01
Codice 1.4.3-1
Da cosa dipende la resistenza alla trazione di un'ancora?
-
a
dalla conformazione del diamante.
-
b
dal suo peso e, in parte, dalla forma. (risposta esatta)
-
c
dalla presenza di spigoli vivi.
Risposta esatta: b, dal suo peso e, in parte, dalla forma.
Perché, spiegato dal Capitano
La tenuta di un'ancora dipende soprattutto dal peso e, in parte, dalla forma delle marre. Gli spigoli vivi o il disegno del diamante da soli non bastano: serve massa che si appoggi sul fondo, e una geometria che lavori la sabbia o il fango. Quando scegli l'ancora per la tua barca, parti dal dislocamento, poi valuta il profilo. Una Danforth leggera su fondale sabbioso tiene meno di una Delta pesata bene.
Allenati su questa domanda →
02
Codice 1.4.3-2
Quali tra questi fattori dovranno essere tenuti in considerazione prima di dare fondo all'ancora?
-
a
il rapporto tra la lunghezza dell'unità navale e le lunghezze di catena da filare in relazione all'altezza minima e massima delle onde.
-
b
la distanza tra il verricello dell'ancora e il livello medio del mare, nonché l'altezza minima delle onde.
-
c
la presenza di possibili divieti nonché la situazione meteomarina locale. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, la presenza di possibili divieti nonché la situazione meteomarina locale.
Perché, spiegato dal Capitano
Prima di dare fondo controlli sempre eventuali divieti (parchi marini, zone di ripopolamento, campi boe) e la situazione meteomarina locale: vento previsto, rotazione, corrente. Il rapporto catena-fondale e le onde sono dati operativi, non fattori decisionali preliminari. Quando arrivi in una cala nuova, apri la carta, guarda le ordinanze e ascolta il bollettino prima di spegnere il motore.
Allenati su questa domanda →
03
Codice 1.4.3-3
Quante lunghezze di cima-catena è opportuno filare durante la manovra di ancoraggio?
-
a
da 3 a 5 volte il fondale. (risposta esatta)
-
b
da 1 a 2 volte il fondale.
-
c
una quantità di catena prossima alla profondità del fondale..
Risposta esatta: a, da 3 a 5 volte il fondale.
Perché, spiegato dal Capitano
Il calumo standard va da 3 a 5 volte il fondale: tre con mare calmo, cinque o più con vento e onda. Se fili solo quanto il fondale, l'ancora tira verticale e non fa mai testa. Con 16 metri sotto la chiglia, pensa ad almeno 48 metri di cima-catena stesi. La regola la senti subito: barca che ara, calumo corto.
Allenati su questa domanda →
04
Codice 1.4.3-4
Quando viene utilizzato di massima l'ormeggio su di un ancora o a ruota?
-
a
in presenza di condimeteo particolarmente avverse.
-
b
negli specchi d'acqua caratterizzati da un adeguato spazio libero intorno. (risposta esatta)
-
c
con una quantità di catena tale da farla risultare a picco.
Risposta esatta: b, negli specchi d'acqua caratterizzati da un adeguato spazio libero intorno.
Perché, spiegato dal Capitano
L'ancoraggio alla ruota, con una sola ancora di prora, richiede spazio libero intorno perché la barca gira sui 360 gradi al cambio di vento o corrente. Se la cala è affollata o stretta, rischi di finire addosso a un'altra unità. In una rada aperta con fondo sabbioso e pochi vicini, resta la soluzione più semplice e la più usata per una sosta di giornata.
Allenati su questa domanda →
05
Codice 1.4.3-5
Quale tipologia di ancoraggio è opportuno adottare, di massima, nei fiumi?
-
a
utilizzando due ancore le cui catene siano disposte parallelamente tra loro e affondate in direzione perpendicolare alla corrente.
-
b
utilizzando due ancore le cui catene creino tra loro un angolo di 180°, affondate nella direzione della corrente. (risposta esatta)
-
c
utilizzando una sola ancora la cui catena abbia una lunghezza pari a due volte il fondale.
Risposta esatta: b, utilizzando due ancore le cui catene creino tra loro un angolo di 180°, affondate nella direzione della corrente.
Perché, spiegato dal Capitano
In fiume si usano due ancore affondate nella direzione della corrente, con i calumi a 180 gradi: una a monte e una a valle. Così la barca resta allineata al flusso e non si mette di traverso quando la corrente cala o inverte. Una sola ancora laterale ti farebbe abbattere di fianco alla prima variazione, con rischio di intraversamento.
