Un natante con superficie velica non superiore a 4 metri quadrati può navigare:
aentro 1 miglio dalla costa. (risposta esatta)
bentro 2 chilometri dalla costa.
centro mille metri dalla costa
Risposta esatta:a, entro 1 miglio dalla costa.
Perché, spiegato dal Capitano
Un natante con superficie velica fino a 4 metri quadrati può navigare entro 1 miglio dalla costa. È la categoria delle piccole derive sportive (Optimist, piccoli catamarani). Oltre il miglio, stabilità e autonomia non garantiscono rientro sicuro. Ricordati che un metro quadrato di più ti cambia la categoria di riferimento.
I natanti comunemente denominati pattini, jole, pedalò, mosconi, ecc., possono navigare:
aentro 2 chilometri dalla costa.
bentro 1 miglio dalla costa. (risposta esatta)
centro 500 metri dalla costa.
Risposta esatta:b, entro 1 miglio dalla costa.
Perché, spiegato dal Capitano
Pattini, jole, pedalo, mosconi e simili navigano entro 1 miglio dalla costa. Sono mezzi a remi o a pedali senza motore, con stabilità limitata e nessuna autonomia oltre la vista diretta della battigia. 500 metri sarebbe una restrizione non prevista e 2 chilometri resta fuori dal sistema di misura nautico italiano.
bno, non può essere soggetta ad alcuna limitazione.
csi, per esempio nella fascia di mare prioritariamente riservata alla balneazione. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, si, per esempio nella fascia di mare prioritariamente riservata alla balneazione.
Perché, spiegato dal Capitano
Si, la navigazione a motore può essere interdetta, per esempio nella fascia riservata prioritariamente alla balneazione. L'ordinanza balneare stabilisce ogni estate i divieti locali. Dire che non ci sono mai limitazioni resta sbagliato: dipende dalla stagione, dalla zona e dalla Capitaneria competente. Prima di uscire in una cala nuova, verifica l'ordinanza vigente.
aoltre 500 metri dalle spiagge frequentate dai bagnanti. (risposta esatta)
boltre 200 metri dalle spiagge frequentate dai bagnanti.
cnon esistono limiti di distanza.
Risposta esatta:a, oltre 500 metri dalle spiagge frequentate dai bagnanti.
Perché, spiegato dal Capitano
La pesca subacquea sportiva resta consentita oltre 500 metri dalle spiagge frequentate dai bagnanti. Entro quella distanza il rischio di incrocio tra sub e nuotatori è troppo alto. 200 metri rimane la soglia di balneazione generica, ma per la pesca in apnea il limite raddoppia e mezzo. 500 metri uguale distanza minima obbligatoria.
Si può effettuare la pesca subacquea sportiva con fucile nelle ore notturne?
ano. (risposta esatta)
bsì, se il pescatore è segnalato da una sorgente di luce.
csì, purchè in prossimità di un'unità di appoggio.
Risposta esatta:a, no.
Perché, spiegato dal Capitano
No, la pesca subacquea sportiva con fucile resta vietata nelle ore notturne, senza eccezioni. Sorgenti luminose o unità di appoggio non cambiano il divieto: il rischio di errore di mira e di impatto con bagnanti o altri sub resta troppo elevato al buio. Di notte il fucile sub rimane a bordo, spuntato.
E' possibile l'uso della rete a circuizione per l'esercizio della pesca sportiva con unità da diporto?
asì, per la pesca sportiva in ore notturne.
bsì, per la pesca sportiva in ore diurne.
cno, non è possibile. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, no, non è possibile.
Perché, spiegato dal Capitano
No, la rete a circuizione non è mai ammessa per la pesca sportiva con unità da diporto, né di giorno né di notte. È un attrezzo professionale, riservato alla pesca commerciale autorizzata. Lo sportivo usa canne, lenze, nasse nei limiti previsti. Le multe per circuizione amatoriale sono pesanti e si sommano al sequestro dell'attrezzatura.
E' possibile praticare la pesca professionale a bordo delle unità da diporto?
ano, non è possibile. (risposta esatta)
bsì, a seguito di rilascio del previsto permesso di pesca.
csì, è possibile.
Risposta esatta:a, no, non è possibile.
Perché, spiegato dal Capitano
No, la pesca professionale non si può praticare da un'unità da diporto. Per pescare professionalmente serve un'unità da pesca regolarmente iscritta nei registri specifici e con licenze dedicate. Il diporto resta ricreativo per definizione: il permesso di pesca ricreativa non apre la porta alla vendita del pescato.
