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Patente base · DD 131/2022

Teoria dello Scafo: domande patente nautica con risposta (125 domande)

Le 125 domande ufficiali di Teoria dello Scafo, nell’ordine del banco ministeriale, con la risposta esatta in chiaro e la spiegazione del Capitano sotto ognuna. Leggi, capisci il perché, poi allenati nel quiz.

Domande 125Peso all'esame ≈ 1-2 domande su 20Pagina 1 di 5In questa pagina 1-25

Cosa chiede l’esame

La teoria dello scafo è il primo argomento della banca ministeriale e il primo che ti conviene studiare, perché i termini che impari qui tornano in tutte le altre domande. Il blocco più grande è la nomenclatura delle parti principali dello scafo: prua, poppa, dritta, sinistra, opera viva e opera morta, chiglia, coperta, tuga, pozzetto, gavone. Il secondo riguarda gli effetti evolutivi dell'elica e del timone e gli elementi di stabilità: perché l'elica a passo destro fa accostare la poppa in retromarcia, cosa fa un timone a bassa velocità, cosa sono baricentro e metacentro. Le domande sono corte e secche, spesso di una riga, e proprio per questo tradiscono: due termini simili nella stessa risposta bastano a farti sbagliare. Studia ogni definizione con la sua spiegazione, poi verifica nel quiz interattivo di riconoscerla in pochi secondi.

Domande 1-25

Effetti evolutivi dell'elica e del timone. Elementi di stabilità dell'unità.

01 Codice 1.1.2-1

Tra un'elica a passo fisso, una a pale abbattibili ed una a pale orientabili, l'elica che ha il minor rendimento a marcia indietro è quella a:

  1. pale orientabili.
  2. pale fisse.
  3. pale abbattibili. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, pale abbattibili.

Perché, spiegato dal Capitano

Tra queste tre, l'elica a pale abbattibili ha il rendimento peggiore in retromarcia. Le pale si richiudono contro il mozzo quando l'asse si ferma o gira in senso opposto, riducendo drasticamente la spinta all'indietro. Si usa soprattutto sulle barche a vela per ridurre la resistenza in navigazione. Ricordalo quando manovri a motore in porto: la spinta indietro sarà poca.

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02 Codice 1.1.2-2

In retromarcia con un'unica elica destrorsa:

  1. la poppa ruota più facilmente a sinistra. (risposta esatta)
  2. la poppa ruota più facilmente a dritta.
  3. è indifferente.

Risposta esatta: a, la poppa ruota più facilmente a sinistra.

Perché, spiegato dal Capitano

Destrorsa in retromarcia: la poppa cammina sempre verso sinistra. È il classico prop walk che ogni diportista impara in banchina. L'elica gira in senso antiorario vista da poppa e spinge l'acqua lateralmente sul fianco destro, facendo scivolare la poppa a sinistra. Sfrutta questo effetto a tuo favore quando ormeggi: orienta il giardinetto di sinistra verso il pontile.

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03 Codice 1.1.2-3

Unità da diporto a motore con a dritta elica destrorsa; si può ragionevolmente ritenere che quella di sinistra:

  1. non ha importanza, perché può essere indifferentemente sinistrorsa o destrorsa in quanto, in entrambi i casi, l'unità evoluisce sempre allo stesso moto ed alle medesime condizioni.
  2. è sinistrorsa. (risposta esatta)
  3. tende a spostare la prua lateralmente verso sinistra.

Risposta esatta: b, è sinistrorsa.

Perché, spiegato dal Capitano

Nelle unità bielica le eliche sono sempre controrotanti per compensare gli effetti laterali. Se a dritta hai un'elica destrorsa, a sinistra troverai necessariamente una sinistrorsa. Così le spinte trasversali si annullano a vicenda e la barca avanza dritta. È uno standard costruttivo che ritrovi su qualunque motoscafo a due motori con linee d'asse.

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04 Codice 1.1.2-4

In retromarcia con un'unica elica sinistrorsa:

  1. la poppa ruota più facilmente a sinistra.
  2. la poppa ruota più facilmente a dritta. (risposta esatta)
  3. è indifferente.

Risposta esatta: b, la poppa ruota più facilmente a dritta.

