Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va liberata per prima volendo lasciare la banchina?
aquella sulla bitta B. (risposta esatta)
bquella sulla bitta A.
cè indifferente.
Risposta esatta:a, quella sulla bitta B.
Perché, spiegato dal Capitano
Per lasciare la banchina, la prima cima da liberare è quella sulla bitta B: tipicamente la sottovento o quella che non ti serve più per controllare l'uscita. Mantieni fissata l'ultima che ti permette di governare la poppa o la prua mentre il motore spinge. Mollare in ordine sbagliato ti fa partire storto o scontrare col vicino.
Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va liberata per prima volendo lasciare la banchina?
aquella sulla bitta B.
bquella sulla bitta A. (risposta esatta)
cè indifferente.
Risposta esatta:b, quella sulla bitta A.
Perché, spiegato dal Capitano
Qui la prima da liberare è la cima sulla bitta A: stessa logica, si molla prima quella sottovento o quella che non serve per controllare l'uscita. L'ultima cima resta il tuo punto di pivot finché il motore ha preso l'abbrivio giusto. Ordine di mollaggio uguale ordine inverso di presa: la pianifica prima di iniziare.
aimpiegato solo per sagole galleggianti utilizzate per il salvataggio. (risposta esatta)
badatto alle cime di ormeggio.
cadatto per le manovre delle unità a vela.
Risposta esatta:a, impiegato solo per sagole galleggianti utilizzate per il salvataggio.
Perché, spiegato dal Capitano
Il cavo in polipropilene si usa solo per sagole galleggianti di salvataggio: è leggero e galleggia, ma ha resistenza agli urti e alla tenuta scarse, e con il sole si degrada. Non è adatto a ormeggi né a manovre veliche serie, dove servono poliestere o nylon. Polipropilene uguale sagola di salvataggio, punto.
bsolo per sagole galleggianti utilizzate per il salvataggio.
cnon è utilizzato.
Risposta esatta:a, per le cime di ormeggio.
Perché, spiegato dal Capitano
Il cavo in poliestere resta adatto alle cime d'ormeggio: ha alta resistenza, poca elasticità, tiene bene lo strappo e resiste ai raggi UV. È il tessile standard delle cime da banchina. Non è una sagola galleggiante (quello è polipropilene) e si usa moltissimo anche su barche da crociera e regata.
autilizzato per unire due cavi aventi diverso diametro.
bche si usa per accorciare una cima di ormeggio.
cdi grande tenuta, adatto per cavi di ormeggio. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, di grande tenuta, adatto per cavi di ormeggio.
Perché, spiegato dal Capitano
La gassa d'amante è un nodo di grande tenuta, adatto alle cime d'ormeggio: forma un occhiello fisso che non scorre e si scioglie facilmente anche sotto carico. Non unisce cavi di diametro diverso (quello è il nodo di scotta) né accorcia una cima (nodo margherita). La gassa d'amante resta il nodo principe del marinaio.
aè utile per fissare i parabordi a pulpiti e draglie. (risposta esatta)
bsi usa per accorciare una cima.
cadatto per assicurare l'ancora.
Risposta esatta:a, è utile per fissare i parabordi a pulpiti e draglie.
Perché, spiegato dal Capitano
Il nodo parlato fissa parabordi a pulpiti, draglie o ringhiere. È rapido da fare e regolabile in altezza. Non si usa per accorciare cime né per assicurare l'ancora, dove servono nodi a tenuta maggiore. Lo impari subito perché lo rifai venti volte ad ogni arrivo in marina quando sistemi i parabordi.
ala cima che nei marina unisce la catenaria alla banchina e funge da ormeggio verso il largo. (risposta esatta)
bla cima che nei marina unisce la catenaria alla banchina e funge da ormeggio verso poppa.
cun sinonimo per indicare la grippia.
Risposta esatta:a, la cima che nei marina unisce la catenaria alla banchina e funge da ormeggio verso il largo.
Perché, spiegato dal Capitano
La trappa (o drappa) è la cima che, nei marina, unisce la catenaria posata sul fondo alla banchina e funge da ormeggio verso il largo. Tiri la trappa, recuperi la catenaria, la passi sulla bitta di prua: così ti ancori senza calare il ferro di bordo. Non è un sinonimo di grippia né un ormeggio di poppa.
Come avvalersi del "bow truster" intendendo ormeggiarsi in banchina sul proprio lato dritto?
ain accosto a sinistra, in modo da favorire la traslazione dell'unità parallelamente alla banchina.
bin accosto a dritta, in modo da favorire la traslazione dell'unità parallelamente alla banchina. (risposta esatta)
cnon va mai azionato durante la manovra d'ormeggio.
