
Navigazione Notturna: Regole e Consigli Pratici
La navigazione notturna cambia il modo in cui percepisci il mare. I riferimenti scompaiono, le distanze ingannano, e quella costa che di giorno sembrava a un tiro di schioppo diventa un'ombra incerta all'orizzonte. Navigare al buio non è solo più difficile - è un'esperienza completamente diversa.
Ma è anche una delle cose più belle che puoi fare in barca. Il cielo stellato senza inquinamento luminoso, il silenzio, il fosforo nell'acqua di scia. Per godertela in sicurezza, però, devi sapere cosa stai facendo. E questo significa conoscere le luci, adattare la vista, leggere i fari e organizzare l'equipaggio.
Navigazione Notturna: I Fanali di Via e il COLREG in Pratica
I fanali aiutano a riconoscere tipo, attività e orientamento relativo di un’unità. Non bastano da soli a stabilire rotta, velocità o assenza di pericolo: vanno interpretati insieme agli altri elementi disponibili.
Fanali e situazioni da distinguere
Il fanale laterale sinistro è rosso, quello di dritta è verde, con settore di 112,5° ciascuno; quello di coronamento è bianco, con settore di 135°. Il fanale di testa d’albero è bianco e copre 225°. Le combinazioni dipendono da tipo, lunghezza e attività dell’unità, con alternative specifiche per le piccole unità.
Fra due unità a propulsione meccanica in vista l’una dell’altra, in situazione di incrocio con rischio di abbordaggio, quella che vede l’altra sulla propria dritta deve lasciarle libera la rotta, evitando se possibile di passarle di prua. Non decidere una manovra dal solo colore di una luce: occorre riconoscere posizione relativa, movimento, tipo di unità e situazione.
| Segnale o situazione | Interpretazione da verificare |
|---|---|
| Fanale rosso dell’altra unità | Ne osservi il lato sinistro: non significa che tu abbia la precedenza |
| Fanale verde dell’altra unità | Ne osservi il lato dritto: non basta per decidere chi deve manovrare |
| Due unità a motore su rotte opposte o quasi, con rischio di abbordaggio | In questa situazione entrambe accostano a dritta, secondo la regola 14 |
| Un’unità ne raggiunge un’altra | L’unità raggiungente deve lasciare libera la rotta, secondo la regola 13 |
| Rosso-bianco-rosso verticali, tutto orizzonte | Unità con manovrabilità limitata; verifica anche gli altri segnali previsti |
| Verde sopra bianco, tutto orizzonte | Segnali della pesca a strascico, con gli ulteriori fanali previsti per il caso |
| Due rossi verticali, tutto orizzonte | Unità che non governa, con gli altri fanali previsti quando è in movimento |
| Uno o più bianchi tutto orizzonte | Possono essere fanali di fonda: numero e disposizione dipendono dall’unità; un bianco isolato non basta a identificarla |
Le regole non assegnano una “precedenza assoluta” che autorizzi a ignorare il pericolo. Mantieni vigilanza, velocità di sicurezza e valutazione continua del rischio; se le informazioni sono insufficienti, non presumere che il passaggio sia sicuro. Riferimento: COLREG, regole internazionali 5-8, 13-18 e 21-30, testo pubblicato da USCG. La stessa pagina presenta anche regole interne statunitensi, da non trasferire alla navigazione italiana.
Adattamento della Vista al Buio
Prepara un’illuminazione di lavoro regolabile e controlla le dotazioni applicabili alla tua unità. Una torcia rossa non è un obbligo generale della tabella.
Evita l’abbagliamento e regola le luci al minimo necessario per leggere strumenti e carta. La luce rossa può aiutare, ma può anche alterare la percezione dei colori: assicurati di distinguere simboli e segnali. Mantieni sempre visibili i fanali prescritti.
Prepara prima il materiale necessario alla guardia e riduci i passaggi fra ambienti con illuminazione molto diversa. Non affidare la vigilanza a trucchi per la vista: mantieni osservazione efficace e assistenza dell’equipaggio quando serve.
Consigli Pratici
- Abbassa la luminosità del plotter e degli strumenti al minimo leggibile.
- Usa le regolazioni previste dal costruttore senza coprire allarmi o indicatori necessari.
- Concorda con l’equipaggio l’uso delle luci, evitando abbagliamento e mantenendo la possibilità di leggere correttamente i colori.
- Evita di guardare direttamente le luci di altre barche o dei fari - usa la visione periferica, che di notte è più sensibile.
Identificazione dei Fari Costieri
Se non conosci bene la carta prima di uscire di notte, parti già in svantaggio: studia come leggere una carta nautica di giorno.
La caratteristica luminosa, insieme a posizione, settore e altri dati pubblicati, permette di identificare un faro. Non presumere che una sequenza di lampi sia unica: confronta tutti gli elementi sulla carta e sulle pubblicazioni aggiornate.
