76
Codice 1.1.1-26
L'ombrinale è:
-
a
il foro attraverso cui passa la catena dell'ancora quando viene dato fondo.
-
b
la parte più bassa dello scafo, immediatamente al di sotto del motore, dove si raccolgono eventuali perdite di fluidi.
-
c
una piccola apertura per far defluire l'acqua presente in coperta o nel pozzetto (risposta esatta)
Risposta esatta: c, una piccola apertura per far defluire l'acqua presente in coperta o nel pozzetto
Perché, spiegato dal Capitano
L'ombrinale è una piccola apertura che serve a far defluire l'acqua presente in coperta o nel pozzetto. In pratica è lo scarico che evita allagamenti quando piove o quando imbarchi un'onda. Non va confuso con cubia (passaggio catena ancora) o sentina (vasca di raccolta liquidi interni). Quando il tuo pozzetto è autosvuotante, l'acqua esce proprio dagli ombrinali.
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77
Codice 1.1.1-27
La sentina di un'unità è lo spazio compreso tra:
-
a
la poppa e la prima paratia.
-
b
la dritta e la sinistra dell'unità.
-
c
il fondo all'interno dello scafo e il pagliolo (o pagliolato). (risposta esatta)
Risposta esatta: c, il fondo all'interno dello scafo e il pagliolo (o pagliolato).
Perché, spiegato dal Capitano
La sentina è lo spazio compreso tra il fondo interno dello scafo e il pagliolo calpestabile. È la zona più bassa della barca, dove per gravità si raccolgono perdite di olio, acqua, residui. Si svuota con apposita pompa. Non si trova tra poppa e paratia né tra i due fianchi: è sempre in basso, al di sotto del piano di calpestio.
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78
Codice 1.1.1-28
La linea che separa l'opera viva dall'opera morta è denominata:
-
a
linea di bordo libero.
-
b
linea di galleggiamento. (risposta esatta)
-
c
linea di chiglia.
Risposta esatta: b, linea di galleggiamento.
Perché, spiegato dal Capitano
La linea che separa opera viva da opera morta è la linea di galleggiamento. Segna il livello dell'acqua sullo scafo in condizioni di normale carico. La riconosci a colpo d'occhio dal cambio di colore tra antivegetativa e smalto. Non va confusa con linea di bordo libero o linea di chiglia: quelle hanno significati diversi nell'architettura navale e nelle normative di carico.
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79
Codice 1.1.1-29
Come si chiama il pavimento interno di un'imbarcazione da diporto?
-
a
murata.
-
b
pagliolato. (risposta esatta)
-
c
dormiente.
Risposta esatta: b, pagliolato.
Perché, spiegato dal Capitano
Il pavimento interno di un'imbarcazione da diporto si chiama pagliolato. È il piano calpestabile che separa l'interno abitabile dalla sentina sottostante. Spesso è fatto di pannelli amovibili per accedere all'ispezione dei locali tecnici. Non è la murata (parete laterale) né il dormiente (trave longitudinale strutturale). Murata per la fiancata, pagliolato per il pavimento, dormiente per il rinforzo.
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80
Codice 1.1.1-30
La battagliola è:
-
a
un'apertura praticata in coperta.
-
b
un punto specifico della murata ove appoggiare i parabordi tutte le volte che si esegue l'ormeggio di fianco.
-
c
una sorta di ringhiera laterale per aiutare il passaggio tra poppa e prora. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, una sorta di ringhiera laterale per aiutare il passaggio tra poppa e prora.
Perché, spiegato dal Capitano
La battagliola è una sorta di ringhiera laterale che protegge il camminamento sul ponte tra poppa e prora. Si compone di candelieri verticali e draglie orizzontali tese. Serve a evitare cadute in mare quando ti sposti a bordo con barca in movimento. Non è un'apertura di coperta né un punto di appoggio per parabordi: è proprio la barriera di sicurezza perimetrale.
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81
Codice 1.1.1-31
Quale affermazione, tra le seguenti, è corretta:
-
a
l'insieme di draglie e candelieri costituisce la battagliola a protezione del camminamento per il passaggio tra poppa e prora. (risposta esatta)
-
b
la stazza esprime la larghezza totale della scafo.
-
c
l'opera viva è la parte emersa dello scafo.
Risposta esatta: a, l'insieme di draglie e candelieri costituisce la battagliola a protezione del camminamento per il passaggio tra poppa e prora.
Perché, spiegato dal Capitano
Draglie e candelieri insieme costituiscono la battagliola, la protezione laterale del camminamento sul ponte. I candelieri sono i montanti verticali, le draglie i cavi orizzontali tesi tra di loro. Servono a proteggerti dalle cadute fuoribordo. Stazza e opera viva sono concetti diversi: la stazza è volume, l'opera viva è la parte sommersa. Qui si parla di sicurezza a bordo.
