26
Codice 6.8.1-26
In mancanza di specifiche disposizioni, alla navigazione delle unità da diporto si applicano:
-
a
le disposizioni del Codice della navigazione. (risposta esatta)
-
b
dalle disposizioni del Codice civile.
-
c
le disposizioni della Marina Militare.
Risposta esatta: a, le disposizioni del Codice della navigazione.
Perché, spiegato dal Capitano
Il Codice della nautica è legge speciale: dove tace, si torna alla disciplina generale, cioè al Codice della navigazione, con relativi regolamenti. È il classico rapporto tra norma speciale e norma generale. Il Codice civile entra in gioco solo dopo, in ultima battuta, e la Marina Militare non produce norme per il diporto. Ricorda la scala: prima nautica, poi navigazione, e in fondo il civile.
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27
Codice 6.8.1-27
Le disposizioni sull'obbligo di assicurazione per responsabilità civile (decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni) si applicano:
-
a
a qualsiasi unità galleggiante
-
b
a tutte le unità da diporto come definite dal codice della nautica.
-
c
a tutte le unità da diporto come definite dal codice della nautica,con esclusione delle unità a remi e a vela non dotate di motore ausiliario. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, a tutte le unità da diporto come definite dal codice della nautica,con esclusione delle unità a remi e a vela non dotate di motore ausiliario.
Perché, spiegato dal Capitano
L'assicurazione per responsabilità civile è obbligatoria per le unità da diporto, ma con un'esclusione precisa: unità a remi e a vela non dotate di motore ausiliario. La logica è semplice: l'obbligo assicurativo segue il motore, non lo scafo. Il pedalò e la deriva pura non si assicurano obbligatoriamente; appena monti un fuoribordo ausiliario, anche piccolo, scatta l'obbligo. Il distrattore su qualsiasi unità galleggiante è troppo ampio.
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28
Codice 6.8.1-28
Un motore fuoribordo è soggetto all'obbligo di assicurazione (decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni):
-
a
solo per le potenze superiori a 2,5 cavalli.
-
b
sempre. (risposta esatta)
-
c
solo per le potenze che richiedono la patente nautica.
Risposta esatta: b, sempre.
Perché, spiegato dal Capitano
Il fuoribordo va assicurato sempre, indipendentemente dalla potenza: anche il 2,5 cavalli del tender rientra nell'obbligo di responsabilità civile. L'assicurazione segue il motore in quanto tale, non le soglie di potenza che valgono per la patente. Ed è proprio questo il distrattore insidioso: mescolare i limiti della patente (40,8 CV) con l'obbligo assicurativo, che invece non conosce minimi. Motore montato, polizza in tasca.
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29
Codice 6.8.1-29
Le disposizioni sull'obbligo di assicurazione per responsabilità civile (decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni):
-
a
si applicano anche ai motori muniti di certificato di uso straniero o di altro documento equivalente emesso all’estero, se impiegati nelle acque territoriali nazionali. (risposta esatta)
-
b
non si applicano ai motori muniti di certificato di uso straniero o di altro documento equivalente emesso all’estero.
-
c
si applicano ai motori muniti di certificato di uso straniero o di altro documento equivalente emesso all’estero, solo se impiegati nelle acque territoriali nazionali oltre 3 miglia dalla costa.
Risposta esatta: a, si applicano anche ai motori muniti di certificato di uso straniero o di altro documento equivalente emesso all’estero, se impiegati nelle acque territoriali nazionali.
Perché, spiegato dal Capitano
L'obbligo assicurativo vale anche per i motori con certificato d'uso straniero o documento equivalente estero, se impiegati nelle acque territoriali nazionali. Il principio è territoriale: navighi nelle acque italiane, rispondi alle regole italiane sulla responsabilità civile, qualunque sia la carta del motore. Non esiste franchigia entro le 3 miglia né esenzione per documenti esteri: sarebbe un buco assurdo nella tutela dei danneggiati.
