26
Codice 6.1.1-26
L'ombrinale è:
-
a
il foro attraverso cui passa la catena dell'ancora quando viene dato fondo.
-
b
la parte più bassa dello scafo, immediatamente al di sotto del motore, dove si raccolgono eventuali perdite di fluidi.
-
c
una piccola apertura per far defluire l'acqua presente in coperta o nel pozzetto (risposta esatta)
Risposta esatta: c, una piccola apertura per far defluire l'acqua presente in coperta o nel pozzetto
Perché, spiegato dal Capitano
L'ombrinale è la piccola apertura che fa defluire fuori bordo l'acqua imbarcata in coperta o nel pozzetto: senza ombrinali liberi, un'onda in pozzetto resta lì e ti appesantisce la barca. Il foro della catena è l'occhio di cubia, e il punto di raccolta sotto il motore è la sentina. Controllali spesso: un ombrinale intasato è un guaio che si annuncia.
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27
Codice 6.1.1-27
La sentina di un'unità è lo spazio compreso tra:
-
a
la poppa e la prima paratia.
-
b
la dritta e la sinistra dell'unità.
-
c
il fondo all'interno dello scafo e il pagliolo (o pagliolato). (risposta esatta)
Risposta esatta: c, il fondo all'interno dello scafo e il pagliolo (o pagliolato).
Perché, spiegato dal Capitano
La sentina è lo spazio tra il fondo interno dello scafo e il pagliolo, il piano su cui cammini sottocoperta: è il punto più basso della barca, dove per gravità si raccolgono acqua e trafilaggi. Non c'entrano né le paratie né i fianchi: la sentina si misura in verticale, dal fondo al pagliolato, non in lunghezza o larghezza.
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28
Codice 6.1.1-28
La linea che separa l'opera viva dall'opera morta è denominata:
-
a
linea di bordo libero.
-
b
linea di galleggiamento. (risposta esatta)
-
c
linea di chiglia.
Risposta esatta: b, linea di galleggiamento.
Perché, spiegato dal Capitano
La linea di galleggiamento è il confine dove il pelo dell'acqua taglia lo scafo: sotto trovi l'opera viva, sopra l'opera morta. La linea di bordo libero non esiste come confine tra le due opere, il bordo libero è una distanza verticale; e la chiglia sta in fondo alla carena, ben lontana dal pelo dell'acqua. Memorizza: galleggiamento uguale spartiacque.
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29
Codice 6.1.1-29
Come si chiama il pavimento interno di un'imbarcazione da diporto?
-
a
murata.
-
b
pagliolato. (risposta esatta)
-
c
dormiente.
Risposta esatta: b, pagliolato.
Perché, spiegato dal Capitano
Il pavimento interno si chiama pagliolato: l'insieme dei paglioli, i pannelli amovibili su cui cammini sottocoperta. Amovibili per un motivo preciso: sollevandoli accedi alla sentina per ispezioni e pulizia. La murata è il fianco esterno dello scafo, e il dormiente è una trave longitudinale strutturale: nessuno dei due ci cammini sopra.
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30
Codice 6.1.1-30
La battagliola è:
-
a
un'apertura praticata in coperta.
-
b
un punto specifico della murata ove appoggiare i parabordi tutte le volte che si esegue l'ormeggio di fianco.
-
c
una sorta di ringhiera laterale per aiutare il passaggio tra poppa e prora. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, una sorta di ringhiera laterale per aiutare il passaggio tra poppa e prora.
Perché, spiegato dal Capitano
La battagliola è la ringhiera laterale che corre lungo la coperta, fatta di candelieri verticali e draglie tese: ti tiene a bordo quando vai a prua col mare formato. Non è un'apertura né un punto d'appoggio per parabordi: i parabordi li leghi proprio alle draglie della battagliola, ma la sua funzione è la sicurezza del passaggio poppa-prora.
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31
Codice 6.1.1-31
Quale affermazione, tra le seguenti, è corretta:
-
a
l'insieme di draglie e candelieri costituisce la battagliola a protezione del camminamento per il passaggio tra poppa e prora. (risposta esatta)
-
b
la stazza esprime la larghezza totale della scafo.
-
c
l'opera viva è la parte emersa dello scafo.
Risposta esatta: a, l'insieme di draglie e candelieri costituisce la battagliola a protezione del camminamento per il passaggio tra poppa e prora.
Perché, spiegato dal Capitano
Draglie e candelieri insieme formano la battagliola, la protezione che corre lungo i passavanti tra poppa e prora: candelieri in verticale, draglie tese in orizzontale. Gli altri due enunciati sono falsi da manuale: la stazza esprime un volume interno, non la larghezza; e l'opera viva è la parte immersa, non quella emersa. Solo la prima regge.