L'esercizio della pesca subacquea sportiva è vietato a distanza inferiore a:
a200 metri dalle spiagge frequentate da bagnanti.
b100 metri dagli impianti fissi di pesca. (risposta esatta)
c500 metri dalle navi all'ancora in rada.
Risposta esatta:b, 100 metri dagli impianti fissi di pesca.
Perché, spiegato dal Capitano
La pesca subacquea sportiva resta vietata a distanza inferiore a 100 metri dagli impianti fissi di pesca (tonnare, reti da posta segnalate). Il divieto serve a non interferire con l'attività professionale in corso. 200 metri dalle spiagge e 500 dalle navi all'ancora sono altri parametri, ma la risposta specifica qui è 100 dagli impianti.
La pesca subacquea sportiva può essere esercitata con l'uso di apparecchi ausiliari di respirazione?
asi, in ogni caso.
bno, mai. (risposta esatta)
csi, ma solo per la raccolta di coralli, molluschi e crostacei.
Risposta esatta:b, no, mai.
Perché, spiegato dal Capitano
No, la pesca subacquea sportiva non si esercita con apparecchi ausiliari di respirazione (bombole ARA). Il sub sportivo lavora in apnea: niente erogatori, niente rebreather. Il divieto vale in ogni caso, anche per raccolta di molluschi o coralli. L'unica eccezione resta la raccolta professionale con concessione, che non è mai sportiva.
L'esercizio dell'attività di pesca sportiva (non subacquea) con l'unità da diporto:
aè soggetto a limiti di età.
bè vietato a meno di 500 metri da unità in attività di pesca professionale. (risposta esatta)
cnon ammette l'uso di fonti luminose notturne, senza alcuna eccezione.
Risposta esatta:b, è vietato a meno di 500 metri da unità in attività di pesca professionale.
Perché, spiegato dal Capitano
La pesca sportiva non subacquea da unità da diporto resta vietata a meno di 500 metri da unità in attività di pesca professionale. Così eviti di intralciare reti, palamiti e manovre di lavoro. I limiti di età non sono una restrizione generale, e le fonti luminose notturne sono ammesse con regole specifiche. 500 metri dai professionisti: la distanza di rispetto.
Mi accingo ad ancorare e osservo la situazione rappresentata in figura, ne deduco.
ala rotazione a Est delle unità alla fonda, qualora il vento cessasse.
bla rotazione verso Sud delle unità alla fonda, qualora il vento cessasse.
cla rotazione verso Ovest delle unità alla fonda, qualora il vento cessasse. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, la rotazione verso Ovest delle unità alla fonda, qualora il vento cessasse.
Perché, spiegato dal Capitano
Se le unità alla fonda sono orientate con la prua verso Est, significa che il vento soffia da Est, quindi al cessare del vento le barche ruoteranno verso Ovest seguendo corrente residua o inerzia. La chiave è leggere l'allineamento come testimone della direzione del vento in atto. Ovest resta la rotazione attesa in questa configurazione.
ada un blocco di cemento posato sul fondo marino, a cui viene fissato il maniglione dell'ancora dell'unità.
bun blocco di cemento, posato sul fondo marino, a cui è fissato un anello ove viene agganciata una catena che presenta all'altra estremità un gavitello galleggiante in superficie. (risposta esatta)
cdalla parte inutilizzata della catena a bordo dell'unità navale a cui è attestato un maniglione dell'ancora.
Risposta esatta:b, un blocco di cemento, posato sul fondo marino, a cui è fissato un anello ove viene agganciata una catena che presenta all'altra estremità un gavitello galleggiante in superficie.
Perché, spiegato dal Capitano
Il corpo morto è un blocco di cemento posato sul fondo, a cui è fissato un anello con catena che sale in superficie e termina in un gavitello galleggiante. Ti ormeggi al gavitello prendendo la cima dalla catenaria. Non è un'ancora né un pezzo di catena residua: è un ancoraggio permanente, gestito dal concessionario del campo boe.
La manovra di avvicinamento a una boa d'ormeggio si effettua:
afacendo procedere l'unità navale a lento moto verso la boa, mantenendo la poppa al vento o alla corrente.
bfacendo procedere l'unità navale a lento moto verso la boa, mantenendo la prora al vento o alla corrente. (risposta esatta)
cfacendo procedere l'unità navale alla velocità di crociera verso la boa, mantenendo la poppa al vento o alla corrente.
Risposta esatta:b, facendo procedere l'unità navale a lento moto verso la boa, mantenendo la prora al vento o alla corrente.
