Salta al contenuto

Integrazione vela · DD 131/2022

Attrezzatura: domande integrazione vela con risposta (86 domande), pagina 2 di 4

Pagina 2 di 4: domande 26-50 delle 86 di Vela: Attrezzatura, con la risposta esatta e la spiegazione del Capitano.

Domande 86Peso all'esame ≈ 1-2 domande su 5Pagina 2 di 4In questa pagina 26-50

Domande 26-50

Attrezzatura delle unita' a vela

26 Codice 2.2.1-26

Il cutter è l'armo caratterizzato dalla presenza di un solo albero, armato con due fiocchi contemporaneamente.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

Il cutter ha un solo albero ma porta due vele di prua contemporaneamente: un fiocco esterno sullo strallo principale e un fiocco interno, chiamato trinchetta, su uno strallo più basso. Divide la tela prodiera in due pezzi più piccoli, più gestibili con vento forte. Quando prepari la barca per una traversata, l'armo cutter dà più flessibilità.

Allenati su questa domanda →

27 Codice 2.2.1-27

Il ketch è quell'armo caratterizzato dalla presenza dell'albero di mezzana a proravia dell'asse del timone.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

Il ketch ha due alberi: il principale a prua e un albero di mezzana più basso, piantato a proravia dell'asse del timone. Proprio questa posizione rispetto al timone lo distingue dallo yawl, dove la mezzana sta dietro all'asse. Quando prepari la barca, guarda da poppa: se la mezzana è davanti al timoniere, hai un ketch.

Allenati su questa domanda →

28 Codice 2.2.1-28

Tra le manovre fisse vi sono drizze e scotte.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

Drizze e scotte sono manovre correnti, non fisse: si muovono in continuazione per issare, regolare e ammainare le vele. Le manovre fisse sono sartie e stralli, cavi d'acciaio che sostengono l'albero e non si toccano in navigazione. Tienili distinti: corrente uguale movimento, fisso uguale struttura. Confonderli ti fa cercare le drizze nei posti sbagliati al pontile.

Allenati su questa domanda →

29 Codice 2.2.1-29

Tra le manovre correnti vi sono stralli e sartie.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

Stralli e sartie sono l'esatto contrario delle manovre correnti: sono cavi strutturali, sempre tesi, che reggono l'albero. Non si manovrano durante la navigazione. Le manovre correnti sono drizze, scotte, amantigli, carica basso e simili. Quando prepari la barca, la regola mnemonica è semplice: se la cima si muove con vele issate, è corrente.

Allenati su questa domanda →

30 Codice 2.2.1-30

Il paranco di scotta assolve la funzione di demoltiplicare lo sforzo.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

Il paranco di scotta riduce lo sforzo sulla cima grazie a più passaggi tra bozzelli: tiri il doppio di cima ma con la metà della forza. Più sono le mole, più lo sforzo si divide. Senza paranco non riusciresti a cazzare randa e vele grosse a mano. Sentilo in azione con raffica: la differenza fra tirare e grugnire la capisci subito.

Allenati su questa domanda →

31 Codice 2.2.1-31

Figura ufficiale della domanda (ATTREZZATURA DELLE UNITA' A VELA): Quello rappresentato in figura è un paranco con un rapporto 6:1
Figura ufficiale allegata alla domanda 2.2.1-31

Quello rappresentato in figura è un paranco con un rapporto 6:1

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

Il rapporto di un paranco si ricava contando le parti di cima che sostengono il carico, non le pulegge. Nell'illustrazione di riferimento il rapporto non è 6 a 1 bensì inferiore, tipicamente 4 a 1 per un paranco doppio standard. Quando prepari la barca, contare i tratti attivi ti dice subito quanto sforzo ti risparmia davvero quel paranco.

Allenati su questa domanda →

32 Codice 2.2.1-32

Figura ufficiale della domanda (ATTREZZATURA DELLE UNITA' A VELA): Quello rappresentato in figura è un paranco doppio con il rapporto più favorevole, il cosiddetto "fino" di 8:1.
Figura ufficiale allegata alla domanda 2.2.1-32

Quello rappresentato in figura è un paranco doppio con il rapporto più favorevole, il cosiddetto "fino" di 8:1.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

Un paranco doppio con rapporto 8 a 1 è la configurazione fine, quella con la demoltiplica maggiore: otto tratti di cima attivi sostengono il carico, quindi tiri otto metri per sollevarne uno, ma con un ottavo dello sforzo. Si usa per cazzare randa o vang con raffica quando le mani non bastano più e il winch non serve.

Allenati su questa domanda →

33 Codice 2.2.1-33

Il cunningham assolve la funzione di porre in tensione la parte prodiera bassa della randa, mediante un paranco verticale.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

Il cunningham è un paranchetto verticale che tira verso il basso l'inferitura della randa, appena sopra l'angolo di mura. Tende la parte prodiera bassa della vela e sposta il grasso in avanti, riducendo la potenza con raffica. Quando prepari la barca e vedi aumentare il vento in bolina, dai cunningham: la randa appiattisce e la barca smette di sbandare.

