126
Codice 6.8.1-126
Per l'esercizio dello sci nautico, oltre al conduttore, quante persone devono trovarsi a bordo:
-
a
una, esperta nello sci nautico.
-
b
una, esperta nel nuoto. (risposta esatta)
-
c
nessun altro.
Risposta esatta: b, una, esperta nel nuoto.
Perché, spiegato dal Capitano
Oltre al conduttore serve a bordo una persona esperta nel nuoto, con il compito di sorvegliare lo sciatore e tuffarsi se serve. Non basta che sappia sciare: deve saper nuotare bene, perché l'emergenza tipica è lo sciatore in acqua da assistere. Da solo il conduttore non può governare l'unità e insieme tenere d'occhio e soccorrere chi è attaccato al cavo dietro la poppa.
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127
Codice 6.8.1-127
In quale fascia di mare è possibile praticare lo sci nautico?
-
a
oltre 100 metri dalla batimetrica di 1,60 metri, salvo diverse disposizioni dell'Autorità marittima.
-
b
oltre 200 metri dalla spiaggia, misurati dalla batimetrica di 1,60 metri, salvo diverse disposizioni dell'Autorità marittima. (risposta esatta)
-
c
entro un miglio dalla costa.
Risposta esatta: b, oltre 200 metri dalla spiaggia, misurati dalla batimetrica di 1,60 metri, salvo diverse disposizioni dell'Autorità marittima.
Perché, spiegato dal Capitano
Lo sci nautico si pratica oltre 200 metri dalla spiaggia, misurati a partire dalla batimetrica di 1,60 metri, salvo diverse disposizioni dell'Autorità marittima locale. Il riferimento alla batimetrica serve a proteggere la zona dei bagnanti: dove l'acqua è bassa la gente nuota, e tu con lo sciatore al traino devi starne fuori. I 100 metri sono la distanza dalle coste a picco, non dalla spiaggia.
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128
Codice 6.8.1-128
Lo sci nautico è praticabile:
-
a
in ore diurne, con tempo favorevole e mare calmo. (risposta esatta)
-
b
sempre.
-
c
anche in ore notturne se si dispone di un proiettore omologato.
Risposta esatta: a, in ore diurne, con tempo favorevole e mare calmo.
Perché, spiegato dal Capitano
Ore diurne, tempo favorevole e mare calmo: sono le tre condizioni per praticare lo sci nautico. Il proiettore omologato per la notte è pura fantasia: di notte non individueresti mai uno sciatore caduto in acqua, e nessuna dotazione può compensare questo rischio. La regola è pensata per garantire che lo sciatore sia sempre visibile e recuperabile in fretta.
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129
Codice 6.8.1-129
La distanza minima tra lo sciatore nautico e il mezzo trainante è di:
-
a
18 metri.
-
b
12 metri. (risposta esatta)
-
c
14 metri.
Risposta esatta: b, 12 metri.
Perché, spiegato dal Capitano
Il cavo di traino deve tenere lo sciatore ad almeno 12 metri dal mezzo trainante. La distanza serve a tenerlo fuori dalla zona immediata di poppa, dove ci sono elica e turbolenza di scia, e a dargli spazio di manovra nelle evoluzioni. I distrattori con 14 e 18 metri sono lì per confonderti: il numero da fissare è 12.
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130
Codice 6.8.1-130
L'unità con la quale viene praticato lo sci nautico:
-
a
deve essere un'unità omologata CE.
-
b
deve essere un'unità immatricolata.
-
c
può essere qualsiasi tipo di unità da diporto. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, può essere qualsiasi tipo di unità da diporto.
Perché, spiegato dal Capitano
Per trainare uno sciatore va bene qualsiasi tipo di unità da diporto: natante, imbarcazione, non conta se iscritta o omologata CE. Quello che la norma pretende sta altrove: conduttore con patente, persona esperta nel nuoto a bordo, gancio di traino e specchietto riconosciuti idonei, cassetta di pronto soccorso, salvagente per sciatore, motore con invertitore e messa in folle. I requisiti sono su equipaggio e attrezzatura, non sul tipo di unità.
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131
Codice 6.8.1-131
In caso di sci nautico svolto con natante da diporto, il conduttore deve possedere:
-
a
il brevetto di salvamento.