Allenati su questa domanda →
06
Codice 1.4.3-6
L'ancora a ombrello, con le marre richiudibile, è generalmente è utilizzata:
-
a
da piccole unità, tra cui i battelli gonfiabili. (risposta esatta)
-
b
da unità di grandi dimensioni.
-
c
da unità a vela.
Risposta esatta: a, da piccole unità, tra cui i battelli gonfiabili.
Perché, spiegato dal Capitano
L'ancora a ombrello, con marre richiudibili, è leggera e compatta: perfetta per tender, gommoni, piccoli natanti. Non ha la massa per tenere una barca di sette metri con vento fresco, quindi non è un'ancora principale. La porti come riserva per una sosta veloce in un'insenatura riparata, o come ancora di servizio sul gonfiabile.
Allenati su questa domanda →
07
Codice 1.4.3-7
Quali sono le principali caratteristiche del grappino?
-
a
si tratta di un'ancora di piccole dimensioni a otto marre fisse con artigli, utilizzata per ancoraggi di unità navali di grandi dimensioni.
-
b
si tratta di un'ancora di piccole dimensioni a quattro marre mobili, utilizzata per manovre di affiancamento ad altre unità.
-
c
si tratta di un'ancora di piccole dimensioni a quattro marre fisse, utilizzata solo per ancoraggi di piccole unità. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, si tratta di un'ancora di piccole dimensioni a quattro marre fisse, utilizzata solo per ancoraggi di piccole unità.
Perché, spiegato dal Capitano
Il grappino è una piccola ancora a quattro marre fisse, usata solo su unità minori come tender o piccoli natanti da pesca. Le marre rigide si aggrappano a scogli, cespugli sommersi, relitti, ma la tenuta dinamica resta modesta. Tienilo a bordo come ancora secondaria per una sosta rapida, non come ferro principale della barca di famiglia.
Allenati su questa domanda →
08
Codice 1.4.3-8
Quali sono le principali caratteristiche dell'ancora Bruce?
-
a
è un'ancora costruita in lega di carbonio dotata di due marre divergenti e semi- mobili.
-
b
è un'ancora costruita in un'unica marra mobile a forma di martello.
-
c
è un'ancora costituita da un monoblocco, dotata di una sola marra a forma di ala e priva di altre parti articolate. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, è un'ancora costituita da un monoblocco, dotata di una sola marra a forma di ala e priva di altre parti articolate.
Perché, spiegato dal Capitano
La Bruce è un monoblocco forgiato, con una sola marra a forma di ala, senza parti articolate. Questa geometria le permette di girarsi da sola sul fondo e di penetrare su sabbia, fango e ghiaia. Pesa parecchio per le sue dimensioni e lavora bene in quasi tutti i fondali. La riconosci subito dal profilo arrotondato e dall'assenza di snodi.
Allenati su questa domanda →
09
Codice 1.4.3-9
Le catene dell'ancora utilizzate a bordo delle imbarcazioni sono costituite da maglie aventi forma:
-
a
circolare.
-
b
ellittica. (risposta esatta)
-
c
iperbolica.
Risposta esatta: b, ellittica.
Perché, spiegato dal Capitano
Le catene d'ancora a bordo hanno maglie ellittiche, non circolari: la forma allungata le fa scorrere meglio sul barbotin e riduce l'attrito nelle cubie. Una maglia circolare si incastrerebbe sull'impronta del verricello. Quando monti una catena nuova, verifichi sempre che il passo sia compatibile con il barbotin installato, altrimenti salta in fase di salpaggio.
Allenati su questa domanda →
10
Codice 1.4.3-10
Cosa si intende per "barbotin"?
-
a
l'argano utilizzato per agevolare l'issaggio dei pesi a bordo dell'unità navale.
-
b
la ruota sagomata con impronta della catena, posta alla base del verricello, che evita lo slittamento delle maglie di catena durante le operazioni di manovra dell'ancora. (risposta esatta)
-
c
un verricello utilizzato per tenere le ancore in tensione durante la manovra di ancoraggio.
Risposta esatta: b, la ruota sagomata con impronta della catena, posta alla base del verricello, che evita lo slittamento delle maglie di catena durante le operazioni di manovra dell'ancora.
