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Patente D1 · DD n. 62/2025

Sicurezza della Navigazione: domande patente D1 con risposta (138 domande)

Le 138 domande ufficiali di D1: Sicurezza della Navigazione, nell’ordine del banco ministeriale, con la risposta esatta in chiaro e la spiegazione del Capitano sotto ognuna. Leggi, capisci il perché, poi allenati nel quiz.

Domande 138Peso all'esame ≈ 2-3 domande su 15Pagina 1 di 6In questa pagina 1-25

Cosa chiede l’esame

La sicurezza della navigazione è il tema più ampio della banca D1 e quello che vale di più a bordo: dotazioni di sicurezza e mezzi di salvataggio per la navigazione entro 6 miglia, prevenzione degli incendi e uso degli estintori, cosa fare in caso di sinistro (incendio, collisione, falla, incaglio, uomo a mare), abbandono dell'unità, precauzioni con tempo cattivo, uso del VHF e chiamate di soccorso, visite periodiche e i rischi della conduzione sotto l'effetto di alcol o sostanze. Le trappole sono i numeri e le sequenze: quanti giubbotti, cosa fai per primo con un uomo a mare, quale canale VHF per il soccorso. Per ogni domanda trovi qui la risposta esatta e la spiegazione, scritta per fissare il perché e non solo la lettera giusta.

Domande 1-25

Domande 1-25

01 Codice 6.3.1-1

Per quali classi di incendio (A, B, C, D) risulta idoneo l'impiego dell'estintore a polvere?

  1. tutte le classi. (risposta esatta)
  2. fuochi da solidi e fuochi da gas.
  3. fuochi da liquidi.

Risposta esatta: a, tutte le classi.

Perché, spiegato dal Capitano

L'estintore a polvere è il coltellino svizzero dell'antincendio: la polvere chimica soffoca la reazione di combustione e funziona su solidi (A), liquidi (B), gas (C) e persino metalli (D) con polveri speciali. Per questo è il tipo che trovi prescritto sulle unità da diporto. Le altre risposte lo limitano a due classi sole, e sarebbe sprecare il suo punto di forza: la versatilità.

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02 Codice 6.3.1-2

Per quale tipologia di incendio risulta idoneo l'impiego dell'estintore a schiuma?

  1. fuochi da impianti elettrici.
  2. fuochi da gas.
  3. fuochi da solidi e fuochi da liquidi. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, fuochi da solidi e fuochi da liquidi.

Perché, spiegato dal Capitano

La schiuma forma un tappeto che galleggia sul liquido incendiato e ricopre il solido che brucia, togliendo l'ossigeno: perfetta quindi per fuochi di classe A (solidi) e B (liquidi). Attento al distrattore sugli impianti elettrici: la schiuma è a base d'acqua e conduce corrente, usarla su un quadro sotto tensione significa rischiare la folgorazione. Sui gas ti serve altro, tipicamente polvere o CO2.

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03 Codice 6.3.1-3

Quali estintori devono essere omologati a norma CE?

  1. tutti. (risposta esatta)
  2. solo quelli a CO2.
  3. nessuno.

Risposta esatta: a, tutti.

Perché, spiegato dal Capitano

Ogni estintore imbarcato deve essere omologato a norma CE, senza eccezioni: polvere, CO2 o schiuma che sia. L'omologazione garantisce che capacità estinguente, materiali e pressione siano stati collaudati. Un estintore non omologato a bordo vale come non averlo: in un controllo della Guardia costiera risulti privo di dotazione. Quando lo compri, controlla la marcatura sull'etichetta come controlleresti la scadenza.

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04 Codice 6.3.1-4

Avuto riguardo alla prevenzione sugli incendi, quale tra queste affermazioni è corretta?

  1. determinate sostanze, quali stracci unti di olio abbandonati in coperta, possono raggiungere rapidamente la temperatura di infiammabilità determinando una combustione spontanea financo l'esplosione.
  2. determinate sostanze, quali stracci unti di olio abbandonati in coperta, possono raggiungere rapidamente la temperatura di ignizione determinando una combustione spontanea.
  3. determinate sostanze, quali stracci unti di olio abbandonati nel vano motore o in gavoni scarsamente ventilati, possono riscaldarsi lentamente determinando una combustione spontanea. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, determinate sostanze, quali stracci unti di olio abbandonati nel vano motore o in gavoni scarsamente ventilati, possono riscaldarsi lentamente determinando una combustione spontanea.

