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VHF Marino: Come Usare la Radio di Bordo

Data10 Apr 2026
RottaNavigazione e Sicurezza
Lettura10 min
Al timoneIl Capitano

Il VHF marino è uno strumento di comunicazione e sicurezza, ma non garantisce da solo il soccorso. La sua efficacia dipende da apparato, antenna, alimentazione, linea di vista e stazioni in ascolto. Sapere usare la radio di bordo richiede addestramento e procedure aggiornate.

Qui trovi tutto quello che ti serve: come funziona il VHF, quali canali usare, come lanciare una chiamata di emergenza e cosa dice la legge italiana. Informazioni precise, perché in mare la precisione conta.

Cos'è il VHF Marino e Quando è Obbligatorio

Il VHF è uno dei pochi strumenti obbligatori per legge in certe condizioni: per il quadro completo leggi la guida all'equipaggiamento di sicurezza obbligatorio.

VHF sta per Very High Frequency. La radio VHF marina opera nella banda di frequenza tra 156.000 MHz e 174.000 MHz, trasmettendo in modalità simplex: quando premi il pulsante PTT (Push To Talk) trasmetti, quando lo rilasci ricevi. Non puoi parlare e ascoltare contemporaneamente.

A differenza del telefono cellulare, il VHF funziona per linea di vista tra le antenne. Non dipende da ripetitori terrestri né da copertura di rete. Questo significa che funziona anche dove il cellulare ti abbandona - cioè esattamente dove ne hai più bisogno.

Portata tipica:

  • Tra imbarcazioni: 20-30 miglia nautiche (dipende dall'altezza delle antenne)
  • Verso stazioni costiere: fino a 50 miglia nautiche (le antenne a terra sono più alte)

Quando è obbligatorio:
La normativa italiana impone almeno un apparato VHF alle unità da diporto che navigano oltre le 6 miglia dalla costa; per unità oltre 24 metri e per altri casi si applicano ulteriori requisiti radio. Verifica sempre la tabella normativa riferita all'unità e alla rotta.

Anche se navighi entro le 6 miglia, avere un VHF a bordo resta una scelta intelligente. Il cellulare può scaricarsi, perdere segnale o cadere in acqua. Il VHF, alimentato dall'impianto di bordo, resta operativo.

I Canali che Devi Conoscere

Non tutti i canali VHF sono uguali. Alcuni sono riservati alle emergenze, altri al traffico portuale, altri alle comunicazioni tra imbarcazioni. Usare il canale sbagliato nel momento sbagliato può creare confusione - o peggio, bloccare una frequenza di soccorso.

CanaleUsoNote
16Soccorso e chiamata internazionaleMonitorato h24 dalla Guardia Costiera. Da tenere sempre in ascolto
70DSC (Digital Selective Calling)Chiamate automatiche di emergenza. Non usare per comunicazioni vocali
6, 8, 72, 77Comunicazioni tra imbarcazioniPassa su questi canali dopo il contatto iniziale sul 16
12, 14Traffico portualeContatto con autorità portuali e VTS (Vessel Traffic Service)
67Guardia Costiera italianaCanale operativo per comunicazioni non di emergenza con la GCCP
68, 69Uso ricreativo assegnatoPer comunicazioni tra imbarcazioni da diporto

Regola d'oro: il canale 16 è riservato alle emergenze e al contatto iniziale. Dopo aver stabilito il contatto, sposta la comunicazione su un canale di lavoro.

Come Effettuare una Chiamata

Fare una chiamata VHF segue un protocollo preciso. Non è burocrazia: serve a farsi capire chiaramente, anche con rumore di fondo e segnale debole.

Procedura standard per contattare un'altra imbarcazione:

  1. Sintonizzati sul canale 16
  2. Premi il PTT, tienilo premuto e parla lentamente:
    - "[Nome della barca chiamata], [Nome della barca chiamata], [Nome della barca chiamata]"
    - "Qui [Nome della tua barca], [Nome della tua barca]"
    - "Cambio"
  3. Rilascia il PTT e attendi la risposta (fino a 1 minuto)
  4. Quando rispondono, proponi di spostarti su un canale di lavoro:
    - "Propongo canale 72. Cambio"
  5. Sintonizzati sul canale concordato e prosegui la comunicazione
  6. Al termine, chiudi con "Chiuso"

Parla lentamente e scandisci le parole. Tieni il microfono a circa 5 centimetri dalla bocca. Messaggi brevi e chiari.

Le Tre Chiamate di Emergenza

Lanciare la chiamata è il primo passo: quello che viene dopo dipende dall'emergenza. Vedi cosa fare in un'emergenza medica a bordo nella guida al primo soccorso in mare.