Perché, spiegato dal Capitano
Il barbotin è la ruota sagomata alla base del verricello, con un'impronta che accoglie esattamente le maglie della catena. Serve a impedire lo slittamento durante il salpaggio o la filata: senza barbotin compatibile, la catena scivola o si inceppa. È il pezzo più stressato del salpancora, lo controlli ogni stagione per verificare che l'impronta non sia consumata.
Allenati su questa domanda →
11
Codice 1.4.3-11
Quale vantaggio offre l'ancoraggio mediante due ancore afforcate?
-
a
ridurre il campo di giro dell'unità che così assume una configurazione ellittica a differenza dell'ancoraggio a ruota. (risposta esatta)
-
b
velocizzare la manovra di ancoraggio dell'unità rispetto all'ancoraggio con una sola ancora.
-
c
garantire l'ancoraggio di un'unità anche su fondali particolarmente rocciosi.
Risposta esatta: a, ridurre il campo di giro dell'unità che così assume una configurazione ellittica a differenza dell'ancoraggio a ruota.
Perché, spiegato dal Capitano
Due ancore afforcate riducono il campo di giro: la barca si muove dentro un'ellisse anziché sul cerchio completo di un ancoraggio a ruota. Utile in rade affollate o strette, dove il giro da 360 gradi ti porterebbe addosso al vicino. La manovra è più lunga da impostare, ma dormi tranquillo anche con vento che gira in nottata.
Allenati su questa domanda →
12
Codice 1.4.3-12
Quali sono le fasi principali che caratterizzano una manovra di ancoraggio?
-
a
si dirige sul posto di ancoraggio a velocità moderata e con la poppa al vento. Si fila la catena dell'ancora dando un leggero colpo a marcia avanti.
-
b
si dirige sul posto di ancoraggio a velocità di crociera e con la prora sottovento. Si fila l'ancora completamente una volta che l'unità è ferma.
-
c
si dirige sul posto di ancoraggio con il solo abbrivio, mantenendo la prua al vento o alla corrente. Si dà fondo all'ancora, dando contemporaneamente un leggero colpo a marcia indietro. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, si dirige sul posto di ancoraggio con il solo abbrivio, mantenendo la prua al vento o alla corrente. Si dà fondo all'ancora, dando contemporaneamente un leggero colpo a marcia indietro.
Perché, spiegato dal Capitano
Arrivi sul punto di ancoraggio con il solo abbrivio, prua al vento o alla corrente. Dai fondo all'ancora e contemporaneamente un leggero colpo di marcia indietro, così la catena si stende e l'ancora fa testa. Non buttare mai il ferro con la barca ferma a motore acceso in folle: finisce ammucchiato sopra la catena e non prende.
Allenati su questa domanda →
13
Codice 1.4.3-13
Quando è opportuno utilizzare la grippia e il grippiale prima di dare fondo all'ancora?
-
a
se si è costretti ad ancorare su un fondale roccioso o cosparso di relitti, ove l'ancora può restare incastrata. (risposta esatta)
-
b
se si è costretti ad ancorare su un fondo fangoso, ove l'ancora può penetrare molto.
-
c
se si è costretti ad ancorare su un fondo sabbioso o argilloso ove l'ancora può arare.
Risposta esatta: a, se si è costretti ad ancorare su un fondale roccioso o cosparso di relitti, ove l'ancora può restare incastrata.
Perché, spiegato dal Capitano
Grippia e grippiale si usano quando ancori su fondo roccioso o cosparso di relitti, dove l'ancora può restare incastrata. La grippia è legata al diamante: tirando da li, sfili l'ancora a rovescio e la liberi. Senza questo accorgimento, su certi fondali dovresti tagliare la catena e abbandonare il ferro. È la classica assicurazione per sostare in rade rocciose.
Allenati su questa domanda →
14
Codice 1.4.3-14
Com'è costituita una "grippia"?
-
a
da una catena formata da maglie ellittiche, di cui un'estremità è vincolata al maniglione dell'ancora e l'altra a un parabordo.
-
b
da una cima piuttosto sottile, di cui un'estremità è vincolata al diamante dell'ancora mentre l'altra è attestata ad un gavitello. (risposta esatta)
-
c
da una catena formata da maglie circolari, di cui un'estremità è vincolata al maniglione dell'ancora e l'altra a un golfare posto a proravia dell'unità navale.
Risposta esatta: b, da una cima piuttosto sottile, di cui un'estremità è vincolata al diamante dell'ancora mentre l'altra è attestata ad un gavitello.
