76
Codice 6.3.4-19
Quale affermazione è vera tra le alternative di risposta sotto riportate?
-
a
la patente nautica è sempre obbligatoria.
-
b
il certificato di sicurezza è soggetto a scadenza. (risposta esatta)
-
c
la licenza di navigazione è soggetta a scadenza.
Risposta esatta: b, il certificato di sicurezza è soggetto a scadenza.
Perché, spiegato dal Capitano
Tra le tre affermazioni regge solo questa: il certificato di sicurezza è soggetto a scadenza, e si rinnova con le visite periodiche. La licenza di navigazione invece non scade, e la patente nautica non è sempre obbligatoria: sotto certi limiti di potenza e cilindrata, ed entro le sei miglia, si naviga senza. Tre documenti, tre regimi diversi: il quiz gioca proprio su questa confusione.
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77
Codice 6.3.5-1
In caso di falla, quale operazione è la più corretta tra quelle riportate nelle seguenti alternative risposta:
-
a
imbarcare acqua per compensare la pressione.
-
b
tamponare la falla dall’esterno in modo che la pressione dell’acqua non faccia spostare il “tappo” di fortuna. (risposta esatta)
-
c
sbandare l'unità sul lato della falla.
Risposta esatta: b, tamponare la falla dall’esterno in modo che la pressione dell’acqua non faccia spostare il “tappo” di fortuna.
Perché, spiegato dal Capitano
La falla si tampona dall'esterno: così è la stessa pressione dell'acqua a spingere il tappo di fortuna contro lo scafo e a tenerlo in sede. Dall'interno dovresti lottare contro quella pressione, che tenderebbe a sputare fuori il tampone. Imbarcare acqua per compensare è un suicidio tecnico, e sbandare sul lato della falla la porta più sotto il pelo dell'acqua, aumentando l'afflusso anziché ridurlo.
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78
Codice 6.3.5-2
Quando può verificarsi l'incaglio volontario?
-
a
quando si arrestano gli apparati di radio comunicazione.
-
b
quando si decide volontariamente di disattivare gli apparati di radio navigazione.
-
c
quando si conduce volontariamente l'unità navale ad incagliarsi per scongiurare un potenziale naufragio derivante da una falla, un incendio o una collisione con un'altra unità. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, quando si conduce volontariamente l'unità navale ad incagliarsi per scongiurare un potenziale naufragio derivante da una falla, un incendio o una collisione con un'altra unità.
Perché, spiegato dal Capitano
L'incaglio volontario è la mossa estrema del comandante: portare deliberatamente l'unità a incagliarsi su un fondale per scongiurare il naufragio quando una falla, un incendio o una collisione stanno per averla vinta. Meglio la barca appoggiata su un banco di sabbia che colata a picco con le persone in acqua. I distrattori sugli apparati radio sono fumo negli occhi: qui si parla di manovra, non di elettronica.
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79
Codice 6.3.5-3
Quali fattori devono essere tenuti in debita considerazione per procedere alle operazioni di disincaglio?
-
a
tipo e rilievo dei fondali, entità dell'avaria subita, manovra più idonea da porre in essere in relazione alle caratteristiche dell'unità e del luogo in cui si è verificato il sinistro. (risposta esatta)
-
b
altezza del bordo libero.
-
c
tipo di timone di cui dispone l'unità navale.
Risposta esatta: a, tipo e rilievo dei fondali, entità dell'avaria subita, manovra più idonea da porre in essere in relazione alle caratteristiche dell'unità e del luogo in cui si è verificato il sinistro.
Perché, spiegato dal Capitano
Per disincagliarsi servono tre valutazioni insieme: tipo e rilievo dei fondali (sabbia perdona, roccia no), entità dell'avaria subita e manovra più adatta alle caratteristiche dell'unità e del luogo. Forzare i motori alla cieca su un fondale roccioso con lo scafo già ferito può trasformare un incaglio in un naufragio. Bordo libero e tipo di timone, da soli, non bastano a decidere niente.