Risposta esatta:b, in accosto a dritta, in modo da favorire la traslazione dell'unità parallelamente alla banchina.
Perché, spiegato dal Capitano
Per ormeggiarti in banchina sul lato dritto con l'aiuto del bow thruster, accosti a dritta: il thruster spinge la prua in direzione della banchina o la tiene lontana al bisogno, permettendoti la traslazione parallela. In accosto a sinistra non avrebbe senso. Il bow thruster si aziona sempre durante la manovra, per dosare gli ultimi centimetri.
Qual è lo strumento utilizzato per misurare la velocità delle unità?
asolcometro. (risposta esatta)
banemometro.
cecoscandaglio.
Risposta esatta:a, solcometro.
Perché, spiegato dal Capitano
Il solcometro è lo strumento che misura la velocità dell'unità (rispetto all'acqua). Anemometro misura il vento, ecoscandaglio la profondità. Il solcometro lavora attraverso una ruotina sott'acqua o sensori a ultrasuoni. Il dato che fornisce (STW) resta la tua velocità vera nell'acqua, diversa dalla SOG del GPS che è rispetto al fondo.
Dovendo accostare di poppa, con un’unità munita di una sola elica destrorsa, quale manovra conviene:
ala manovra n. 1.
bla manovra n. 2. (risposta esatta)
cè indifferente.
Risposta esatta:b, la manovra n. 2.
Perché, spiegato dal Capitano
Con elica destrorsa, in retromarcia la poppa tende a cadere a sinistra per effetto evolutivo. La manovra n. 2 sfrutta questa caduta naturale per accostare: imposti l'ingresso in modo che la poppa rotoli sul lato giusto. La n. 1 ti costringerebbe a combattere contro l'elica. Destrorsa uguale poppa a sinistra in retro.
Dovendo accostare di poppa con un'unità munità di una sola elica sinistrorsa, quale manovra conviene rispetto a quelle proposte nelle figure:
ala manovra n. 1. (risposta esatta)
bla manovra n. 2.
cè indifferente.
Risposta esatta:a, la manovra n. 1.
Perché, spiegato dal Capitano
Con elica sinistrorsa, in retromarcia la poppa cade a destra (opposto alla destrorsa). La manovra n. 1 sfrutta questa caduta a dritta per accostare in sicurezza. Sinistrorsa uguale poppa a dritta: ogni barca la senti dal primo colpo di retromarcia, e da li imposti tutte le manovre di poppa in banchina.
Dovendo raggiungere la banchina con la poppa a bordo di una unità dotata di una sola elica sinistrorsa, è più conveniente assumere quale posizione di partenza:
ala posizione 1.
bla posizione 2.
cla posizione 3. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, la posizione 3.
Perché, spiegato dal Capitano
Con elica sinistrorsa e banchina da raggiungere di poppa, conviene partire dalla posizione 3: l'effetto evolutivo in retro porterà la poppa a dritta, e da quella posizione arrivi ben allineato al posto barca. Posizione 1 o 2 ti farebbero lavorare contro l'elica. Scegli la posizione iniziale in base al senso di rotazione dell'elica.
Dovendo raggiungere la banchina con la poppa a bordo di una unità dotata di una sola elica destrorsa, è più conveniente assumere quale posizione di partenza:
ala posizione 1.
bla posizione 2. (risposta esatta)
cla posizione 3.
Risposta esatta:b, la posizione 2.
Perché, spiegato dal Capitano
Con elica destrorsa e banchina da raggiungere di poppa, la posizione 2 resta la più favorevole: l'effetto evolutivo in retro porta la poppa a sinistra, e partendo da li arrivi allineato al posto. Destrorsa uguale poppa a sinistra in retro. Memorizza questa coppia e le manovre di ormeggio di poppa diventano prevedibili.
Per effettuare un corretto accosto di poppa alla banchina:
asi retrocede perpendicolarmente alla banchina presentando il mascone e correggendo solo col timone.
bcon elica sinistrorsa, si retrocede perpendicolarmente alla banchina presentando il giardinetto di dritta alla banchina. (risposta esatta)
ccon elica destrorsa, si retrocede perpendicolarmente alla banchina correggendo con il timone a sinistra.
Risposta esatta:b, con elica sinistrorsa, si retrocede perpendicolarmente alla banchina presentando il giardinetto di dritta alla banchina.
