bal diamante dell'ancora per facilitarne il recupero. (risposta esatta)
call'anello dell'ancora per evitare che l'ancora ari.
Risposta esatta:b, al diamante dell'ancora per facilitarne il recupero.
Perché, spiegato dal Capitano
La grippia è una cima legata al diamante dell'ancora, con un gavitello all'altra estremità. Serve a facilitare il recupero: se l'ancora si incastra in uno scoglio o in un relitto, tirando dalla grippia la sfili a rovescio. Non si lega al fuso né all'anello, che sono punti di trazione normale. Grippia uguale recupero.
Per stare alla fonda con mare calmo su un fondale di 16 metri, quanta cima bisogna filare?
aalmeno 38 metri.
balmeno 40 metri.
calmeno 48 metri. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, almeno 48 metri.
Perché, spiegato dal Capitano
Con mare calmo il calumo minimo è 3 volte il fondale. Su 16 metri, servono almeno 48 metri di cima-catena. Filare 38 o 40 ti porta sotto la soglia e l'ancora lavora verticale, con rischio di disinnesco al primo soffio. La proporzione tre con calmo, cinque con tempo la applichi sempre, anche in rade riparate.
bun ancorotto per piccole imbarcazioni. (risposta esatta)
cun tipo di ancora di emergenza.
Risposta esatta:b, un ancorotto per piccole imbarcazioni.
Perché, spiegato dal Capitano
Il ferro a grappino è un ancorotto piccolo per imbarcazioni minori: tender, gommoni, piccoli natanti da pesca. Ha quattro marre fisse e peso contenuto. Non è un'ancora di emergenza né un attrezzo per vele: è proprio il ferro secondario di barche piccole, che lavora aggrappandosi a fondali rocciosi o irregolari.
Per stare alla fonda con mare calmo su un fondale di 9 metri, quanta cima bisogna filare?
aalmeno 21 metri.
balmeno 15 metri.
calmeno 27 metri. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, almeno 27 metri.
Perché, spiegato dal Capitano
Su 9 metri di fondale, con mare calmo, fili almeno 27 metri (3 volte il fondale). 15 e 21 sono insufficienti: la catena tira verticale e la marra non penetra. La regola del tre-a-uno la verifichi guardando dal pozzetto: se il calumo forma un angolo piatto con il fondo, l'ancora lavora bene.
Per stare alla fonda con mare calmo su un fondale di 5 metri, quanta cima bisogna filare?
aalmeno 12 metri.
balmeno 15 metri. (risposta esatta)
calmeno 11 metri.
Risposta esatta:b, almeno 15 metri.
Perché, spiegato dal Capitano
Su 5 metri di fondale con mare calmo, il minimo è 15 metri di cima-catena: tre volte il fondale. 11 e 12 sono sottodimensionati, l'ancora lavorerebbe troppo alta e si staccherebbe al primo strattone. Ricordati che in acque basse il margine di errore resta minimo: una brezza leggera sposta la barca in pochi secondi.
Ancora che fa testa uguale ancora che ha preso sul fondo, le marre sono penetrate e la catena è tesa. Non significa staccata dalla catena né impossibilità di salpare (quella è un'ancora incattivita). Dal pozzetto la riconosci perché la barca si allinea al vento e la catena smette di vibrare: condizione operativa corretta.
Riguardo alla tenuta di un ancoraggio, si può dire che:
ail calumo è bene che sia lungo al massimo due volte il fondale.
bse il fondo è in pendenza, l'ancora deve essere tirata verso il fondale più profondo.
cil calumo viene aumentato da 3 a 5 volte il fondale in funzioni delle condizioni meteomarine. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, il calumo viene aumentato da 3 a 5 volte il fondale in funzioni delle condizioni meteomarine.
Perché, spiegato dal Capitano
Il calumo si aumenta da 3 a 5 volte il fondale in funzione delle condizioni meteomarine: con vento fresco e onda, fili di più. Due volte il fondale resta sempre insufficiente, e l'idea di tirare l'ancora verso il fondale più profondo non ha senso operativo. La proporzionalità calumo-meteo la applichi ogni volta che dai fondo, anche in rade protette.
La parte inferiore, al centro delle marre, di un'ancora è denominata:
apatta.
bceppo.
cdiamante. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, diamante.
