101
Codice 6.8.1-101
Un natante è quell'unità:
-
a
non iscritta. (risposta esatta)
-
b
iscritta.
-
c
di lunghezza superiore a 10 metri.
Risposta esatta: a, non iscritta.
Perché, spiegato dal Capitano
Il natante è per definizione l'unità da diporto non iscritta nei registri: niente targa, niente licenza di navigazione, niente obbligo di assicurare lo scafo in quanto tale. La lunghezza c'entra solo indirettamente: fino a 10 metri puoi restare natante, oltre scatta l'obbligo di iscrizione e diventi imbarcazione. Quindi il criterio che distingue il natante non è la misura in sé, ma l'assenza di iscrizione.
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102
Codice 6.8.1-102
Chi regge il timone di un'imbarcazione da diporto deve essere necessariamente munito di patente nautica?
-
a
no, purchè vi sia a bordo altra persona regolarmente abilitata per il tipo di navigazione in atto che si assuma la responsabilità del comando e della condotta. (risposta esatta)
-
b
no, purchè abbia delega scritta ed età non inferiore ad anni 14.
-
c
si, sempre perché tenere il timone significa determinare la direzione della navigazione in atto.
Risposta esatta: a, no, purchè vi sia a bordo altra persona regolarmente abilitata per il tipo di navigazione in atto che si assuma la responsabilità del comando e della condotta.
Perché, spiegato dal Capitano
Al timone può stare chiunque, anche senza patente, purché a bordo ci sia una persona regolarmente abilitata per quella navigazione che si assume la responsabilità del comando e della condotta. Tenere la ruota non significa comandare: il comandante resta lui, il timoniere esegue. Il distrattore della delega scritta a 14 anni è inventato di sana pianta, non esiste nessun istituto del genere nel diporto.
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103
Codice 6.8.1-103
Il documento che riporta le caratteristiche del motore di un natante è conosciuto sotto di:
-
a
dichiarazione motoristica.
-
b
libretto del motore.
-
c
dichiarazione di potenza. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, dichiarazione di potenza.
Perché, spiegato dal Capitano
Per il motore di un natante il documento che ne riporta le caratteristiche tecniche si chiama dichiarazione di potenza: la rilascia il costruttore o il suo legale rappresentante e la porti a bordo insieme agli altri documenti. Il libretto del motore è il nome gergale che senti al bar del porto, ma sul piano normativo il documento ufficiale è la dichiarazione di potenza.
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104
Codice 6.8.1-104
La categoria di progettazione "B" presuppone che l'imbarcazione da diporto sia in grado di navigare (individuare l'affermazione corretta):
-
a
in presenza di forza del vento superiore a 8 e altezza significativa dell'onda non superiore a 4 metri.
-
b
in presenza di forza del vento non superiore a 8 e altezza significativa dell'onda non superiore a 4 metri. (risposta esatta)
-
c
in presenza di forza del vento non superiore a 8 e altezza significativa dell'onda non superiore a 5 metri.
Risposta esatta: b, in presenza di forza del vento non superiore a 8 e altezza significativa dell'onda non superiore a 4 metri.
Perché, spiegato dal Capitano
La categoria B è quella per navigazione al largo: vento fino a forza 8 e onda significativa fino a 4 metri, entrambi come limiti massimi. Il distrattore gioca su una parola sola: vento superiore a 8 descriverebbe la categoria A, che copre condizioni oltre questi valori. Ricorda la coppia 8 e 4 e leggi sempre se dice superiore o non superiore, è lì che ti fregano.
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105
Codice 6.8.1-105
La categoria di progettazione "C" presuppone che l'imbarcazione da diporto sia in grado di navigare (individuare l'affermazione corretta):
-
a
in presenza di forza del vento superiore a 7 e altezza significativa dell'onda non superiore a 4 metri.
-
b
in presenza di forza del vento non superiore a 7 e altezza significativa dell'onda non superiore a 3 metri.
-
c
in presenza di forza del vento non superiore a 6 e altezza significativa dell'onda non superiore a 2 metri. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, in presenza di forza del vento non superiore a 6 e altezza significativa dell'onda non superiore a 2 metri.