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80
Codice 6.3.5-4
Avuto riguardo alla falla, quale tra queste affermazioni è corretta?
-
a
se si verifica una falla nella parte prodiera è opportuno arrestare il moto dell'unità navale per evitare che l'avanzamento della stessa possa incrementare l'afflusso d'acqua nel suo interno. (risposta esatta)
-
b
se si verifica una falla a prua è opportuno aumentare la velocità dell'unità navale per diminuire il flusso dell'acqua che tende ad allagare i compartimenti prodieri.
-
c
se si verifica una falla a prua è opportuno spostare i pesi longitudinalmente verso proravia.
Risposta esatta: a, se si verifica una falla nella parte prodiera è opportuno arrestare il moto dell'unità navale per evitare che l'avanzamento della stessa possa incrementare l'afflusso d'acqua nel suo interno.
Perché, spiegato dal Capitano
Con una falla a prua la prima cosa è fermare l'unità: l'avanzamento spinge l'acqua dentro lo squarcio come un imbuto, più corri più imbarchi. Il distrattore che suggerisce di accelerare rovescia la fisica, e spostare pesi verso proravia affonderebbe proprio la parte ferita. Fermi la barca, valuti, tamponi, e semmai sposti i pesi verso poppa per sollevare la falla dal pelo dell'acqua.
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81
Codice 6.3.5-5
Quale tra queste procedure può essere effettuata nel caso in cui un'unità abbia subito una falla di lieve entità?
-
a
azionare la pompa di alimentazione.
-
b
azionare la pompa di sentina. (risposta esatta)
-
c
azionare la pompa di iniezione.
Risposta esatta: b, azionare la pompa di sentina.
Perché, spiegato dal Capitano
Con una falla di lieve entità azioni la pompa di sentina, che è fatta apposta per buttare fuori bordo l'acqua imbarcata, tenendo il livello sotto controllo mentre tamponi. Le pompe di alimentazione e di iniezione appartengono al motore: servono carburante ai cilindri, non tolgono acqua dallo scafo. Il quiz gioca sulla parola pompa: a bordo ce ne sono diverse, ma contro l'acqua lavora quella di sentina.
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82
Codice 6.3.5-6
Quale tra queste affermazioni è corretta?
-
a
a seguito della presenza di una falla può aumentare la rigidità dello scafo dovuta all'effetto osmotico.
-
b
la falla può compromettere la galleggiabilità dell'unità navale in quanto si verifica una riduzione della riserva di spinta dell'unità stessa. (risposta esatta)
-
c
a seguito della presenza di una falla può aumentare la rigidità del fasciame dovuta all'effetto capillare.
Risposta esatta: b, la falla può compromettere la galleggiabilità dell'unità navale in quanto si verifica una riduzione della riserva di spinta dell'unità stessa.
Perché, spiegato dal Capitano
La falla compromette la galleggiabilità perché riduce la riserva di spinta: l'acqua che entra occupa volume che prima contribuiva a tenere l'unità a galla, e ne appesantisce lo scafo. Quando la riserva si esaurisce, la barca affonda. Gli effetti osmotici e capillari dei distrattori sono paroloni messi lì per confondere: la questione è di pura fisica di Archimede, volume e peso, niente chimica.
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83
Codice 6.3.5-7
Quale soluzione può essere adottata al fine di disincagliare un'unità navale?
-
a
attendere il sopraggiungere dell'alta marea. (risposta esatta)
-
b
mettere in folle il motore.
-
c
imbarcare pesi lungo la verticale del punto d'incaglio.
Risposta esatta: a, attendere il sopraggiungere dell'alta marea.