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32
Codice 6.1.1-32
Lo scafo di un'unità da diporto è la:
-
a
sezione maestra dell'opera morta.
-
b
sezione maestra dell'opera viva.
-
c
struttura che costituisce il guscio dell'unità. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, struttura che costituisce il guscio dell'unità.
Perché, spiegato dal Capitano
Lo scafo è la struttura che costituisce il guscio dell'unità: tutto l'involucro galleggiante, dalla chiglia al capodibanda, opera viva e opera morta insieme. I due distrattori giocano con la sezione maestra, che è solo un taglio trasversale immaginario: confondere una sezione con l'intero guscio è come scambiare una fetta per la pagnotta.
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33
Codice 6.1.1-33
La "losca" è:
-
a
un foro per il quale passa la catena dell'ancora quando viene dato fondo.
-
b
un'apertura, ricavata nella poppa, per la quale passa l'asse del timone. (risposta esatta)
-
c
la parte più bassa dello scafo, immediatamente al di sotto del motore, dove si raccolgono eventuali perdite di fluidi.
Risposta esatta: b, un'apertura, ricavata nella poppa, per la quale passa l'asse del timone.
Perché, spiegato dal Capitano
La losca è l'apertura ricavata nella poppa attraverso cui passa l'asse del timone, dal quadrante interno alla pala immersa: è un passaggio stagno, perché lì l'acqua preme per entrare. Il foro della catena è l'occhio di cubia, e la zona di raccolta sotto il motore è la sentina. Losca uguale asse del timone: associazione secca da tenere a mente.
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34
Codice 6.1.1-34
Il beccheggio è l'oscillazione dell'unità intorno al suo asse:
-
a
trasversale. (risposta esatta)
-
b
longitudinale.
-
c
verticale.
Risposta esatta: a, trasversale.
Perché, spiegato dal Capitano
Il beccheggio è il movimento su e giù di prua e poppa, quindi la rotazione avviene attorno all'asse trasversale, quello che va da murata a murata. Il distrattore longitudinale è la trappola: attorno a quell'asse ruota il rollìo, l'oscillazione da fianco a fianco. Immagina l'altalena: il perno sta di traverso rispetto al movimento, sempre.
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35
Codice 6.1.1-35
La parte strutturale della poppa, alla quale si incardina il timone, se esterno, è:
-
a
il dritto di poppa. (risposta esatta)
-
b
la losca del timone.
-
c
il ginocchio di poppa.
Risposta esatta: a, il dritto di poppa.
Perché, spiegato dal Capitano
Il dritto di poppa è l'elemento strutturale posteriore su cui si incardina il timone esterno, con agugliotti e femminelle: pensa ai gozzi e alle derive, dove la pala è appesa proprio lì. La losca è invece il foro di passaggio dell'asse nei timoni interni, e il ginocchio è la curva dello scafo tra fondo e fianco: nessuno dei due regge il timone.
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36
Codice 6.1.1-36
Le strutture verticali, che suddividono internamente lo scafo, sono:
-
a
le murate.
-
b
le paratie. (risposta esatta)
-
c
il pagliolato.
Risposta esatta: b, le paratie.
Perché, spiegato dal Capitano
Le paratie sono le strutture verticali che suddividono internamente lo scafo in compartimenti: limitano gli allagamenti e irrigidiscono la struttura. Le murate sono i fianchi esterni, non divisioni interne; il pagliolato è orizzontale, ci cammini sopra. Verticale e interno: due aggettivi che portano dritti alla paratia.
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37
Codice 6.1.1-37
La carena è:
-
a
l'opera viva. (risposta esatta)
-
b
la parte esterna dello scafo.
-
c
l’opera morta.
Risposta esatta: a, l'opera viva.
Perché, spiegato dal Capitano
Carena e opera viva sono la stessa cosa: la parte immersa dello scafo, quella che lavora nell'acqua e che tratti con l'antivegetativa. Il distrattore sulla parte esterna dello scafo è insidioso perché la carena è effettivamente esterna, ma la definizione è incompleta: esterna è anche l'opera morta. Ciò che identifica la carena è l'immersione.
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38
Codice 6.1.1-38
Una sovrastruttura è quella parte della nave che si eleva al di sopra del:
-
a
pagliolato.
-
b
paramezzale.
-
c
ponte di coperta nel caso di unità con unico ponte. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, ponte di coperta nel caso di unità con unico ponte.