Allenati su questa domanda →

34 Codice 2.2.1-34

Il tangone è il pennone sul quale è fissata la base della randa.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

Il tangone è un'asta orizzontale che si arma a prua per tenere aperta la mura dello spinnaker nelle andature portanti. La base della randa non sta sul tangone: sta sul boma, che è tutt'altra asta, perpendicolare all'albero. Quando prepari la barca e vedi qualcuno armare il tangone, stai andando in poppa con lo spi, non con la randa.

Allenati su questa domanda →

35 Codice 2.2.1-35

Il winch è un particolare meccanismo costituito da due bozzelli utilizzato per moltiplicare lo sforzo di trazione esercitato sulle cime.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

Il winch non è fatto di due bozzelli: è un verricello a tamburo rotante, con ingranaggi interni e manovella, che moltiplica lo sforzo sulla cima avvolta. I bozzelli appartengono al paranco, che lavora con pulegge. Confonderli è un errore di base. Quando prepari la barca, guarda il winch: cilindro rotante uguale verricello, non paranco.

Allenati su questa domanda →

36 Codice 2.2.1-36

Le scotte devono essere avvolte intorno al tamburo del winch sempre in senso orario, ponendo particolare attenzione per evitare la sovrapposizione dei "colli".

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

La scotta si avvolge attorno al tamburo del winch sempre in senso orario, che è il verso di rotazione del verricello. Girando al contrario non fa presa e sfila. Importante anche evitare sovrapposizioni fra i giri, i cosiddetti colli, che creano blocchi e trazioni anomale. Impostalo bene quando prepari la barca: tre o quattro giri puliti in senso orario.

Allenati su questa domanda →

37 Codice 2.2.1-37

La ferramenta di bordo è costituita dall'insieme di elementi come strozzascotte, winch, arridatori e galloccie.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

La ferramenta di bordo è l'insieme dei componenti metallici di lavoro: strozzascotte, winch, arridatori, gallocce, grilli, bozzelli, carrelli. Tutto ciò che scarica forze delle manovre sulla coperta. Mantenerla pulita e lubrificata è parte del lavoro di manutenzione. Controllane serraggio e corrosione quando prepari la barca all'inizio della stagione: è lì che si annidano i guai.

Allenati su questa domanda →

38 Codice 2.2.1-38

Il polipropilene è utilizzato solo per sagole galleggianti utilizzate per il salvataggio.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

Il polipropilene ha la caratteristica di galleggiare, quindi in nautica viene riservato alle sagole di salvataggio, come quella del salvagente anulare a ferro di cavallo. Per scotte e drizze si usano fibre più tenaci, come poliestere o dyneema, che non galleggiano ma tengono carichi ben maggiori. Verifica il colore della sagola quando prepari la barca: arancio acceso, di solito.

Allenati su questa domanda →

39 Codice 2.2.1-39

I grilli assumono la funzione di ridurre o sforzo di trazione sui cavi.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

I grilli non riducono nulla: sono semplici collegamenti a U con perno, che servono a unire due elementi, come una drizza e l'angolo di penna. Non hanno effetto moltiplicatore né di demoltiplica. Chi riduce lo sforzo è il paranco, non il grillo. Quando prepari la barca, controlla solo che il perno del grillo sia serrato e assicurato.

Allenati su questa domanda →

40 Codice 2.2.1-40

Il carrello di randa (o trasto) è il congegno sul quale vengono date volta e bloccate le scotte della randa.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

Il carrello di randa, o trasto, è la guida trasversale in coperta o sulla tuga su cui scorre il punto di scotta della randa: serve a regolarne l'angolo rispetto all'asse della barca. Non è il luogo dove si dà volta alla scotta, che invece viene bloccata allo strozzascotte o al winch. Conoscerlo bene ti aiuta a tenere la randa al vento giusto con raffica.

Allenati su questa domanda →

41 Codice 2.2.1-41

La galloccia è il dispositivo con cui si fissano le draglie.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

La galloccia è il pezzetto a due corna su cui si dà volta a una cima per fissarla rapidamente. Le draglie invece sono i cavi lungo il perimetro della barca, fissati ai candelieri tramite appositi terminali, non a gallocce. Confonderle ti fa legare cime nel posto sbagliato. Controlla quando prepari la barca: galloccia per cime, candeliere per draglie.

Allenati su questa domanda →

42 Codice 2.2.1-42

La landa è il cavallotto o la piastra collocata in coperta utilizzata per fissare le sartie e gli stralli.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

La landa è la piastra o il cavallotto fissato in coperta o sulla murata a cui vengono ancorati gli arridatori di sartie e stralli. Scarica sullo scafo tutti i carichi dell'attrezzatura sopra albero. Un controllo periodico è fondamentale: corrosione o crepe sulle lande possono disalberare la barca. Guardale bene quando prepari la barca e ispezioni la coperta.

