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Integrazione vela · DD 131/2022

Teoria: domande integrazione vela con risposta (99 domande)

Le 99 domande ufficiali di Vela: Teoria, nell’ordine del banco ministeriale, con la risposta esatta in chiaro e la spiegazione del Capitano sotto ognuna. Leggi, capisci il perché, poi allenati nel quiz.

Domande 99Peso all'esame ≈ 2 domande su 5Pagina 1 di 4In questa pagina 1-25

Cosa chiede l’esame

La teoria della vela è il primo dei tre temi del quiz integrativo per la patente con abilitazione a vela. Le domande ministeriali chiedono come nasce la spinta sulle vele, cosa sono vento reale e vento apparente, le andature (bolina, traverso, lasco, poppa) e le mure, il centro velico e il centro di deriva, il ruolo della chiglia e la stabilità di forma e di peso. È la parte più concettuale del quiz vela e quella che ti chiede di ragionare in termini di fisica semplice: la vela lavora come un'ala, e la barca non viene spinta ma aspirata. La trappola tipica è confondere le mure con il lato da cui prende il vento, oppure invertire orza e poggia. Qui trovi ogni domanda con la risposta esatta e la spiegazione; il quiz vela d'esame è breve e la soglia è alta, quindi conviene arrivare preparati su tutte e tre le sezioni.

Domande 1-25

Teoria della vela

01 Codice 2.1.1-1

Lo scafo di un'unità navale a vela è la parte immersa della deriva.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

Lo scafo è il corpo galleggiante e portante dell'imbarcazione, non ha nulla a che vedere con la deriva. La deriva è un'appendice sotto la chiglia che serve a ridurre lo scarroccio, mentre lo scafo è tutto quello che ti regge sopra il mare. Quando sali a bordo e senti il ponte sotto i piedi, quello è lo scafo.

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02 Codice 2.1.1-2

Lo scafo di un'unità a vela è la struttura galleggiante e portante della stessa.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

Lo scafo è proprio questo: il guscio galleggiante che regge tutto il resto, dal bulbo all'albero. Senza scafo non hai barca, hai solo pezzi. La parte sommersa si chiama opera viva, quella emersa opera morta, ma insieme formano lo scafo. Quando sbandi di colpo in bolina, è lo scafo che lavora sotto di te.

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03 Codice 2.1.1-3

La presenza del bulbo zavorrato in un'unità navale a vela ha la funzione di fornire alla stessa una maggiore stabilità per contrastare le azioni esterne (vento).

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

Il bulbo zavorrato è il contrappeso piombato sotto la chiglia che tiene la barca in piedi quando il vento preme sulle vele. Più sbandi, più il bulbo crea un momento raddrizzante che ti riporta a galla. Senza bulbo, una randa piena in un'arietta da 15 nodi ti capovolgerebbe. Quando senti la barca rispondere alla raffica senza scuffiare, ringrazia il bulbo.

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04 Codice 2.1.1-4

La presenza del bulbo zavorrato in un'unità navale a vela ha la funzione di offrire alla stessa una maggior penetrazione alla prua, tale da farle raggiungere velocità più elevate.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

Il bulbo non serve a penetrare l'acqua con la prua, serve a stabilizzare la barca contro lo sbandamento. Anzi, peggiora la resistenza all'avanzamento perché aggiunge peso e superficie bagnata. La velocità di una barca a vela dipende da scafo, vele e stazza, non dal bulbo. Quando stringi il vento e la barca sbanda, è lì che capisci a cosa serve davvero il bulbo.

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05 Codice 2.1.1-5

La vela si orienta in relazione al flusso del vento.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

La vela si regola sempre rispetto al flusso del vento apparente, non rispetto alla prua o al boma. Se il filetto sottovento flotta, hai cazzato troppo. Se quello sopravento sventa, devi cazzare. L'orientamento corretto è quello che mantiene l'aria attaccata alla vela, con un angolo di incidenza tra 15 e 20 gradi. Al traverso sentirai la barca accelerare appena centri il trim.

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06 Codice 2.1.1-6

Per andatura si intende la direzione verso cui la stessa procede rispetto alla direzione di provenienza del vento.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

L'andatura è proprio l'angolo tra la rotta della barca e la direzione da cui viene il vento reale. Bolina a 45 gradi, traverso a 90, lasco a 120, poppa a 180. Non è una velocità, è una geometria tra vento e prua. Quando regoli le vele, la prima domanda è sempre: che andatura sto tenendo? Da lì capisci quanto cazzare o lascare.

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07 Codice 2.1.1-7

Per andatura si intende la velocità riaggiunta dall'unità navale a vela rispetto alla direzione di provenienza del vento

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

L'andatura non ha nulla a che fare con la velocità raggiunta dalla barca. È un concetto angolare, non cinematico. Due barche identiche al traverso possono andare a 4 o a 7 nodi a seconda di vento e regolazione, ma l'andatura è la stessa. La velocità dipende da vento, trim e scafo; l'andatura dipende solo dall'angolo con la provenienza del vento.