-
b
il brevetto di nuoto e voga.
-
c
la patente nautica. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, la patente nautica.
Perché, spiegato dal Capitano
Anche se usi un semplice natante, per trainare uno sciatore devi avere la patente nautica: è uno dei casi in cui l'obbligo scatta a prescindere da potenza e dimensioni del mezzo. Brevetti di salvamento o di nuoto non c'entrano con chi sta al timone: l'esperto di nuoto è la seconda persona a bordo, e per lei la legge non chiede brevetti formali.
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132
Codice 6.8.1-132
Dove devono avvenire partenza e recupero dello sciatore nautico?
-
a
esclusivamente servendosi dei corridoi di lancio.
-
b
soltanto in acque libere da bagnanti e da imbarcazioni, se non vietato dalle ordinanze locali, ovvero entro gli appositi corridoi di lancio. (risposta esatta)
-
c
ovunque purchè con cautela al fine di prevenire situazioni di pericolo.
Risposta esatta: b, soltanto in acque libere da bagnanti e da imbarcazioni, se non vietato dalle ordinanze locali, ovvero entro gli appositi corridoi di lancio.
Perché, spiegato dal Capitano
Partenza e recupero dello sciatore avvengono in acque libere da bagnanti e da imbarcazioni, dove le ordinanze locali non lo vietino, oppure dentro gli appositi corridoi di lancio. Non è obbligatorio il corridoio in esclusiva, ma nemmeno vale l'ovunque con cautela: serve uno specchio d'acqua effettivamente sgombro. La logica è che nelle fasi di partenza e recupero lo sciatore è in acqua, poco visibile e vulnerabile.
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133
Codice 6.8.1-133
L'unità trainante lo sciatore nautico deve essere munita di:
-
a
cassetta di pronto soccorso, gancio di traino e specchietto retrovisore. (risposta esatta)
-
b
mezzi che consentano una facile risalita a bordo.
-
c
dispositivi supplementari per il segnalamento acustico.
Risposta esatta: a, cassetta di pronto soccorso, gancio di traino e specchietto retrovisore.
Perché, spiegato dal Capitano
L'unità trainante deve avere tre cose: cassetta di pronto soccorso, gancio di traino e specchietto retrovisore, questi ultimi riconosciuti idonei dall'autorità competente. Il gancio scarica la trazione del cavo in un punto strutturale, lo specchietto permette al conduttore di controllare lo sciatore senza voltarsi. I mezzi per la risalita a bordo e i segnalatori acustici supplementari sono dotazioni plausibili ma non richieste per lo sci nautico.
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134
Codice 6.8.1-134
In linea generale, qual è la distanza minima per fare sci nautico dalle coste cadenti a picco sul mare?
-
a
100 metri. (risposta esatta)
-
b
200 metri.
-
c
400 metri.
Risposta esatta: a, 100 metri.
Perché, spiegato dal Capitano
Dalle coste che cadono a picco sul mare bastano 100 metri per praticare sci nautico: lì non ci sono spiagge né bagnanti, quindi la fascia di rispetto si riduce. Davanti alle spiagge invece servono 200 metri dalla batimetrica di 1,60 metri. Stessa logica della moto d'acqua: distanza piena dove c'è balneazione, distanza dimezzata dove la costa scende verticale in acqua profonda.
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135
Codice 6.8.1-135
Chi riconosce l'idoneità del gancio di traino e dello specchietto retrovisore ai fini della pratica dello sci nautico?
-
a
Ente tecnico autorizzato.
-
b
la Motorizzazione civile.
-
c
la Capitaneria di porto. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, la Capitaneria di porto.
Perché, spiegato dal Capitano
L'idoneità del gancio di traino e dello specchietto retrovisore per lo sci nautico la riconosce la Capitaneria di porto. È l'Autorità marittima il riferimento per tutto ciò che riguarda la sicurezza di questa attività in mare. La Motorizzazione civile è un ente terrestre che qui non c'entra nulla, e il generico ente tecnico autorizzato interviene su certificazioni dell'unità, non su queste dotazioni specifiche.