Perché, spiegato dal Capitano
La grippia è una cima sottile che lega il diamante dell'ancora a un gavitello in superficie. Serve a localizzare l'ancora dall'alto e, se resta incastrata, a sfilarla tirando dal diamante. Non è una catena e non è fissata a proravia della barca: quello sarebbe il calumo. Sul gavitello leggi spesso il nome dell'unità, per evitare che altri ti ci si ormeggino sopra per errore.
Allenati su questa domanda →
15
Codice 1.4.3-15
Quali accorgimenti devono essere adottati per controllare la corretta tenuta dell'ancora?
-
a
è opportuno effettuare delle ispezioni subacquee a intervalli di tempo regolare.
-
b
è opportuno effettuare dei rilevamenti successivi, mediante di punti cospicui della costa, oppure dei punti nave successivi. (risposta esatta)
-
c
scandagliare il fondale a prora e a poppa rispettivamente all'alba e al tramonto.
Risposta esatta: b, è opportuno effettuare dei rilevamenti successivi, mediante di punti cospicui della costa, oppure dei punti nave successivi.
Perché, spiegato dal Capitano
Per controllare che l'ancora tenga, prendi rilevamenti successivi su punti cospicui della costa, oppure segni il punto nave sul GPS e confronti la posizione a intervalli regolari. Se i rilevamenti cambiano, stai arando. Le ispezioni subacquee sono impraticabili è lo scandaglio misura la profondità, non la deriva. Questo controllo lo fai nei primi dieci minuti dopo aver ancorato.
Allenati su questa domanda →
16
Codice 1.4.3-16
I bracci delle ancore sono denominati:
-
a
uncini.
-
b
bracci.
-
c
marre. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, marre.
Perché, spiegato dal Capitano
I bracci dell'ancora si chiamano marre. Sono la parte che penetra e fa presa sul fondo: su una Danforth sono due lame piatte, su una CQR o Delta una lama a vomere, su una Bruce una sola marra arcuata. Memorizza il termine perché ricorre in quasi tutte le domande d'esame sull'ancoraggio.
Allenati su questa domanda →
17
Codice 1.4.3-17
Quando un'ancora fa testa, significa che:
-
a
ha fatto presa sul fondo. (risposta esatta)
-
b
si è incattivita.
-
c
si presenta rovesciata sul fondale.
Risposta esatta: a, ha fatto presa sul fondo.
Perché, spiegato dal Capitano
Quando un'ancora fa testa significa che ha preso sul fondo, le marre sono penetrate e la catena si è stesa. Lo senti dalla barca: la prua si allinea al vento o alla corrente, la catena smette di scarrocciare, il colpo di retro non trascina. Se continui a sentire rimbalzi sulla cubia, l'ancora sta ancora cercando presa.
Allenati su questa domanda →
18
Codice 1.4.3-18
Riguardo alla tenuta di un ancoraggio, si può dire che:
-
a
il calumo è bene che sia lungo sempre 10 metri.
-
b
è sempre meglio scegliere un fondale roccioso.
-
c
l'ancora deve rimanere orizzontale sul fondo, anche se la barca fa forza sul calumo. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, l'ancora deve rimanere orizzontale sul fondo, anche se la barca fa forza sul calumo.
Perché, spiegato dal Capitano
L'ancora deve lavorare orizzontale sul fondo, anche quando la barca fa forza sul calumo. Se il calumo è corto, la trazione diventa verticale e solleva la marra: l'ancora si disincaglia e comincia ad arare. Per questo fili sempre da 3 a 5 volte il fondale: è la geometria che mantiene la marra piatta sul fondo e le permette di tenere.
Allenati su questa domanda →
19
Codice 1.4.3-19
La parte inferiore, al centro delle marre, di un'ancora è denominata:
-
a
unghia.
-
b
scalmo.
-
c
diamante. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, diamante.
Perché, spiegato dal Capitano
Il diamante è la parte inferiore dell'ancora, al centro delle marre, dove convergono fuso e bracci. Li si attacca la grippia per il recupero in caso di incastro. Unghia e scalmo sono termini di altre parti della barca: memorizzare questi tre elementi (diamante, fuso, marre) ti risolve metà delle domande sull'anatomia dell'ancora.
Allenati su questa domanda →
20
Codice 1.4.3-20
Il termine calumo indica:
-
a
che abbiamo finito di calare un’ancora.