Perché, spiegato dal Capitano
La categoria C copre la navigazione in prossimità della costa: vento fino a forza 6 e onda significativa fino a 2 metri. La coppia da memorizzare è 6 e 2. Il distrattore con forza 7 e onda 3 metri mescola i valori per confonderti con la categoria B, che invece regge fino a forza 8 e 4 metri. Scala semplice: A oltre tutto, B 8 e 4, C 6 e 2.
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106
Codice 6.8.1-106
E' obbligatoria la patente nautica, per la navigazione con un natante da diporto entro 6 miglia dalla costa, quando a bordo sia installato un motore di potenza di 29 Kw e cilindrata di 998 centimetri cubici e carburazione a quattro tempi fuori bordo?
-
a
no, in questo caso è richiesto solo di aver compiuto i 16 anni di età. (risposta esatta)
-
b
si, in questo caso sussiste l'obbligo di patente nautica.
-
c
sì, solo se minorenne.
Risposta esatta: a, no, in questo caso è richiesto solo di aver compiuto i 16 anni di età.
Perché, spiegato dal Capitano
Fai i conti con le soglie: la patente serve entro 6 miglia solo se il motore supera 30 kW oppure 750 cc a due tempi, 1000 cc a quattro tempi fuoribordo, o le altre soglie di cilindrata previste. Qui hai 29 kW e 998 cc a quattro tempi: sotto entrambi i limiti, quindi niente patente. Resta però il requisito dell'età, 16 anni compiuti per condurre un natante a motore.
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107
Codice 6.8.1-107
La categoria di progettazione "D" presuppone che l'imbarcazione da diporto sia in grado di navigare (individuare l'affermazione corretta):
-
a
in presenza di forza del vento non superiore a 3 e altezza significativa dell'onda non superiore a 0,2 metri, occasionalmente a 0,4 metri.
-
b
in presenza di forza del vento non superiore a 5 e altezza significativa dell'onda non superiore a 0,4 metri, occasionalmente a 0,6 metri.
-
c
in presenza di forza del vento non superiore a 4 e altezza significativa dell'onda non superiore a 0,3 metri, occasionalmente a 0,5 metri. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, in presenza di forza del vento non superiore a 4 e altezza significativa dell'onda non superiore a 0,3 metri, occasionalmente a 0,5 metri.
Perché, spiegato dal Capitano
La categoria D è quella per acque protette: vento fino a forza 4 e onda significativa fino a 0,3 metri, occasionalmente 0,5. Parliamo di lagune, rade riparate, specchi d'acqua interni. I distrattori spostano i numeri di poco, quindi memorizza la sequenza 4 e 0,3 con punta occasionale a 0,5. Con un'unità di categoria D fuori da acque calme non ci devi proprio andare.
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108
Codice 6.8.1-108
Verificare prima della partenza che le dotazioni di sicurezza di un'unità da diporto siano efficienti, è un compito di chi?
-
a
dell'Organismo tecnico notificato o autorizzato al momento di visita a bordo.
-
b
dell'Autorità Marittima.
-
c
del comandante dell'unità. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, del comandante dell'unità.
Perché, spiegato dal Capitano
Prima di mollare gli ormeggi la verifica dell'efficienza delle dotazioni di sicurezza spetta al comandante, punto. L'organismo tecnico certifica l'unità alle visite periodiche e l'Autorità marittima fa i controlli, ma la responsabilità operativa di partire con zattera, razzi ed estintori in regola è di chi comanda. È lo stesso principio che ritrovi in tutto il diporto: l'ultima parola e l'ultima responsabilità stanno a bordo.
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109
Codice 6.8.1-109
In generale il numero minimo dei componenti l'equipaggio di una qualsiasi unità da diporto (purchè non adibita a noleggio) è stabilito:
-
a
dal comandante in funzione della navigazione da intraprendere in relazione alle condimeteo marine e alla distanza da porti sicuri. (risposta esatta)
-
b
nel certificato di sicurezza per imbarcazioni da diporto.