Esistono tre livelli di comunicazione di emergenza via VHF, ognuno con un significato preciso e un protocollo specifico. Non confonderli: usare un MAYDAY quando basta un PAN PAN mobilita risorse inutilmente. Non usare un MAYDAY quando ne avresti bisogno può costarti la vita.

MAYDAY - Pericolo Grave e Imminente

Il MAYDAY si trasmette solo quando esiste un pericolo grave e imminente per la vita delle persone a bordo: affondamento, incendio incontrollabile, uomo in mare in condizioni critiche.

Protocollo MAYDAY (canale 16):

"MAYDAY, MAYDAY, MAYDAY.
Qui [nome barca], [nome barca], [nome barca].
MAYDAY [nome barca].
La mia posizione è [latitudine] Nord, [longitudine] Est (oppure: [distanza e rilevamento da un punto noto]).
[Natura dell'emergenza: stiamo affondando / incendio a bordo / uomo in mare].
Richiedo [tipo di assistenza: soccorso immediato / evacuazione].
[Numero] persone a bordo.
[Altre informazioni utili: tipo di imbarcazione, colore, lunghezza].
Cambio."*

Esempio concreto:

"MAYDAY, MAYDAY, MAYDAY. Qui Vela Blu, Vela Blu, Vela Blu. MAYDAY Vela Blu. La mia posizione è 38 gradi 12 minuti Nord, 015 gradi 30 minuti Est. Stiamo imbarcando acqua e la barca sta affondando. Richiedo soccorso immediato. Quattro persone a bordo. Barca a vela bianca di 12 metri. Cambio."

Dopo aver lanciato il MAYDAY, resta in ascolto sul canale 16. Non cambiare canale.

PAN PAN - Urgenza

Il PAN PAN (pronunciato "pan pan", non "pen pen") si usa per situazioni urgenti che non rappresentano un pericolo imminente per la vita: avaria al motore con mare in peggioramento, emergenza medica non critica, perdita di governo del timone.

Protocollo PAN PAN (canale 16):

"PAN PAN, PAN PAN, PAN PAN.
A tutte le stazioni (oppure: [stazione specifica]).
Qui [nome barca], [nome barca], [nome barca].
La mia posizione è [posizione].
[Natura del problema].
Richiedo [tipo di assistenza].
[Numero] persone a bordo.
Cambio."*

SECURITE - Sicurezza

Il SECURITE (pronunciato "securite", alla francese) serve a trasmettere informazioni importanti per la sicurezza della navigazione: ostacoli galleggianti, avvistamento di oggetti pericolosi, condizioni meteo in rapido peggioramento.

"SECURITE, SECURITE, SECURITE.
A tutte le stazioni.
Qui [nome barca].
[Informazione sulla sicurezza: tronco galleggiante alla posizione..., rete da pesca alla deriva...].
Cambio."

L'Alfabeto Fonetico NATO

In mare, con il rumore del vento e del motore, le lettere si confondono facilmente. Per questo le comunicazioni VHF usano l'alfabeto fonetico NATO. Imparalo: ti servirà ogni volta che devi sillabare il nome della barca, comunicare coordinate o trasmettere un nominativo.

LetteraFoneticoPronuncia
AAlfaAL-fa
BBravoBRA-vo
CCharlieCIAR-li
DDeltaDEL-ta
EEchoE-co
FFoxtrotFOX-trot
GGolfGolf
HHotelo-TEL
IIndiaIN-dia
JJulietGIU-liet
KKiloCHI-lo
LLimaLI-ma
MMikeMaik
NNovemberno-VEM-ber
OOscarO-scar
PPapapa-PA
QQuebecche-BEC
RRomeoRO-mio
SSierrasi-ER-ra
TTangoTAN-go
UUniformIU-ni-form
VVictorVIC-tor
WWhiskeyUI-ski
XX-rayECS-rei
YYankeeIAN-chi
ZZuluZU-lu

Per i numeri: pronuncia ogni cifra separatamente. La posizione 38 gradi 12 minuti diventa "tre otto gradi uno due minuti".

Il Patentino VHF (SRC)

Per utilizzare legalmente un apparato VHF marino devi verificare sia il titolo dell'operatore sia la licenza dell'impianto. Il MIMIT distingue il certificato SRC dai titoli RTF per la nautica da diporto e indica requisiti diversi in base ad apparato, potenza, MMSI e area di navigazione.

Cosa devi sapere:

  • Quale titolo serve: il MIMIT indica il certificato adeguato al servizio radio e all'area di navigazione; per molte unità da diporto può essere richiesto il certificato limitato RTF senza esami, mentre l'SRC riguarda il servizio GMDSS in area A1.
  • Licenza dell'impianto: l'apparato installato richiede una licenza di esercizio radioelettrico riferita alla stazione e, quando previsto, un identificativo MMSI.
  • Come si ottiene: domanda, eventuale esame e documenti dipendono dal titolo e dalla pratica MIMIT vigente. Non usare costi o tempi di corsi commerciali come requisito legale.
  • Validità: controlla sul certificato e sulla procedura MIMIT eventuali rinnovi o aggiornamenti richiesti.