Perché, spiegato dal Capitano
Se il fondale è soggetto a marea, attendere l'alta marea è la soluzione più pulita per disincagliarsi: il mare che sale ridà acqua sotto la chiglia e l'unità si libera da sola o con una spinta minima, senza stress per lo scafo. Mettere in folle non risolve nulla, e imbarcare pesi sul punto d'incaglio è il contrario di ciò che serve: schiacceresti la barca sul fondale.
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84
Codice 6.3.5-8
Quale accorgimento può essere adottato al fine di ostruire al meglio una falla di notevoli dimensioni?
-
a
travasare carburante nella zona ubicata a proravia della linea trasversale dell'unità navale.
-
b
tamponare la via d'acqua servendosi di materiali ingombranti quali, tele cerate, materassi ecc.. (risposta esatta)
-
c
limitare l'ingresso d'acqua dalla falla sbandando l'unità navale sul medesimo lato a quello dove si è verificata la stessa.
Risposta esatta: b, tamponare la via d'acqua servendosi di materiali ingombranti quali, tele cerate, materassi ecc..
Perché, spiegato dal Capitano
Per una falla di notevoli dimensioni servono materiali ingombranti: tele cerate, materassi, cuscini, tutto ciò che può coprire lo squarcio e farsi premere contro lo scafo dalla pressione dell'acqua. Sbandare sul lato della falla la immergerebbe di più, aumentando l'afflusso: il distrattore rovescia la manovra corretta, che semmai è sbandare sul lato opposto per portare lo squarcio fuori dall'acqua.
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85
Codice 6.3.5-9
Quale tra le seguenti manovre può essere la più efficace per limitare i danni allorquando due unità sono in procinto di collidere?
-
a
appennellare l'ancora e filare a mare l'ancora galleggiante.
-
b
azionare preventivamente tutti gli apparati di radiocomunicazione.
-
c
fermare il motore ed eventualmente ingranare la marcia indietro accostando contemporaneamente, per attenuare l'impatto. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, fermare il motore ed eventualmente ingranare la marcia indietro accostando contemporaneamente, per attenuare l'impatto.
Perché, spiegato dal Capitano
Quando la collisione è ormai inevitabile, l'obiettivo diventa attenuare l'impatto: fermi il motore, ingrani eventualmente la marcia indietro per scaricare l'abbrivio e accosti per non prendere il colpo in pieno. Ogni nodo di velocità in meno è energia che non si scarica sugli scafi. Appennellare l'ancora o accendere le radio non frenano la barca: la fisica dell'urto si combatte con la manovra.
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86
Codice 6.3.5-10
Si sviluppa un incendio a bordo e siamo in vicinanza di un porto: è giusto accelerare per raggiungere al più presto il porto?
-
a
no. (risposta esatta)
-
b
sì, se il porto è attrezzato per l'estinzione di incendi a bordo di unità.
-
c
sì, sempre.
Risposta esatta: a, no.
Perché, spiegato dal Capitano
Accelerare con un incendio a bordo è un errore da manuale: il vento apparente creato dalla velocità soffia sulle fiamme come un mantice e le fa divampare. Inoltre porteresti un rogo galleggiante in mezzo ad altre unità e ai depositi di carburante del porto. La risposta è no, secco: si rallenta, si orienta l'unità per mettere le fiamme sottovento e si combatte l'incendio.
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87
Codice 6.3.5-11
In caso di incendio nel vano motore, è necessario:
-
a
per prima cosa tentare di chiudere la valvola del carburante. (risposta esatta)
-
b
aerare il più possibile il vano motore per spegnere le fiamme.
-
c
per prima cosa porre l'imbarcazione con le fiamme sopravento.
Risposta esatta: a, per prima cosa tentare di chiudere la valvola del carburante.
Perché, spiegato dal Capitano
Con un incendio nel vano motore la prima mossa è chiudere la valvola del carburante: togli l'alimento al fuoco, spezzando il lato combustibile del triangolo. Aerare il vano è l'errore letale, regali ossigeno alle fiamme: il vano va tenuto chiuso, non spalancato. La manovra rispetto al vento viene dopo, e comunque le fiamme vanno messe sottovento, non sopravento.