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30
Codice 6.8.1-30
Le disposizioni della disciplina della navigazione delle unità da diporto contenute nel codice della nautica sono completate:
-
a
dal Regolamento di attuazione al codice della nautica. (risposta esatta)
-
b
dal Codice civile.
-
c
dalle disposizioni speciali.
Risposta esatta: a, dal Regolamento di attuazione al codice della nautica.
Perché, spiegato dal Capitano
Il Codice della nautica è completato dal suo Regolamento di attuazione, che scende nei dettagli operativi: dotazioni di sicurezza, documenti, procedure. È la classica coppia legge più regolamento: il codice fissa i principi, il regolamento li rende applicabili. Il Codice civile è disciplina generale che non completa un bel niente in materia nautica, e le disposizioni speciali sono una formula vaga messa lì per confonderti.
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31
Codice 6.8.1-31
Per quanto non previsto dalle disposizioni del Codice della nautica, si applicano:
-
a
le disposizioni speciali.
-
b
le disposizioni del Codice della navigazione. (risposta esatta)
-
c
le diposizioni del'Autorità prefettizia.
Risposta esatta: b, le disposizioni del Codice della navigazione.
Perché, spiegato dal Capitano
Per quanto non previsto dal Codice della nautica si applicano le disposizioni del Codice della navigazione: è la norma di chiusura del sistema. La gerarchia delle fonti in mare funziona così: prima la disciplina speciale del diporto, poi quella generale marittima. Le disposizioni speciali come risposta è un gioco di parole rovesciato, e l'Autorità prefettizia non ha competenza normativa sulla navigazione: quella è materia marittima.
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32
Codice 6.8.1-32
L'attività di assistenza e traino:
-
a
è consentita con riferimento a imbarcazioni e natanti, previa sottoscrizione di una polizza assicurativa e comunicazione alla Capitaneria di porto competente. (risposta esatta)
-
b
è consentita con riferimento ai soli natanti, previa comunicazione alla Capitaneria di porto competente.
-
c
non è consentita.
Risposta esatta: a, è consentita con riferimento a imbarcazioni e natanti, previa sottoscrizione di una polizza assicurativa e comunicazione alla Capitaneria di porto competente.
Perché, spiegato dal Capitano
L'assistenza e il traino sono consentiti sia per imbarcazioni che per natanti, a due condizioni: sottoscrizione di una polizza assicurativa che copra l'attività e comunicazione alla Capitaneria di porto competente. Non è un'attività vietata né riservata ai soli natanti: il legislatore l'ha regolamentata proprio perché serve, basti pensare ai servizi di rimorchio dei diportisti in avaria. Polizza più comunicazione, e sei in regola.
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33
Codice 6.8.1-33
L'esercizio abusivo delle attività commerciali con unità da diporto:
-
a
è soggetto alla sanzione da 2.775 a 11.017 euro. (risposta esatta)
-
b
è soggetto alla sanzione da 276 a 1.377 euro.
-
c
è soggetto a diffida.
Risposta esatta: a, è soggetto alla sanzione da 2.775 a 11.017 euro.
Perché, spiegato dal Capitano
L'esercizio abusivo delle attività commerciali con unità da diporto costa caro: sanzione da 2.775 a 11.017 euro. Fare charter o noleggio senza che l'uso commerciale risulti dai documenti dell'unità è concorrenza sleale verso chi opera in regola, e il legislatore la colpisce duro. La forbice bassa da 276 euro è il distrattore per chi pensa a una violazione formale, e la semplice diffida non esiste per questa condotta.
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34
Codice 6.8.1-34
Con contratto di leasing nautico si intende:
-
a
il finanziamento posto in essere da una banca o intermediario finanziario consistente nella concessione in utilizzo, per un determinato periodo di tempo e dietro il pagamento di un corrispettivo periodico (canone), di una unità da diporto. (risposta esatta)
-
b
la locazione di una unità da diporto, senza diritto di riscatto.
-
c
il leasing nautico non è applicato alla nautica.