Perché, spiegato dal Capitano

Specchio contrario della destrorsa: con un'unica elica sinistrorsa in retromarcia la poppa ruota a dritta. L'elica gira in senso orario vista da poppa, spinge l'acqua sul fianco sinistro e la poppa scivola dall'altra parte. Tienilo a mente quando manovri in porto con una barca dotata di sinistrorsa: orienta il giardinetto di dritta verso la banchina.

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05 Codice 1.1.2-5

Su un'unità munita di due motori, le eliche generalmente sono:

  1. sinistrorsa a sinistra e destrorsa a dritta. (risposta esatta)
  2. entrambe sinistrorse.
  3. entrambe destrorse.

Risposta esatta: a, sinistrorsa a sinistra e destrorsa a dritta.

Perché, spiegato dal Capitano

Sulle unità bielica lo standard costruttivo è sinistrorsa a sinistra e destrorsa a dritta. Le due eliche controrotanti cancellano gli effetti di prop walk reciproci: la barca avanza dritta senza bisogno di correggere col timone. Entrambe destrorse o entrambe sinistrorse creerebbero una forte deriva laterale. Quando guardi due motori affiancati, saprai subito come girano.

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06 Codice 1.1.2-6

In navigazione a motore, dov'è ubicato, rispetto al centro nave, l'asse di rotazione intorno al quale l'unità accosta?

  1. verso prua. (risposta esatta)
  2. verso poppa.
  3. al centro.

Risposta esatta: a, verso prua.

Perché, spiegato dal Capitano

L'asse attorno al quale ruota la barca quando accosta si trova verso prua, a circa un terzo della lunghezza dall'estrema prora. Non è al centro come si potrebbe pensare: è la poppa che si sposta lateralmente di più, mentre la prua fa da perno. Capirlo ti aiuta a capire perché devi lasciare spazio a poppa quando giri stretto in porto.

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07 Codice 1.1.2-7

Un'elica è destrorsa se, guardando la poppa dall'esterno, le pale:

  1. girano in senso orario in marcia indietro.
  2. girano in senso orario in marcia avanti. (risposta esatta)
  3. girano in senso antiorario in marcia avanti.

Risposta esatta: b, girano in senso orario in marcia avanti.

Perché, spiegato dal Capitano

Un'elica è destrorsa se guardandola da poppa le pale girano in senso orario durante la marcia avanti. È il verso naturale della maggior parte delle eliche monomotore. Immagina di stare dietro la barca e di fissare il mozzo: se la rotazione in avanti segue le lancette dell'orologio, sei davanti a una destrorsa. Questo determina tutti i suoi effetti evolutivi.

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08 Codice 1.1.2-8

Cosa, oltre la spinta esercitata dalle singole pale, influisce sull'effetto evolutivo dell'elica?

  1. la rapidità dell'invertitore di inserire una marcia.
  2. il diametro del mozzo dell'elica.
  3. il flusso d'acqua spinto contro la pala del timone o la carena. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, il flusso d'acqua spinto contro la pala del timone o la carena.

Perché, spiegato dal Capitano

Oltre alla spinta delle pale, l'effetto evolutivo dipende dal flusso d'acqua che l'elica spinge contro la pala del timone e contro la carena. Questo getto crea pressioni laterali asimmetriche che fanno deviare la poppa. Senza flusso non c'è manovra: è il motivo per cui il timone funziona male a barca ferma. Il diametro del mozzo o la rapidità dell'invertitore non c'entrano.

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09 Codice 1.1.2-9

Il timone compensato serve a:

  1. avere un timone più robusto.
  2. allontanare dall'asse di rotazione il punto di applicazione della risultante della pressione esercitata dall'acqua sulle pale.
  3. ridurre la resistenza della pala alla rotazione e quindi la durezza della barra/ruota. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, ridurre la resistenza della pala alla rotazione e quindi la durezza della barra/ruota.

Perché, spiegato dal Capitano

Il timone compensato serve a ridurre la resistenza della pala alla rotazione e quindi la durezza della barra. Avendo una porzione di pala a proravia dell'asse, la pressione dell'acqua viene in parte bilanciata dai due lati dell'asse stesso. Il risultato lo senti alla ruota: meno sforzo per accostare, soprattutto sulle barche grandi o alle alte velocità.