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08 Codice 2.1.1-8

Quando l'unità a vela si muove a favore di vento, il vento apparente equivale alla differenza tra il vento reale e quello di velocità dell'unità navale stessa.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

In poppa il vento reale e la velocità della barca vanno nella stessa direzione, quindi il vento apparente è la differenza tra i due. Per questo a 20 nodi reali con la barca che fila a 6 nodi, a bordo senti solo 14 nodi di brezza tiepida. La randa sembra molle e l'equipaggio si rilassa, ma attento alla strambata: il vento c'è eccome.

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09 Codice 2.1.1-9

Quando l'unità a vela si muove a favore di vento, il vento apparente, corrisponde alla somma tra il vento reale e quello di velocità dell'unità navale

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

In poppa non si sommano mai vento reale e vento di velocità, si sottraggono. La barca fugge dal vento, quindi l'apparente diminuisce. Se sommassi, in fil di ruota sentiresti più vento che al traverso, il che non succede mai. Anzi, in poppa la randa si affloscia e il boma tende a spiovare perché l'apparente cala. La somma vale solo controvento.

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10 Codice 2.1.1-10

Quando l'unità a vela si muove controvento, il vento apparente corrisponde alla somma tra il vento reale e quello di velocità dell'unità navale.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

Controvento la barca avanza contro il flusso del vento reale, quindi il vento di velocità si somma vettorialmente a quello reale e l'apparente cresce. Ecco perché in bolina con 15 nodi reali a bordo senti 20 nodi e la barca ti sembra tirata al massimo. Questa è anche la ragione per cui in bolina sbandi di più e le cime fischiano tese.

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11 Codice 2.1.1-11

Quando l'unità a vela si muove controvento, il vento apparente è pari al vento di velocità dell'unità navale stessa.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

Controvento l'apparente non è mai pari al solo vento di velocità: è la risultante vettoriale tra vento reale e vento di velocità. Se fosse solo velocità, fermando la barca non sentiresti nulla, ma il vento reale resta. In bolina l'apparente è sempre maggiore del reale proprio perché i due vettori si sommano. Quando la prua fende l'onda, stai combattendo entrambi.

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12 Codice 2.1.1-12

Durante la navigazione di una unità a vela, il vento apparente è sempre orientato più a proravia rispetto al vento reale.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

Il vento apparente è sempre più prodiero del reale perché il moto della barca aggiunge una componente da prua al vettore del vento. Se guardi la windex in testa d'albero mentre navighi, indica sempre un angolo più stretto di quello del vento reale. Per questo in bolina devi cazzare le vele di più di quanto suggerirebbe il vento vero: la vela lavora con l'apparente.

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13 Codice 2.1.1-13

Durante la navigazione di una unità a vela, il vento apparente, è sempre orientato ortogonalmente rispetto al vento reale.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

L'apparente non è mai perpendicolare al reale, è la somma vettoriale di vento reale e vento di velocità. L'angolo tra i due dipende da andatura e velocità della barca. Al traverso può avvicinarsi ai 90 gradi tra apparente e moto, ma mai essere ortogonale al vento reale. Quando guardi la windex, vedi subito che l'apparente è spostato verso prua, non di traverso.

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14 Codice 2.1.1-14

Durante la navigazione a vela, il vento apparente ha un'intensità tanto maggiore quanto più l'unità navale procede verso la direzione da cui proviene il vento.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

Più stringi il vento, più la componente di velocità della barca si somma al vento reale, e l'apparente cresce. In bolina stretta con 12 nodi reali e 6 nodi di barca puoi sentire 17 nodi di apparente. Ecco perché in bolina la barca sbanda di più e le vele fischiano tese. In poppa invece l'apparente crolla e ti sembra di galleggiare piano.

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15 Codice 2.1.1-15

Durante la navigazione di una navale a vela, il vento apparente ha un'intensità tanto maggiore quanto più l'unità navale si discosta dalla direzione da cui proviene il vento.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

Allontanandoti dalla direzione del vento l'apparente diminuisce, non aumenta. In poppa il vento di velocità si sottrae al reale e l'apparente è il minimo possibile. In bolina invece i due vettori si sommano e l'apparente è al massimo. Basta ricordare che più punti la prua al vento, più l'aria ti arriva addosso; più scappi, più la barca fugge dal vento.

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16 Codice 2.1.1-16

Per andatura di "bolina" si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 135° rispetto alla direzione del vento reale.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

La bolina non è a 135 gradi dal vento, quello è il lasco o addirittura il gran lasco. La bolina forma un angolo di circa 45 gradi con il vento reale, ed è l'andatura più stretta possibile prima di entrare nell'angolo morto. Quando stringi il vento fino a sentire le vele sul punto di fileggiare, stai boliando.