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136
Codice 6.8.1-136
Nelle zone di mare antistanti le spiagge, in assenza di corridoi di lancio e fermo restando quanto prescritto dall'ordinanza dell'Autorità marittima, la partenza ed il rientro dell'unità trainante lo sciatore nautico:
-
a
durante la stagione balneare è possibile solo davanti a coste cadenti a picco sul mare, in assenza di balneazione.
-
b
avviene con rotta normale alla linea di costa ed a velocità non superiore a 3 nodi. (risposta esatta)
-
c
non è possibile in alcun caso.
Risposta esatta: b, avviene con rotta normale alla linea di costa ed a velocità non superiore a 3 nodi.
Perché, spiegato dal Capitano
Senza corridoi di lancio, l'unità che traina lo sciatore parte e rientra con rotta normale alla linea di costa, cioè perpendicolare, e a velocità non superiore a 3 nodi. La rotta perpendicolare ti fa attraversare la fascia dei bagnanti nel minor tempo e nel modo più prevedibile; i 3 nodi ti danno margine per fermarti. Non è vietato in assoluto: è regolamentato, e va fatto così.
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137
Codice 6.8.1-137
Per ogni sciatore trainato, deve essere presente a bordo dell'unità trainante:
-
a
1 salvagente a portata di mano. (risposta esatta)
-
b
1 boetta fumogena.
-
c
1 dispositivo sonoro.
Risposta esatta: a, 1 salvagente a portata di mano.
Perché, spiegato dal Capitano
Per ogni sciatore trainato devi avere a bordo un salvagente a portata di mano, pronto da lanciare all'istante: se lo sciatore cade e ha bisogno di sostegno, non hai il tempo di frugare nei gavoni. Boette fumogene e dispositivi sonori fanno parte di altri contesti di segnalazione: qui la dotazione dedicata è il salvagente, uno per ciascuno sciatore, subito disponibile.
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138
Codice 6.8.1-138
Per poter effettuare lo sci nautico, il motore dell’unità trainante lo sciatore nautico deve essere:
-
a
del tipo entrofuoribordo.
-
b
di potenza necessaria per trainare lo sciatore.
-
c
dotato di invertitore di marcia e di dispositivo per la messa in folle. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, dotato di invertitore di marcia e di dispositivo per la messa in folle.
Perché, spiegato dal Capitano
Il motore dell'unità trainante deve avere invertitore di marcia e dispositivo per la messa in folle. Il motivo è il recupero dello sciatore: quando ti avvicini a una persona in acqua devi poter mettere in folle e fermare l'elica, altrimenti rischi di ferirla. Il tipo di propulsione è libero e la potenza deve solo bastare al traino: il requisito tecnico vero è poter disinnestare l'elica.
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139
Codice 6.8.1-139
Per effettuare lo sci nautico, quale dotazione, non prevista dall'Allegato V al DM 146/2008, per navigare entro 12 miglia dalla costa, si deve aggiungere a bordo?
-
a
un fuoco a mano a luce rossa.
-
b
un binocolo.
-
c
una cassetta di pronto soccorso. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, una cassetta di pronto soccorso.
Perché, spiegato dal Capitano
Rispetto alle dotazioni ordinarie previste dall'Allegato V al DM 146/2008 per la navigazione entro 12 miglia, per lo sci nautico devi aggiungere la cassetta di pronto soccorso, che a quella distanza non sarebbe altrimenti obbligatoria. Serve perché lo sciatore può farsi male in caduta e va medicato subito. Fuoco a mano e binocolo rientrano in altri elenchi di dotazioni, non nell'aggiunta specifica per lo sci nautico.
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140
Codice 6.8.1-140
Per effettuare lo sci nautico il conducente osserva lo sciatore tramite uno specchio retrovisore:
-
a
convesso. (risposta esatta)
-
b
piatto.
-
c
concavo.
Risposta esatta: a, convesso.
Perché, spiegato dal Capitano
Lo specchietto per osservare lo sciatore è convesso: la superficie bombata allarga il campo visivo e permette al conduttore di tenere d'occhio lo sciatore e la scia con una sola occhiata, continuando a guardare avanti. Uno specchio piatto inquadra un settore troppo stretto, uno concavo deforma e rimpicciolisce il campo. Stessa logica degli specchietti panoramici dei mezzi stradali.