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88
Codice 6.3.5-12
In caso di incendio in coperta, è essenziale:
-
a
porre l'imbarcazione con le fiamme sottovento. (risposta esatta)
-
b
spegnere il motore.
-
c
scollegare le batterie.
Risposta esatta: a, porre l'imbarcazione con le fiamme sottovento.
Perché, spiegato dal Capitano
Con un incendio in coperta la manovra essenziale è mettere le fiamme sottovento: orienti l'unità in modo che il vento spinga fuoco, fumo e calore fuori bordo, lontano dal resto della barca e dalle persone. Se le lasciassi sopravento, il vento propagherebbe l'incendio verso di te. Spegnere il motore o staccare le batterie può servire dopo, ma la priorità è governare la direzione delle fiamme.
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89
Codice 6.3.5-13
In caso d'incendio con fiamma alta, dove dirigiamo il getto dell'estintore?
-
a
sopra le fiamme in modo tale da allontanare anche il fumo.
-
b
al centro della fiamma.
-
c
alla base della fiamma. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, alla base della fiamma.
Perché, spiegato dal Capitano
Il getto dell'estintore va sempre alla base della fiamma, dove sta il combustibile che la alimenta: è lì che devi soffocare la reazione. Colpire il centro o la cima della fiamma disperde l'agente estinguente nell'aria calda senza toccare la sorgente, e con la carica limitata di un estintore da diporto non puoi permetterti sprechi. Base della fiamma, movimenti a ventaglio, distanza di sicurezza.
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90
Codice 6.3.5-14
In caso di grave incendio a bordo:
-
a
bisogna porre subito l'imbarcazione con le fiamme sopravento.
-
b
appronto le procedure per l'abbandono nave. (risposta esatta)
-
c
bisogna spegnere immediatamente le strumentazioni di bordo.
Risposta esatta: b, appronto le procedure per l'abbandono nave.
Perché, spiegato dal Capitano
Quando l'incendio è grave e sta vincendo lui, il comandante appronta le procedure per l'abbandono nave: giubbotti indossati, segnali di soccorso pronti, eventuale zattera, mayday lanciato. Prepararsi non significa abbandonare subito: significa non farsi trovare impreparati se serve. Il distrattore sul sopravento è velenoso: le fiamme vanno messe sottovento, mai sopravento, altrimenti il vento le spinge addosso a te.
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91
Codice 6.3.5-15
Un quadro elettrico di bordo ha preso fuoco; estinguo l'incendio:
-
a
utilizzando acqua di mare.
-
b
utilizzando un estintore a polvere. (risposta esatta)
-
c
utilizzando un estintore a schiuma.
Risposta esatta: b, utilizzando un estintore a polvere.
Perché, spiegato dal Capitano
Sul quadro elettrico in fiamme usi l'estintore a polvere: non conduce corrente e soffoca la combustione. L'acqua di mare è la scelta peggiore in assoluto, conduce elettricità e rischi la folgorazione; la schiuma, essendo a base d'acqua, presenta lo stesso pericolo. Tra le opzioni proposte la polvere è l'unica sicura sull'elettrico sotto tensione. E appena puoi, togli tensione dall'interruttore generale.
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92
Codice 6.3.5-16
Il comandante a bordo, in caso di incendio, che ordine primario deve dare?
-
a
gettate subito acqua sul fuoco.
-
b
indossare i giubbetti di salvataggio e allontanarsi dall'incendio. (risposta esatta)
-
c
abbandonare l'unità.
Risposta esatta: b, indossare i giubbetti di salvataggio e allontanarsi dall'incendio.