Perché, spiegato dal Capitano

Il pericolo vero degli stracci unti d'olio è nei posti chiusi e poco ventilati, vano motore e gavoni: lì l'ossidazione dell'olio scalda lo straccio lentamente, il calore non si disperde e alla fine parte la combustione spontanea. In coperta, all'aria aperta, il calore si dissipa e il fenomeno non si innesca: ecco perché i due distrattori che parlano di riscaldamento rapido in coperta sono sbagliati. Mai lasciare stracci unti sottocoperta.

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05 Codice 6.3.1-5

Quale mezzo antincendio risulta più opportuno impiegare per estinguere incendi generati da apparecchiature o quadri elettrici?

  1. acqua di mare.
  2. estintore a polvere ad anidride carbonica. (risposta esatta)
  3. estintore a schiuma.

Risposta esatta: b, estintore a polvere ad anidride carbonica.

Perché, spiegato dal Capitano

Su un quadro elettrico sotto tensione servono agenti che non conducono corrente: polvere chimica o anidride carbonica. L'acqua di mare è il peggior nemico in questo caso, conduce benissimo e ti folgora; la schiuma è a base d'acqua e presenta lo stesso rischio. Ricorda la regola d'oro: sull'elettrico mai nulla di bagnato. Prima ancora, se puoi, stacca la tensione dall'interruttore generale.

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06 Codice 6.3.1-6

Quale tra queste affermazioni è corretta?

  1. il getto degli estintori a schiuma deve essere diretto alla base delle fiamme e non deve essere impiegato per estinguere incendi di materiale elettrico sotto tensione. (risposta esatta)
  2. il getto degli estintori a schiuma deve essere diretto verso la superficie delle fiamme ed impiegato principalmente per estinguere incendi di materiale elettrico sotto tensione.
  3. l'estintore ad anidride carbonica va utilizzato solo all'aperto, perché agisce per raffreddamento.

Risposta esatta: a, il getto degli estintori a schiuma deve essere diretto alla base delle fiamme e non deve essere impiegato per estinguere incendi di materiale elettrico sotto tensione.

Perché, spiegato dal Capitano

Il getto della schiuma va diretto alla base delle fiamme, dove sta il combustibile che alimenta il fuoco: colpire in alto disperde l'agente estinguente senza spegnere nulla. E la schiuma contiene acqua, quindi sul materiale elettrico sotto tensione è vietata: conduce corrente. Il distrattore sulla CO2 confonde tutto: agisce per soffocamento, non per raffreddamento, e all'aperto si disperde perdendo efficacia.

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07 Codice 6.3.1-7

Utilizzo dell'acqua per spegnere fuochi da metalli:

  1. non ottengo lo spegnimento.
  2. è un utilizzo efficace.
  3. è un utilizzo pericoloso. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, è un utilizzo pericoloso.

Perché, spiegato dal Capitano

Buttare acqua su metalli che bruciano (classe D) è pericoloso, non solo inutile: certi metalli reagiscono con l'acqua liberando idrogeno, gas esplosivo, e il risultato può essere una fiammata violenta o un'esplosione. È il classico caso in cui il rimedio istintivo peggiora il disastro. Per i fuochi da metalli servono polveri speciali che soffocano la combustione senza reagire con il materiale.

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08 Codice 6.3.1-8

Da cosa è generato un incendio di classe B?

  1. da apparecchiature elettriche in tensione.
  2. da gas infiammabili.
  3. da liquidi infiammabili. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, da liquidi infiammabili.

Perché, spiegato dal Capitano

Classe B significa liquidi infiammabili: benzina, gasolio, olio, solventi, tutto ciò che a bordo scorre nei serbatoi e nelle tubazioni. I gas infiammabili come il GPL della cucina sono classe C, l'elettrico sotto tensione è classe E. Tieni a mente la scaletta A solidi, B liquidi, C gas, D metalli: in barca i fuochi B sono i più probabili, vista la benzina nel vano motore.

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09 Codice 6.3.1-9

Viene introdotta aria in un locale aggredito da incendio:

  1. non accade nulla di nuovo.
  2. il locale si raffredda.
  3. si alimenta l'incendio. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, si alimenta l'incendio.