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10 Codice 1.1.2-10

Un timone compensato è quel timone:

  1. di rispetto.
  2. i cui effetti evolutivi sono compensati da quelli dell'elica.
  3. che presenta una parte della pala a proravia dell'asse. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, che presenta una parte della pala a proravia dell'asse.

Perché, spiegato dal Capitano

Il timone compensato è quello che presenta una parte della pala a proravia dell'asse di rotazione. Questa geometria bilancia le pressioni idrodinamiche e alleggerisce lo sforzo alla barra. Non ha nulla a che vedere con timoni di rispetto o con gli effetti dell'elica: è una questione puramente costruttiva. Guarda la barca sul secco e la riconosci subito dalla forma asimmetrica.

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11 Codice 1.1.2-11

Com'è definita la differenza tra la distanza teorica e quella effettiva percorsa da un'elica in un giro completo?

  1. passo.
  2. diametro.
  3. regresso. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, regresso.

Perché, spiegato dal Capitano

La differenza tra la distanza teorica e quella effettiva percorsa in un giro si chiama regresso. L'acqua non è solida, quindi l'elica pattina e avanza meno del passo nominale. Il regresso è sempre presente ed è maggiore con carichi pesanti o eliche poco adatte. Il passo è invece la distanza teorica, il diametro è la larghezza del cerchio descritto dalle pale.

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12 Codice 1.1.2-12

L'effetto evolutivo di un'elica destrorsa in rotazione all'indietro (retromarcia) fa ruotare:

  1. sia la poppa sia la prora verso dritta.
  2. la poppa verso dritta, quindi la prora verso sinistra.
  3. la poppa verso sinistra, quindi la prora verso dritta. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, la poppa verso sinistra, quindi la prora verso dritta.

Perché, spiegato dal Capitano

Destrorsa in retromarcia: la poppa va a sinistra e di conseguenza la prora ruota a dritta. L'elica gira in senso antiorario vista da poppa e genera un prop walk laterale che spinge la coda della barca a sinistra. La prua segue per forza la direzione opposta. Saperlo ti permette di impostare correttamente un ormeggio di poppa con monoelica destrorsa.

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13 Codice 1.1.2-13

Qual è l'angolo di rotazione del timone (intorno al suo asse) per ottenere il massimo effetto di governo?

  1. tra 90 gradi e 115 gradi.
  2. tra 50 gradi e 90 gradi.
  3. tra 30 gradi e 40 gradi. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, tra 30 gradi e 40 gradi.

Perché, spiegato dal Capitano

L'angolo utile del timone per ottenere il massimo effetto di governo è tra 30 e 40 gradi. Oltre questo limite la pala stalla, il flusso si stacca e perdi efficacia anziché guadagnarla. È una regola idrodinamica fondamentale. Per questo i timoni meccanici hanno fine corsa sui 35 gradi: spingere oltre non serve a nulla e aumenta solo la resistenza.

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14 Codice 1.1.2-14

In marcia avanti, portando la ruota del timone a sinistra, come si comporta la poppa dell'unità?

  1. accosta a dritta. (risposta esatta)
  2. accosta a sinistra.
  3. orza.

Risposta esatta: a, accosta a dritta.

Perché, spiegato dal Capitano

In marcia avanti la ruota funziona come la prua: ruota a sinistra, prua a sinistra. Ma attenzione alla poppa: si sposta dalla parte opposta, quindi accosta a dritta. È la geometria del timone pivot: quando la prua va da un lato, la poppa scivola dall'altro. Utile saperlo quando hai un'altra barca ormeggiata a poppavia di te.

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15 Codice 1.1.2-15

Un'elica si definisce sinistrorsa quando, guardando la poppa dall'esterno, le pale girano in senso:

  1. antiorario nella marcia avanti. (risposta esatta)
  2. antiorario nella marcia indietro.
  3. orario nella marcia avanti.

Risposta esatta: a, antiorario nella marcia avanti.

Perché, spiegato dal Capitano

Sinistrorsa guardando la poppa dall'esterno: le pale girano in senso antiorario in marcia avanti. È il verso opposto della destrorsa. Posizionati mentalmente dietro la poppa e osserva: se in avanti le pale ruotano contro le lancette dell'orologio, l'elica è sinistrorsa. Da questa rotazione discendono tutti gli effetti evolutivi di prop walk.