Risposta esatta: a, il finanziamento posto in essere da una banca o intermediario finanziario consistente nella concessione in utilizzo, per un determinato periodo di tempo e dietro il pagamento di un corrispettivo periodico (canone), di una unità da diporto.
Perché, spiegato dal Capitano
Il leasing nautico è un finanziamento: una banca o un intermediario finanziario ti concede l'uso dell'unità per un periodo determinato dietro pagamento di un canone periodico, tipicamente con opzione di riscatto finale. Il distrattore della locazione senza riscatto descrive proprio la locazione, contratto diverso dove non c'è componente finanziaria. E il leasing alla nautica si applica eccome: è tra le formule di acquisto più diffuse.
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35
Codice 6.8.1-35
L’utilizzatore di un contratto di leasing nautico:
-
a
ancorché non proprietario dell'imbarcazione, assume tutti i rischi relativi al perimento del bene. (risposta esatta)
-
b
poiché non è il proprietario dell'imbarcazione, non si assume i rischi relativi al perimento del bene, a meno che non derivi da una sua grave imperizia.
-
c
non è mai responsabile del perimento del bene.
Risposta esatta: a, ancorché non proprietario dell'imbarcazione, assume tutti i rischi relativi al perimento del bene.
Perché, spiegato dal Capitano
Nel leasing nautico l'utilizzatore, pur non essendo proprietario dell'unità, assume tutti i rischi relativi al perimento del bene: se la barca affonda o brucia, il problema è suo, e i canoni alla società di leasing continuano a essere dovuti. È la struttura tipica del leasing: la proprietà resta al finanziatore come garanzia, ma rischi e responsabilità viaggiano con chi usa il bene. Nessuna eccezione per assenza di colpa.
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36
Codice 6.8.1-36
In caso di violazioni da parte di una unità in leasing di disposizioni in materia di navigazione che prevedono sanzioni pecuniarie:
-
a
l'utilizzatore a titolo di leasing dell'unità è obbligato in solido con l'autore delle violazioni, se persona diversa. (risposta esatta)
-
b
il proprietario dell'unità (soggetto finanziatore del leasing) è tenuto al pagamento.
-
c
le sanzioni sono suddivise tra il proprietario dell'unità e l'utilizzatore in leasing.
Risposta esatta: a, l'utilizzatore a titolo di leasing dell'unità è obbligato in solido con l'autore delle violazioni, se persona diversa.
Perché, spiegato dal Capitano
Per le sanzioni pecuniarie in materia di navigazione, l'utilizzatore in leasing è obbligato in solido con l'autore della violazione, se persona diversa. La società finanziaria proprietaria resta fuori: sarebbe assurdo far pagare la banca per l'eccesso di velocità del cliente. Solidarietà significa che l'Autorità può chiedere l'intero importo all'utilizzatore, che poi eventualmente si rivale. Niente suddivisioni a metà: il vincolo è solidale, non frazionato.
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37
Codice 6.8.1-37
L'esercizio abusivo di attività commerciali con unità da diporto è punito:
-
a
con la sanzione amministrativa da 250 euro a 1.100 euro.
-
b
con la sanzione amministrativa da 2.755 euro a 11.017 euro. (risposta esatta)
-
c
con la sanzione amministrativa da 557 euro a 2.507 euro.
Risposta esatta: b, con la sanzione amministrativa da 2.755 euro a 11.017 euro.
Perché, spiegato dal Capitano
Fare attività commerciale abusiva con un'unità da diporto, cioè noleggio o charter senza i requisiti e le annotazioni previste, comporta la sanzione amministrativa da 2.755 a 11.017 euro. È una delle sanzioni più alte del settore, pensata per stroncare il charter in nero. Le forbici più basse dei distrattori sono calibrate su violazioni minori: qui si parla di esercitare un'impresa fuori da ogni regola.
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38
Codice 6.8.1-38
In caso di leasing nautico:
-
a
l'utilizzatore condivide la responsabilità del comando con il proprietario.
-
b
l'utilizzatore assume in toto la responsabilità del comando. (risposta esatta)
-
c
la responsabilità del comando è stabilita dal contratto di leasing.
