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Patente D1 · DD n. 62/2025

Manovra e Condotta: domande patente D1 con risposta (158 domande), pagina 5 di 6

Pagina 5 di 6: domande 101-125 delle 158 di D1: Manovra e Condotta, con la risposta esatta e la spiegazione del Capitano.

Domande 158Peso all'esame ≈ 3 domande su 15Pagina 5 di 6In questa pagina 101-125

Domande 101-125

Domande 101-125

101 Codice 6.4.3-45

Figura ufficiale della domanda: Qual è la posizione corretta per l'ancoraggio nella rada affollata riportata in figura?
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.4.3-45

Qual è la posizione corretta per l'ancoraggio nella rada affollata riportata in figura?

  1. quella della barca A, perché più esterna alle altre unità.
  2. quella della barca B, perché ha spazio per la ruota. (risposta esatta)
  3. quella della barca C, perché è la più lontana dalle altre unità.

Risposta esatta: b, quella della barca B, perché ha spazio per la ruota.

Perché, spiegato dal Capitano

In rada la barca ancorata non sta ferma: ruota attorno all'ancora al variare di vento e corrente, descrivendo un cerchio detto ruota di evezione. La posizione B è l'unica che lascia spazio sufficiente a questa rotazione senza rischiare collisioni. Stare esterni o lontani non basta di per sé: conta che il tuo cerchio di rotazione non si sovrapponga a quello delle altre unità alla fonda.

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102 Codice 6.4.3-46

In caso di ancoraggio con vento forte, è consigliabile:

  1. iniziare ad ingranare la retromarcia prima di calare l'ancora.
  2. calare con prudenza e lentamente l'ancora.
  3. filare velocemente una quantità di catena opportuna, allentando il barbotin del verricello salpancora. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, filare velocemente una quantità di catena opportuna, allentando il barbotin del verricello salpancora.

Perché, spiegato dal Capitano

Con vento forte la barca scarroccia in fretta appena fermi l'abbrivio, quindi devi filare rapidamente il calumo necessario allentando il barbotin del verricello: la catena scorre libera e l'ancora fa testa subito con la giusta lunghezza. Se cali lentamente, il vento ti porta via prima che l'ancora abbia catena a sufficienza per lavorare distesa sul fondo, e finisce che ara.

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103 Codice 6.4.3-47

In caso di vento forte, dovendo dare fondo all'ancora per poi ormeggiarsi di poppa alla banchina, è opportuno:

  1. dare fondo all'ancora leggermente sopravento rispetto al posto barca che si vuole occupare. (risposta esatta)
  2. dare fondo all'ancora leggermente sottovento rispetto al posto barca che si vuole occupare.
  3. dare fondo in asse rispetto al posto barca che si vuole occupare.

Risposta esatta: a, dare fondo all'ancora leggermente sopravento rispetto al posto barca che si vuole occupare.

Perché, spiegato dal Capitano

Mentre retrocedi verso la banchina il vento ti fa scadere sottovento, è inevitabile. Dando fondo leggermente sopravento rispetto al posto barca, la deriva durante la manovra ti porta esattamente dove vuoi arrivare. Se dai fondo in asse o addirittura sottovento, ti ritrovi spinto sul vicino o fuori dal posto, con la catena che lavora storta e ti incrocia quella degli altri.

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104 Codice 6.4.3-48

L'ancoraggio in baia di più unità a murata è:

  1. sconsigliato perché si è esposti al moto ondoso. (risposta esatta)
  2. consigliato solo tra barche a vela.
  3. consigliato solo tra barche a motore.

Risposta esatta: a, sconsigliato perché si è esposti al moto ondoso.

Perché, spiegato dal Capitano

Ormeggiare più barche affiancate a murata in baia è sconsigliato perché siete esposti al moto ondoso: basta l'onda di un'unità di passaggio o un po' di risacca e gli scafi rollano uno contro l'altro, con parabordi che saltano e fiancate che si toccano. Vela o motore non cambia nulla: il problema è fisico, non dipende dal tipo di barca ma dal mare che entra in rada.