Perché, spiegato dal Capitano
Con elica sinistrorsa (poppa che cade a dritta in retro) retrocedi perpendicolarmente alla banchina presentando il giardinetto di dritta alla banchina: l'effetto evolutivo ti porta la poppa proprio verso quel lato. Correggere con il solo timone resta insufficiente; con elica destrorsa e timone a sinistra esagereresti la caduta. Presenta il giardinetto giusto al momento giusto.
L'operazione di avvicinamento a una banchina o a un galleggiante è conosciuta sotto il nome di:
atonneggio.
battracco. (risposta esatta)
cbordeggio.
Risposta esatta:b, attracco.
Perché, spiegato dal Capitano
L'operazione di avvicinamento a una banchina o galleggiante si chiama attracco. Tonneggio è lo spostamento della barca con cime tirate a braccio in porto. Bordeggio è la navigazione di bolina a vela con virate successive. L'attracco è la fase finale dell'arrivo, dove serve pazienza, parabordi pronti e cime sistemate.
Per accostarsi di fianco (all'inglese) a una banchina con un'unità dotata di un un'elica destrorsa:
ase aziono il motore in marcia indietro avvicino la prua alla banchina.
bl'unità si muove parallelamente alla banchina.
ccon la banchina a sinistra, si dà marcia indietro con il mascone di sinistra alla banchina, avvicinando la poppa e arrestando l'abbrivio. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, con la banchina a sinistra, si dà marcia indietro con il mascone di sinistra alla banchina, avvicinando la poppa e arrestando l'abbrivio.
Perché, spiegato dal Capitano
Con elica destrorsa e banchina a sinistra, dai marcia indietro con il mascone di sinistra verso la banchina: la poppa cade a sinistra e si avvicina, arrestando l'abbrivio. Senza questo trucco saresti fuori allineamento. Retromarcia uguale prua che si allontana non è vero sulle monoelica: l'elica comanda più del timone a basse velocità.
Volendo ruotare sul posto da fermo, sfruttando contemporaneamente gli effetti evolutivi di elica e timone:
ain marcia avanti, non agisce la corrente respinta sul timone.
bcon elica sinistrorsa, in marcia avanti mettiamo il timone a dritta, accostando decisamente a dritta. (risposta esatta)
ccon elica destrorsa, in marcia indietro mettiamo il timone a dritta.
Risposta esatta:b, con elica sinistrorsa, in marcia avanti mettiamo il timone a dritta, accostando decisamente a dritta.
Perché, spiegato dal Capitano
Con elica sinistrorsa e timone a dritta in marcia avanti, la corrente respinta sul timone e l'effetto evolutivo dell'elica collaborano: la barca ruota decisamente a dritta. Con elica destrorsa in retro e timone a dritta gli effetti si opporrebbero. La rotazione sul posto si ottiene combinando elica e timone nel senso giusto.
Per assicurare l'unità ad un gavitello, ci si lega:
aalla cima sotto il gavitello. (risposta esatta)
ball'anello sulla sommità del gavitello.
ccome mi conviene indifferentemente, in quanto sono valide entrambe le soluzioni di cui alle risposte suddette.
Risposta esatta:a, alla cima sotto il gavitello.
Perché, spiegato dal Capitano
Per assicurarti a un gavitello, ti leghi alla cima sotto il gavitello (la catenaria o la trappa che sale dal fondo). L'anello sulla sommita resta solo un riferimento visivo, non una bitta strutturale. Se tiri dall'anello di superficie, ti stacchi al primo strappo serio. La cima sotto il gavitello è il punto di forza vero.
adalla prora del rimorchiatore alla prora dell'ultima unità rimorchiata.
bdalla poppa del rimorchiatore alla poppa dell'ultima unità rimorchiata. (risposta esatta)
cdalla prora del rimorchiatore alla poppa dell'ultima unità rimorchiata.
Risposta esatta:b, dalla poppa del rimorchiatore alla poppa dell'ultima unità rimorchiata.
Perché, spiegato dal Capitano
La lunghezza di un rimorchio si misura dalla poppa del rimorchiatore alla poppa dell'ultima unità rimorchiata. Include quindi il cavo di traino più la barca trainata. Misurazioni prua-prua o prua-poppa sottostimano o sovrastimano. La definizione serve per segnalazione obbligatoria di unità in rimorchio e per luci e forme.
atenere il motore con la marcia inserita al minimo dei giri
bprocedere con cautela, se necessario inserendo e disinserendo la marcia per garantire una velocità contenuta (risposta esatta)
cnon ci sono limiti di velocità
Risposta esatta:b, procedere con cautela, se necessario inserendo e disinserendo la marcia per garantire una velocità contenuta
Perché, spiegato dal Capitano
In avvicinamento in rada procedi con cautela, inserendo e disinserendo la marcia per mantenere velocità contenuta. Motore al minimo inserito ti porta comunque a 2-3 nodi, spesso troppo se la rada è affollata. L'assenza di limiti non è vera: il rispetto degli ancorati e l'onda della tua barca impongono andatura lentissima.