Perché, spiegato dal Capitano
Il primo ordine che devi dare come comandante in caso di incendio riguarda le persone: far indossare i giubbotti di salvataggio e allontanare tutti dalle fiamme. Prima metti in sicurezza l'equipaggio, poi combatti il fuoco: se le cose precipitano, tutti devono già essere pronti a finire in acqua protetti. Buttare acqua a caso può peggiorare le cose, e abbandonare l'unità è l'ultima risorsa, non il primo comando.
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93
Codice 6.3.5-17
C'è un incendio al vano poppiero motore, conduco l'unità in modo da:
-
a
mettere la prora sottovento.
-
b
mettere l’incendio sottovento. (risposta esatta)
-
c
mettere l’incendio sopravento.
Risposta esatta: b, mettere l’incendio sottovento.
Perché, spiegato dal Capitano
Con l'incendio nel vano poppiero devi mettere l'incendio sottovento: orienti la prua al vento, così fiamme, fumo e calore vengono spinti verso poppa e fuori bordo, senza propagarsi al resto dell'unità. Il distrattore sopravento rovescia la logica: fuoco sopravento significa vento che soffia le fiamme addosso alla barca e a chi la occupa. Regola fissa: il fuoco sempre sottovento rispetto a tutto il resto.
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94
Codice 6.3.5-18
In caso di incendio, mentre si manovra in porto, il primo intervento più opportuno è quello di:
-
a
spegnere il motore e richiedere soccorso emettendo 5 o più suoni brevi.
-
b
tentare di allontanare l'unità dal porto operando per lo spegnimento. (risposta esatta)
-
c
dirigersi rapidamente verso l'ormeggio più vicino per ricevere dai servizi portuali l'aiuto allo spegnimento.
Risposta esatta: b, tentare di allontanare l'unità dal porto operando per lo spegnimento.
Perché, spiegato dal Capitano
Con un incendio mentre manovri in porto, la mossa giusta è allontanare l'unità dal porto operando intanto per lo spegnimento: in banchina ci sono altre barche, serbatoi e distributori di carburante, e un rogo galleggiante in mezzo a tutto questo può innescare un disastro a catena. Dirigersi all'ormeggio più vicino sembra sensato ma porta il pericolo dentro il pericolo. Prima isoli il rischio, poi lo combatti.
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95
Codice 6.3.5-19
A quale funzione assolve la ventilazione forzata a bordo delle unità navali da diporto dotate di motore a benzina?
-
a
assicurare, prima dell'avvio del motore, il completo ricambio dell'aria. (risposta esatta)
-
b
sovralimentare l'impianto di alimentazione del carburante.
-
c
mantenere costante la temperatura della testata dell'apparato motore.
Risposta esatta: a, assicurare, prima dell'avvio del motore, il completo ricambio dell'aria.
Perché, spiegato dal Capitano
La ventilazione forzata sulle unità con motore a benzina serve ad assicurare il completo ricambio dell'aria nel vano motore prima dell'avviamento: i vapori di benzina sono più pesanti dell'aria, ristagnano in sentina e basta la scintilla del motorino di avviamento per l'esplosione. Qualche minuto di ventola prima di girare la chiave è la routine che salva la barca. Sovralimentazione e temperatura della testata non c'entrano nulla.
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96
Codice 6.3.5-20
Come si estingue un incendio derivante da combustione di sostanze comuni (legno, tessuti e carta)?
-
a
con ossigeno ad alta pressione.
-
b
mediante azione di raffreddamento ottenuta attraverso getti d'acqua. (risposta esatta)
-
c
attraverso l'intensa aspirazione di vapori.
Risposta esatta: b, mediante azione di raffreddamento ottenuta attraverso getti d'acqua.
Perché, spiegato dal Capitano
Legno, tessuti e carta sono fuochi di classe A e si estinguono per raffreddamento con getti d'acqua: l'acqua abbassa la temperatura delle braci sotto il punto di ignizione e spezza il triangolo del fuoco dal lato del calore. È l'unica classe dove l'acqua è l'arma d'elezione. L'ossigeno ad alta pressione del distrattore farebbe l'esatto contrario: è il comburente, alimenterebbe il rogo.
