Teoria dello Scafo: domande patente D1 con risposta (127 domande)
Le 127 domande ufficiali di D1: Teoria dello Scafo, nell’ordine del banco ministeriale, con la risposta esatta in chiaro e la spiegazione del Capitano sotto ognuna. Leggi, capisci il perché, poi allenati nel quiz.
Domande 127Peso all'esame ≈ 2-3 domande su 15Pagina 1 di 5In questa pagina 1-25
La patente nautica D1 si prende dai 16 anni e ha una banca di domande tutta sua, approvata dal Ministero nel 2025. La teoria dello scafo è il primo tema: la nomenclatura delle parti principali dell'unità (prua, poppa, dritta, sinistra, opera viva e opera morta, chiglia, coperta) e gli effetti di elica e timone con i primi elementi di stabilità. Molte domande ricalcano quelle della patente base, ma il quiz D1 è più breve e ogni errore pesa di più, quindi conviene conoscerle tutte. Le spiegazioni che trovi qui sono scritte per chi parte da zero: niente dato per scontato, un termine alla volta. Leggi la raccolta con calma, poi allenati sul quiz interattivo D1 per verificare di riconoscere ogni definizione al volo.
Com'è denominata la massima lunghezza dell'unità navale, cioè quella misurata tra le estremità prodiera e poppiera?
alunghezza tra le perpendicolari.
blunghezza al galleggiamento.
clunghezza fuori tutto. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, lunghezza fuori tutto.
Perché, spiegato dal Capitano
La lunghezza fuori tutto è la misura da estremo a estremo, dal punto più avanzato della prua al punto più arretrato della poppa: è quella che conta quando prenoti il posto barca. La lunghezza al galleggiamento si ferma alla parte immersa, quella tra le perpendicolari è una misura di progetto: entrambe sono sempre minori della fuori tutto.
Cosa si intende per asse longitudinale di un'unità navale?
al'asse di rotazione di riferimento per il movimento di beccheggio.
bl'asse passante per la prua e la poppa, parallelo alla chiglia. (risposta esatta)
cl'asse orizzontale compreso tra le due murate, posto perpendicolarmente a quello trasversale.
Risposta esatta:b, l'asse passante per la prua e la poppa, parallelo alla chiglia.
Perché, spiegato dal Capitano
L'asse longitudinale corre da prua a poppa, parallelo alla chiglia: è la spina dorsale immaginaria della barca, e attorno ad esso avviene il rollìo, non il beccheggio. Il distrattore sul beccheggio è la trappola classica: quel movimento ruota attorno all'asse trasversale, quello che va da murata a murata. Tieni separati i due assi e non sbagli più.
Quale funzione svolge la sentina di un'unità navale?
acontenere il carburante.
bcontenere le acque sporche e i residui liquidi. (risposta esatta)
ccontenere le acque dolci.
Risposta esatta:b, contenere le acque sporche e i residui liquidi.
Perché, spiegato dal Capitano
La sentina è il punto più basso dello scafo, sotto il pagliolato: per gravità ci finiscono acque sporche, trafilaggi di olio e gasolio, condensa. Per questo a bordo c'è la pompa di sentina. Carburante e acqua dolce stanno invece in serbatoi dedicati e stagni: se li trovi in sentina, hai una perdita e un problema serio.
ala porzione esterna e laterale dello scafo (opera morta) che si estende tra la prora e la poppa. (risposta esatta)
bla superficie laterale verticale della tuga dell'unità navale.
cla paratia divisoria verticale che separa due locali posti all'interno dello scafo.
Risposta esatta:a, la porzione esterna e laterale dello scafo (opera morta) che si estende tra la prora e la poppa.
Perché, spiegato dal Capitano
Le murate sono i fianchi esterni dello scafo sopra la linea di galleggiamento, quindi opera morta, da prora a poppa: sono quelle che proteggi coi parabordi in banchina. La superficie laterale della tuga è un'altra cosa, sta sulla sovrastruttura; e le paratie sono divisioni interne, non le vedi da fuori. Murata uguale fianco esterno emerso.
ail ponte che si estende longitudinalmente e trasversalmente, in modo continuo, racchiudendo interamente lo scafo. (risposta esatta)
bla superficie orizzontale atta a ricoprire la parte più alta dell'unità.
cla struttura che ricopre le cabine.