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82
Codice 1.1.1-32
Lo scafo di un'unità da diporto è la:
-
a
sezione maestra dell'opera morta.
-
b
sezione maestra dell'opera viva.
-
c
struttura che costituisce il guscio dell'unità. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, struttura che costituisce il guscio dell'unità.
Perché, spiegato dal Capitano
Lo scafo è la struttura che costituisce il guscio dell'unità: il corpo galleggiante e portante che racchiude tutto il resto. Non è una sezione specifica né una parte di carena: è l'involucro complessivo, opera viva più opera morta. Quando parli di robustezza strutturale o di materiale costruttivo (vetroresina, alluminio, legno), ti riferisci proprio allo scafo nel suo insieme.
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83
Codice 1.1.1-33
La "losca" è:
-
a
un foro per il quale passa la catena dell'ancora quando viene dato fondo.
-
b
un'apertura, ricavata nella poppa, per la quale passa l'asse del timone. (risposta esatta)
-
c
la parte più bassa dello scafo, immediatamente al di sotto del motore, dove si raccolgono eventuali perdite di fluidi.
Risposta esatta: b, un'apertura, ricavata nella poppa, per la quale passa l'asse del timone.
Perché, spiegato dal Capitano
La losca è l'apertura ricavata nella poppa attraverso la quale passa l'asse del timone. Collega la pala sotto lo scafo al quadrante o alla barra sopra. È un punto delicato perché va mantenuto stagno con apposite tenute. Non è la cubia per la catena ancora né la sentina: è proprio il passaggio strutturale dell'asse di governo attraverso lo specchio di poppa.
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84
Codice 1.1.1-34
Il beccheggio è l'oscillazione dell'unità intorno al suo asse:
-
a
trasversale. (risposta esatta)
-
b
longitudinale.
-
c
verticale.
Risposta esatta: a, trasversale.
Perché, spiegato dal Capitano
Il beccheggio è l'oscillazione della barca attorno al suo asse trasversale, cioè l'asse che va da murata a murata. La prua si alza e la poppa si abbassa, poi viceversa. Lo senti con onde frontali o di poppa. Trasversale per il beccheggio, longitudinale per il rollio, verticale per l'imbardata. Tre assi, tre movimenti distinti: tieni fisso lo schema per non sbagliare in esame.
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85
Codice 1.1.1-35
La parte strutturale della poppa, alla quale si incardina il timone, se esterno, è:
-
a
il dritto di poppa. (risposta esatta)
-
b
la losca del timone.
-
c
il ginocchio di poppa.
Risposta esatta: a, il dritto di poppa.
Perché, spiegato dal Capitano
Il dritto di poppa è la parte strutturale della poppa a cui si incardina il timone quando è esterno. È un elemento longitudinale robusto che scende dalla coperta fino alla chiglia nella zona poppiera. Non confonderlo con la losca (passaggio dell'asse nello scafo) né col ginocchio di poppa. Timone esterno si incardina sul dritto di poppa, quello interno passa invece dalla losca.
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86
Codice 1.1.1-36
Le strutture verticali, che suddividono internamente lo scafo, sono:
-
a
le murate.
-
b
le paratie. (risposta esatta)
-
c
il pagliolato.
Risposta esatta: b, le paratie.
Perché, spiegato dal Capitano
Le strutture verticali che suddividono internamente lo scafo si chiamano paratie. Sono pareti piene che creano compartimenti stagni, aumentano la rigidezza e limitano gli allagamenti in caso di falla. Le murate sono le pareti esterne laterali, il pagliolato è il pavimento interno. Paratia come divisorio verticale, murata come fiancata esterna, pagliolato come piano orizzontale.
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87
Codice 1.1.1-37
La carena è:
-
a
l'opera viva. (risposta esatta)
-
b
la parte esterna dello scafo.
-
c
l’opera morta.
Risposta esatta: a, l'opera viva.
Perché, spiegato dal Capitano
La carena è l'opera viva, cioè la parte sommersa dello scafo, quella sotto la linea di galleggiamento. È la superficie che lavora idrodinamicamente e che genera il galleggiamento per principio di Archimede. Non è l'intero scafo né l'opera morta (parte emersa). Quando parli di forma di carena (tonda, a V, planante), intendi proprio la geometria della parte bagnata.
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88
Codice 1.1.1-38
Una sovrastruttura è quella parte della nave che si eleva al di sopra del:
-
a
pagliolato.
-
b
paramezzale.
-
c
ponte di coperta nel caso di unità con unico ponte. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, ponte di coperta nel caso di unità con unico ponte.
Perché, spiegato dal Capitano
La sovrastruttura è quella parte della barca che si eleva al di sopra del ponte di coperta, nel caso di unità con unico ponte. Ci rientrano tuga, flying bridge, roll-bar, timoneria alta. Non emerge dal pagliolato (che sta sotto) né dal paramezzale (rinforzo longitudinale strutturale). Sovrastruttura come tutto ciò che sporge sopra la coperta principale, incluse le cabine esterne.