Perché, spiegato dal Capitano
La sovrastruttura è tutto ciò che si eleva sopra il ponte di coperta, quando l'unità ha un unico ponte: tuga, plancia, fly. Pagliolato e paramezzale stanno in fondo alla barca, il primo è il piano di calpestìo interno, il secondo un rinforzo longitudinale sopra la chiglia: partire da lì per definire una sovrastruttura è capovolgere la barca.
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39
Codice 6.1.1-39
La tuga è:
-
a
la sovrastruttura abitabile innalzata sopra un ponte. (risposta esatta)
-
b
un elemento costruttivo ubicato sotto il ponte.
-
c
un vano destinato al ricovero di cime, vele e accessori.
Risposta esatta: a, la sovrastruttura abitabile innalzata sopra un ponte.
Perché, spiegato dal Capitano
La tuga è la sovrastruttura abitabile innalzata sopra un ponte: quel volume rialzato che ti dà altezza in dinette e luce dagli oblò. Non sta sotto il ponte, ci sta sopra per definizione; e il vano per cime e vele è un gavone. Se guardi una barca a vela di profilo, la gobba tra albero e pozzetto è proprio lei.
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40
Codice 6.1.1-40
La sagola è:
-
a
la corda più lunga.
-
b
una sartia volante.
-
c
una cima di piccolo diametro (risposta esatta)
Risposta esatta: c, una cima di piccolo diametro
Perché, spiegato dal Capitano
La sagola è una cima di piccolo diametro: quella del mezzo marinaio, della boetta, dello scandaglio a mano. Il nome indica la taglia, non la lunghezza: il distrattore sulla corda più lunga non ha senso marinaresco, e la sartia volante è cavo del sartiame, tutt'altro mestiere. Piccolo diametro, mille usi: questa è la sagola.
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41
Codice 6.1.1-41
Cosa si intende per giardinetto?
-
a
la parte esterna convessa (a dritta e sinistra) in corrispondenza della prua.
-
b
la zona più esterna e centrale della poppa.
-
c
la porzione terminale della parte esterna dello scafo, posto in prossimità della poppa (a dritta e a sinistra), con profilo spigoloso o tondeggiante. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, la porzione terminale della parte esterna dello scafo, posto in prossimità della poppa (a dritta e a sinistra), con profilo spigoloso o tondeggiante.
Perché, spiegato dal Capitano
Il giardinetto è la porzione terminale esterna dello scafo verso poppa, a dritta e a sinistra, con profilo spigoloso o tondeggiante. La parte convessa vicino alla prua è il mascone, suo gemello prodiero: è il distrattore classico. E la zona centrale estrema della poppa è semplicemente lo specchio. Poppa laterale uguale giardinetto: fissa la coppia.
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42
Codice 6.1.1-42
Cosa è il boccaporto?
-
a
il giardinetto come la parte curva dello scafo vicino alla prora.
-
b
il trincarino come la protezione esterna dello scafo.
-
c
l'apertura nel ponte di coperta per il passaggio all'interno di persone o cose. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, l'apertura nel ponte di coperta per il passaggio all'interno di persone o cose.
Perché, spiegato dal Capitano
Il boccaporto è l'apertura nel ponte di coperta per il passaggio di persone o cose verso l'interno: la botola con cui scendi sottocoperta o carichi materiale nei gavoni. I distrattori mescolano apposta nomi e definizioni sbagliate: il giardinetto sta a poppa, non a prua, e il trincarino è un elemento strutturale tra coperta e murata, non una protezione.
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43
Codice 6.1.1-43
Qual è la funzione degli zinchi?
-
a
evitare le corrosioni galvaniche. (risposta esatta)
-
b
aumentare la zavorra.
-
c
impedire che l'acqua filtri all'interno dello scafo.
Risposta esatta: a, evitare le corrosioni galvaniche.
Perché, spiegato dal Capitano
Gli zinchi sono anodi sacrificali: essendo il metallo meno nobile a bordo, si corrodono loro al posto di elica, asse e piede poppiero quando le correnti galvaniche fanno il loro lavoro sottobanco. Per questo li controlli a ogni alaggio e li cambi quando sono consumati oltre metà. Non zavorrano nulla e non fanno tenuta stagna: si sacrificano, punto.
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44
Codice 6.1.1-44
Il flying bridge, detto anche fly, è:
-
a
il ponte superiore di una unità a motore, dove è collocata la seconda timoneria. (risposta esatta)
-
b
il ponte principale, dove si trova la timoneria principale.
-
c
un tipo di vela.
Risposta esatta: a, il ponte superiore di una unità a motore, dove è collocata la seconda timoneria.
Perché, spiegato dal Capitano
Il flying bridge è il ponte superiore scoperto delle unità a motore, dove trovi la seconda timoneria: da lassù governi con visibilità piena, preziosa in manovra e nell'avvistamento. Non è il ponte principale, che ospita la timoneria principale al coperto, e con le vele non c'entra nulla. Fly uguale postazione di guida in alto, all'aperto.