-
c
con ordinanza dell'Autorità marittima competente, trattandosi di navigazione entro 12 miglia.
Risposta esatta: a, dal comandante in funzione della navigazione da intraprendere in relazione alle condimeteo marine e alla distanza da porti sicuri.
Perché, spiegato dal Capitano
Nel diporto privato il numero minimo di persone d'equipaggio lo decide il comandante, valutando la navigazione da fare, le condizioni meteomarine e la distanza dai porti sicuri. Nessun certificato o ordinanza lo impone: è una valutazione di buon senso marinaro che la legge affida a chi comanda. Il discorso cambia solo per il noleggio, dove entrano requisiti specifici. Uscire da soli con burrasca prevista resta una tua responsabilità.
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110
Codice 6.8.1-110
La moto d'acqua può navigare oltre la velocità minima:
-
a
oltre 100 metri dalla costa.
-
b
oltre 1000 metri dalla costa, 500 metri dalle coste a picco. (risposta esatta)
-
c
oltre 1 miglio dalla costa.
Risposta esatta: b, oltre 1000 metri dalla costa, 500 metri dalle coste a picco.
Perché, spiegato dal Capitano
La moto d'acqua può sfrecciare solo al largo: oltre 1000 metri dalla costa, ridotti a 500 metri davanti alle coste a picco sul mare, salvo diverse ordinanze locali. Sotto quelle distanze devi tenere velocità minima per non mettere a rischio bagnanti e altre unità. I 100 metri del distrattore sono una distanza da bagnanti, non da costa: memorizza la coppia 1000 e 500.
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111
Codice 6.8.1-111
E' obbligatoria la patente per l'uso della moto d'acqua?
-
a
no.
-
b
si, sempre. (risposta esatta)
-
c
solo se la potenza del motore supera i 40,8 CV (30 Kw).
Risposta esatta: b, si, sempre.
Perché, spiegato dal Capitano
Per la moto d'acqua la patente nautica è sempre obbligatoria, a prescindere dalla potenza del motore. È una delle eccezioni secche del Codice della nautica: come per lo sci nautico, il legislatore ha voluto la patente comunque, vista la velocità e la pericolosità del mezzo. Il distrattore dei 40,8 CV ricicla la soglia valida per le altre unità, che qui non conta nulla.
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112
Codice 6.8.1-112
Un natante omologato CE può navigare:
-
a
anche oltre 12 miglia dalla costa, se ha le adeguate dotazioni di sicurezza
-
b
sempre e solo entro 6 miglia dalla costa.
-
c
entro 12 miglia dalla costa, se omologato per la navigazione senza alcun limite. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, entro 12 miglia dalla costa, se omologato per la navigazione senza alcun limite.
Perché, spiegato dal Capitano
Un natante, anche omologato CE per navigare senza limiti, in Italia non supera comunque le 12 miglia dalla costa: è il tetto assoluto della categoria, legato al fatto che non è iscritto nei registri. L'omologazione CE serve a estendere il limite base delle 6 miglia fino a 12, non oltre. Vuoi andare più al largo? Serve un'imbarcazione iscritta, non basta nessuna dotazione aggiuntiva.
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113
Codice 6.8.1-113
Il comandante è responsabile:
-
a
della sostituzione dei mezzi di salvataggio e delle dotazioni di sicurezza che presentino deterioramento o deficienze tali da comprometterne l'efficienza. (risposta esatta)
-
b
del rilascio del certificato di sicurezza.
-
c
del rilascio della dichiarazione di potenza.
Risposta esatta: a, della sostituzione dei mezzi di salvataggio e delle dotazioni di sicurezza che presentino deterioramento o deficienze tali da comprometterne l'efficienza.
Perché, spiegato dal Capitano
Sostituire i mezzi di salvataggio e le dotazioni di sicurezza deteriorati o inefficienti è compito del comandante: è lui che risponde dell'efficienza di quello che ha a bordo, ogni volta che esce. Certificato di sicurezza e dichiarazione di potenza li rilasciano rispettivamente gli organismi autorizzati e il costruttore del motore: il comandante non rilascia documenti, ma garantisce che la barca sia pronta a navigare.