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89
Codice 1.1.1-39
La tuga è:
-
a
la sovrastruttura abitabile innalzata sopra un ponte. (risposta esatta)
-
b
un elemento costruttivo ubicato sotto il ponte.
-
c
un vano destinato al ricovero di cime, vele e accessori.
Risposta esatta: a, la sovrastruttura abitabile innalzata sopra un ponte.
Perché, spiegato dal Capitano
La tuga è la sovrastruttura abitabile innalzata sopra un ponte, che ospita cabine, dinette, cucina o zona di guida interna. La riconosci a colpo d'occhio: è il volume chiuso che sporge dal piano di coperta. Non è un elemento sotto ponte né un vano di stivaggio per cime e vele: è proprio il volume vivibile sopra la coperta principale della barca.
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90
Codice 1.1.1-40
La sagola è:
-
a
la corda più lunga.
-
b
una sartia volante.
-
c
una cima di piccolo diametro (risposta esatta)
Risposta esatta: c, una cima di piccolo diametro
Perché, spiegato dal Capitano
La sagola è una cima di piccolo diametro, usata per legature leggere, segnalazioni, traino di cavi più grossi. Non è la corda più lunga di bordo, che può essere di qualunque diametro. Non è nemmeno una sartia volante, che è un elemento dell'attrezzatura velica. Sagola per la cima sottile, cima come termine generico, sartia per il cavo di sostegno dell'albero.
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91
Codice 1.1.1-41
Cosa si intende per giardinetto?
-
a
la parte esterna convessa (a dritta e sinistra) in corrispondenza della prua.
-
b
la zona più esterna e centrale della poppa.
-
c
la porzione terminale della parte esterna dello scafo, posto in prossimità della poppa (a dritta e a sinistra), con profilo spigoloso o tondeggiante. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, la porzione terminale della parte esterna dello scafo, posto in prossimità della poppa (a dritta e a sinistra), con profilo spigoloso o tondeggiante.
Perché, spiegato dal Capitano
Il giardinetto è la porzione terminale esterna dello scafo in prossimità della poppa, a dritta e a sinistra, con profilo spigoloso o tondeggiante. È il raccordo tra murata e specchio di poppa. Non è la curva di prua (quello è il mascone) né la zona centrale poppiera. Giardinetto come curva poppiera laterale, mascone come curva prodiera laterale, traverso come punto mediano.
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92
Codice 1.1.1-42
Cosa è il boccaporto?
-
a
il giardinetto come la parte curva dello scafo vicino alla prora.
-
b
il trincarino come la protezione esterna dello scafo.
-
c
l'apertura nel ponte di coperta per il passaggio all'interno di persone o cose. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, l'apertura nel ponte di coperta per il passaggio all'interno di persone o cose.
Perché, spiegato dal Capitano
Il boccaporto è l'apertura praticata nel ponte di coperta per far passare persone o cose all'interno. Si chiude con un portello stagno, per evitare l'ingresso di acqua. Non è una curva dello scafo né un elemento di protezione esterna: è specificamente un passaggio verticale nel piano di coperta. L'osteriggio dà luce ma non fa passare, il boccaporto fa passare e a volte dà anche luce.
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93
Codice 1.1.1-43
Qual è la funzione degli zinchi?
-
a
evitare le corrosioni galvaniche. (risposta esatta)
-
b
aumentare la zavorra.
-
c
impedire che l'acqua filtri all'interno dello scafo.
Risposta esatta: a, evitare le corrosioni galvaniche.
Perché, spiegato dal Capitano
Gli zinchi servono a evitare le corrosioni galvaniche sulle parti metalliche immerse. Funzionano come anodi sacrificali: si consumano loro al posto di elica, asse e timoneria. Vanno sostituiti periodicamente quando si sono corrosi di circa metà. Non aumentano zavorra né impediscono infiltrazioni d'acqua: proteggono elettrochimicamente l'impianto sotto la linea di galleggiamento. Controlla gli zinchi ogni stagione.
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94
Codice 1.1.1-44
Il flying bridge, detto anche fly, è:
-
a
il ponte superiore di una unità a motore, dove è collocata la seconda timoneria. (risposta esatta)
-
b
il ponte principale, dove si trova la timoneria principale.
-
c
un tipo di vela.
Risposta esatta: a, il ponte superiore di una unità a motore, dove è collocata la seconda timoneria.
Perché, spiegato dal Capitano
Il flying bridge, detto anche fly, è il ponte superiore di un'unità a motore dove è collocata la seconda timoneria. Ti offre visibilità a 360 gradi ed è tipico di motoryacht e barche da crociera importanti. Non è il ponte principale né una vela: è proprio la postazione di guida rialzata che usi con bel tempo per avere il massimo campo visivo in manovra e navigazione.