Risposta esatta:a, il ponte che si estende longitudinalmente e trasversalmente, in modo continuo, racchiudendo interamente lo scafo.
Perché, spiegato dal Capitano
Il ponte di coperta è il ponte continuo che si estende per tutta la lunghezza e la larghezza dell'unità, chiudendo lo scafo come un coperchio stagno: parliamo di un elemento strutturale, non di un semplice tetto. Non farti ingannare: la superficie più alta a bordo e la copertura delle cabine descrivono sovrastrutture o tughe, che stanno sopra la coperta, non la coperta stessa.
cla porzione anteriore posta all'estremità dell'unità. (risposta esatta)
Risposta esatta:c, la porzione anteriore posta all'estremità dell'unità.
Perché, spiegato dal Capitano
La prua è la porzione anteriore all'estremità dell'unità, quella che fende l'acqua e prende le onde per prima. Attenzione al distrattore sulla parte priva di spigoli: molte prue sono tutt'altro che tondeggianti, pensa ai tagli dritti dei gozzi o alle prue rovesce moderne. La definizione corretta è puramente di posizione: davanti, all'estremo.
bla porzione posteriore posta all'estremità dello scafo. (risposta esatta)
cla porzione estrema anteriore dello scafo.
Risposta esatta:b, la porzione posteriore posta all'estremità dello scafo.
Perché, spiegato dal Capitano
La poppa è la porzione posteriore all'estremità dello scafo, il punto da cui la barca lascia la scia. Anche qui la definizione è di posizione, non di forma: esistono poppe quadre, tonde, a specchio aperto. Il distrattore sulla parte più arrotondata ti porta fuori strada, perché la rotondità non c'entra nulla con la nomenclatura.
Cosa si intende per specchio di poppa di un'unità?
ala porzione esterna e superiore della poppa. (risposta esatta)
bla paratia interna che separa gli organi del timone dal resto delle cabine.
cla superficie verticale interna del pozzetto di poppa.
Risposta esatta:a, la porzione esterna e superiore della poppa.
Perché, spiegato dal Capitano
Lo specchio di poppa è la porzione esterna e superiore della poppa, quella superficie che vedi guardando la barca da dietro: ci si montano il fuoribordo, i flaps, spesso il nome dell'unità. Non è una paratia interna né il fondo del pozzetto: quelle stanno dentro, lo specchio sta fuori, esposto all'acqua e alla vista.
Cosa si intende per locale macchine o locale apparato motore di un'unità?
al'ambiente di bordo dove sono sistemati i motori principali e la gran parte dei sistemi ausiliari. (risposta esatta)
bil locale di bordo, generalmente situato a poppa, individuato come garage.
cl'ambiente dovo sono collocati esclusivamente i sistemi ausiliari.
Risposta esatta:a, l'ambiente di bordo dove sono sistemati i motori principali e la gran parte dei sistemi ausiliari.
Perché, spiegato dal Capitano
Il locale macchine ospita i motori principali e la maggior parte dei sistemi ausiliari: generatore, pompe, filtri, prese a mare del raffreddamento. Il distrattore sul solo materiale ausiliario è sbagliato proprio perché esclude i motori, che sono il cuore del locale. E il garage di poppa serve per il tender, non per l'apparato motore.
Con riferimento alla figura, quale porzione dello scafo è indicata dalle linee trasversali?
aspecchio di poppa.
bopera viva. (risposta esatta)
copera morta.
Risposta esatta:b, opera viva.
Perché, spiegato dal Capitano
Le linee trasversali coprono la parte sotto la linea di galleggiamento: quella è l'opera viva, la porzione immersa che lavora nell'acqua, la stessa che chiami carena. È lì che fai antivegetativa e controlli gli zinchi. L'opera morta è tutto ciò che emerge, e lo specchio di poppa è solo la superficie posteriore: nessuno dei due sta sotto il pelo dell'acqua.
Con riferimento al disegno rappresentato in figura, quale porzione dello scafo è indicata dalle linee trasversali?
aopera morta. (risposta esatta)
bspecchio di poppa.
copera viva.
Risposta esatta:a, opera morta.
Perché, spiegato dal Capitano
Qui il tratteggio copre la parte emersa dello scafo, sopra la linea di galleggiamento: è l'opera morta, quella che prende vento e sole ma non lavora nell'acqua. Il nome inganna, morta non vuol dire inutile: dà bordo libero e riserva di galleggiamento. L'opera viva è la sorella immersa, quella che nell'altra figura sta sotto la linea.