Risposta esatta: b, l'utilizzatore assume in toto la responsabilità del comando.
Perché, spiegato dal Capitano
Nel leasing nautico l'utilizzatore assume in toto la responsabilità del comando: la società finanziaria è proprietaria solo sulla carta, chi naviga risponde. Non esiste condivisione di responsabilità con il proprietario né clausole contrattuali che possano spostare la responsabilità del comando: quella segue chi ha la disponibilità e l'uso dell'unità. Stesso principio della locazione: il timone in mano tua, la responsabilità pure.
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39
Codice 6.8.1-39
Il comandante dell'unità navale che in caso di urto non dia nei limiti del possibile alle altre unità le notizie necessarie per l'identificazione della propria imbarcazione:
-
a
è punito con la reclusione da uno a due mesi.
-
b
è punito con il pagamento di un'ammenda fino a 206,00 Euro.
-
c
è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 1.032,00 Euro a 6.197,00 Euro. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 1.032,00 Euro a 6.197,00 Euro.
Perché, spiegato dal Capitano
Omettere di fornire, nei limiti del possibile, le notizie per l'identificazione della propria unità dopo un urto costa la sanzione amministrativa da 1.032 a 6.197 euro. Non è reato penale: niente reclusione, e nemmeno un'ammenda simbolica da 206 euro. È l'equivalente nautico della fuga dopo un tamponamento senza feriti: illecito amministrativo, ma con una forbice sanzionatoria che fa male al portafoglio.
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40
Codice 6.8.1-40
Con riguardo alla locazione delle unità da diporto, quale tra queste affermazioni è corretta?
-
a
il conduttore di un'unità da diporto locata, ne esercita la navigazione assumendosi le responsabilità ed i rischi. (risposta esatta)
-
b
il conduttore di un'unità da diporto locata, ne esercita la navigazione senza assumersene le responsabilità e i rischi che restano in capo al proprietario.
-
c
il conduttore di un'unità da diporto locata, ne esercita la navigazione senza assumersene le responsabilità e i rischi che restano in capo al noleggiatore.
Risposta esatta: a, il conduttore di un'unità da diporto locata, ne esercita la navigazione assumendosi le responsabilità ed i rischi.
Perché, spiegato dal Capitano
Nella locazione il conduttore prende la disponibilità dell'unità e ne esercita la navigazione assumendosi responsabilità e rischi: barca nuda, timone e grattacapi tuoi. È la differenza chiave rispetto al noleggio, dove unità ed equipaggio restano al noleggiante, che conserva responsabilità e rischi. I distrattori scaricano tutto sul proprietario o sul noleggiatore: nella locazione non funziona così, chi conduce risponde.
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41
Codice 6.8.1-41
Quali sono gli obblighi a cui deve adempiere il conduttore di un'unità navale da diporto locata?
-
a
impiegare l'unità navale da diporto secondo le caratteristiche tecniche risultanti dal certificato di stabilità e in conformità alle finalità di diporto.
-
b
impiegare l'unità da diporto secondo le caratteristiche tecniche risultanti dal certificato di classe e in conformità alle finalità di diporto.
-
c
impiegare l'unità da diporto secondo le caratteristiche tecniche risultanti dalla licenza di navigazione e in conformità alle finalità di diporto. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, impiegare l'unità da diporto secondo le caratteristiche tecniche risultanti dalla licenza di navigazione e in conformità alle finalità di diporto.
Perché, spiegato dal Capitano
Il conduttore di un'unità locata deve impiegarla secondo le caratteristiche tecniche risultanti dalla licenza di navigazione e in conformità alle finalità di diporto. La licenza è il documento che dice cosa può fare quell'unità: limiti di navigazione, persone trasportabili. I distrattori citano il certificato di stabilità e il certificato di classe, documenti che appartengono al mondo mercantile, non al diporto. Se noleggi, il riferimento è sempre la licenza.