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114
Codice 6.8.1-114
Al compimento dei 16 anni di età, si può conseguire la patente nautica di categoria D, tipo D1, che abilita alla navigazione:
-
a
entro dodici miglia di distanza dalla costa.
-
b
entro sei miglia di distanza dalla costa. (risposta esatta)
-
c
senza alcun limite di distanza dalla costa.
Risposta esatta: b, entro sei miglia di distanza dalla costa.
Perché, spiegato dal Capitano
La D1 è la patente che puoi prendere già a 16 anni e ti abilita entro 6 miglia dalla costa. Le 12 miglia sono il territorio della categoria A, il senza limiti quello della B. La logica è chiara: un'abilitazione giovane e semplificata resta nella fascia costiera, dove i porti sicuri sono a portata di mano. Sei miglia, navigazione diurna, potenza limitata: questo è il perimetro della D1.
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115
Codice 6.8.1-115
La patente nautica di categoria D, tipo D1, abilita alla navigazione su unità da diporto a motore con potenza non superiore a:
-
a
85 kW o 115,6 CV. (risposta esatta)
-
b
115 kW o 156,4 CV
-
c
75 kW o 102 CV
Risposta esatta: a, 85 kW o 115,6 CV.
Perché, spiegato dal Capitano
Il tetto di potenza della D1 è 85 kW, pari a 115,6 CV. È il limite che tiene questa abilitazione dentro un perimetro di motorizzazioni gestibili. I distrattori scambiano e mescolano le cifre, quindi fissa la coppia giusta: 85 e 115,6. Trucco per ricordarla: da kW a CV moltiplichi per 1,36, e 85 per 1,36 fa proprio 115,6.
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116
Codice 6.8.1-116
La patente nautica di categoria D, tipo D1:
-
a
se maggiorenni, consente la navigazione notturna.
-
b
se maggiorenni, consente la conduzione di unità da diporto fino a 12 metri di lunghezza. (risposta esatta)
-
c
se sedicennni, consente la conduzione di unità da diporto fino a 12 metri di lunghezza.
Risposta esatta: b, se maggiorenni, consente la conduzione di unità da diporto fino a 12 metri di lunghezza.
Perché, spiegato dal Capitano
Con la D1 la lunghezza massima dell'unità dipende dall'età: da maggiorenne conduci unità da diporto fino a 12 metri, da sedicenne resti su misure inferiori. La navigazione notturna invece è esclusa per tutti i titolari di D1, maggiorenni compresi: è un'abilitazione diurna per definizione. I due distrattori giocano proprio su questo: attribuiscono la notturna ai maggiorenni e i 12 metri ai sedicenni, entrambe cose false.
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117
Codice 6.8.1-117
Nelle acque marittime è fatto divieto alle unità da diporto in transito, in sosta e all’ancora:
-
a
di effettuare attività di balneazione entro 500 metri dalla costa.
-
b
di effettuare attività commerciali entro 500 metri dalla costa.
-
c
di produrre rumori molesti (emissioni sonore) entro 500 metri dalla costa. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, di produrre rumori molesti (emissioni sonore) entro 500 metri dalla costa.
Perché, spiegato dal Capitano
Entro 500 metri dalla costa le unità da diporto, che siano in transito, in sosta o all'ancora, non devono produrre rumori molesti: musica a palla, generatori e scarichi liberi disturbano chi sta in spiaggia e la fauna. La balneazione dalla barca non è certo vietata, e le attività commerciali seguono altre regole: qui il divieto riguarda le emissioni sonore. Rispetta la quiete sotto costa.
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118
Codice 6.8.1-118
La pratica dello sci nautico prevede, altresì, l'utilizzo delle seguenti dotazioni:
-
a
una boetta di segnalazione di colore arancione munita di sagola galleggiante di lunghezza non inferiore a 180 metri.