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141
Codice 6.8.1-141
Quanti sciatori possono essere trainati contemporaneamente dalla medesima unità da diporto?
-
a
tre.
-
b
due. (risposta esatta)
-
c
uno.
Risposta esatta: b, due.
Perché, spiegato dal Capitano
La stessa unità può trainare al massimo due sciatori contemporaneamente. Oltre quel numero il conduttore e l'esperto di nuoto non riuscirebbero a sorvegliare tutti, e in caso di caduta multipla il recupero diventerebbe ingestibile: ricorda anche che serve un salvagente a portata di mano per ciascuno sciatore. Il limite di due tiene l'attività dentro margini di controllo reali.
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142
Codice 6.8.1-142
La distanza laterale tra un battello trainante uno sciatore e gli altri natanti deve essere:
-
a
almeno pari alla lunghezza del cavo di traino + ulteriori metri 10 fissi.
-
b
almeno 1,5 volte la lunghezza del cavo di traino.
-
c
superiore alla lunghezza del cavo di traino. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, superiore alla lunghezza del cavo di traino.
Perché, spiegato dal Capitano
La distanza laterale tra il battello che traina uno sciatore e gli altri natanti deve essere superiore alla lunghezza del cavo di traino. Il motivo è geometrico: lo sciatore in evoluzione può spostarsi lateralmente fino all'estensione del cavo, quindi chiunque stia più vicino di quella misura rischia di trovarselo addosso. Le formule con metri fissi aggiunti o moltiplicatori 1,5 sono distrattori inventati.
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143
Codice 6.8.1-143
In barca ci sono due persone quando una di queste decide che vuole praticare sci nautico. È possibile?
-
a
solo se chi conduce sia titolare di patente nautica.
-
b
no. (risposta esatta)
-
c
sì.
Risposta esatta: b, no.
Perché, spiegato dal Capitano
In due non si può: per lo sci nautico ti servono almeno tre persone in totale. A bordo devono restare il conduttore con la patente e una persona esperta nel nuoto che sorveglia lo sciatore, più lo sciatore in acqua. Se uno dei due si mette a sciare, a bordo resta una persona sola e la sorveglianza obbligatoria salta. La patente del conduttore da sola non basta a sanare la mancanza.
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144
Codice 6.8.1-144
La pesca non professionale effettuata con il fucile subacqueo può essere consentita a coloro che hanno compiuto:
-
a
15 anni.
-
b
16 anni. (risposta esatta)
-
c
14 anni solo con il consenso dei genitori.
Risposta esatta: b, 16 anni.
Perché, spiegato dal Capitano
Per usare il fucile subacqueo nella pesca non professionale servono 16 anni compiuti. È un'arma a tutti gli effetti, capace di ferire gravemente, e la legge fissa una soglia di maturità senza scorciatoie: il consenso dei genitori a 14 anni non esiste, è un distrattore costruito su meccanismi che valgono in altri ambiti. Sotto i 16 anni il fucile subacqueo non si tocca, punto.
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145
Codice 6.8.1-145
L'esercizio della pesca subacquea sportiva è consentito:
-
a
soltanto in apnea senza l'uso di apparecchi ausiliari di respirazione. (risposta esatta)
-
b
soltanto fino ad una profondità di metri tre.
-
c
soltanto entro 50 metri della costa.
Risposta esatta: a, soltanto in apnea senza l'uso di apparecchi ausiliari di respirazione.
Perché, spiegato dal Capitano
La pesca subacquea sportiva si pratica soltanto in apnea, senza apparecchi ausiliari di respirazione: niente bombole, niente narghilè. La regola tutela la risorsa ittica: con l'aria illimitata il prelievo diventerebbe troppo facile e prolungato. Non esistono invece limiti di profondità a tre metri né obblighi di restare entro 50 metri dalla costa: anzi, sotto costa tra i bagnanti è proprio dove non devi stare.
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146
Codice 6.8.1-146
Durante l'esercizio della pesca sportiva subacquea:
-
a
è consento esclusivamente l'utilizzo di fonti luminose alogene.
-
b
è vietato l'utilizzo delle fonti luminose a eccezione della torcia. (risposta esatta)
-
c
non è consento l'utilizzo di alcuna fonte luminosa, compresa la torcia.