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95
Codice 1.1.1-45
Cos'è il baglio massimo:
-
a
la distanza verticale tra la linea di galleggiamento e la parte superiore della chiglia.
-
b
il peso totale che la nave può trasportare.
-
c
la larghezza massima dello scafo. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, la larghezza massima dello scafo.
Perché, spiegato dal Capitano
Il baglio massimo è la larghezza massima dello scafo, misurata nel punto più largo tipicamente a metà barca. È un dato fondamentale per il posto barca in marina e per passare in eventuali chiuse o canali stretti. Non è l'altezza tra galleggiamento e chiglia (quella è il pescaggio) né la portata di carico. Lunghezza per baglio per pescaggio definiscono l'ingombro essenziale.
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96
Codice 1.1.1-46
Il pagliolo di un'imbarcazione da diporto è:
-
a
una trave longitudinale che sostiene i bagli.
-
b
un piano amovibile e calpestabile sotto coperta. (risposta esatta)
-
c
un elemento essenziale per il rinforzo trasversale dell'imbarcazione.
Risposta esatta: b, un piano amovibile e calpestabile sotto coperta.
Perché, spiegato dal Capitano
Il pagliolo è un piano amovibile e calpestabile sotto coperta, che copre la sentina e separa gli spazi abitabili dal fondo dello scafo. Si solleva per ispezionare serbatoi, motori e pompe sottostanti. Non è un rinforzo strutturale longitudinale o trasversale: è un elemento di arredo funzionale. Quando cerchi la perdita che fa odore, sollevi il pagliolo e controlli sotto.
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97
Codice 1.1.1-47
La distanza verticale posta tra la coperta e la linea di galleggiamento è:
-
a
il bordo libero. (risposta esatta)
-
b
l'immersione.
-
c
l'opera viva.
Risposta esatta: a, il bordo libero.
Perché, spiegato dal Capitano
La distanza verticale tra coperta e linea di galleggiamento si chiama bordo libero. Rappresenta la riserva di galleggiamento ed è un parametro normativo di sicurezza: maggiore è il bordo libero, maggiore è la capacità di reggere onde senza imbarcare acqua. Non è l'immersione (che è l'opposto, dall'acqua in giù) né l'opera viva: è proprio la quota emersa tra acqua e ponte.
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98
Codice 1.1.1-48
Cosa è la sezione maestra dello scafo?
-
a
la sezione trasversale centrale che, normalmente, ha maggior larghezza (risposta esatta)
-
b
la zona in cui si comanda.
-
c
la sezione iniziale dello scafo
Risposta esatta: a, la sezione trasversale centrale che, normalmente, ha maggior larghezza
Perché, spiegato dal Capitano
La sezione maestra è la sezione trasversale centrale dello scafo, quella di maggiore larghezza. Tipicamente si trova a circa metà della lunghezza. È il riferimento geometrico per il baglio massimo e per i calcoli di carena. Non è una zona di comando né una sezione d'estremità: è proprio la fetta verticale più larga della barca, vista tagliando il volume a metà.
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99
Codice 1.1.1-49
In un'imbarcazione da diporto la tuga è:
-
a
la sovrastruttura elevata sulla coperta, che non si estende per tutta la larghezza dell'unità. (risposta esatta)
-
b
il pozzetto a poppa ovvero la parte ribassata rispetto al piano di coperta.
-
c
la sovrastruttura elevata sulla coperta, che si estende per tutta la larghezza dell'unità.
Risposta esatta: a, la sovrastruttura elevata sulla coperta, che non si estende per tutta la larghezza dell'unità.
Perché, spiegato dal Capitano
Sulla barca da diporto la tuga è la sovrastruttura elevata sulla coperta che non si estende per tutta la larghezza dello scafo. Lascia infatti camminamenti laterali (le bande) per spostarsi da prua a poppa. Se coprisse tutta la larghezza, non potresti passare ai fianchi. La tuga parziale è lo standard diportistico, la tuga piena è eccezione in barche con layout particolari.
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100
Codice 1.1.1-50
I candelieri sono:
-
a
fanali bianchi da accendere in caso di emergenza.
-
b
gli appigli orizzontali di sicurezza.
-
c
elementi verticali delle battagliole. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, elementi verticali delle battagliole.
Perché, spiegato dal Capitano
I candelieri sono gli elementi verticali della battagliola, cioè i montanti su cui sono tese le draglie orizzontali. Insieme formano la ringhiera perimetrale di sicurezza contro le cadute in mare. Non sono fanali di emergenza né appigli orizzontali: quelli sono le draglie stesse. Candeliere come montante verticale, draglia come cavo orizzontale, battagliola come insieme completo di protezione.
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