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Patente D1 · DD n. 62/2025

Sicurezza della Navigazione: domande patente D1 con risposta (138 domande), pagina 2 di 6

Pagina 2 di 6: domande 26-50 delle 138 di D1: Sicurezza della Navigazione, con la risposta esatta e la spiegazione del Capitano.

Domande 138Peso all'esame ≈ 2-3 domande su 15Pagina 2 di 6In questa pagina 26-50

Domande 26-50

Domande 26-50

26 Codice 6.3.1-26

Come può definirsi la combustione?

  1. l'improvvisa emissione di gas inerte da parte di un liquido, generata da un'istantanea variazione di temperatura.
  2. la reazione chimica che produce calore e che avviene tra il comburente ed il combustibile. (risposta esatta)
  3. la reazione meccanica che produce una variazione di temperatura e che avviene tra un liquido più caldo e un solido più freddo.

Risposta esatta: b, la reazione chimica che produce calore e che avviene tra il comburente ed il combustibile.

Perché, spiegato dal Capitano

La combustione è una reazione chimica tra combustibile e comburente che produce calore, ed è questo calore a mantenerla viva, in un circolo che si spezza solo togliendo uno dei tre elementi. Non c'entrano reazioni meccaniche né gas inerti: anzi, il gas inerte come la CO2 è proprio ciò che la spegne. Capire che è chimica, non fisica, ti aiuta a ricordare come si interrompe.

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27 Codice 6.3.1-27

Da che cosa dipende la maggiore o minore combustibilità di un liquido?

  1. dalla temperatura di infiammabilità del liquido. (risposta esatta)
  2. dalla temperatura dei solidi con cui il liquido viene a contatto.
  3. dalla temperatura alla quale il liquido sublima, cioè passa dallo stato solido a quello aeriforme senza passare attraverso la fase liquida.

Risposta esatta: a, dalla temperatura di infiammabilità del liquido.

Perché, spiegato dal Capitano

La combustibilità di un liquido dipende dalla sua temperatura di infiammabilità: la temperatura minima alla quale sviluppa vapori sufficienti a incendiarsi con un innesco. Più è bassa, più il liquido è pericoloso: la benzina si accende anche sottozero, il gasolio ha bisogno di ben altro calore. Ecco perché, con un entrobordo a benzina, devi ventilare il vano motore prima dell'avviamento.

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28 Codice 6.3.1-28

Il numero e il posizionamento degli estintori di una unità marcata CE è stabilito dalle ordinanze dell'Autorità marittima?

  1. si.
  2. no, è stabilito dal proprietario
  3. no, stabilito nel Manuale del proprietario. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, no, stabilito nel Manuale del proprietario.

Perché, spiegato dal Capitano

Su un'unità marcata CE il numero e la posizione degli estintori li trovi nel Manuale del proprietario, redatto dal costruttore in base alla progettazione dell'unità. Non li decide l'Autorità marittima con ordinanze, e nemmeno il proprietario a suo gusto: il costruttore sa dove stanno i rischi (vano motore, cucina, posto di guida) e prescrive di conseguenza. Quel manuale è da leggere, non da lasciare nel cassetto.

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29 Codice 6.3.1-29

Per le imbarcazioni da diporto NON marcata CE (immesse sul mercato prima del 17 giugno 1998):

  1. il numero e il posizionamento degli estintori non è stabilito.
  2. il numero e il posizionamento degli estintori è fissato dal Regolamento di attuazione al Codice della nautica secondo la potenza del motore e prevede un minimo di 1 estintore al posto di guida e 1 estintore in ciascuno degli altri locali. (risposta esatta)
  3. il numero e il posizionamento degli estintori è stabilito dalle ordinanze dell'Autorità marittima, con il minimo di 1 estintore.

Risposta esatta: b, il numero e il posizionamento degli estintori è fissato dal Regolamento di attuazione al Codice della nautica secondo la potenza del motore e prevede un minimo di 1 estintore al posto di guida e 1 estintore in ciascuno degli altri locali.

Perché, spiegato dal Capitano

Per le imbarcazioni non marcate CE, quelle immesse sul mercato prima del 17 giugno 1998, provvede il Regolamento di attuazione del Codice della nautica: numero di estintori secondo la potenza del motore, con il minimo di uno al posto di guida e uno in ciascuno degli altri locali. Non è materia lasciata scoperta né affidata alle ordinanze locali: mancando il Manuale del proprietario CE, la norma nazionale colma il vuoto.

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30 Codice 6.3.1-30

Cos'è il comburente?