Perché, spiegato dal Capitano

Aprire un locale in fiamme significa dare da mangiare al fuoco: l'aria porta ossigeno, cioè il comburente del triangolo del fuoco, e l'incendio divampa. Per questo in caso di incendio sottocoperta si chiudono boccaporti e prese d'aria, per affamarlo. È l'errore classico del neofita: spalancare tutto per far uscire il fumo e ritrovarsi una fiammata in faccia. Prima si soffoca, poi si ventila.

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10 Codice 6.3.1-10

La sigla 13B sugli estintori indica:

  1. la classe di costruzione e confezionamento secondo la normativa CE.
  2. dopo quanti mesi va revisionato.
  3. classe di incendio e capacità estinguente. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, classe di incendio e capacità estinguente.

Perché, spiegato dal Capitano

La sigla 13B si legge in due pezzi: la lettera B indica la classe di incendio per cui l'estintore è idoneo (liquidi infiammabili), il numero 13 la capacità estinguente, cioè la dimensione del fuoco di prova che riesce a spegnere. Più alto il numero, più fuoco domi. Niente a che vedere con revisioni o classi costruttive: è la carta d'identità operativa dell'estintore.

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11 Codice 6.3.1-11

Gli estintori a polvere si utilizzano per:

  1. estinguere incendi di sostanze liquide o gassose, nonché incendi di apparecchiature elettriche sotto tensione. (risposta esatta)
  2. estinguere incendi di sostanze solide.
  3. estinguere incendi di materiale in vetroresina o in legno.

Risposta esatta: a, estinguere incendi di sostanze liquide o gassose, nonché incendi di apparecchiature elettriche sotto tensione.

Perché, spiegato dal Capitano

La polvere chimica è l'agente più versatile a bordo: spegne liquidi infiammabili, gas e apparecchiature elettriche sotto tensione, perché non conduce corrente e soffoca la reazione chimica della combustione. I distrattori la confinano ai soli solidi o alla vetroresina, riduttivo: sui solidi funziona, certo, ma la risposta completa è quella che copre liquidi, gas ed elettrico. È il motivo per cui la trovi ovunque nel diporto.

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12 Codice 6.3.1-12

L'estintore a CO2 è utilizzabile per incendi di:

  1. materiali solidi o metalli combustibili.
  2. gas inerti idraulici e materiali solidi.
  3. liquidi infiammabili e materiali elettrici sotto tensione. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, liquidi infiammabili e materiali elettrici sotto tensione.

Perché, spiegato dal Capitano

L'anidride carbonica è un gas inerte che soffoca il fuoco senza lasciare residui e senza condurre corrente: ideale su liquidi infiammabili e su materiale elettrico sotto tensione, tipo quadri e strumentazione. Sui metalli combustibili invece non serve, lì occorrono polveri speciali. Il vantaggio pratico della CO2: dopo lo spegnimento la radio o il quadro elettrico non sono impastati di polvere, e magari si salvano.

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13 Codice 6.3.1-13

Da cosa è generato un incendio di classe E?

  1. da liquidi infiammabili.
  2. da apparecchiature elettriche in tensione. (risposta esatta)
  3. da combustibili solidi.

Risposta esatta: b, da apparecchiature elettriche in tensione.

Perché, spiegato dal Capitano

La classe E raggruppa gli incendi di apparecchiature elettriche in tensione: quadri, batterie sotto carica, strumentazione. È la classe che a bordo richiede più attenzione nella scelta dell'estinguente, perché acqua e schiuma conducono corrente. I liquidi infiammabili sono classe B, i solidi classe A: tenere separate le classi serve proprio a scegliere l'estintore giusto senza esitazioni quando il fumo sale.

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14 Codice 6.3.1-14

Un estintore a schiuma è utilizzabile per incendi:

  1. delle classi A e B. (risposta esatta)
  2. di classe E.
  3. di tutti i tipi.

Risposta esatta: a, delle classi A e B.

Perché, spiegato dal Capitano

La schiuma copre e soffoca: funziona sui solidi (classe A) e sui liquidi infiammabili (classe B), dove il suo tappeto galleggiante isola il combustibile dall'ossigeno. La classe E, l'elettrico sotto tensione, le è vietata perché la schiuma è a base d'acqua e conduce corrente. E di sicuro non spegne tutti i tipi di fuoco: sui gas e sui metalli servono altri agenti.