Molte scuole nautiche offrono corsi specifici per il patentino VHF, spesso abbinabili alla preparazione per la patente nautica.

Attenzione: apparato, licenza e titolo dell'operatore sono elementi distinti. Prima di trasmettere verifica la documentazione della stazione e la qualifica necessaria; le conseguenze di un uso irregolare dipendono dalla violazione concreta.

Errori Comuni

Tenere il canale 16 in ascolto è ancora più critico di notte: se navighi al buio, leggi i consigli sulla navigazione notturna.

Parlando con marinai esperti e ascoltando le frequenze VHF, si sentono cose impensabili via radio. Ecco gli errori più frequenti - e più pericolosi:

  • Usare il canale 16 per chiacchierare. Il canale 16 è per emergenze e contatto iniziale. Occuparlo con conversazioni non urgenti può impedire a qualcuno di chiedere aiuto
  • Non monitorare il canale 16. Se hai il VHF acceso, il canale 16 deve essere in ascolto. Sempre. La funzione dual watch permette di ascoltare il 16 mentre sei su un altro canale
  • Trasmettere senza identificarsi. Ogni trasmissione deve includere il nome della barca. È un obbligo, non una cortesia
  • Parlare troppo veloce. In mare, il segnale può essere degradato. Parla lentamente, scandisci, ripeti le informazioni critiche
  • Non conoscere la propria posizione. Prima di prendere il microfono in mano, controlla il GPS. In un'emergenza, la posizione è l'informazione più importante che puoi dare
  • Usare il MAYDAY per situazioni non di pericolo imminente. Un MAYDAY falso o improprio mobilita mezzi di soccorso sottraendoli a chi ne ha davvero bisogno. È anche un reato
  • Affidarsi solo al cellulare. Il cellulare non è un sostituto del VHF. Non raggiunge tutte le imbarcazioni in zona, non viene monitorato dalla Guardia Costiera, e perde copertura rapidamente al largo

Nota Personale

Studiando il funzionamento del VHF per questa guida, una cosa mi ha colpito più di tutte: la semplicità del sistema. Nessuna app, nessun abbonamento, nessun aggiornamento software. Premi un pulsante, parli, e chiunque nel raggio di decine di miglia ti sente. In un'epoca in cui dipendiamo da infrastrutture digitali complesse, il VHF è un promemoria di come la tecnologia più affidabile sia spesso quella più semplice.

Nella preparazione di questo articolo ho ascoltato ore di comunicazioni VHF registrate - chiamate di routine, traffico portuale, qualche emergenza reale. Quello che emerge è che chi conosce le procedure trasmette calma anche nel panico. E chi non le conosce trasmette confusione anche quando il problema è risolvibile. La differenza non è il coraggio: è la preparazione.

Domande Frequenti

Serve il patentino per usare il VHF?

Non sempre è l'SRC: il MIMIT distingue SRC, RTF e altri certificati in base a servizio, apparato e area. Verifica il titolo applicabile alla tua unità e la licenza di esercizio della stazione sul portale del MIMIT.

Posso usare il cellulare invece del VHF?

No, non come sostituto. Il cellulare può essere un complemento utile vicino alla costa, ma non sostituisce il VHF per tre motivi: non viene monitorato dalla Guardia Costiera, non raggiunge le altre imbarcazioni nella tua zona, e perde copertura oltre poche miglia dalla costa. In caso di emergenza, il VHF è lo standard internazionale di comunicazione.

Come chiamo la Guardia Costiera?

Per emergenze: canale 16, con procedura MAYDAY o PAN PAN a seconda della gravità. Per comunicazioni operative non urgenti: canale 67. Il numero telefonico della Guardia Costiera è il 1530, ma in mare il VHF resta il metodo primario.

Che differenza c'è tra VHF fisso e portatile?

Il VHF fisso è collegato all'impianto elettrico e all'antenna della barca, con potenza massima di 25 watt e portata superiore. Il VHF portatile ha una batteria interna e un'antenna corta, con potenza di circa 5-6 watt e portata ridotta (5-10 miglia). L'ideale è avere entrambi: il fisso come apparato principale, il portatile come riserva e per l'uso nel tender.

Il VHF funziona ovunque nel Mediterraneo?

Sì. Il sistema VHF marino è uno standard internazionale. I canali e le procedure sono gli stessi in tutto il mondo. Cambia solo la lingua delle comunicazioni e la stazione costiera di riferimento.

Buon vento!

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