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42
Codice 6.8.1-42
Il contratto di locazione delle imbarcazioni e delle navi da diporto:
-
a
deve essere tenuto a bordo in originale o copia conforme. (risposta esatta)
-
b
va rinnovato in concomitanza della scadenza delle manutenzioni periodiche dell'apparato motore.
-
c
può anche essere tenuto a bordo in copia fotostatica.
Risposta esatta: a, deve essere tenuto a bordo in originale o copia conforme.
Perché, spiegato dal Capitano
Il contratto di locazione di imbarcazioni e navi da diporto va tenuto a bordo in originale o copia conforme: a un controllo devi dimostrare a che titolo conduci un'unità intestata ad altri. La copia fotostatica semplice non basta, serve la conformità certificata. E il rinnovo legato alle manutenzioni del motore è pura fantasia: la durata del contratto la decidono le parti, non il meccanico.
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43
Codice 6.8.1-43
La licenza di navigazione e gli altri documenti prescritti sono mantenuti a bordo:
-
a
in originale, o in copia autentica se la navigazione avviene tra porti dello Stato. (risposta esatta)
-
b
esclusivamente in originale solo se la navigazione avviene tra porti di uno stesso compartimento marittimo.
-
c
dopo esser stati vidimati annualmente da parte della competente Autorità marittima.
Risposta esatta: a, in originale, o in copia autentica se la navigazione avviene tra porti dello Stato.
Perché, spiegato dal Capitano
La licenza di navigazione e gli altri documenti prescritti stanno a bordo in originale, oppure in copia autentica se navighi tra porti dello Stato: un'agevolazione pratica per lasciare gli originali al sicuro finché resti in acque nazionali. Non esiste vidimazione annuale dell'Autorità marittima né vincoli di compartimento. Appena fai rotta verso l'estero, però, gli originali devono viaggiare con te.
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44
Codice 6.8.1-44
Il certificato di sicurezza:
-
a
deve essere registrato presso l'Agenzia delle Dogane entro 30 giorni dal rilascio.
-
b
attesta lo stato di stabilità dell'unità e fa parte dei documenti di bordo.
-
c
attesta lo stato di navigabilità dell'unità e fa parte dei documenti di bordo. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, attesta lo stato di navigabilità dell'unità e fa parte dei documenti di bordo.
Perché, spiegato dal Capitano
Il certificato di sicurezza attesta lo stato di navigabilità dell'unità e fa parte dei documenti di bordo: certifica che scafo, impianti e dotazioni rispettano i requisiti per navigare. Non cadere sulla parola stabilità, che è un concetto tecnico diverso: qui parli di idoneità complessiva alla navigazione. E l'Agenzia delle Dogane non c'entra nulla: nessuna registrazione doganale è prevista per questo certificato.
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45
Codice 6.8.1-45
La dichiarazione di potenza del motore installato a bordo:
-
a
è facoltativa.
-
b
è inclusa nel Manuale del proprietario.
-
c
fa parte dei documenti di bordo di natanti e imbarcazioni con fuoribordo. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, fa parte dei documenti di bordo di natanti e imbarcazioni con fuoribordo.
Perché, spiegato dal Capitano
La dichiarazione di potenza è il documento del motore: attesta i dati tecnici e fa parte dei documenti di bordo per i natanti e per le imbarcazioni con motore fuoribordo. Non è affatto facoltativa, e non va confusa con il manuale del proprietario, che riguarda l'unità marcata CE nel suo complesso. A un controllo in mare, motore fuoribordo e dichiarazione di potenza viaggiano insieme.
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46
Codice 6.8.1-46
Con riguardo al noleggio delle unità da diporto, quale tra queste affermazioni è corretta?
-
a
il contratto è redatto per iscritto a pena di nullità e deve essere tenuto a bordo in originale o copia conforme. (risposta esatta)
-
b
il contratto è redatto per iscritto a pena di nullità ed è conservato in originale presso l'Ufficio di iscrizione.
-
c
il contratto è redatto per iscritto a pena di nullità ed è conservato in originale presso la Direzione Marittima di giurisdizione ove è iscrittà l'unità.