Nella situazione di vento illustrata, qual è la manovra di approccio alla banchina più corretto?
aimmagine 1 (risposta esatta)
bimmagine 2
cimmagine 3
Risposta esatta:a, immagine 1
Perché, spiegato dal Capitano
Nella situazione illustrata, la manovra corretta resta l'immagine 1: avvicinamento con prua al vento, velocità dosata, così la barca si ferma da sola al momento di affiancare la banchina. Le immagini 2 e 3 tipicamente mostrano approcci sopravvento o con angoli sbagliati che non permettono il controllo finale. Prua al vento rimane sempre la base.
Navigando all'interno di una rada, si deve tenere conto:
ache l'onda formata dalla propria imbarcazione può creare una situazione di disturbo o pericolo per le altre unità all'ancora. (risposta esatta)
bche è opportuno transitare sempre in prossimità della poppa delle unità all'ancora.
cche le manovre effettuate in velocità rendono più evidenti le proprie intenzioni.
Risposta esatta:a, che l'onda formata dalla propria imbarcazione può creare una situazione di disturbo o pericolo per le altre unità all'ancora.
Perché, spiegato dal Capitano
In rada tieni conto che l'onda generata dalla tua barca può disturbare o danneggiare le unità all'ancora. Velocità e scia contenute sono obbligatorie: non è cortesia, è sicurezza. Transitare dietro poppa delle ancorate o fare manovre veloci per farsi capire sono idee sbagliate. Onda bassa uguale rispetto della rada, sempre.
Relativamente ad un motore fuoribordo, bisogna sapere che:
aregolando con il "TRIM" il piede verso l’alto si determina un'elevazione della prora rispetto alla superficie del mare. (risposta esatta)
bi cilindri sono raffreddati ad aria.
cregolando con il "TRIM" il piede verso l’alto si determina un abbassamento della prora rispetto alla superficie del mare.
Risposta esatta:a, regolando con il "TRIM" il piede verso l’alto si determina un'elevazione della prora rispetto alla superficie del mare.
Perché, spiegato dal Capitano
Sul fuoribordo, regolando il trim verso l'alto (piede che si allontana dalla carena), la prora si alza rispetto alla superficie del mare: trim positivo, utile in planata per ridurre resistenza. Verso il basso la prua si abbassa, utile in uscita o con mare formato di prua. I cilindri sono raffreddati ad acqua, non ad aria.
Quando il TRIM è tutto basso si dice che l'assetto è:
atutto in positivo e serve ad alzare la prua con mare formato in poppa.
btutto in negativo e serve per dare maggiore spinta iniziale per raggiungere l'assetto di planata. (risposta esatta)
cneutrale.
Risposta esatta:b, tutto in negativo e serve per dare maggiore spinta iniziale per raggiungere l'assetto di planata.
Perché, spiegato dal Capitano
Trim tutto basso significa assetto negativo: piede dentro, prua bassa. Serve per dare maggiore spinta iniziale in fase di accelerazione, così raggiungi la planata più velocemente. Una volta in planata, alzi il trim per ottimizzare consumi e velocità. Con trim alto in accelerazione, la prua si solleva troppo e perdi potenza.
Ci troviamo in una condizione di rotta di collisione; di norma, l'unità con diritto di precedenza deve:
aaccelerare con la propria unità in modo da scapolare quanto prima possibile l'altra unità che ha dato la precedenza.
bridurre la velocità.
cmantenere rotta e velocità costante, accertandosi che l'altra unità dia la precedenza. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, mantenere rotta e velocità costante, accertandosi che l'altra unità dia la precedenza.
Perché, spiegato dal Capitano
In rotta di collisione, l'unità con diritto di precedenza mantiene rotta e velocità costanti, accertandosi che l'altra dia effettivamente la precedenza. Accelerare o rallentare confonderebbe l'altra barca e renderebbe imprevedibile la situazione. La regola rimane chiara: privilegiata uguale prevedibile, non manovra finché non diventa indispensabile per evitare l'urto.
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