Perché, spiegato dal Capitano
Ti avvicini alla boa d'ormeggio a lento moto, con la prua al vento o alla corrente. La prua al vento ti permette di fermarti con precisione al gavitello: la barca si arresta da sola quando riduci i giri. Con la poppa al vento perderesti controllo e finiresti oltre la boa. Prua controvento, gas dosato, prendi il gavitello in sicurezza.
arisulta assicurata alla banchina mediante i cavi d'ormeggio. (risposta esatta)
bha filato un'ancora galleggiante.
cè ancorata mediante due ancore, a distanza di sicurezza dalla banchina.
Risposta esatta:a, risulta assicurata alla banchina mediante i cavi d'ormeggio.
Perché, spiegato dal Capitano
Un'unità è attraccata quando risulta assicurata alla banchina con i cavi d'ormeggio. Ancora galleggiante e doppio ancoraggio non sono attracco: quello è ancoraggio. Attracco uguale contatto con la banchina tramite cime. L'operazione di avvicinamento che porta all'attracco si chiama appunto attracco (o approdo), non ormeggio in senso stretto.
Quale funzione svolgono principalmente i cavi di ormeggio denominati "spring"?
aimmobilizzare l'unità dai movimenti in senso longitudinale. (risposta esatta)
bgarantire un'adeguata immersione media dell'unità navale.
cgarantire un'adeguata altezza di bordo libero.
Risposta esatta:a, immobilizzare l'unità dai movimenti in senso longitudinale.
Perché, spiegato dal Capitano
Gli spring sono cavi d'ormeggio che impediscono il movimento longitudinale della barca lungo la banchina (avanti-indietro). Traversini limitano lo scostamento laterale, cime di prua e poppa reggono le estremità. Altezza di bordo libero e immersione dipendono dal carico, non dai cavi. Senza spring, la barca slitta lungo la banchina al primo moto ondoso.
Quale funzione svolgono principalmente i cavi di ormeggio denominati "traversini"?
agarantire un'adeguata altezza di bordo libero.
bnon far scostare l'unità navale dalla banchina o da altra imbarcazione affiancata. (risposta esatta)
cmantenere costante l'assetto dell'unità navale.
Risposta esatta:b, non far scostare l'unità navale dalla banchina o da altra imbarcazione affiancata.
Perché, spiegato dal Capitano
I traversini tengono la barca accostata alla banchina o a un'altra imbarcazione affiancata: lavorano perpendicolarmente alla carena, impedendo lo scostamento laterale. Non riguardano bordo libero né assetto, che dipendono dal carico e dall'appruamento. Senza traversini, la barca si allontana dal bordo e le cime diventano inutilmente tese.
Nell'ormeggio con la poppa in banchina, si dispongono le cime di poppa in maniera incrociata:
ain presenza di risacca, al fine di evitare che la poppa possa muoversi lateralmente. (risposta esatta)
bper mantenere ferma la prua dell'unità.
cper mantenere costante l'assetto dell'unità.
Risposta esatta:a, in presenza di risacca, al fine di evitare che la poppa possa muoversi lateralmente.
Perché, spiegato dal Capitano
Con poppa in banchina e risacca, incroci le cime di poppa per impedire che la poppa si muova lateralmente. Le cime che si incrociano formano un triangolo stabilizzante, assorbono meglio lo strattone e tengono la barca centrata nel posto. Non incrociare con mare piatto resta accettabile, ma con risacca diventa necessario.
afatta ruotare attorno alla bitta in banchina per fissare successivamente i due capi alla bitta di bordo. (risposta esatta)
bcostituita da una coppia di cavi utilizzati per il rimorchio.
csono le cime di poppa disposte incrociate.
Risposta esatta:a, fatta ruotare attorno alla bitta in banchina per fissare successivamente i due capi alla bitta di bordo.
Perché, spiegato dal Capitano
Il doppino è una cima fatta ruotare attorno a una bitta in banchina, con entrambi i capi fissati alle bitte di bordo. Ti permette di mollare dall'interno senza scendere in banchina, tirando uno dei due capi. Non è una coppia di cavi da rimorchio né sono cime di poppa incrociate. Utile soprattutto in transito o con equipaggio ridotto.
Quale condizione è necessaria affinchè un'unità possa decidere di ormeggiarsi in sicurezza a due boe?
ache le due boe siano ubicate una a proravia e l'altra a poppavia dell'unità navale. (risposta esatta)
bquando le due boe sono disposte trasversalmente all'unità.
cquando le due boe sono disposte entrambe a proravia dell'unità.