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16 Codice 1.1.2-16

La distanza teorica che un'elica percorrerebbe in un giro completo se l'acqua fosse solida è denominata:

  1. passo teorico. (risposta esatta)
  2. diametro teorico.
  3. regresso teorico.

Risposta esatta: a, passo teorico.

Perché, spiegato dal Capitano

La distanza teorica che un'elica percorrerebbe in un giro se l'acqua fosse solida è il passo teorico. È un parametro costruttivo inciso sul mozzo. Nella realtà l'acqua cede e l'elica avanza meno: la differenza tra teorico ed effettivo è il regresso. Passo uguale avanzamento ideale, diametro uguale larghezza delle pale, regresso uguale perdita per scivolamento.

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17 Codice 1.1.2-17

L'elica con passo lungo e diametro piccolo, rispetto a una, che al contrario, ha passo piccolo e diametro più grande:

  1. produce maggiore velocità. (risposta esatta)
  2. produce maggior spinta.
  3. è indifferente.

Risposta esatta: a, produce maggiore velocità.

Perché, spiegato dal Capitano

L'elica con passo lungo e diametro piccolo produce maggiore velocità. Il passo lungo significa che ad ogni giro la barca avanza molto, il diametro piccolo riduce la resistenza idrodinamica. Al contrario, passo corto e diametro grande generano più spinta iniziale, utile per rimorchio o carichi pesanti. Scegli in base all'uso: velocità o coppia di trazione.

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18 Codice 1.1.2-18

In generale, oltre all'accostata, l'impiego del timone con pala produce i seguenti effetti:

  1. spostamento laterale sul lato dell'accostata, lieve appoppamento.
  2. riduzione di velocità, spostamento laterale sul lato opposto a quello della pala, leggero appruamento. (risposta esatta)
  3. esclusivamente lo sbandamento.

Risposta esatta: b, riduzione di velocità, spostamento laterale sul lato opposto a quello della pala, leggero appruamento.

Perché, spiegato dal Capitano

L'uso del timone con pala inclinata produce tre effetti collaterali oltre all'accostata: riduzione di velocità per l'aumento di resistenza, spostamento laterale della barca sul lato opposto a quello della pala e un leggero appruamento. Più stringi l'angolo, più senti questi effetti. Per questo non si tiene il timone tutto a fine corsa se non davvero necessario.

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19 Codice 1.1.2-19

La curva di evoluzione:

  1. è riferita alla velocità dell'unità.
  2. è la traiettoria descritta dall'unità che accosta verso dritta ovvero sinistra. (risposta esatta)
  3. descrive la rotazione del timone

Risposta esatta: b, è la traiettoria descritta dall'unità che accosta verso dritta ovvero sinistra.

Perché, spiegato dal Capitano

La curva di evoluzione è la traiettoria descritta dall'unità che accosta a dritta o a sinistra. Si misura con parametri tecnici come diametro tattico e avanzo e rappresenta graficamente il comportamento in manovra. Non ha a che vedere con la velocità in sé o con la rotazione del timone: è la forma che disegna la barca sul piano d'acqua quando gira.

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20 Codice 1.1.2-20

Riguardo al funzionamento del timone a barra, abbiamo che:

  1. se in moto avanti, con barra a dritta la prora accosta a dritta.
  2. se in moto indietro, con barra a dritta la poppa accosta a sinistra. (risposta esatta)
  3. se in moto indietro, con barra a dritta la poppa accosta a dritta.

Risposta esatta: b, se in moto indietro, con barra a dritta la poppa accosta a sinistra.

Perché, spiegato dal Capitano

Ricorda che la barra è l'opposto della ruota. In moto indietro, barra a dritta significa pala del timone a sinistra: la poppa si sposta a sinistra. Attenzione: molti confondono barra e ruota e finiscono fuori banchina. La barra si spinge nel senso opposto di dove vuoi far andare la poppa. Tocca ferro e ricordalo ogni volta che manovri.

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21 Codice 1.1.2-21

Per effettuare un corretto ormeggio di poppa alla banchina:

  1. si retrocede perpendicolarmente alla banchina presentando il mascone e correggendo solo col timone.
  2. con elica sinistrorsa, si retrocede perpendicolarmente alla banchina presentando il giardinetto di dritta alla banchina. (risposta esatta)
  3. con elica destrorsa, si retrocede perpendicolarmente alla banchina correggendo con il timone a sinistra.