Da cosa dipende la coppia di stabilità di forma di un'unità navale?
adal peso.
bdalla forma della carena. (risposta esatta)
cdalla lunghezza tra le perpendicolari.
Risposta esatta:b, dalla forma della carena.
Perché, spiegato dal Capitano
La stabilità di forma nasce dalla geometria della carena: uno scafo largo e piatto, quando sbanda, sposta il centro di carena verso il lato immerso e genera la coppia che lo raddrizza. Non confondere: il peso c'entra con l'altra stabilità, quella di peso, tipica delle barche a vela zavorrate. La lunghezza tra le perpendicolari è solo una misura, non ti raddrizza nulla.
Gli elementi che suddividono lo scafo in senso trasversale, sono:
ale paratie. (risposta esatta)
bgli osteriggi.
ci boccaporti.
Risposta esatta:a, le paratie.
Perché, spiegato dal Capitano
Le paratie sono le pareti che tagliano lo scafo in senso trasversale, creando compartimenti: se una falla allaga un locale, la paratia limita i danni. Osteriggi e boccaporti sono invece aperture, servono a far passare luce, aria e persone attraverso la coperta: non dividono proprio niente. Divisione uguale paratia, apertura uguale boccaporto.
ala parte della poppa al di sopra del dritto di poppa. (risposta esatta)
bl'apertura della poppa negli scafi autosvuotanti.
cil fondo del pozzetto in cui è alloggiata la barra del timone.
Risposta esatta:a, la parte della poppa al di sopra del dritto di poppa.
Perché, spiegato dal Capitano
Lo specchio di poppa è la parte della poppa che sta al di sopra del dritto di poppa, la superficie che chiude lo scafo a poppavia. L'apertura degli scafi autosvuotanti è tutt'altra cosa, e il fondo del pozzetto sta all'interno. Ricorda: lo specchio è la faccia posteriore visibile della barca, quella dove appendi il fuoribordo.
La parte emersa si chiama opera morta: sta sopra la linea di galleggiamento e non lavora nell'acqua, da cui il nome. L'opera viva è l'esatto contrario, la parte immersa. La sezione maestra invece è un taglio trasversale dello scafo nel punto più largo: non c'entra con la distinzione tra emerso e sommerso. Morta sopra, viva sotto: fissalo così.
La parte sommersa è l'opera viva, quella che lavora davvero: genera la spinta di galleggiamento e determina come la barca tiene il mare. È la stessa che chiami carena quando la tiri a secco per l'antivegetativa. L'opera morta è la parte emersa, e il bordo libero è solo una distanza verticale, non una porzione di scafo.
cun appiglio per rinviare e/o dare volta al cavo di ormeggio oppure ad una cima di bordo (come drizze/scotte). (risposta esatta)
Risposta esatta:c, un appiglio per rinviare e/o dare volta al cavo di ormeggio oppure ad una cima di bordo (come drizze/scotte).
Perché, spiegato dal Capitano
La galloccia è quell'appiglio a due corni su cui rinvii o dai volta a un cavo di ormeggio, a una drizza o a una scotta: il classico giro a otto che impari il primo giorno a bordo. Non scaricare acqua dal pozzetto, quello è l'ombrinale; e per tendere le draglie usi i tornichetti. La galloccia lavora con le cime, punto.
cbassa e robusta colonnetta, generalmenete con una testa a fungo, posta sulle banchine e sui ponti delle navi per legarvi le catene o i cavi di ormeggio; (risposta esatta)
Risposta esatta:c, bassa e robusta colonnetta, generalmenete con una testa a fungo, posta sulle banchine e sui ponti delle navi per legarvi le catene o i cavi di ormeggio;
Perché, spiegato dal Capitano
La bitta è la colonnetta bassa e robusta, spesso con testa a fungo, che trovi sulle banchine e sui ponti delle navi per dare volta a cavi e catene di ormeggio. La testa a fungo impedisce al cavo di scapolare verso l'alto quando la barca tira. Il foro di scarico è l'ombrinale e il tornichetto tende le draglie: ruoli completamente diversi.
ail vano-ripostiglio, sia di prora sia di poppa. (risposta esatta)
bquella parte curva dello scafo prossima alla prora.
cquella parte arrotondata dello scafo prima della poppa.