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17 Codice 2.1.1-17

Per andatura al "traverso" si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di 45° rispetto alla direzione del vento reale.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

Il traverso è a 90 gradi dal vento reale, non a 45. A 45 sei in bolina. Il traverso è l'andatura più veloce e più confortevole per molte barche: vento di lato, vele regolate a mezzo, barca che fila senza sbandare troppo. Al traverso sentirai la barca accelerare pulita mentre l'apparente resta stabile.

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18 Codice 2.1.1-18

Per andatura di lasco si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 45° rispetto alla direzione del vento reale.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

Il lasco non è a 45 gradi, quello è la bolina. Il lasco forma un angolo di circa 120 gradi con il vento reale, cioè vento che arriva da poppavia del traverso. Nel lasco lasci le vele, la barca smette di sbandare e accelera senza combattere. Quando senti il boma fuori fino alle sartie e la barca che scivola piatta, sei al lasco.

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19 Codice 2.1.1-19

Per andatura di poppa si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di 90° rispetto alla direzione del vento reale.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

La poppa è a 180 gradi dal vento, non a 90. A 90 gradi sei al traverso. La poppa, detta anche fil di ruota, è l'andatura con il vento che spinge da dietro e la prua che gira le spalle alla provenienza. Lì devi stare attento alla strambata involontaria: il boma può attraversare tutta la barca se poggi troppo.

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20 Codice 2.1.1-20

Procedendo di bolina, la velocita avvertita dell'unità a vela sembra elevata perché l'intensità del vento percepita risulta superiore rispetto a quella reale.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

In bolina la velocità percepita è gonfiata perché l'apparente è più forte del reale. Il vento di velocità della barca si somma vettorialmente al vento reale e l'aria ti arriva in faccia con più intensità. Ecco perché in bolina con 15 nodi reali sembra di correre in tempesta, mentre in poppa con gli stessi 15 nodi ti sembra una passeggiata.

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21 Codice 2.1.1-21

Procedendo di bolina, la velocita avvertita dell'unità a vela sembra elevata perché l'intensità del vento percepita risulta inferiore rispetto a quella reale.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

In bolina il vento percepito è superiore al reale, non inferiore. Se fosse inferiore non sentiresti quella pressione che fischia sulle sartie. L'apparente cresce perché il moto della barca si somma al vento reale. È proprio questo accumulo che crea la sensazione di velocità elevata, anche se lo SOG al GPS magari dice 5 nodi onesti.

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22 Codice 2.1.1-22

Procedendo di poppa, la velocita avvertita dell'unità a vela sembra minore perché l'intensità del vento percepita risulta inferiore rispetto a quella reale.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

In poppa la barca fugge dal vento e l'apparente cala, quindi a bordo ti sembra di andare piano anche quando il GPS dice 7 nodi. Il vento percepito è minore del reale perché la velocità della barca si sottrae al vento vero. Ecco perché in fil di ruota sudi, la randa ciondola e l'equipaggio pensa che il vento sia calato: non è calato, stai scappando.

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23 Codice 2.1.1-23

Procedendo di poppa, la velocita avvertita dell'unità navale a vela sembra minore perché l'intensità del vento percepita risulta superiore rispetto a quella reale.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

In poppa il vento percepito è inferiore a quello reale, non superiore. Se fosse superiore sentiresti più brezza in fil di ruota che in bolina, cosa che non succede mai. L'apparente cala perché la barca scappa dal vento e il vento di velocità si sottrae al reale. Per questo motivo in poppa molti sottovalutano la forza vera del vento e si fanno sorprendere dalla strambata.

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24 Codice 2.1.1-24

Per "settore di bordeggio", o "angolo morto", si intende quel settore controvento entro il quale una unità a vela non può indirizzare la sua prua per mancanza di portanza delle vele.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

L'angolo morto è proprio quel settore di circa 90 gradi (45 per lato) nel quale la vela non genera portanza e la barca non può avanzare. Se punti la prua dritta al vento, le vele fileggiano e la barca si ferma in stallo. Per risalire contro il vento devi bordeggiare, cioè zigzagare fuori dall'angolo morto alternando mure a dritta e mure a sinistra.

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25 Codice 2.1.1-25

Per "settore di bordeggio", o "angolo morto", si intende quel settore entro il quale una unità a vela può navigare al fine di aumentare la velocità per raggiungere una determinata destinazione.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

L'angolo morto non è una zona in cui si accelera, è esattamente il contrario: è il settore controvento dove la barca non può navigare perché le vele sventano. Per risalire contro il vento devi uscire dall'angolo morto e bolinare a 45 gradi su un bordo e sull'altro. Dentro l'angolo morto la barca si ferma e perde abbrivio, non aumenta velocità.

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Fonte Allegato A, DD 131 del 31/05/2022 (patente base e vela) , Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le domande e le risposte sono il testo ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le spiegazioni sono redatte da Nauticalize e non fanno parte del testo ministeriale. Banca aggiornata al .

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