-
b
la cassetta di pronto soccorso ed un salvagente per ciascuno degli sciatori trainati. (risposta esatta)
-
c
un gavitello di colore arancione munito di apposito dispositivo luminoso lampeggiante di colore blu visibile per tutto l'orizzonte.
Risposta esatta: b, la cassetta di pronto soccorso ed un salvagente per ciascuno degli sciatori trainati.
Perché, spiegato dal Capitano
Per trainare sciatori devi aggiungere a bordo la cassetta di pronto soccorso e un salvagente per ciascuno sciatore trainato, pronto all'uso. La logica è pratica: chi cade in acqua può farsi male e va recuperato in fretta. Boette con sagole da 180 metri e gavitelli lampeggianti blu sono invenzioni credibili ma estranee alla disciplina dello sci nautico: memorizza cassetta più un salvagente a sciatore.
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119
Codice 6.8.1-119
La pratica dello sci nautico quale dotazione prevede?
-
a
la boetta di segnalazione di colore arancione munita di sagola galleggiante di lunghezza non inferiore a 180 metri.
-
b
la cassetta di pronto soccorso ed un salvagente per ciascuno degli sciatori trainati. (risposta esatta)
-
c
un gavitello di colore arancione munito di apposito dispositivo luminoso lampeggiante di colore blu visibile per tutto l'orizzonte.
Risposta esatta: b, la cassetta di pronto soccorso ed un salvagente per ciascuno degli sciatori trainati.
Perché, spiegato dal Capitano
La dotazione specifica dello sci nautico è la cassetta di pronto soccorso più un salvagente per ogni sciatore trainato, tenuto a portata di mano. Sono aggiunte rispetto alle normali dotazioni di navigazione, pensate per l'emergenza tipica di questa attività: lo sciatore che cade e va assistito subito. Gli altri due dispositivi elencati ti suonano tecnici, ma non esistono nella disciplina dello sci nautico.
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120
Codice 6.8.1-120
I conduttori delle unità navali da diporto munite di motore entrobordo e fuoribordo, utilizzate per l'esercizio dello sci nautico:
-
a
possono anche non essere abilitati alla condotta dell'unità anzidette.
-
b
devono avere la patente nautica. (risposta esatta)
-
c
devono essere abilitati alla condotta dell'unità solo nel caso esse siano dotate di motori di potenza superiori a 50 Hp.
Risposta esatta: b, devono avere la patente nautica.
Perché, spiegato dal Capitano
Chi conduce un'unità che traina sciatori deve avere la patente nautica, sempre, a prescindere da potenza e lunghezza. Come per la moto d'acqua, lo sci nautico è una delle attività per cui la patente è obbligatoria in ogni caso: manovri ad alta velocità con una persona attaccata a un cavo dietro la poppa. La soglia dei 50 Hp del distrattore non esiste in questa disciplina.
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121
Codice 6.8.1-121
I conduttori di natanti muniti di motore entrobordo e fuoribordo, utilizzati per l'esercizio dello sci nautico, devono:
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a
essere assistiti da altra persona imbarcata a bordo di un tender in attività di assistenza.
-
b
essere in possesso della patente per navi da diporto.
-
c
essere sempre assistiti da altra persona esperta nel nuoto. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, essere sempre assistiti da altra persona esperta nel nuoto.
Perché, spiegato dal Capitano
Oltre al conduttore patentato, a bordo dell'unità trainante deve esserci un'altra persona esperta nel nuoto: è lei che sorveglia lo sciatore e interviene in acqua se cade. Il conduttore guarda avanti e governa, non può fare tutto. Niente tender di assistenza né patente per navi da diporto: la regola è semplice, due persone a bordo, di cui una brava a nuotare.
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122
Codice 6.8.1-122
Avuto riguardo alla disciplina dello sci nautico, quale tra queste affermazioni è corretta?
-
a
è consentito a qualsiasi unità navale a motore seguire altre unità navali trainanti sciatori, purchè distanti oltre i 15 metri dallo sciatore stesso.