Come Leggere la Firma
Sulla carta nautica trovi indicazioni come:
- Lam. Bi. 5s - un lampo bianco ogni 5 secondi
- Lam.(2) R. 10s - due lampi rossi con periodo di 10 secondi
- Iso. Bi. 4s - luce isofase bianca, 2 secondi accesa e 2 spenta
Come Identificare un Faro
- Punta il faro con il binocolo.
- Conta il ritmo dei lampi con l'orologio - almeno 3 cicli completi per essere sicuro.
- Confronta con carta nautica ed Elenco dei fari e segnali da nebbia aggiornati.
- Verifica il colore della luce.
Posizione con Due Fari
Identifica i segnali e misura rilevamenti quanto più possibile simultanei. Prima di tracciarli sulla carta, correggi quelli della bussola per la deviazione e la declinazione usando segni e dati appropriati. L’intersezione delle rette dà un punto osservato, la cui attendibilità dipende da identificazione, misure, geometria e spostamento della barca fra le osservazioni.
Pericoli Specifici della Notte
Oggetti Galleggianti
Tronchi, reti da pesca, container semisommersi, cime alla deriva - di giorno li vedi (forse), di notte sono invisibili. Il radar aiuta con gli oggetti grandi, ma i detriti piccoli non li rileva nessuno.
Precauzione: riduci la velocità di notte, specialmente in zone con traffico di pesca. Un tronco a pelo d'acqua può danneggiare seriamente un'elica o uno skeg.
Barche Non Illuminate
Piccole barche da pesca senza fanali (o con fanali così deboli da essere invisibili), kayak, SUP - di notte sono fantasmi. Nelle zone costiere, soprattutto vicino a porti pescherecci, tieni una vigilanza altissima.
Fatica e Sonnolenza
La fatica può compromettere vigilanza e decisioni. Organizza riposo e cambi di guardia prima della partenza; se le persone disponibili non riescono a garantire un servizio efficace, modifica il programma.
Turni di Guardia: Come Organizzarli
Organizza i turni in modo da mantenere una vigilanza continua ed efficace. Gli schemi seguenti sono esempi da adattare a durata, condizioni e capacità delle persone; non sono un orario imposto a tutte le barche.
Schema Classico (2 persone)
| Turno | Persona A | Persona B |
|---|---|---|
| 20:00-00:00 | Guardia | Riposo |
| 00:00-04:00 | Riposo | Guardia |
| 04:00-08:00 | Guardia | Riposo |
Esempio con 3 persone
| Turno | Persona A | Persona B | Persona C |
|---|---|---|---|
| 20:00-23:00 | Guardia | Riposo | Riposo |
| 23:00-02:00 | Riposo | Guardia | Riposo |
| 02:00-05:00 | Riposo | Riposo | Guardia |
| 05:00-08:00 | Guardia | Riposo | Riposo |
Regole per i Turni
- Chi va in guardia deve essere sveglio e lucido - non mezzo addormentato.
- Passaggio di consegne: 10 minuti prima della fine del turno, il subentrante sale in coperta per adattare la vista e ricevere il briefing (rotta, traffico, meteo, qualsiasi cosa anomala).
- Il responsabile della guardia non lascia mai la plancia senza un sostituto.
- Caffè e snack leggeri aiutano. Pasti pesanti no - appesantiscono e fanno venire sonno.
Domande Frequenti
Se non sai ancora come chiamare la Guardia Costiera, leggi come usare il VHF marino e impara il protocollo: un'emergenza di notte non è il momento di improvvisare.
Serve la patente nautica per navigare di notte?
La necessità della patente dipende da navigazione, tipo e caratteristiche del motore e uso dell’unità, non solo dai cavalli. La D1 consente esclusivamente navigazione diurna. Controlla l’abilitazione applicabile e le limitazioni del regolamento della nautica da diporto.
Quali luci devo avere sulla mia barca?
I fanali dipendono da tipo, lunghezza e attività della barca. La regola internazionale 23 prevede anche un’alternativa per unità a motore di lunghezza inferiore a 12 metri, con bianco tutto orizzonte e fanali laterali; per unità più piccole e lente esistono condizioni specifiche. Per la vela consulta la regola 25. Verifica la configurazione completa nelle regole internazionali COLREG.
Cosa faccio se vedo una luce che non riconosco?
Mantieni vigilanza e velocità di sicurezza, osserva l’evoluzione e valuta il rischio senza presumere che il passaggio sia libero. Applica le regole COLREG pertinenti. Una luce non identificata non giustifica da sola una chiamata di soccorso sul canale 16.
Buon vento!
Navigazione e sicurezza
Checklist
di bordo
Le dotazioni previste dal D.M. 133/2024 e i controlli da fare prima di mollare gli ormeggi.