Risposta esatta: b, con elica sinistrorsa, si retrocede perpendicolarmente alla banchina presentando il giardinetto di dritta alla banchina.

Perché, spiegato dal Capitano

Con elica sinistrorsa la poppa in retromarcia cammina a dritta per effetto del prop walk. Quindi per un ormeggio di poppa rettilineo presenti il giardinetto di dritta alla banchina e sfrutti la deriva naturale dell'elica a tuo favore. Se avessi una destrorsa, faresti l'opposto col giardinetto di sinistra. Usa il prop walk, non combatterlo.

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22 Codice 1.1.2-22

Effettuo un ormeggio di fianco (all'inglese) con un'elica destrorsa:

  1. se aziono il motore in marcia indietro avvicino la prua alla banchina
  2. l'unità si muove parallelamente alla banchina.
  3. con la banchina a sinistra, si dà marcia indietro con il mascone di sinistra alla banchina, avvicinando la poppa e arrestando l'abbrivio. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, con la banchina a sinistra, si dà marcia indietro con il mascone di sinistra alla banchina, avvicinando la poppa e arrestando l'abbrivio.

Perché, spiegato dal Capitano

Con elica destrorsa e banchina a sinistra, dai marcia indietro presentando il mascone di sinistra al pontile. Il prop walk in retromarcia porta la poppa a sinistra, avvicina la barca alla banchina e con la giusta dose di motore arresti l'abbrivio proprio al momento buono. È la classica manovra all'inglese sfruttando la fisica dell'elica invece di contrastarla.

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23 Codice 1.1.2-23

L'effetto evolutivo dell'elica è maggiore con un'unità:

  1. abbriviata a marcia indietro.
  2. abbriviata a marcia avanti.
  3. senza abbrivio e con marcia inserita. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, senza abbrivio e con marcia inserita.

Perché, spiegato dal Capitano

L'effetto evolutivo dell'elica è massimo quando la barca è ferma e tu inserisci la marcia. Senza abbrivio il timone non riceve flusso e non governa, quindi la spinta laterale dell'elica agisce da sola e fa girare la poppa. Appena la barca prende velocità, il flusso d'acqua sul timone prevale e l'effetto del prop walk si riduce. Questo conta in banchina.

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24 Codice 1.1.2-24

Si ha cavitazione nel momento in cui l'elica:

  1. non raggiunge il regime minimo dei giri.
  2. oltrepassa il limite dei giri e non si ha più la spinta propulsiva. (risposta esatta)
  3. s'impiglia in un cavo.

Risposta esatta: b, oltrepassa il limite dei giri e non si ha più la spinta propulsiva.

Perché, spiegato dal Capitano

Si ha cavitazione quando l'elica oltrepassa il limite dei giri e si formano bolle di vapore sulle pale: la spinta propulsiva crolla. Senti il motore salire di giri ma la barca non accelera. Non c'entrano i cavi impigliati o il minimo dei giri: è un fenomeno idrodinamico puro. Se succede, riduci gas e lascia che l'elica recuperi presa sull'acqua.

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25 Codice 1.1.2-25

Con elica sinistrorsa, se manovro in marcia indietro:

  1. con il timone al centro, la poppa accosta a sinistra.
  2. con il timone al centro, la poppa accosta a dritta. (risposta esatta)
  3. l'unità procede dritta.

Risposta esatta: b, con il timone al centro, la poppa accosta a dritta.

Perché, spiegato dal Capitano

Sinistrorsa in retromarcia con timone al centro: la poppa accosta a dritta. L'elica gira in senso orario vista da poppa, spinge l'acqua sul fianco sinistro e la coda della barca scivola dall'altra parte. È il prop walk tipico delle eliche sinistrorse, speculare a quello delle destrorse. Sfruttalo quando ormeggi col giardinetto di dritta a pontile.

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Fonte Allegato A, DD 131 del 31/05/2022 (patente base e vela) , Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le domande e le risposte sono il testo ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le spiegazioni sono redatte da Nauticalize e non fanno parte del testo ministeriale. Banca aggiornata al .

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