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105 Codice 6.4.3-49

In tema di ancore, quale affermazione è corretta?

  1. la Bruce è adatta alla Posidonia.
  2. la CQR è particolarmente adatta allo scoglio.
  3. le ancore a tenuta dinamica, ad esempio Mantus e Ultra, sono adatte a tutti i fondali. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, le ancore a tenuta dinamica, ad esempio Mantus e Ultra, sono adatte a tutti i fondali.

Perché, spiegato dal Capitano

Le ancore a tenuta dinamica di nuova generazione, come Mantus e Ultra, hanno marra concava e design che le fa penetrare e lavorare bene su tutti i fondali: è la loro caratteristica distintiva. Gli altri due distrattori sono trappole: sulla Posidonia non si ancora affatto, è protetta, e la CQR ad aratro è pensata per sabbia e fango, sullo scoglio non morde.

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106 Codice 6.4.3-50

In ancoraggio, quale è il calumo, cioè la lunghezza di cavo o catena, minimo da dare rispetto alla profondità del fondale?

  1. 1 volte il fondale.
  2. 6 volte il fondale.
  3. 3 volte il fondale. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, 3 volte il fondale.

Perché, spiegato dal Capitano

Il minimo assoluto è tre volte la profondità del fondale: sotto questa misura la catena tira l'ancora verso l'alto invece che orizzontalmente, e l'ancora spedaia. Ricorda che tre è il minimo con catena e tempo buono; con vento fresco o calumo misto conviene allungare, anche fino a cinque o sei volte. Ma la domanda chiede il minimo, e il minimo è tre.

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107 Codice 6.4.3-51

Per salpare l'ancora:

  1. si accende il motore e con la marcia non ingranata e si attiva il salpancore.
  2. si dà un leggero colpo di marcia avanti per togliere tensione alla catena. (risposta esatta)
  3. si avanza a motore fino al punto in cui è stata calata l'ancora e poi si inizio a recuperare catena.

Risposta esatta: b, si dà un leggero colpo di marcia avanti per togliere tensione alla catena.

Perché, spiegato dal Capitano

Prima di salpare dai un leggero colpo di marcia avanti: la barca avanza verso l'ancora e la catena si detende, così il verricello recupera senza sforzo. Il salpancora è fatto per sollevare la catena, non per trascinare tonnellate di barca contro il vento: se lo lasci lavorare con la catena in tensione lo bruci. Il motore fa avanzare la barca, il verricello recupera soltanto.

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108 Codice 6.4.3-52

Le caratteristiche dell'ancora Rocna sono:

  1. un'unica marra fissa, a forma di lama concava, dotata di un roll-bar che assicura che non si posi ribaltata sul fondale. (risposta esatta)
  2. quattro marre mobili per essere utilizzata nelle manovre di affiancamento ad altre unità navali.
  3. un'unica marra snodata con una forma ad aratro e lama convessa.

Risposta esatta: a, un'unica marra fissa, a forma di lama concava, dotata di un roll-bar che assicura che non si posi ribaltata sul fondale.

Perché, spiegato dal Capitano

La Rocna è un'ancora di nuova generazione: marra unica fissa a lama concava, che scava e fa presa rapidamente, con il caratteristico roll-bar ad arco che la fa sempre ricadere in posizione di lavoro, mai ribaltata sul fondale. La marra snodata a forma di aratro con lama convessa è la CQR, un progetto più vecchio: attento a non confondere le due famiglie all'esame.