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15 Codice 6.3.1-15

Da cosa è generato un incendio di classe A?

  1. da combustibili solidi. (risposta esatta)
  2. da alcuni particolari metalli infiammabili.
  3. da gas infiammabili.

Risposta esatta: a, da combustibili solidi.

Perché, spiegato dal Capitano

Classe A significa combustibili solidi: legno, carta, tessuti, cordame, tutto ciò che brucia lasciando braci. In barca vuol dire paglioli, cuscinerie, cime. I metalli infiammabili fanno storia a sé, classe D, e i gas sono classe C. La classe A è l'unica dove l'acqua è l'estinguente principe, perché raffredda le braci sotto la temperatura di ignizione.

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16 Codice 6.3.1-16

L'incendio di gas infiammabili è un incendio di:

  1. classe A.
  2. classe B.
  3. classe C. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, classe C.

Perché, spiegato dal Capitano

I gas infiammabili, come il GPL del fornello di bordo, sono fuochi di classe C. La scaletta da mandare a memoria è semplice: A solidi, B liquidi, C gas. Il gas è insidioso perché più pesante dell'aria: una perdita si accumula in sentina e basta una scintilla. Prima regola con un fuoco di gas: chiudere la bombola, altrimenti spegni la fiamma ma continui ad alimentare la nube.

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17 Codice 6.3.1-17

Per incendi da gas e da impianti elettrici (classi C ed E) è preferibile utilizzare:

  1. un estintore a schiuma.
  2. un estintore a CO2. (risposta esatta)
  3. un estintore a polvere.

Risposta esatta: b, un estintore a CO2.

Perché, spiegato dal Capitano

Per gas ed elettrico la CO2 è la scelta pulita: gas inerte che soffoca la fiamma, non conduce corrente e non lascia residui su quadri e strumentazione. La schiuma è esclusa perché a base d'acqua, pericolosa sull'elettrico. La polvere funzionerebbe, ma incrosta irrimediabilmente contatti e apparecchiature: dopo lo spegnimento butteresti mezzo impianto. Ecco perché la domanda chiede quale sia preferibile, non quale sia l'unico.

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18 Codice 6.3.1-18

Principio d’incendio all'apparato radio VHF:

  1. si getta una secchiata d’acqua fresca sull’apparato radio.
  2. si rimuove la radio il più velocemente possibile e la si getta in acqua.
  3. si raffredda la radio utilizzando l’estintore ad anidride carbonica (CO2). (risposta esatta)

Risposta esatta: c, si raffredda la radio utilizzando l’estintore ad anidride carbonica (CO2).

Perché, spiegato dal Capitano

Sulla radio VHF che comincia a fumare usi la CO2: soffoca la fiamma, non conduce corrente e non lascia residui, quindi l'apparato ha qualche speranza di sopravvivere. La secchiata d'acqua su un apparecchio sotto tensione è un invito alla folgorazione, e strappare la radio per buttarla a mare significa perdere il tuo principale mezzo di richiesta soccorso proprio quando potrebbe servirti.

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19 Codice 6.3.1-19

Utilizzo dell'acqua per spegnere un incendio da impianti elettrici (classe E):

  1. non ottengo lo spegnimento.
  2. è un utilizzo molto pericoloso. (risposta esatta)
  3. è un utilizzo efficace.

Risposta esatta: b, è un utilizzo molto pericoloso.

Perché, spiegato dal Capitano

Acqua su un impianto elettrico sotto tensione: utilizzo molto pericoloso, non semplicemente inefficace. L'acqua, soprattutto quella di mare carica di sali, conduce benissimo la corrente e il getto diventa un ponte tra il quadro e le tue mani. Il rischio è la folgorazione di chi interviene. Sull'elettrico si lavora con CO2 o polvere, e appena possibile si toglie tensione dall'interruttore generale.

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20 Codice 6.3.1-20

Ogni quanto tempo va revisionato un estintore?

  1. ogni 4 anni.
  2. quando la lancetta del manometro è sul rosso. (risposta esatta)
  3. ogni 2 anni.

Risposta esatta: b, quando la lancetta del manometro è sul rosso.