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97
Codice 6.3.5-21
Quale accorgimento è necessario adottare se l'incendio si sviluppa nella zona poppiera dell'unità navale?
-
a
orientare la poppa al vento.
-
b
prendere il mare al giardinetto.
-
c
orientare la prua al vento. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, orientare la prua al vento.
Perché, spiegato dal Capitano
Incendio nella zona poppiera: prua al vento. Così il vento investe prima la parte sana dell'unità e spinge fiamme, fumo e calore verso poppa, fuori bordo, invece che lungo la barca. Orientare la poppa al vento farebbe correre l'incendio verso prua, mangiandosi tutto. Prendere il mare al giardinetto è un'andatura, non una contromisura antincendio. Il principio resta uno: fuoco sottovento, sempre.
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98
Codice 6.3.5-22
Come si estingue un incendio derivante da combustione di sostanze liquide?
-
a
mediante l'azione di soffocamento generata, polvere chimica, schiuma, anidride carbonica (CO2) o altro gas inerte. (risposta esatta)
-
b
mediante la ventilazione forzata del locale interessato, riducendo il numero di giri del motore, azionando il circuito di condizionamento.
-
c
intercettando il pacco batterie e disattivando il gruppo generatore.
Risposta esatta: a, mediante l'azione di soffocamento generata, polvere chimica, schiuma, anidride carbonica (CO2) o altro gas inerte.
Perché, spiegato dal Capitano
I liquidi infiammabili li spegni per soffocamento: polvere chimica, schiuma, anidride carbonica o altro gas inerte tolgono l'ossigeno alla superficie del liquido e la combustione muore. Mai acqua a getto pieno, spanderesti il liquido in fiamme allargando l'incendio. I distrattori su ventilazione forzata e pacco batterie mescolano ricette di altri scenari: la ventilazione, anzi, regalerebbe alle fiamme ossigeno fresco.
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99
Codice 6.3.5-23
Quali contromisure possono essere adottate in caso di incendio sviluppatosi nel locale apparato motore?
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a
chiudere immediatamente le vie d'aria e l'alimentazione del combustibile. (risposta esatta)
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b
azionare immediatamente le turbine di sovralimentazione per favorire l'estinzione dell'incendio.
-
c
aprire tutti i boccaporti del locale motore per favorirne l'aerazione.
Risposta esatta: a, chiudere immediatamente le vie d'aria e l'alimentazione del combustibile.
Perché, spiegato dal Capitano
Con l'incendio nel locale motore chiudi immediatamente le vie d'aria e l'alimentazione del combustibile: affami il fuoco su due lati del triangolo, ossigeno e benzina o gasolio. Aprire i boccaporti per aerare è l'errore che trasforma un principio d'incendio in un rogo: ogni spiraglio è ossigeno fresco per le fiamme. Il locale resta sigillato, e se hai l'impianto fisso di estinzione lo attivi da fuori.
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100
Codice 6.3.5-24
Quale manovra può essere adottata in caso di incendio verificatosi nella zona prodiera di un'unità navale da diporto?
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a
porre la prora al vento e quindi la poppa sottovento.
-
b
incrementare repentinamente la velocità dell'unità navale.
-
c
porre la poppa al vento e quindi la prora sottovento. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, porre la poppa al vento e quindi la prora sottovento.
Perché, spiegato dal Capitano
Incendio nella zona prodiera: poppa al vento, quindi prora sottovento. Il vento investe la poppa sana e spinge fiamme e fumo oltre la prua, fuori dall'unità, invece di farli correre verso poppa dove stai tu con motore e serbatoi. Aumentare la velocità sarebbe un mantice sulle fiamme. La regola vale sempre, ruotata secondo dove brucia: la parte incendiata va messa sottovento.
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