-
b
la profondità della zona ove si vuole dar fondo all’ancora.
-
c
la parte di catena che viene a trovarsi fuori bordo. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, la parte di catena che viene a trovarsi fuori bordo.
Perché, spiegato dal Capitano
Il calumo è la lunghezza di cima o catena filata fuoribordo durante l'ancoraggio. Non coincide con la profondità del fondale, che è un dato diverso, né con l'atto di finire la filata. Il calumo è fisico: lo vedi scorrere dal musone e lo misuri con i segnali colorati sulla catena. Da questa lunghezza dipende tutta la tenuta dell'ancoraggio.
Allenati su questa domanda →
21
Codice 1.4.3-21
Secondo una buona regola marinara, qual è il peso ideale di un'ancora da utilizzare per un'unità di 10 metri?
-
a
tra 21 e 25 Kg.
-
b
tra 10 e 14 Kg.
-
c
tra 15 e 20 Kg. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, tra 15 e 20 Kg.
Perché, spiegato dal Capitano
Per un'unità di 10 metri, il peso indicativo dell'ancora principale sta tra 15 e 20 kg. È una stima di buon senso, da adattare al dislocamento reale: una barca dislocante pesante tende a sforzare di più il ferro. Il costruttore di solito fornisce una tabella, ma sul 10 metri standard questa fascia resta un buon riferimento. Meglio sovradimensionare di 2 kg che stare al limite.
Allenati su questa domanda →
22
Codice 1.4.3-22
Un'unità afforcata è quell'unità che:
-
a
non riesce a spedare le ancore.
-
b
ha dato fondo a 2 ancore con calumi aperti a 180 gradi circa.
-
c
ha dato fondo a 2 ancore con calumi aperti a 45 gradi circa. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, ha dato fondo a 2 ancore con calumi aperti a 45 gradi circa.
Perché, spiegato dal Capitano
Un'unità afforcata ha dato fondo a due ancore con calumi aperti di circa 45 gradi, entrambi di prora. La disposizione riduce il campo di giro e aumenta la tenuta con vento che spinge da un lato. A 180 gradi sarebbe un ancoraggio in barba (fiumi, correnti alternate). Riconoscere la geometria ti dice subito quale delle due ancore sta lavorando.
Allenati su questa domanda →
23
Codice 1.4.3-23
Nell'ancoraggio alla ruota cosa non è da fare?
-
a
dare un calumo adatto alle condizioni meteo.
-
b
prendere dei rilevamenti di un paio di punti della costa.
-
c
dar fondo anche da poppa ad un'ancora supplementare. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, dar fondo anche da poppa ad un'ancora supplementare.
Perché, spiegato dal Capitano
All'ancoraggio alla ruota non dai mai fondo a una seconda ancora di poppa: cambieresti la dinamica, impediresti alla barca di ruotare al cambio di vento e rischieresti di mettere la catena sotto la chiglia. Il calumo adeguato è i rilevamenti di controllo sono invece parte corretta della procedura. La seconda ancora si mette solo con manovre specifiche, afforcatura o appennellatura.
Allenati su questa domanda →
24
Codice 1.4.3-24
Se un'ancora non tiene, si dice che:
-
a
sta arando. (risposta esatta)
-
b
fa testa.
-
c
sta agguantando.
Risposta esatta: a, sta arando.
Perché, spiegato dal Capitano
Quando un'ancora non tiene si dice che sta arando: scivola sul fondo anziché penetrare. Lo vedi dal GPS o dai rilevamenti, lo senti sulla catena che vibra in modo irregolare. Fare testa e agguantare significano invece tenere saldamente. Se ara, sali l'ancora, cambi punto e rilanci: insistere sullo stesso spot non risolve mai.
Allenati su questa domanda →
25
Codice 1.4.3-25
Com'è denominata la parte dell'ancora che fa presa sul fondo?
-
a
marra. (risposta esatta)
-
b
diamante.
-
c
fuso.
Risposta esatta: a, marra.
Perché, spiegato dal Capitano
La parte dell'ancora che fa presa sul fondo si chiama marra (o più marre, a seconda del tipo). Diamante e fuso non penetrano: sono lo snodo centrale e il gambo verticale. La marra è la lama che lavora la sabbia o il fango, la parte che senti graffiare quando la recuperi lungo la fiancata durante il salpaggio.
Allenati su questa domanda →