159
Codice 1.8.2-1
La pratica dello sci nautico prevede, altresì, l'utilizzo delle seguenti dotazioni:
-
a
una boetta di segnalazione di colore arancione munita di sagola galleggiante di lunghezza non inferiore a 180 metri.
-
b
la cassetta di pronto soccorso ed un salvagente per ciascuno degli sciatori trainati. (risposta esatta)
-
c
un gavitello di colore arancione munito di apposito dispositivo luminoso lampeggiante di colore blu visibile per tutto l'orizzonte.
Risposta esatta: b, la cassetta di pronto soccorso ed un salvagente per ciascuno degli sciatori trainati.
Perché, spiegato dal Capitano
Per praticare sci nautico servono a bordo una cassetta di pronto soccorso e un salvagente per ciascuno degli sciatori trainati. Non la boetta arancione con sagola 180 metri né il gavitello con luce blu lampeggiante: quelli sono altri dispositivi. Cassetta e salvagenti salvano vite in caso di caduta o trauma: un colpo al volto a 25 nodi è un'emergenza reale.
Allenati su questa domanda →
160
Codice 1.8.2-2
La pratica dello sci nautico quale dotazione prevede ?
-
a
la boetta di segnalazione di colore arancione munita di sagola galleggiante di lunghezza non inferiore a 180 metri.
-
b
la cassetta di pronto soccorso ed un salvagente per ciascuno degli sciatori trainati. (risposta esatta)
-
c
un gavitello di colore arancione munito di apposito dispositivo luminoso lampeggiante di colore blu visibile per tutto l'orizzonte.
Risposta esatta: b, la cassetta di pronto soccorso ed un salvagente per ciascuno degli sciatori trainati.
Perché, spiegato dal Capitano
La dotazione obbligatoria per sci nautico comprende cassetta di pronto soccorso e salvagente per ciascuno sciatore trainato. Non boette arancioni con sagola 180 m né gavitelli luminosi: questi sono dispositivi per altre attività. La ratio è tutela individuale dello sciatore, che a 25 nodi può cadere malamente e necessitare galleggiamento immediato e medicazioni.
Allenati su questa domanda →
161
Codice 1.8.2-3
I conduttori delle unità navali da diporto munite di motore entrobordo e fuoribordo, utilizzate per l'esercizio dello sci nautico:
-
a
possono anche non essere abilitati alla condotta dell'unità anzidette.
-
b
devono avere la patente nautica. (risposta esatta)
-
c
devono essere abilitati alla condotta dell'unità solo nel caso esse siano dotate di motori di potenza superiori a 50 Hp.
Risposta esatta: b, devono avere la patente nautica.
Perché, spiegato dal Capitano
I conduttori delle unità da diporto con motore entrobordo o fuoribordo usate per sci nautico devono avere la patente nautica. Non basta la condotta libera sotto soglia né l'obbligo vale solo oltre 50 HP: appena c'è traino di sciatori, scatta la patente. La responsabilità è elevata: distrazione o manovra scorretta possono essere fatali. Patente obbligatoria sempre nel traino, indipendentemente da potenza.
Allenati su questa domanda →
162
Codice 1.8.2-4
I conduttori di natanti muniti di motore entrobordo e fuoribordo, utilizzati per l'esercizio dello sci nautico, devono:
-
a
essere assistiti da altra persona imbarcata a bordo di un tender in attività di assistenza.
-
b
essere in possesso della patente per navi da diporto.
-
c
essere sempre assistiti da altra persona esperta nel nuoto. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, essere sempre assistiti da altra persona esperta nel nuoto.
Perché, spiegato dal Capitano
I conduttori di natanti con motore entrobordo o fuoribordo per sci nautico devono essere sempre assistiti da altra persona esperta nel nuoto. Non serve tender di appoggio né patente per navi: basta un osservatore a bordo che sappia nuotare. Quella persona è l'occhio sullo sciatore quando il conduttore guarda avanti. Senza osservatore, non puoi iniziare il traino legalmente.