-
b
è vietato a qualsiasi unità navale a motore seguire, nella scia o a distanza inferiore a quella di sicurezza, altre unità navali trainanti sciatori oppure attraversarne la scia in velocità a vicinanza tale da poter investire gli sciatori in caso di caduta. (risposta esatta)
-
c
è vietato a qualsiasi unità navale a motore superare altre unità navali trainanti sciatori oppure attraversarne la scia a velocità superiore a 15 nodi.
Risposta esatta: b, è vietato a qualsiasi unità navale a motore seguire, nella scia o a distanza inferiore a quella di sicurezza, altre unità navali trainanti sciatori oppure attraversarne la scia in velocità a vicinanza tale da poter investire gli sciatori in caso di caduta.
Perché, spiegato dal Capitano
La regola vieta a qualsiasi unità a motore di seguire nella scia, o a distanza inferiore a quella di sicurezza, un'unità che traina sciatori, e di attraversarne la scia in velocità così da vicino da poter investire lo sciatore in caso di caduta. Il punto è proprio quello: lo sciatore può finire in acqua in ogni momento. I distrattori con 15 metri e 15 nodi mettono numeri a caso.
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123
Codice 6.8.1-123
Nelle zone di mare antistanti le spiagge, in assenza dei corridoi di lancio, la partenza o il rientro delle unità navali a motore addette al traino di sciatori:
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a
deve avvenire a velocità non superiore a cinque nodi nell'ultimo tratto dei 200 metri dalla batimetrica di metri 1,60.
-
b
deve avvenire a velocità non superiore a sette nodi nell'ultimo tratto dei 200 metri dalla batimetrica di metri 1,60.
-
c
deve avvenire a velocità non superiore a tre nodi nell'ultimo tratto dei 200 metri dalla batimetrica di metri 1,60. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, deve avvenire a velocità non superiore a tre nodi nell'ultimo tratto dei 200 metri dalla batimetrica di metri 1,60.
Perché, spiegato dal Capitano
Senza corridoi di lancio, la partenza e il rientro dell'unità che traina sciatori davanti alle spiagge avvengono a non più di 3 nodi negli ultimi 200 metri dalla batimetrica di 1,60 metri. Tre nodi è il passo d'uomo del mare: nella zona dei bagnanti si striscia, non si naviga. Cinque e sette nodi sono i distrattori classici, memorizza il tre abbinato ai 200 metri.
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124
Codice 6.8.1-124
L'esercizio dello sci nautico è consentito per ragioni di sicurezza:
-
a
esclusivamente nelle ore diurne, con tempo favorevole e mare calmo. (risposta esatta)
-
b
non oltre 50 metri dalla costa, con tempo favorevole e mare calmo.
-
c
esclusivamente dalle ore 09:00 alle ore 19:00, con tempo favorevole e con stato del mare non superiore a 3.
Risposta esatta: a, esclusivamente nelle ore diurne, con tempo favorevole e mare calmo.
Perché, spiegato dal Capitano
Lo sci nautico si pratica esclusivamente di giorno, con tempo favorevole e mare calmo. Di notte non vedresti lo sciatore caduto, e con mare formato il traino diventa pericoloso. Niente fasce orarie fisse tipo 9-19 e niente mare forza 3: la norma parla di ore diurne e condizioni buone. Il limite dei 50 metri dalla costa è addirittura il contrario della regola, che ti vuole al largo dai bagnanti.
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125
Codice 6.8.1-125
Deve essere in possesso di patente nautica il conduttore di un'unità da diporto nell'esercizio dello sci nautico?
-
a
sì. (risposta esatta)
-
b
dipende dalla lunghezza dell'unità e dalla potenza del motore.
-
c
no.
Risposta esatta: a, sì.
Perché, spiegato dal Capitano
Per condurre l'unità che traina uno sciatore serve la patente nautica, sempre. Non conta la lunghezza dell'unità né la potenza del motore: lo sci nautico rientra tra i casi in cui la patente è obbligatoria a prescindere, come la moto d'acqua. Il distrattore che la fa dipendere dalle caratteristiche del mezzo applica la regola generale del diporto a un caso che ne è espressamente escluso.
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