Risposta esatta:a, il vano-ripostiglio, sia di prora sia di poppa.
Perché, spiegato dal Capitano
Il gavone è il vano ripostiglio ricavato alle estremità, sia a prua sia a poppa: nel gavone di prua ci stanno ancora e catena, in quello di poppa cime, parabordi e zattera. Gli altri due distrattori descrivono forme dello scafo, il mascone e il giardinetto: sono superfici esterne, non spazi di stivaggio. Gavone uguale ripostiglio, sempre.
La freccia verso l'unità rappresentata in figura a fianco indica il:
amascone di sinistra. (risposta esatta)
bgiardinetto di sinistra.
cdritto di prora.
Risposta esatta:a, mascone di sinistra.
Perché, spiegato dal Capitano
La freccia punta sulla parte prodiera laterale sinistra dello scafo: quello è il mascone di sinistra, la zona convessa vicino alla prua. Il giardinetto è il suo gemello di poppa, e il dritto di prora è l'elemento strutturale sull'estrema prua, al centro. Regola pratica: mascone davanti, giardinetto dietro, sempre specificando dritta o sinistra.
La freccia verso l'unità rappresentata in figura a fianco indica il:
amascone di dritta. (risposta esatta)
bgiardinetto di dritta.
cdritto di prora.
Risposta esatta:a, mascone di dritta.
Perché, spiegato dal Capitano
Qui la freccia indica la zona prodiera sul lato destro: mascone di dritta. È la parte dello scafo che prende il mare quando navighi con onda al mascone, andatura che senti bene nelle ossa. Il giardinetto sta dalla parte opposta della barca, verso poppa, e il dritto di prora è sulla linea di mezzeria, non su un fianco.
ala distanza verticale tra la linea di galleggiamento e il punto inferiore estremo dello scafo. (risposta esatta)
bil peso totale della nave.
cla distanza tra la chiglia dell'unità e il fondo del mare.
Risposta esatta:a, la distanza verticale tra la linea di galleggiamento e il punto inferiore estremo dello scafo.
Perché, spiegato dal Capitano
Il pescaggio è la distanza verticale tra la linea di galleggiamento e il punto più basso dello scafo: ti dice quanta acqua serve sotto la barca per non toccare. Il distrattore insidioso è la distanza dal fondo del mare: quella cambia a ogni metro di fondale, mentre il pescaggio è una caratteristica fissa dell'unità che devi conoscere a memoria.
bche corrisponde alla sezione maestra dello scafo dell'unità. (risposta esatta)
cindicata con il numero 1.
Risposta esatta:b, che corrisponde alla sezione maestra dello scafo dell'unità.
Perché, spiegato dal Capitano
L'ordinata maestra è quella che corrisponde alla sezione maestra, cioè al punto di massima larghezza dello scafo: lì la costola segue il profilo più ampio della carena. Non è questione di spessore del materiale né di numerazione: maestra indica la posizione nella forma dello scafo, esattamente come la sezione maestra di cui è lo scheletro.
La freccia verso l'unità rappresentata in figura a fianco indica il:
agiardinetto di dritta. (risposta esatta)
bbabordo.
cmascone di dritta.
Risposta esatta:a, giardinetto di dritta.
Perché, spiegato dal Capitano
La freccia cade sulla zona poppiera laterale destra: giardinetto di dritta. È la parte arrotondata o spigolosa dello scafo vicino alla poppa, quella che presenta al mare chi naviga con onda al giardinetto. Il mascone sta a prua, non a poppa; e babordo è solo il vecchio nome francese del lato sinistro, qui siamo a dritta.
La freccia verso l'unità rappresentata in figura a fianco indica il:
agiardinetto di sinistra. (risposta esatta)
bbabordo.
cmascone di sinistra.
Risposta esatta:a, giardinetto di sinistra.
Perché, spiegato dal Capitano
Zona poppiera, lato sinistro: giardinetto di sinistra. Stessa logica della domanda gemella, cambia solo il fianco. Il mascone è la zona corrispondente ma a prua, e babordo indica genericamente il lato sinistro dell'unità, non una porzione precisa dello scafo. Quando l'onda ti arriva al giardinetto, ti spinge di poppa da un lato: ora sai da quale.
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