Perché, spiegato dal Capitano

L'estintore va mandato in revisione quando la lancetta del manometro scende sul rosso, segno che ha perso pressione e non è più affidabile. Le scadenze fisse a 2 o 4 anni sono il distrattore da manuale: nel diporto non esiste una cadenza obbligatoria, esiste il controllo periodico del manometro. Prendi l'abitudine di guardarlo a ogni inizio stagione: verde sei a posto, rosso vai dal manutentore.

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21 Codice 6.3.1-21

Va revisionato un estintore?

  1. sì, ogni 2 anni.
  2. sì, ogni anno.
  3. mai, salvo che non sia stato utilizzato o vi sia stata perdita di pressione, è sufficiente verificare periodicamente che la lancetta del manometro stia sul verde. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, mai, salvo che non sia stato utilizzato o vi sia stata perdita di pressione, è sufficiente verificare periodicamente che la lancetta del manometro stia sul verde.

Perché, spiegato dal Capitano

Nessuna revisione a scadenza fissa: l'estintore si revisiona solo se è stato usato o se ha perso pressione. Il tuo compito da comandante è la verifica periodica del manometro: lancetta sul verde, tutto in ordine; sul rosso, revisione. Le cadenze annuali o biennali che vedi nei distrattori appartengono ad altri mondi, tipo gli impianti a terra: nel diporto comanda il manometro.

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22 Codice 6.3.1-22

Ogni quanto tempo si deve sostituire un estintore?

  1. ogni 2 anni.
  2. ogni anno.
  3. quando è in cattivo stato. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, quando è in cattivo stato.

Perché, spiegato dal Capitano

L'estintore si sostituisce quando è in cattivo stato: corrosione, ammaccature, manichetta screpolata, sicura compromessa. Non esiste una scadenza fissa a uno o due anni, sarebbe uno spreco per un apparecchio sano e un rischio per uno malridotto ma recente. La salsedine di bordo accorcia la vita di tutto: un'occhiata visiva a ogni stagione, oltre al manometro, ti dice quando è ora di cambiarlo.

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23 Codice 6.3.1-23

Quali sono gli elementi del cosiddetto "triangolo del fuoco" che alimentano un incendio?

  1. combustione, estinzione, reazione.
  2. estintore, pressione, schiuma.
  3. combustibile, comburente, calore. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, combustibile, comburente, calore.

Perché, spiegato dal Capitano

Il triangolo del fuoco ha tre lati: combustibile (ciò che brucia), comburente (l'ossigeno che alimenta) e calore (la temperatura che innesca). Togli anche uno solo dei tre e l'incendio muore: soffochi il comburente con la CO2, raffreddi con l'acqua, chiudi la valvola del carburante. I distrattori mescolano parole del mestiere a caso: estintore e schiuma sono rimedi, non elementi del triangolo.

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24 Codice 6.3.1-24

Come si può estinguere un incendio?

  1. esponendo la fiamma all'aria aperta.
  2. se piove.
  3. abbassando sensibilmente la temperatura. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, abbassando sensibilmente la temperatura.

Perché, spiegato dal Capitano

Un incendio si estingue rompendo il triangolo del fuoco, e abbassare sensibilmente la temperatura è uno dei tre modi: raffreddando togli il calore che sostiene la combustione, il principio con cui lavora l'acqua sui fuochi di classe A. Esporre la fiamma all'aria aperta ottiene l'effetto opposto, le regali ossigeno. E la pioggia non è una strategia: in mare l'incendio lo spegni tu, non il meteo.

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25 Codice 6.3.1-25

Un incendio si estingue:

  1. mancando l'ossigeno. (risposta esatta)
  2. aumentando la temperatura.
  3. aumentando la forza del vento.

Risposta esatta: a, mancando l'ossigeno.

Perché, spiegato dal Capitano

Senza ossigeno la combustione muore: il comburente è uno dei tre lati del triangolo del fuoco, e toglierlo si chiama soffocamento. È il principio della CO2, della schiuma e della coperta antifiamma. Gli altri due distrattori fanno il contrario: aumentare la temperatura alimenta la reazione, e il vento porta ossigeno fresco alle fiamme, come sai se hai mai soffiato su un barbecue.

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Fonte Allegato A, DD n. 62 del 18/04/2025 (patente D1) , Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le domande e le risposte sono il testo ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le spiegazioni sono redatte da Nauticalize e non fanno parte del testo ministeriale. Banca aggiornata al .

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