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45
Codice 6.1.1-45
Cos'è il baglio massimo:
-
a
la distanza verticale tra la linea di galleggiamento e la parte superiore della chiglia.
-
b
il peso totale che la nave può trasportare.
-
c
la larghezza massima dello scafo. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, la larghezza massima dello scafo.
Perché, spiegato dal Capitano
Il baglio massimo è la larghezza massima dello scafo: il nome viene dai bagli, le travi trasversali che sorreggono la coperta, e il più lungo di tutti misura appunto la larghezza al punto più ampio. La distanza verticale dal galleggiamento richiama l'immersione, e il peso trasportabile è la portata: due grandezze che non c'entrano con la larghezza.
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46
Codice 6.1.1-46
Il pagliolo di un'imbarcazione da diporto è:
-
a
una trave longitudinale che sostiene i bagli.
-
b
un piano amovibile e calpestabile sotto coperta. (risposta esatta)
-
c
un elemento essenziale per il rinforzo trasversale dell'imbarcazione.
Risposta esatta: b, un piano amovibile e calpestabile sotto coperta.
Perché, spiegato dal Capitano
Il pagliolo è il piano amovibile e calpestabile sotto coperta: lo sollevi e accedi alla sentina per ispezionare fondo, pompe e passascafi. La trave longitudinale che sostiene i bagli è il dormiente, e i rinforzi trasversali sono le ordinate: elementi strutturali, mentre il pagliolo è solo un pavimento removibile. Ci cammini, non regge la barca.
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47
Codice 6.1.1-47
La distanza verticale posta tra la coperta e la linea di galleggiamento è:
-
a
il bordo libero. (risposta esatta)
-
b
l'immersione.
-
c
l'opera viva.
Risposta esatta: a, il bordo libero.
Perché, spiegato dal Capitano
La distanza verticale tra la coperta e la linea di galleggiamento è il bordo libero: la riserva di sicurezza che tiene il mare fuori dalla barca. Più carichi, più il bordo libero si riduce. L'immersione è la distanza opposta, dal galleggiamento verso il basso; e l'opera viva è una porzione di scafo, non una misura. Bordo libero uguale margine sull'acqua.
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48
Codice 6.1.1-48
Cosa è la sezione maestra dello scafo?
-
a
la sezione trasversale centrale che, normalmente, ha maggior larghezza (risposta esatta)
-
b
la zona in cui si comanda.
-
c
la sezione iniziale dello scafo
Risposta esatta: a, la sezione trasversale centrale che, normalmente, ha maggior larghezza
Perché, spiegato dal Capitano
La sezione maestra è la sezione trasversale centrale dello scafo, normalmente quella di maggior larghezza: un taglio immaginario della barca nel suo punto più ampio, dove misuri il baglio massimo. Non è la postazione di comando né la sezione iniziale: maestra in marineria indica il punto principale, non il primo. È geometria dello scafo, non un locale.
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49
Codice 6.1.1-49
In un'imbarcazione da diporto la tuga è:
-
a
la sovrastruttura elevata sulla coperta, che non si estende per tutta la larghezza dell'unità. (risposta esatta)
-
b
il pozzetto a poppa ovvero la parte ribassata rispetto al piano di coperta.
-
c
la sovrastruttura elevata sulla coperta, che si estende per tutta la larghezza dell'unità.
Risposta esatta: a, la sovrastruttura elevata sulla coperta, che non si estende per tutta la larghezza dell'unità.
Perché, spiegato dal Capitano
La tuga è la sovrastruttura elevata sulla coperta che non si estende per tutta la larghezza dell'unità: ai suoi lati restano i passavanti per camminare da poppa a prua. Questo dettaglio la distingue dalla sovrastruttura a tutto baglio, che invece occupa l'intera larghezza. Il pozzetto è l'opposto: una parte ribassata, non elevata.
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50
Codice 6.1.1-50
I candelieri sono:
-
a
fanali bianchi da accendere in caso di emergenza.
-
b
gli appigli orizzontali di sicurezza.
-
c
elementi verticali delle battagliole. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, elementi verticali delle battagliole.
Perché, spiegato dal Capitano
I candelieri sono gli elementi verticali delle battagliole: i montanti in metallo su cui corrono le draglie, l'insieme che ti tiene a bordo quando la coperta balla. Il nome inganna e il distrattore sui fanali ci gioca apposta: niente a che vedere con le candele o le luci di emergenza. Gli appigli orizzontali sono semmai le draglie o i tientibene.
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