato dal Capitano

In avvicinamento in rada procedi con cautela, inserendo e disinserendo la marcia per mantenere velocità contenuta. Motore al minimo inserito ti porta comunque a 2-3 nodi, spesso troppo se la rada è affollata. L'assenza di limiti non è vera: il rispetto degli ancorati e l'onda della tua barca impongono andatura lentissima.

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121 Codice 1.4.4-36

Figura ufficiale della domanda (Ormeggio e disormeggio): Nella situazione di vento illustrata, qual è la manovra di approccio alla banchina più corretto?
Figura ufficiale allegata alla domanda 1.4.4-36

Nella situazione di vento illustrata, qual è la manovra di approccio alla banchina più corretto?

  1. immagine 1 (risposta esatta)
  2. immagine 2
  3. immagine 3

Risposta esatta: a, immagine 1

Perché, spiegato dal Capitano

Nella situazione illustrata, la manovra corretta resta l'immagine 1: avvicinamento con prua al vento, velocità dosata, così la barca si ferma da sola al momento di affiancare la banchina. Le immagini 2 e 3 tipicamente mostrano approcci sopravvento o con angoli sbagliati che non permettono il controllo finale. Prua al vento rimane sempre la base.

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122 Codice 1.4.4-37

Navigando all'interno di una rada, si deve tenere conto:

  1. che l'onda formata dalla propria imbarcazione può creare una situazione di disturbo o pericolo per le altre unità all'ancora. (risposta esatta)
  2. che è opportuno transitare sempre in prossimità della poppa delle unità all'ancora.
  3. che le manovre effettuate in velocità rendono più evidenti le proprie intenzioni.

Risposta esatta: a, che l'onda formata dalla propria imbarcazione può creare una situazione di disturbo o pericolo per le altre unità all'ancora.

Perché, spiegato dal Capitano

In rada tieni conto che l'onda generata dalla tua barca può disturbare o danneggiare le unità all'ancora. Velocità e scia contenute sono obbligatorie: non è cortesia, è sicurezza. Transitare dietro poppa delle ancorate o fare manovre veloci per farsi capire sono idee sbagliate. Onda bassa uguale rispetto della rada, sempre.

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123 Codice 1.4.4-38

Relativamente ad un motore fuoribordo, bisogna sapere che:

  1. regolando con il "TRIM" il piede verso l’alto si determina un'elevazione della prora rispetto alla superficie del mare. (risposta esatta)
  2. i cilindri sono raffreddati ad aria.
  3. regolando con il "TRIM" il piede verso l’alto si determina un abbassamento della prora rispetto alla superficie del mare.

Risposta esatta: a, regolando con il "TRIM" il piede verso l’alto si determina un'elevazione della prora rispetto alla superficie del mare.

Perché, spiegato dal Capitano

Sul fuoribordo, regolando il trim verso l'alto (piede che si allontana dalla carena), la prora si alza rispetto alla superficie del mare: trim positivo, utile in planata per ridurre resistenza. Verso il basso la prua si abbassa, utile in uscita o con mare formato di prua. I cilindri sono raffreddati ad acqua, non ad aria.

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124 Codice 1.4.4-39

Quando il TRIM è tutto basso si dice che l'assetto è:

  1. tutto in positivo e serve ad alzare la prua con mare formato in poppa.
  2. tutto in negativo e serve per dare maggiore spinta iniziale per raggiungere l'assetto di planata. (risposta esatta)
  3. neutrale.

Risposta esatta: b, tutto in negativo e serve per dare maggiore spinta iniziale per raggiungere l'assetto di planata.

Perché, spiegato dal Capitano

Trim tutto basso significa assetto negativo: piede dentro, prua bassa. Serve per dare maggiore spinta iniziale in fase di accelerazione, così raggiungi la planata più velocemente. Una volta in planata, alzi il trim per ottimizzare consumi e velocità. Con trim alto in accelerazione, la prua si solleva troppo e perdi potenza.

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125 Codice 1.4.4-40

Ci troviamo in una condizione di rotta di collisione; di norma, l'unità con diritto di precedenza deve:

  1. accelerare con la propria unità in modo da scapolare quanto prima possibile l'altra unità che ha dato la precedenza.
  2. ridurre la velocità.
  3. mantenere rotta e velocità costante, accertandosi che l'altra unità dia la precedenza. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, mantenere rotta e velocità costante, accertandosi che l'altra unità dia la precedenza.

Perché, spiegato dal Capitano

In rotta di collisione, l'unità con diritto di precedenza mantiene rotta e velocità costanti, accertandosi che l'altra dia effettivamente la precedenza. Accelerare o rallentare confonderebbe l'altra barca e renderebbe imprevedibile la situazione. La regola rimane chiara: privilegiata uguale prevedibile, non manovra finché non diventa indispensabile per evitare l'urto.

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Fonte Allegato A, DD 131 del 31/05/2022 (patente base e vela) , Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le domande e le risposte sono il testo ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le spiegazioni sono redatte da Nauticalize e non fanno parte del testo ministeriale. Banca aggiornata al .

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