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109 Codice 6.4.3-53

Figura ufficiale della domanda: Mi accingo ad ancorare e osservo la situazione rappresentata in figura, ne deduco:
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.4.3-53

Mi accingo ad ancorare e osservo la situazione rappresentata in figura, ne deduco:

  1. la probabile rotazione a Nord delle unità alla fonda.
  2. l'assenza di corrente.
  3. la presenza di una corrente sostenuta, di cui devo tener conto in manovra di ancoraggio. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, la presenza di una corrente sostenuta, di cui devo tener conto in manovra di ancoraggio.

Perché, spiegato dal Capitano

Guarda come sono disposte le unità alla fonda: se le prue non sono allineate al vento indicato, c'è un'altra forza che comanda, cioè una corrente sostenuta. Le barche ferme all'ancora sono la migliore banderuola della rada: ti dicono subito cosa troverai in manovra. Di quella corrente devi tener conto nell'approccio e nel calcolo del calumo, perché tira la barca quanto e più del vento.

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110 Codice 6.4.4-1

Figura ufficiale della domanda: Mi accingo ad ancorare e osservo la situazione rappresentata in figura, ne deduco.
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.4.4-1

Mi accingo ad ancorare e osservo la situazione rappresentata in figura, ne deduco.

  1. la rotazione a Est delle unità alla fonda, qualora il vento cessasse.
  2. la rotazione verso Sud delle unità alla fonda, qualora il vento cessasse.
  3. la rotazione verso Ovest delle unità alla fonda, qualora il vento cessasse. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, la rotazione verso Ovest delle unità alla fonda, qualora il vento cessasse.

Perché, spiegato dal Capitano

Se il vento cessasse, resterebbe solo la corrente a comandare, e le unità alla fonda si disporrebbero con la prua contro corrente: nella situazione in figura ruoterebbero verso Ovest. È il ragionamento da fare sempre prima di ancorare in mezzo ad altre barche: chiediti dove finiranno tutte le prue quando una delle due forze molla, e verifica che le ruote di evezione non si incrocino.

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111 Codice 6.4.4-2

Com'è composto un "corpo morto"?

  1. da un blocco di cemento posato sul fondo marino, a cui viene fissato il maniglione dell'ancora dell'unità.
  2. un blocco di cemento, posato sul fondo marino, a cui è fissato un anello ove viene agganciata una catena che presenta all'altra estremità un gavitello galleggiante in superficie. (risposta esatta)
  3. dalla parte inutilizzata della catena a bordo dell'unità navale a cui è attestato un maniglione dell'ancora.

Risposta esatta: b, un blocco di cemento, posato sul fondo marino, a cui è fissato un anello ove viene agganciata una catena che presenta all'altra estremità un gavitello galleggiante in superficie.

Perché, spiegato dal Capitano

Il corpo morto è un ormeggio fisso completo: blocco di cemento posato sul fondo, anello a cui è agganciata una catena, e in superficie un gavitello galleggiante che ti segnala il punto e ti offre la presa. Non c'entrano né l'ancora di bordo né la catena inutilizzata: è un'infrastruttura permanente, tipica dei campi boe, più affidabile di qualsiasi ancoraggio improvvisato.

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112 Codice 6.4.4-3

La manovra di avvicinamento a una boa d'ormeggio si effettua:

  1. facendo procedere l'unità navale a lento moto verso la boa, mantenendo la poppa al vento o alla corrente.
  2. facendo procedere l'unità navale a lento moto verso la boa, mantenendo la prora al vento o alla corrente. (risposta esatta)
  3. facendo procedere l'unità navale alla velocità di crociera verso la boa, mantenendo la poppa al vento o alla corrente.

Risposta esatta: b, facendo procedere l'unità navale a lento moto verso la boa, mantenendo la prora al vento o alla corrente.

Perché, spiegato dal Capitano

Alla boa ti avvicini a lento moto e con la prua al vento o alla corrente: l'elemento contrario ti frena naturalmente, ti tiene manovriero e ti ferma dolcemente sulla boa. Con la poppa al vento arriveresti spinto, senza freno e senza controllo, e a velocità di crociera in un campo boe non ci entri proprio: la manovra fine si fa piano, sempre.