Perché, spiegato dal Capitano
Il diamante è la parte inferiore dell'ancora, al centro delle marre, dove si incontrano fuso e bracci. Patta e ceppo sono termini di altre parti (patta è il ramo della marra in alcune ancore antiche, ceppo la traversa). Il diamante è lo snodo su cui si fissa la grippia e resiste a tutte le sollecitazioni del calumo.
bla profondità della zona ove si vuole dar fondo all’ancora.
cla lunghezza di cima e/o catena filati per dar fondo all’ancora. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, la lunghezza di cima e/o catena filati per dar fondo all’ancora.
Perché, spiegato dal Capitano
Il calumo è la lunghezza di cima e/o catena filata per dare fondo all'ancora. Non è la profondità del fondale (quello è il dato di scandaglio) né la conclusione della manovra. Resta il parametro che tu controlli e adegui al vento e all'onda: più calumo, più tenuta, entro i limiti dello spazio di giro disponibile.
ail giro di 360 gradi intorno all’ancora per rendere efficace il grippiale.
bil giro di 360 gradi effettuato intorno all’ancora prima di aver dato fondo.
cla libertà di rotazione di 360 gradi dell’imbarcazione alla fonda. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, la libertà di rotazione di 360 gradi dell’imbarcazione alla fonda.
Perché, spiegato dal Capitano
Ancorare alla ruota significa che la barca, alla fonda su una sola ancora di prora, resta libera di ruotare sui 360 gradi attorno al punto di calata. Ogni cambio di vento o corrente la fa girare. Per questo serve spazio libero intorno, senza vicini troppo ravvicinati né ostacoli sottocosta. Il diametro di giro dipende dalla lunghezza del calumo più quella della barca.
L’ancoraggio utilizzando una sola ancora filata di prora è denominato:
aincattivito.
balla ruota. (risposta esatta)
cappennellato.
Risposta esatta:b, alla ruota.
Perché, spiegato dal Capitano
L'ancoraggio con una sola ancora filata di prora si chiama alla ruota. Appennellato è quando metti una seconda ancora attaccata al diamante della prima per tenuta estrema; incattivito è un'ancora incastrata che non riesci a recuperare. Alla ruota è la configurazione standard per una sosta di giornata in rada riparata.
Un'ancora che speda non tiene più la presa sul fondo: si è staccata dalle marre e ha cominciato a scivolare. Spedare e arare sono sinonimi operativi nel linguaggio d'esame. Se lo noti, recuperi subito e riancori, perché continuare significa finire sopravvento a un'altra unità o a secco in pochi minuti.
Le cosiddette ancore appennellate si hanno quando:
aper una migliore tenuta in condizioni critiche, al diamante dell'ancora principale viene fissata una seconda ancora, detta "pennello", con una catena di 4-6 metri. (risposta esatta)
bsi dà fondo a 2 ancore con calumi aperti a 180 gradi circa.
csi dà fondo a 2 ancore con calumi aperti a 45 gradi circa.
Risposta esatta:a, per una migliore tenuta in condizioni critiche, al diamante dell'ancora principale viene fissata una seconda ancora, detta "pennello", con una catena di 4-6 metri.
Perché, spiegato dal Capitano
Le ancore appennellate sono una configurazione per condizioni critiche: al diamante dell'ancora principale fissi una seconda ancora, detta pennello, con una catena corta di 4-6 metri. La seconda lavora in tandem con la prima e aumenta la tenuta in linea. Non è la stessa cosa dell'afforcatura (45 gradi) né dell'ancoraggio in barba (180 gradi).
Con riferimento all'utilizzo dell'ancora in funzione del fondale, è possibile affermare che:
alunghezza del cavo-catena deve essere sempre superiore a 6 volte il fondale.
bl'ancora Danforth è ottima su fondali sabbiosi-fangosi. (risposta esatta)
cl'ancora Danforth è consigliata sui fondali rocciosi.
Risposta esatta:b, l'ancora Danforth è ottima su fondali sabbiosi-fangosi.
Perché, spiegato dal Capitano
La Danforth è ottima sui fondali sabbiosi e fangosi: le sue lame piatte penetrano rapidamente in substrati molli. Su roccia invece non tiene, le marre non trovano appiglio e rimbalzano. La regola calumo oltre 6 volte il fondale risulta sovradimensionata per il caso generale. Se navighi sulla costa siciliana tirrenica, la Danforth va benissimo sui fondi di sabbia misti a Posidonia.