Allenati su questa domanda →

43 Codice 2.2.1-43

Il golfare è il carrello del boma dove si innesta la randa.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

Il golfare è un anello metallico fissato in coperta o altrove, usato come punto di aggancio per grilli, bozzelli o cime. Non è un carrello del boma e la randa non ci si innesta. La randa si innesta sul boma tramite gola o canaletta, con trozza all'albero. Confonderli ti fa cercare attacchi inesistenti quando prepari la barca.

Allenati su questa domanda →

44 Codice 2.2.1-44

La varea del tangone è l'anello di attacco del mantiglio.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

La varea del tangone è l'estremità esterna del tangone, dove si aggancia la mura dello spinnaker. Il mantiglio, o osta, arriva sì sulla varea, ma la definizione di varea è proprio quella di estremità, non di anello del mantiglio. Il termine si riferisce alla punta dell'asta, non al singolo accessorio. Guardalo bene quando prepari la barca per lo spi.

Allenati su questa domanda →

45 Codice 2.2.1-45

La trozza è lo snodo che unisce il boma all'albero.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

La trozza è lo snodo articolato che unisce la parte prodiera del boma alla base dell'albero, permettendogli di ruotare sia orizzontalmente che verticalmente. Senza trozza il boma non potrebbe brandeggiare quando lasci la scotta né sollevarsi con il vang. Verifica il suo gioco quando prepari la barca: scricchiolii o giochi eccessivi vanno risolti subito.

Allenati su questa domanda →

46 Codice 2.2.1-46

La resistenza alla trazione rappresenta una qualità importante nelle fibre del tessuto di una vela, determinandone la stabilità trasversale.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

La resistenza alla trazione delle fibre è la qualità fondamentale del tessuto di una vela: tiene il profilo aerodinamico senza deformarsi sotto carico. Determina la stabilità trasversale, cioè quanto la vela mantiene forma e svergolamento giusti con vento. Una vela stirata perde efficienza. Quando prepari la barca, passa le mani sulle vele vecchie: se sono molli, rendono poco.

Allenati su questa domanda →

47 Codice 2.2.1-47

Il dacron non è un materiale correntemente diffuso per la realizzazione di vele da crociera.

  1. VERO
  2. FALSO (risposta esatta)

Risposta esatta: b, FALSO

Perché, spiegato dal Capitano

Il dacron è in realtà il materiale più diffuso per le vele da crociera: poliestere tessuto, economico, resistente ai raggi UV e duraturo. Le fibre esotiche come kevlar o mylar sono regata e crociera veloce. Per uscire la domenica con la famiglia, il dacron è quasi sempre la scelta più sensata. Verificalo sull'etichetta quando prepari la barca con vele nuove.

Allenati su questa domanda →

48 Codice 2.2.1-48

L'esposizione molto prolungata delle vele ai raggi solari ne determina il decadimento delle sue caratteristiche meccaniche di resistenza.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

I raggi ultravioletti degradano le fibre di qualsiasi vela, in particolare dacron e nylon: il tessuto perde resistenza alla trazione, diventa fragile e si strappa sulle cuciture. Per questo esistono copriranda, fodere UV sui genoa avvolgibili e calze sugli asimmetrici. Quando prepari la barca dopo l'uso, copri sempre la randa sul boma: è la protezione più semplice ed efficace.

Allenati su questa domanda →

49 Codice 2.2.1-49

Il set di vele standard di un catamarano è formato da randa, fiocco e gennaker.

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

Il set base di un catamarano da crociera è formato da randa, fiocco e gennaker: la randa sul boma dell'albero centrale, il fiocco sullo strallo di prua, il gennaker asimmetrico issato da delfiniera per le portanti. I catamarani, con ampi angoli di apertura, lavorano benissimo con gennaker invece che spinnaker. Quando prepari la barca su un cat, trovi quasi sempre questa triade.

Allenati su questa domanda →

50 Codice 2.2.1-50

Il set di vele base di uno scafo armato a sloop è formato da randa e genoa (o genova).

  1. VERO (risposta esatta)
  2. FALSO

Risposta esatta: a, VERO

Perché, spiegato dal Capitano

Uno sloop armato in modo classico per la crociera monta randa e genoa: la randa a poppavia dell'albero, il genoa sullo strallo di prua, normalmente su avvolgifiocco. Sono le due vele base che bastano per quasi ogni andatura in condizioni normali. Quando prepari la barca con vento medio, issi queste due e parti: lo spi eventualmente dopo, quando serve.

Allenati su questa domanda →

Fonte Allegato A, DD 131 del 31/05/2022 (patente base e vela) , Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le domande e le risposte sono il testo ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le spiegazioni sono redatte da Nauticalize e non fanno parte del testo ministeriale. Banca aggiornata al .

Hai letto, ora prova

Allenati
su queste domande

Le 86 domande di Vela: Attrezzatura nel quiz interattivo: una alla volta, con la spiegazione dopo ogni risposta. Gratis, senza registrazione.

Inizia il quiz