  1. la sostanza che alimenta la combustione mediante ossidazione del combustibile, generalmente l'ossigeno. (risposta esatta)
  2. il materiale infiammabile.
  3. il nome della fiamma.

Risposta esatta: a, la sostanza che alimenta la combustione mediante ossidazione del combustibile, generalmente l'ossigeno.

Perché, spiegato dal Capitano

Il comburente è la sostanza che alimenta la combustione ossidando il combustibile, e in pratica è quasi sempre l'ossigeno dell'aria. Non confonderlo con il combustibile, che è il materiale che brucia: sono i due lati opposti del triangolo del fuoco, e la fiamma è solo la manifestazione visibile della loro reazione. Togliere il comburente, cioè soffocare, è la strategia di CO2 e schiuma.

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31 Codice 6.3.2-1

Chiunque assume o ritiene il comando o la condotta ovvero la direzione nautica di un'unità da diporto in stato di ebbrezza è punito,

  1. con una sanzione amministrativa che varia da 1.000 euro a 5.000 euro in relazione al tasso alcolemico rilevato e la sanzione accessoria della revisione parziale della patente nautica prima della scadenza.
  2. con una sanzione amministrativa che varia da 500 euro a 1.500 euro qualunque sia il tasso alcolemico rilevato.
  3. con una sanzione amministrativa che varia da 2.755 euro a 15.000 euro in relazione al tasso alcolemico rilevato. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, con una sanzione amministrativa che varia da 2.755 euro a 15.000 euro in relazione al tasso alcolemico rilevato.

Perché, spiegato dal Capitano

Chi assume il comando di un'unità da diporto in stato di ebbrezza rischia una sanzione amministrativa da 2.755 a 15.000 euro, graduata sul tasso alcolemico rilevato. I distrattori giocano al ribasso con cifre più morbide: memorizza l'ordine di grandezza, si parte sopra i 2.700 euro. In mare l'alcol non perdona: riflessi, equilibrio e valutazione delle distanze sono i primi a cedere, proprio quello che serve al timone.

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32 Codice 6.3.2-2

Circa la condotta di un'unità da diporto in stato di ebbrezza:

  1. è sempre disposta la sospensione della patente nautica da 3 mesi a 24 mesi, in relazione al tasso alcolemico rilevato. (risposta esatta)
  2. è disposta la sospensione della patente nautica da 3 mesi a 24 mesi in caso di sinistro marittimo.
  3. è disposta la sospensione della patente nautica da 3 mesi a 24 mesi solo se ne deriva danno o pericolo di danno ambientale.

Risposta esatta: a, è sempre disposta la sospensione della patente nautica da 3 mesi a 24 mesi, in relazione al tasso alcolemico rilevato.

Perché, spiegato dal Capitano

La sospensione della patente nautica da 3 a 24 mesi scatta sempre in caso di condotta in stato di ebbrezza, graduata sul tasso alcolemico rilevato. I distrattori la subordinano al sinistro o al danno ambientale: trappole, perché quelle circostanze semmai aggravano, non condizionano. La logica è chiara: chi beve e prende il timone perde il titolo a prescindere da come è andata a finire.

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33 Codice 6.3.2-3

In caso di conduzione sotto l'influenza dell'alcool di unità da diporto adibita a noleggio:

  1. le sanzioni previste sono aumentate di un terzo, qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro. (risposta esatta)
  2. le sanzioni previste sono aumentate solo qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro.
  3. è disposta la vendita coatta dell'unità da diporto.

Risposta esatta: a, le sanzioni previste sono aumentate di un terzo, qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro.

Perché, spiegato dal Capitano

Sulle unità adibite a noleggio la responsabilità pesa di più: le sanzioni per guida sotto l'influenza dell'alcol aumentano di un terzo già con tasso tra 0,5 e 0,8 grammi per litro. Chi porta passeggeri paganti risponde della loro sicurezza, e la legge alza l'asticella di conseguenza. La vendita coatta dell'unità è pura invenzione del distrattore, non esiste tra le sanzioni previste.

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34 Codice 6.3.2-4

La sanzione per chi assume il comando o la condotta di un'unità da diporto in stato di alterazione psico-fisica:

  1. raddoppia in caso di sinistro. (risposta esatta)
  2. è stabilita dalla Capitaneria di porto all'atto del fermo.
  3. aumentata del 25% in caso di sinistro.

Risposta esatta: a, raddoppia in caso di sinistro.