Con riferimento ai vari tipi di ancore, è possibile affermare che:
ala Bruce è la tipica ancora delle navi, passante lo scafo attraverso l’occhio di cubia.
bla Danforth è adatta allo scoglio.
cla CQR e la Delta sono tipi di ancora per tutti i fondali. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, la CQR e la Delta sono tipi di ancora per tutti i fondali.
Perché, spiegato dal Capitano
CQR e Delta sono ancore ad aratro, adatte praticamente a tutti i fondali: sabbia, fango, erbe, ghiaia. Lavorano bene anche quando la barca gira, perché la geometria del vomere le riorienta. La Bruce non passa per occhio di cubia (quello si riferisce alle ancore a ceppo delle navi) e la Danforth non resta la prima scelta su scoglio.
L'ancoraggio in una baia di più unità a murata, è:
asconsigliato perché si è esposti al moto ondoso. (risposta esatta)
bconsigliato con mare molto mosso.
cconsigliato solo tra barche a motore.
Risposta esatta:a, sconsigliato perché si è esposti al moto ondoso.
Perché, spiegato dal Capitano
Ancorarsi in baia a murata di più unità resta sconsigliato perché si è esposti al moto ondoso: bastano due onde di traverso e le barche cominciano a sbattere l'una contro l'altra. Con mare molto mosso diventa pericoloso a prescindere dal tipo di scafo. Per la sosta condivisa, meglio sparpagliarsi e mantenere la distanza di giro.
La procedura comunemente utilizzata per un coretto ancoraggio è:
adopo aver filato una quantità di cavo-cima pari almeno 3 volte il fondale, si spegne il motore.
bdopo aver filato un'adeguata quantità di calumo, si inizia a indietreggiare leggermente, continuando a filare il cavo- cima, al fine di stendere il calumo opportuno e far fare testa all'ancora. (risposta esatta)
cdopo aver filato una quantità di cavo-cima pari alla profondità del fondale, si indietreggia velocemente.
Risposta esatta:b, dopo aver filato un'adeguata quantità di calumo, si inizia a indietreggiare leggermente, continuando a filare il cavo- cima, al fine di stendere il calumo opportuno e far fare testa all'ancora.
Perché, spiegato dal Capitano
La procedura corretta: dai fondo, fili un calumo adeguato, poi cominci a indietreggiare leggermente continuando a filare, in modo da stendere la catena e far fare testa all'ancora. Fermare il motore troppo presto o indietreggiare di colpo senza stendere non fa presa. Questa coreografia lenta la senti quando la barca si allinea e la catena si tende di netto.
La procedura comunemente utilizzata per un coretto ancoraggio è:
adopo aver ingranato la retromarcia, si inizia a calare l'ancora.
bdopo aver disposto la prua dell'unità al vento, esaurito l'abbrivio, si cala l'ancora. (risposta esatta)
cdopo aver filato una quantità adeguata di calumo, si dispone l'unità con prua al vento.
Risposta esatta:b, dopo aver disposto la prua dell'unità al vento, esaurito l'abbrivio, si cala l'ancora.
Perché, spiegato dal Capitano
La procedura standard: disponi la prua al vento (o alla corrente), aspetti che finisca l'abbrivio, poi cali l'ancora. Buttarla in retromarcia o con calumo già filato senza prima impostare la prua ti porta ancora storta e catena accavallata. Senti la barca ferma, senza abbrivio avanti né indietro, e solo allora lasci andare il ferro.
Nella situazione illustrata di unità alla fonda, dove è più opportuno calare l'ancora?
anel punto A.
bnel punto B.
cnel punto C. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, nel punto C.
Perché, spiegato dal Capitano
Senza vedere la figura devi ragionare sulla logica d'esame: il punto C risulta tipicamente quello posizionato correttamente rispetto a vento o corrente, permettendo il campo di giro libero. A e B di solito sono troppo vicini alla costa o ad altre unità. Quando valuti una posizione di ancoraggio, visualizzi il cerchio di giro prima di lasciar scorrere la catena.