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113 Codice 6.4.4-4

Un'unità si dice attraccata, quando:

  1. risulta assicurata alla banchina mediante i cavi d'ormeggio. (risposta esatta)
  2. ha filato un'ancora galleggiante.
  3. è ancorata mediante due ancore, a distanza di sicurezza dalla banchina.

Risposta esatta: a, risulta assicurata alla banchina mediante i cavi d'ormeggio.

Perché, spiegato dal Capitano

Attraccata significa una cosa precisa: l'unità è assicurata alla banchina con i cavi d'ormeggio. È il termine che chiude la manovra di attracco. Le altre due risposte descrivono situazioni di tutt'altro tipo: l'ancora galleggiante si fila in navigazione col cattivo tempo, e la barca su due ancore a distanza dalla banchina è ancorata, alla fonda, non attraccata.

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114 Codice 6.4.4-5

Quale funzione svolgono principalmente i cavi di ormeggio denominati "spring"?

  1. immobilizzare l'unità dai movimenti in senso longitudinale. (risposta esatta)
  2. garantire un'adeguata immersione media dell'unità navale.
  3. garantire un'adeguata altezza di bordo libero.

Risposta esatta: a, immobilizzare l'unità dai movimenti in senso longitudinale.

Perché, spiegato dal Capitano

Gli spring lavorano in diagonale, da prua o poppa verso il centro della banchina, e bloccano i movimenti longitudinali: impediscono alla barca di scorrere avanti e indietro lungo il molo. Immersione e bordo libero dipendono dal carico della barca, non certo dai cavi d'ormeggio: sono distrattori messi lì per chi non ha mai armato un ormeggio all'inglese.

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115 Codice 6.4.4-6

Quale funzione svolgono principalmente i cavi di ormeggio denominati "traversini"?

  1. garantire un'adeguata altezza di bordo libero.
  2. non far scostare l'unità navale dalla banchina o da altra imbarcazione affiancata. (risposta esatta)
  3. mantenere costante l'assetto dell'unità navale.

Risposta esatta: b, non far scostare l'unità navale dalla banchina o da altra imbarcazione affiancata.

Perché, spiegato dal Capitano

I traversini corrono perpendicolari alla banchina e hanno un compito solo: tenere la barca accostata, impedendole di scostarsi dal molo o dall'unità affiancata. Lavorano in coppia con gli spring, che invece bloccano lo scorrimento longitudinale: traversini per il fuori, spring per l'avanti e indietro. Bordo libero e assetto non c'entrano nulla con i cavi d'ormeggio.

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116 Codice 6.4.4-7

Nell'ormeggio con la poppa in banchina, si dispongono le cime di poppa in maniera incrociata:

  1. in presenza di risacca, al fine di evitare che la poppa possa muoversi lateralmente. (risposta esatta)
  2. per mantenere ferma la prua dell'unità.
  3. per mantenere costante l'assetto dell'unità.

Risposta esatta: a, in presenza di risacca, al fine di evitare che la poppa possa muoversi lateralmente.

Perché, spiegato dal Capitano

Le cime di poppa incrociate si usano con la risacca: lavorando in diagonale, ciascuna contrasta il movimento laterale della poppa, che altrimenti spazzerebbe a destra e a sinistra ad ogni ondata, sbattendo contro i vicini. In più, incrociate risultano più lunghe, quindi più elastiche e capaci di ammortizzare gli strappi. La prua in quell'ormeggio è tenuta dall'ancora o dalla trappa, non da queste cime.

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117 Codice 6.4.4-8

Il "doppino" è una cima di ormeggio:

  1. fatta ruotare attorno alla bitta in banchina per fissare successivamente i due capi alla bitta di bordo. (risposta esatta)
  2. costituita da una coppia di cavi utilizzati per il rimorchio.
  3. sono le cime di poppa disposte incrociate.