Risposta esatta: b, è vietato l'utilizzo delle fonti luminose a eccezione della torcia.
Perché, spiegato dal Capitano
Nella pesca subacquea sportiva le fonti luminose sono vietate, con la sola eccezione della torcia. Il divieto impedisce di attirare e stordire il pesce con sistemi di illuminazione, tecnica che renderebbe il prelievo troppo facile; la torcia resta ammessa perché serve a vedere in tana e in condizioni di scarsa luce. Ricorda comunque che di notte la pesca subacquea è vietata del tutto.
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147
Codice 6.8.1-147
L'esercizio della pesca subacquea è vietato:
-
a
dal sorgere del sole al tramonto.
-
b
dal tramonto al sorgere del sole. (risposta esatta)
-
c
dalle ore 08:00 alle ore 18:00.
Risposta esatta: b, dal tramonto al sorgere del sole.
Perché, spiegato dal Capitano
La pesca subacquea è vietata dal tramonto al sorgere del sole: si pratica solo con la luce del giorno. Di notte il pesce in tana è una preda troppo facile e il subacqueo diventa invisibile alle unità in transito, un doppio problema di tutela della risorsa e di sicurezza. Le fasce orarie fisse tipo 8-18 non esistono: il riferimento è astronomico, tramonto e alba.
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148
Codice 6.8.1-148
Se il subacqueo è accompagnato da un mezzo nautico di appoggio, la prescritta bandiera rossa con striscia diagonale bianca:
-
a
deve essere issata sul mezzo stesso. (risposta esatta)
-
b
la prescritta bandiera rossa può anche non essere issata.
-
c
la prescritta bandiera rossa può essere custodita nel gavone di prora.
Risposta esatta: a, deve essere issata sul mezzo stesso.
Perché, spiegato dal Capitano
Quando il subacqueo è accompagnato da un mezzo nautico di appoggio, la bandiera rossa con striscia diagonale bianca va issata sul mezzo stesso: è lui il punto di riferimento visibile per le unità in transito. La bandiera non è mai facoltativa e tenerla nel gavone equivale a non averla: il suo unico scopo è segnalare a distanza che sotto c'è una persona immersa.
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149
Codice 6.8.1-149
Il subacqueo in immersione ha l'obbligo di segnalarsi con un galleggiante recante:
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a
una bandiera a scacchi rossa e bianca, visibile ad una distanza non superiore a 300 metri.
-
b
una bandiera bianca con striscia diagonale rossa, visibile ad una distanza non inferiore a 30 metri.
-
c
una bandiera rossa con striscia diagonale bianca, visibile ad una distanza non inferiore a 300 metri. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, una bandiera rossa con striscia diagonale bianca, visibile ad una distanza non inferiore a 300 metri.
Perché, spiegato dal Capitano
Il subacqueo si segnala con un galleggiante che porta la bandiera rossa con striscia diagonale bianca, visibile ad almeno 300 metri. Occhio ai due trucchi dei distrattori: invertono i colori, bianca con striscia rossa, oppure trasformano il non inferiore in non superiore. Una bandiera visibile a non più di 30 metri sarebbe inutile: chi naviga deve vederla in tempo per stare alla larga.
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150
Codice 6.8.1-150
Avuto riguardo alla disciplina della pesca subacquea, quale tra queste affermazioni è corretta?
-
a
è vietato tenere il fucile subacqueo in posizione di armamento se non in immersione. (risposta esatta)
-
b
il subacqueo ha la facoltà di decidere quando tenere armato il fucile subacqueo prima dell'immersione.
-
c
è consentito tenere il fucile subacqueo in posizione di armamento anche se non in immersione.
Risposta esatta: a, è vietato tenere il fucile subacqueo in posizione di armamento se non in immersione.
Perché, spiegato dal Capitano
Il fucile subacqueo si tiene in posizione di armamento solo in immersione: fuori dall'acqua deve essere scarico. È la stessa logica di ogni arma: un fucile armato a bordo o a riva è un pericolo per chiunque stia intorno, basta un urto per far partire l'asta. Nessuna facoltà personale di decidere: la regola è tassativa, armi cariche solo sott'acqua durante l'attività.
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