Perché, spiegato dal Capitano

In caso di sinistro la sanzione per chi comanda in stato di alterazione psico-fisica raddoppia. La logica del legislatore è lineare: se la tua condizione alterata sfocia in un incidente, il danno potenziale si è concretizzato e la pena si moltiplica. Niente aumenti del 25 per cento e niente discrezionalità della Capitaneria all'atto del fermo: le sanzioni le fissa la legge, non il verbalizzante.

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35 Codice 6.3.2-5

L'assunzione di farmaci sedativi:

  1. non compromette le facoltà mentali se si soffre d'ansia.
  2. ha effetti molto pericolosi se contemporaneamente si assumono bevande alcoliche. (risposta esatta)
  3. aiuta la concentrazione specialmente di notte.

Risposta esatta: b, ha effetti molto pericolosi se contemporaneamente si assumono bevande alcoliche.

Perché, spiegato dal Capitano

Farmaci sedativi e alcol insieme sono una miscela pericolosa: gli effetti si potenziano a vicenda e deprimono riflessi, vigilanza e capacità di giudizio molto più della somma dei due. Il distrattore sull'ansia è insidioso perché suona ragionevole, ma anche un sedativo preso per motivi legittimi compromette le facoltà al timone. Se sei in terapia con sedativi, l'alcol a bordo va lasciato in banchina.

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36 Codice 6.3.2-6

In caso di assunzione di una quantità eccessiva di bevande alcoliche:

  1. si recupera velocemente l'idoneità fisica se si assume caffè amaro.
  2. si ha un livello di attenzione molto basso. (risposta esatta)
  3. si recupera velocemente l'idoneità fisica se si assumono cibi piuttosto salati.

Risposta esatta: b, si ha un livello di attenzione molto basso.

Perché, spiegato dal Capitano

Dopo un'assunzione eccessiva di alcol il livello di attenzione crolla, e con lui riflessi e percezione delle distanze. Caffè amaro e cibi salati sono leggende da osteria: nessun rimedio accelera lo smaltimento dell'alcol, solo il fegato lavora, e ha i suoi tempi. Il caffè al massimo ti fa sentire sveglio mentre resti compromesso, che è persino peggio: ti dà una fiducia che non meriti.

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37 Codice 6.3.3-1

A bordo del natante da diporto, durante la navigazione entro le 6 miglia dalla costa, quanti estintori devono essere presenti a bordo?

  1. almeno 1. (risposta esatta)
  2. non meno di 2.
  3. non più di 4.

Risposta esatta: a, almeno 1.

Perché, spiegato dal Capitano

Sul natante che naviga entro le 6 miglia dalla costa basta almeno 1 estintore. La tabella delle dotazioni minime (Allegato V al DM 146/2008) scala con la distanza: qui siamo nella fascia costiera e la dotazione antincendio minima è un estintore, fermo restando quanto prescrive il manuale del proprietario per l'unità specifica. Attenzione al distrattore non meno di 2, che appartiene a scenari diversi.

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38 Codice 6.3.3-2

La "boetta fumogena arancione" è un segnale:

  1. diurno. (risposta esatta)
  2. notturno.
  3. che si può utilizzare solo in presenza di nebbia.

Risposta esatta: a, diurno.

Perché, spiegato dal Capitano

La boetta fumogena è un segnale diurno: il suo fumo arancione denso si vede benissimo contro il mare con la luce del giorno, ma di notte sparisce nel buio. Per le ore notturne lavorano i fuochi a mano e i razzi a paracadute a luce rossa. La nebbia non c'entra nulla: quello è territorio dei segnali sonori. Giorno fumo, notte luce: regola semplice da mandare a memoria.

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39 Codice 6.3.3-3

Secondo il regolamento di attuazione del codice della nautica da diporto, quali sono i mezzi individuali di salvataggio?

  1. apparecchi galleggianti per tutte le persone imbarcabili a bordo.
  2. cinture di salvataggio (giubbotti) per ogni persona imbarcata. (risposta esatta)
  3. zattere di salvataggio per tutte le persone imbarcabili a bordo.

Risposta esatta: b, cinture di salvataggio (giubbotti) per ogni persona imbarcata.

Perché, spiegato dal Capitano

I mezzi individuali di salvataggio sono le cinture di salvataggio, i giubbotti, una per ogni persona imbarcata: individuali perché ognuno ha la sua. Zattere e apparecchi galleggianti sono invece mezzi collettivi, servono più persone insieme. Il regolamento distingue le due famiglie proprio perché rispondono a bisogni diversi: il giubbotto ti tiene a galla subito, la zattera ti ospita quando abbandoni l'unità.