Risposta esatta: a, fatta ruotare attorno alla bitta in banchina per fissare successivamente i due capi alla bitta di bordo.

Perché, spiegato dal Capitano

Il doppino è la cima fatta passare attorno alla bitta in banchina riportando entrambi i capi alla bitta di bordo. Il vantaggio lo apprezzi alla partenza: molli un capo, recuperi l'altro e te ne vai senza che nessuno scenda a terra. Manovra classica quando sei da solo o con equipaggio ridotto. Non c'entra col rimorchio né con le cime incrociate di poppa.

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118 Codice 6.4.4-9

Quale condizione è necessaria affinchè un'unità possa decidere di ormeggiarsi in sicurezza a due boe?

  1. che le due boe siano ubicate una a proravia e l'altra a poppavia dell'unità navale. (risposta esatta)
  2. quando le due boe sono disposte trasversalmente all'unità.
  3. quando le due boe sono disposte entrambe a proravia dell'unità.

Risposta esatta: a, che le due boe siano ubicate una a proravia e l'altra a poppavia dell'unità navale.

Perché, spiegato dal Capitano

L'ormeggio a due boe è sicuro solo con una boa a proravia e una a poppavia: la barca resta tesa tra le due lungo il suo asse e non ruota. Con le boe al traverso o entrambe a prua l'unità resterebbe libera di brandeggiare o si intraverserebbe al vento e all'onda, lavorando male sui cavi. Prua e poppa vincolate: solo così stai tranquillo.

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119 Codice 6.4.4-10

Figura ufficiale della domanda: In figura a fianco è indicata un'unità all'ormeggio "all'inglese", come sono denominati i cavi di ormeggio indicati dalle frecce?
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.4.4-10

In figura a fianco è indicata un'unità all'ormeggio "all'inglese", come sono denominati i cavi di ormeggio indicati dalle frecce?

  1. calumo.
  2. mascone.
  3. spring. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, spring.

Perché, spiegato dal Capitano

Quei cavi che dalla prua e dalla poppa corrono in diagonale verso il centro barca sono gli spring, i cavi che nell'ormeggio all'inglese bloccano lo scorrimento longitudinale lungo la banchina. Il mascone è una zona dello scafo, non un cavo, e il calumo è la lunghezza di catena filata in ancoraggio: due distrattori che giocano sul lessico, non farti fregare.

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120 Codice 6.4.4-11

Figura ufficiale della domanda: Con riferimento al disegno a fianco, con quale tipologia di cavi l'unità è ormeggiata?
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.4.4-11

Con riferimento al disegno a fianco, con quale tipologia di cavi l'unità è ormeggiata?

  1. spring di poppa e spring di prua.
  2. traversino di poppa e traversino di prua. (risposta esatta)
  3. doppini.

Risposta esatta: b, traversino di poppa e traversino di prua.

Perché, spiegato dal Capitano

I cavi in figura escono perpendicolari alla banchina, uno a prua e uno a poppa: sono traversini, i cavi che tengono la barca accostata al molo impedendole di scostarsi. Gli spring li riconosceresti dalla corsa in diagonale verso il centro barca, e il doppino dal giro attorno alla bitta con entrambi i capi a bordo. Qui la geometria parla chiaro: perpendicolari, quindi traversini.

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121 Codice 6.4.4-12

Figura ufficiale della domanda: L'unità raffigurata può ritenersi correttamente ormeggiata?
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.4.4-12

L'unità raffigurata può ritenersi correttamente ormeggiata?

  1. si, perché i due traversini la tengono accostata alla banchina.
  2. no, perché senza uno "spring" di prua e uno "spring" di poppa può muoversi lungo l'asse longitudinale. (risposta esatta)
  3. no, perché ha bisogno della "grippia".

Risposta esatta: b, no, perché senza uno "spring" di prua e uno "spring" di poppa può muoversi lungo l'asse longitudinale.