Risposta esatta:a, che le due boe siano ubicate una a proravia e l'altra a poppavia dell'unità navale.
Perché, spiegato dal Capitano
Per ormeggiarsi in sicurezza a due boe, queste devono essere una a proravia e una a poppavia dell'unità. Così la barca resta bloccata sull'asse longitudinale e non gira. Disposte trasversalmente o entrambe a proravia, lascerebbero la poppa libera di scarrocciare. Due boe correttamente posizionate formano un vincolo stabile come una doppia ancora afforcata.
In figura a fianco è indicata un'unità all'ormeggio "all'inglese", come sono denominati i cavi di ormeggio indicati dalle frecce?
acalumo.
bmascone.
cspring. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, spring.
Perché, spiegato dal Capitano
Nell'ormeggio all'inglese (fianco alla banchina), i cavi che partono dal centro barca verso prua e poppa si chiamano spring. Calumo è la cima d'ancora; mascone resta una parte dello scafo. Gli spring lavorano in trazione opposta e bloccano lo scorrimento longitudinale. Sono i cavi più tirati dell'intero sistema di ormeggio.
Con riferimento al disegno a fianco, con quale tipologia di cavi l'unità è ormeggiata?
aspring di poppa e spring di prua.
btraversino di poppa e traversino di prua. (risposta esatta)
cdoppini.
Risposta esatta:b, traversino di poppa e traversino di prua.
Perché, spiegato dal Capitano
Se le cime illustrate lavorano perpendicolari alla banchina, partendo da prua e poppa, sono traversini di prua e di poppa. Gli spring avrebbero angolo diverso (obliquo verso il centro); i doppini ruotano sulla bitta. I traversini tengono la barca accostata, gli spring impediscono il movimento longitudinale. La geometria del disegno determina il nome.
L'unità raffigurata può ritenersi correttamente ormeggiata?
asi, perché i due traversini la tengono accostata alla banchina.
bno, perché senza uno "spring" di prua e uno "spring" di poppa può muoversi lungo l'asse longitudinale. (risposta esatta)
cno, perché ha bisogno della "grippia".
Risposta esatta:b, no, perché senza uno "spring" di prua e uno "spring" di poppa può muoversi lungo l'asse longitudinale.
Perché, spiegato dal Capitano
Senza uno spring di prua e uno di poppa la barca non è ormeggiata correttamente: si muove avanti e indietro lungo la banchina al minimo moto. I soli traversini tengono la barca accostata lateralmente, ma non longitudinalmente. La grippia è un accessorio d'ancora, non centra. Spring davanti e dietro restano obbligatori nell'ormeggio all'inglese serio.
bun cavo opzionale che può essere messo per sicurezza.
cil cavo d'ormeggio che da prua o dalla poppa dell'imbarcazione corre sulla banchina verso il centro barca, essenziale nell'ormeggio "all'inglese". (risposta esatta)
Risposta esatta:c, il cavo d'ormeggio che da prua o dalla poppa dell'imbarcazione corre sulla banchina verso il centro barca, essenziale nell'ormeggio "all'inglese".
Perché, spiegato dal Capitano
Lo spring è un cavo d'ormeggio che da prua o poppa corre sulla banchina verso il centro barca, essenziale nell'ormeggio all'inglese. Lavora in trazione opposta al cavo simmetrico, bloccando lo scorrimento longitudinale. Non è un nome alternativo per le cime generiche né un cavo opzionale: senza spring, all'inglese non sei ormeggiato davvero.
Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va assicurata per prima?
aquella sulla bitta B.
bquella sulla bitta A. (risposta esatta)
cè indifferente.
Risposta esatta:b, quella sulla bitta A.
Perché, spiegato dal Capitano
Nella figura, la cima di poppa da assicurare per prima è quella sulla bitta A: tipicamente la sopravvento o quella che lavora contro il vento che spinge la barca fuori dal posto. Fissando la cima che trattiene per prima, la barca resta controllata mentre sistemi il resto. L'ordine corretto previene lo scarroccio durante la manovra.
Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va assicurata per prima?
aquella sulla bitta B. (risposta esatta)
bquella sulla bitta A.
cè indifferente.
Risposta esatta:a, quella sulla bitta B.
Perché, spiegato dal Capitano
Qui la prima cima da assicurare è quella sulla bitta B: la logica resta sempre la stessa, fissi prima quella che trattiene contro vento o corrente. L'ordine dipende dalla geometria del disegno e dalla direzione della forza che spinge la barca fuori dal posto. Sbagliare ordine significa vedere la barca allontanarsi mentre annodi il resto.
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