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40 Codice 6.3.3-4

In base alla Tabella delle dotazioni di sicurezza minime da tenere a bordo (Allegato V al DM 146/2008), i fanali regolamentari di navigazione sono obbligatoriamente prescritti:

  1. in navigazione notturna entro 1 miglio dalla costa.
  2. in navigazione notturna oltre 1 miglio dalla costa. (risposta esatta)
  3. comunque e sempre, a prescindere dal tipo di navigazione effettuata.

Risposta esatta: b, in navigazione notturna oltre 1 miglio dalla costa.

Perché, spiegato dal Capitano

La tabella dell'Allegato V prescrive i fanali regolamentari per la navigazione notturna oltre 1 miglio dalla costa. Entro il miglio, la dotazione minima si accontenta di una torcia per segnalare la propria presenza. Attenzione però a non fraintendere: se navighi di notte oltre il miglio senza fanali sei fuori legge, e comunque farsi vedere è sempre nel tuo interesse, tabella o non tabella.

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41 Codice 6.3.3-5

Quante boette fumogene deve mantenere a bordo un natante da diporto che naviga entro le 3 miglia nautiche dalla costa?

  1. 2.
  2. 3.
  3. 1. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, 1.

Perché, spiegato dal Capitano

Entro le 3 miglia dalla costa il natante deve avere a bordo 1 boetta fumogena, insieme ai 2 fuochi a mano a luce rossa. La dotazione di segnali cresce con la distanza: più ti allontani, più mezzi ti servono per farti trovare. Memorizza la coppia della fascia costiera: due fuochi rossi per la notte, una boetta arancione per il giorno.

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42 Codice 6.3.3-6

L’obbligo di legge di avere una cintura di salvataggio per ogni persona imbarcata è prescritto:

  1. non è prescritto per i natanti da diporto a motore.
  2. per ogni tipo di navigazione oltre i 300 metri dalla costa. (risposta esatta)
  3. per la navigazione entro le 12 miglia dalla costa.

Risposta esatta: b, per ogni tipo di navigazione oltre i 300 metri dalla costa.

Perché, spiegato dal Capitano

La cintura di salvataggio per ogni persona imbarcata è obbligatoria per ogni tipo di navigazione oltre i 300 metri dalla costa. Entro quella fascia, dove tocchi quasi terra, la legge non la impone; superata la soglia, vale per tutti, natanti a motore compresi: il distrattore che li esonera è una trappola. E il limite delle 12 miglia non c'entra: l'obbligo scatta ben prima.

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43 Codice 6.3.3-7

Per le imbarcazioni da diporto in navigazione entro le 3 miglia dalla costa, quale mezzo collettivo di salvataggio è prescritto?

  1. non è previsto il mezzo collettivo di salvataggio. (risposta esatta)
  2. 1 zattera di salvataggio costiera.
  3. 1 zattera di salvataggio omologata.

Risposta esatta: a, non è previsto il mezzo collettivo di salvataggio.

Perché, spiegato dal Capitano

Entro le 3 miglia dalla costa nessun mezzo collettivo di salvataggio è prescritto per le imbarcazioni: sei in fascia costiera, i soccorsi arrivano presto e bastano i mezzi individuali. La zattera costiera entra in gioco nelle fasce più esterne, quella omologata senza limiti oltre le 12 miglia. La tabella delle dotazioni ragiona sempre così: più ti allontani, più devi bastare a te stesso.

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44 Codice 6.3.3-8

Navigando entro le 3 miglia dalla costa, si deve tenere a bordo dell'unità:

  1. il mezzo collettivo di salvataggio.
  2. 1 boetta fumogena e 2 fuochi a mano a luce rossa. (risposta esatta)
  3. i 2 razzi a paracadute a luce rossa.

Risposta esatta: b, 1 boetta fumogena e 2 fuochi a mano a luce rossa.

Perché, spiegato dal Capitano

Nella fascia entro le 3 miglia la dotazione di segnali di soccorso prevede 1 boetta fumogena e 2 fuochi a mano a luce rossa: il minimo per farti localizzare di giorno e di notte vicino a costa. I razzi a paracadute, con la loro portata di 25 miglia, servono nelle navigazioni più al largo. E il mezzo collettivo, come visto, in questa fascia non è prescritto.

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45 Codice 6.3.3-9

In navigazione entro 300 metri dalla costa non vi è obbligo di alcuna dotazione di sicurezza e di salvataggio. Quanto detto vale anche per la navigazione nei fiumi?