Risposta esatta: a, il contratto è redatto per iscritto a pena di nullità e deve essere tenuto a bordo in originale o copia conforme.
Perché, spiegato dal Capitano
Il contratto di noleggio va redatto per iscritto a pena di nullità e tenuto a bordo in originale o copia conforme: chi controlla deve poter verificare subito il titolo commerciale dell'attività. Niente depositi presso l'Ufficio di iscrizione o la Direzione Marittima: sono distrattori burocratici inventati. La regola è identica a quella della locazione: forma scritta obbligatoria e documento sempre a bordo.
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47
Codice 6.8.1-47
L'utilizzo di un'imbarcazione da diporto per mezzo di contratti di locazione ovvero di noleggio risulta:
-
a
dalla licenza di navigazione. (risposta esatta)
-
b
dall'iscrizione nel registro delle imprese.
-
c
dall'omologazione CE.
Risposta esatta: a, dalla licenza di navigazione.
Perché, spiegato dal Capitano
L'utilizzo di un'imbarcazione con contratti di locazione o noleggio risulta dalla licenza di navigazione: l'uso commerciale viene annotato proprio lì. È il documento che a ogni controllo racconta la vita giuridica dell'unità. L'iscrizione al registro delle imprese riguarda l'impresa, non la barca, e l'omologazione CE parla di requisiti costruttivi, non di destinazione d'uso. Vuoi noleggiare legalmente? L'annotazione sulla licenza è il passaggio obbligato.
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48
Codice 6.8.1-48
A che distanza dalla costa possono navigare le unità a remi (pedalò, sandolini ecc.) ?
-
a
entro 1 miglio dalla costa. (risposta esatta)
-
b
in base alle condimeteomarine individuate con ordinanza dell'Autorità marittima.
-
c
entro 6 miglia.
Risposta esatta: a, entro 1 miglio dalla costa.
Perché, spiegato dal Capitano
Le unità a remi come pedalò e sandolini navigano entro 1 miglio dalla costa. È un limite fisso di legge, non rimesso alle valutazioni meteo dell'Autorità marittima, anche se le ordinanze locali possono poi disciplinare fasce e corridoi. Le 6 miglia sono il limite dei natanti a motore o vela con i requisiti completi: per un mezzo spinto a braccia sarebbe una follia. Un miglio, e non oltre.
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49
Codice 6.8.1-49
La patente nautica può essere sospesa:
-
a
per assunzione del comando in stato di ebbrezza (ubriachezza) o sotto effetto di stupefacenti (droghe). (risposta esatta)
-
b
a seguito di denuncia di evento ordinario.
-
c
per mancanza a bordo delle dotazioni di sicurezza.
Risposta esatta: a, per assunzione del comando in stato di ebbrezza (ubriachezza) o sotto effetto di stupefacenti (droghe).
Perché, spiegato dal Capitano
La sospensione della patente scatta per l'assunzione del comando in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti: condotte che mettono in pericolo diretto le persone. La denuncia di evento ordinario non è nemmeno causa sanzionatoria, e la mancanza delle dotazioni di sicurezza comporta sanzione pecuniaria, non sospensione. Ricorda la logica: la patente si tocca quando è in dubbio la tua idoneità a comandare.
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50
Codice 6.8.1-50
Le unità da diporto sono classificate in base alla:
-
a
lunghezza fuori tutto. (risposta esatta)
-
b
potenza dell'apparato motore, stazza e lunghezza fuori tutto.
-
c
lunghezza, larghezza e altezza di costruzione.
Risposta esatta: a, lunghezza fuori tutto.
Perché, spiegato dal Capitano
La classificazione delle unità da diporto si basa su un solo parametro: la lunghezza fuori tutto. Fino a 10 metri natante, da 10 a 24 imbarcazione, oltre 24 nave da diporto. Potenza del motore e stazza non c'entrano con la classificazione: la potenza rileva semmai per l'obbligo di patente, che è altro discorso. Larghezza e altezza di costruzione sono lì solo per confonderti. Un metro: la lunghezza.
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