Perché, spiegato dal Capitano

Con i soli traversini la barca è tenuta contro la banchina ma resta libera di scorrere avanti e indietro lungo l'asse longitudinale: basta un po' di risacca o l'onda di un'unità in transito e struscia sulle bitte dei vicini. Servono gli spring per bloccare quel movimento. La grippia non c'entra nulla: è il cavetto segnaposto dell'ancora, roba da ancoraggio, non da banchina.

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122 Codice 6.4.4-13

Lo "spring" è:

  1. nome alternativo delle cime di ormeggio.
  2. un cavo opzionale che può essere messo per sicurezza.
  3. il cavo d'ormeggio che da prua o dalla poppa dell'imbarcazione corre sulla banchina verso il centro barca, essenziale nell'ormeggio "all'inglese". (risposta esatta)

Risposta esatta: c, il cavo d'ormeggio che da prua o dalla poppa dell'imbarcazione corre sulla banchina verso il centro barca, essenziale nell'ormeggio "all'inglese".

Perché, spiegato dal Capitano

Lo spring è il cavo che da prua o da poppa corre in diagonale sulla banchina verso il centro barca: è lui che blocca lo scorrimento longitudinale, ed è essenziale nell'ormeggio all'inglese, dove senza spring la barca scivolerebbe avanti e indietro lungo il molo. Non è un sinonimo generico di ormeggio né un optional: è un cavo con nome, direzione e mestiere precisi.

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123 Codice 6.4.4-14

Figura ufficiale della domanda: Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va assicurata per prima?
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.4.4-14

Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va assicurata per prima?

  1. quella sulla bitta B.
  2. quella sulla bitta A. (risposta esatta)
  3. è indifferente.

Risposta esatta: b, quella sulla bitta A.

Perché, spiegato dal Capitano

La regola è una: si assicura per prima la cima sopravento, qui quella sulla bitta A. Appena volta, quella cima lavora subito contro il vento e impedisce alla poppa di scadere mentre sistemi il resto. Se dessi prima la sottovento, il vento ti porterebbe via la poppa e la cima resterebbe lasca, inutile. Prima si vincola il lato da cui spinge il vento.

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124 Codice 6.4.4-15

Figura ufficiale della domanda: Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va assicurata per prima?
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.4.4-15

Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va assicurata per prima?

  1. quella sulla bitta B. (risposta esatta)
  2. quella sulla bitta A.
  3. è indifferente.

Risposta esatta: a, quella sulla bitta B.

Perché, spiegato dal Capitano

Anche qui comanda il vento: la prima cima da assicurare è quella sopravento, che in questa figura è sulla bitta B. Una volta a segno, tiene la poppa contro la spinta del vento e ti lascia il tempo di passare l'altra con calma. Non è mai indifferente: dare prima la cima sottovento significa guardare la poppa scadere mentre la cima buona ti resta in mano.

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125 Codice 6.4.4-16

Figura ufficiale della domanda: Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va liberata per prima volendo lasciare la banchina?
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.4.4-16

Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va liberata per prima volendo lasciare la banchina?

  1. quella sulla bitta B. (risposta esatta)
  2. quella sulla bitta A.
  3. è indifferente.

Risposta esatta: a, quella sulla bitta B.

Perché, spiegato dal Capitano

Alla partenza si ragiona al contrario dell'arrivo: molli per prima la cima sottovento, qui quella sulla bitta B, che non sta lavorando. La cima sopravento resta a segno fino all'ultimo perché è lei che tiene la barca contro il vento: la liberi solo quando sei pronto a sfilarti col motore. Mollare prima la sopravento significa farsi spazzare la poppa sui vicini.

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Fonte Allegato A, DD n. 62 del 18/04/2025 (patente D1) , Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le domande e le risposte sono il testo ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le spiegazioni sono redatte da Nauticalize e non fanno parte del testo ministeriale. Banca aggiornata al .

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