  1. si, in quanto trattasi di navigazione fluviale, essa è considerata più sicura rispetto alla navigazione in mare.
  2. no, bisogna avere a bordo almeno 1 salvagente anulare con cima e cinture di salvataggio per ogni persona presente a bordo. (risposta esatta)
  3. no, sono sufficienti almeno 2 salvagenti anulari con cima.

Risposta esatta: b, no, bisogna avere a bordo almeno 1 salvagente anulare con cima e cinture di salvataggio per ogni persona presente a bordo.

Perché, spiegato dal Capitano

Nei fiumi l'esenzione dei 300 metri non vale: bisogna comunque tenere a bordo almeno 1 salvagente anulare con cima e cinture di salvataggio per ogni persona. Il distrattore che dipinge la navigazione fluviale come più sicura è ingannevole: correnti, mulinelli, acqua fredda e sponde ripide rendono i fiumi tutt'altro che tranquilli. La corrente di un fiume non ti aspetta come fa una baia.

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46 Codice 6.3.3-10

Normalmente, qual è la portata in miglia dei fuochi a mano a luce rossa?

  1. 7 miglia.
  2. 6 miglia. (risposta esatta)
  3. 5 miglia.

Risposta esatta: b, 6 miglia.

Perché, spiegato dal Capitano

I fuochi a mano a luce rossa hanno una portata di circa 6 miglia: sono il segnale notturno di soccorso a corto raggio, da accendere quando i soccorritori sono già in zona e devi fargli capire esattamente dove sei. Per farti vedere da lontano c'è il razzo a paracadute, che sale in quota e arriva a 25 miglia. Portate diverse, momenti d'uso diversi.

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47 Codice 6.3.3-11

Normalmente, di quanto è la portata notturna in miglia dei razzi a paracadute a luce rossa?

  1. 6 miglia.
  2. 7 miglia.
  3. 25 miglia. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, 25 miglia.

Perché, spiegato dal Capitano

Di notte il razzo a paracadute a luce rossa si vede fino a 25 miglia: sale a diverse centinaia di metri di quota e la sua luce scavalca la curvatura terrestre che nasconderebbe un segnale a pelo d'acqua. È il tuo grido di aiuto a lungo raggio. Le 6 miglia dei distrattori sono la portata dei fuochi a mano, segnale di prossimità: non confondere i due ruoli.

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48 Codice 6.3.3-12

Quanti fuochi a mano a luce rossa deve mantenere a bordo un'imbarcazione da diporto che naviga entro le 6 miglia nautiche dalla costa?

  1. 2 (risposta esatta)
  2. 3
  3. 4

Risposta esatta: a, 2

Perché, spiegato dal Capitano

Entro le 6 miglia dalla costa l'imbarcazione deve tenere a bordo 2 fuochi a mano a luce rossa. La tabella delle dotazioni li affianca alle boette fumogene per coprire notte e giorno. Il numero cresce nelle fasce più esterne, dove le occasioni di doverli usare in attesa dei soccorsi aumentano. Due è la cifra da ricordare per questa fascia: né tre né quattro.

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49 Codice 6.3.3-13

Su un’unità con a bordo 4 persone, abilitata al trasporto di 8 persone, quante cinture di salvataggio devono essere presenti?

  1. 12.
  2. 8.
  3. 4. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, 4.

Perché, spiegato dal Capitano

Le cinture di salvataggio si contano sulle persone effettivamente imbarcate, non sull'abilitazione dell'unità: 4 persone a bordo, 4 cinture. Il distrattore delle 8 gioca sul numero massimo di persone trasportabili, che riguarda altri limiti; il 12 è pura fantasia. La logica è pratica: il giubbotto serve a chi c'è, non a chi potrebbe esserci. Ovviamente devono essere della taglia giusta, bambini compresi.

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50 Codice 6.3.3-14

Il fumo emesso dalla boetta fumogena, una volta attivata, è di colore:

  1. rosso.
  2. giallo.
  3. arancione. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, arancione.

Perché, spiegato dal Capitano

Il fumo della boetta è arancione: il colore che spicca meglio contro l'azzurro del mare e il grigio della foschia, scelto apposta per essere avvistato dagli aerei di ricerca e dalle unità di soccorso. Rosso è il colore dei segnali luminosi notturni, fuochi a mano e razzi: la domanda gioca proprio su questa sovrapposizione. Fumo arancione di giorno, luce rossa di notte.

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Fonte Allegato A, DD n. 62 del 18/04/2025 (patente D1) , Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le domande e le risposte sono il testo ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le spiegazioni sono redatte da Nauticalize e non fanno parte del testo ministeriale. Banca aggiornata al .

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