Qual è la posizione corretta per l'ancoraggio nella rada affollata riportata in figura?
aquella della barca A, perché più esterna alle altre unità.
bquella della barca B, perché ha spazio per la ruota. (risposta esatta)
cquella della barca C, perché è la più lontana dalle altre unità.
Risposta esatta:b, quella della barca B, perché ha spazio per la ruota.
Perché, spiegato dal Capitano
Nella rada affollata, la posizione corretta è quella della barca B, che ha spazio sufficiente per il giro completo alla ruota senza urtare le altre. La posizione più esterna (A) non basta se il campo di giro interseca altre unità; la più lontana (C) può essere fuori dalla zona utile. Lo spazio di rotazione conta più della distanza assoluta.
In caso di ancoraggio con vento forte, è consigliabile:
ainiziare ad ingranare la retromarcia prima di calare l'ancora.
bcalare con prudenza e lentamente l'ancora.
cfilare velocemente una quantità di catena opportuna, allentando il barbotin del verricello salpancora. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, filare velocemente una quantità di catena opportuna, allentando il barbotin del verricello salpancora.
Perché, spiegato dal Capitano
Con vento forte fili velocemente la catena, allentando il barbotin del salpancora, così l'ancora scende e prende prima che la barca venga spazzata via. Se cali lentamente o ingrani la retro prima di toccare il fondo, il ferro finisce sopra la catena e non penetra. Resta l'unica occasione in cui la filata rapida è corretta.
In caso di vento forte, dovendo dare fondo all'ancora per poi ormeggiarsi di poppa alla banchina, è opportuno:
adare fondo all'ancora leggermente sopravento rispetto al posto barca che si vuole occupare. (risposta esatta)
bdare fondo all'ancora leggermente sottovento rispetto al posto barca che si vuole occupare.
cdare fondo in asse rispetto al posto barca che si vuole occupare.
Risposta esatta:a, dare fondo all'ancora leggermente sopravento rispetto al posto barca che si vuole occupare.
Perché, spiegato dal Capitano
Con vento forte, per ormeggio di poppa in banchina, dai fondo leggermente sopravvento rispetto al posto barca: così quando la barca scarroccia durante la retromarcia, finisce comunque allineata al posto. Se cali sottovento o in asse, il vento ti sposta fuori traiettoria e la poppa arriva storta. Lo correggi pre-impostando la deriva nella calata.
asconsigliato perché si è esposti al moto ondoso. (risposta esatta)
bconsigliato solo tra barche a vela.
cconsigliato solo tra barche a motore.
Risposta esatta:a, sconsigliato perché si è esposti al moto ondoso.
Perché, spiegato dal Capitano
Ancorare in baia a murata di più unità resta sconsigliato perché si è esposti al moto ondoso. Le barche affiancate si sbattono alla prima onda di traverso, con danni allo scafo e ai parabordi. Non è neanche una buona idea tra sole vele o soli motori: il problema è proprio la configurazione affiancata in mare aperto.
cle ancore a tenuta dinamica, ad esempio Mantus e Ultra, sono adatte a tutti i fondali. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, le ancore a tenuta dinamica, ad esempio Mantus e Ultra, sono adatte a tutti i fondali.
Perché, spiegato dal Capitano
Le ancore a tenuta dinamica moderne come Mantus e Ultra sono progettate per lavorare bene su quasi tutti i fondali: sabbia, fango, erbe, ghiaia. La Bruce non risulta la scelta per la Posidonia (le marre scivolano sulle foglie) e la CQR non è specifica per lo scoglio. Se compri ancora oggi, le dinamiche costano di più ma ti tolgono il pensiero.
In ancoraggio, quale è il calumo, cioè la lunghezza di cavo o catena, minimo da dare rispetto alla profondità del fondale?
a1 volte il fondale.
b6 volte il fondale.
c3 volte il fondale. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, 3 volte il fondale.
Perché, spiegato dal Capitano
Il calumo minimo rispetto al fondale è 3 volte. Sotto questo rapporto, l'ancora tira verticale e non fa presa. Sei volte è il massimo suggerito con cattivo tempo, una volta rimane una sciocchezza. La regola del 3-a-5 la memorizzi una volta e la applichi sempre: 3 calmo, 5 tempo brutto, nulla meno.
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