Allenati su questa domanda →
163
Codice 1.8.2-5
Avuto riguardo alla disciplina dello sci nautico, quale tra queste affermazioni è corretta?
-
a
è consentito a qualsiasi unità navale a motore seguire altre unità navali trainanti sciatori, purchè distanti oltre i 15 metri dallo sciatore stesso.
-
b
è vietato a qualsiasi unità navale a motore seguire, nella scia o a distanza inferiore a quella di sicurezza, altre unità navali trainanti sciatori oppure attraversarne la scia in velocità a vicinanza tale da poter investire gli sciatori in caso di caduta. (risposta esatta)
-
c
è vietato a qualsiasi unità navale a motore superare altre unità navali trainanti sciatori oppure attraversarne la scia a velocità superiore a 15 nodi.
Risposta esatta: b, è vietato a qualsiasi unità navale a motore seguire, nella scia o a distanza inferiore a quella di sicurezza, altre unità navali trainanti sciatori oppure attraversarne la scia in velocità a vicinanza tale da poter investire gli sciatori in caso di caduta.
Perché, spiegato dal Capitano
È vietato a qualsiasi unità a motore seguire nella scia, o a distanza inferiore a quella di sicurezza, altre unità che trainano sciatori, oppure attraversarne la scia a velocità tale da investire lo sciatore in caso di caduta. Non ci sono deroghe a 15 nodi o 15 metri: il divieto è basato sulla sicurezza reale, non su numeri fissi. Rispetta la scia altrui: lo pretendi per te.
Allenati su questa domanda →
164
Codice 1.8.2-6
Nelle zone di mare antistanti le spiagge, in assenza dei corridoi di lancio, la partenza o il rientro delle unità navali a motore addette al traino di sciatori:
-
a
deve avvenire a velocità non superiore a cinque nodi nell'ultimo tratto dei 200 metri dalla batimetrica di metri 1,60.
-
b
deve avvenire a velocità non superiore a sette nodi nell'ultimo tratto dei 200 metri dalla batimetrica di metri 1,60.
-
c
deve avvenire a velocità non superiore a tre nodi nell'ultimo tratto dei 200 metri dalla batimetrica di metri 1,60. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, deve avvenire a velocità non superiore a tre nodi nell'ultimo tratto dei 200 metri dalla batimetrica di metri 1,60.
Perché, spiegato dal Capitano
Partenza e rientro delle unità che trainano sciatori, in assenza di corridoi di lancio, avviene a velocità non superiore a 3 nodi nell'ultimo tratto dei 200 metri dalla batimetrica 1,60. Non 5 né 7 nodi: la soglia è bassa proprio per non investire i bagnanti. Tre nodi è poco più del passo d'uomo in acqua, giusto per non uscire dalla velocità minima di governo.
Allenati su questa domanda →
165
Codice 1.8.2-7
L'esercizio dello sci nautico è consentito per ragioni di sicurezza:
-
a
esclusivamente nelle ore diurne, con tempo favorevole e mare calmo. (risposta esatta)
-
b
non oltre 50 metri dalla costa, con tempo favorevole e mare calmo.
-
c
esclusivamente dalle ore 09:00 alle ore 19:00, con tempo favorevole e con stato del mare non superiore a 3.
Risposta esatta: a, esclusivamente nelle ore diurne, con tempo favorevole e mare calmo.
Perché, spiegato dal Capitano
Lo sci nautico è consentito solo nelle ore diurne, con tempo favorevole e mare calmo. Non c'è fascia oraria 09:00-19:00 fissa né limite di 50 metri dalla costa: il criterio è luce naturale e condizioni meteo adeguate. Al tramonto si chiude, al mattino si riapre con la luce. Mare mosso e vento forte sospendono l'attività, indipendentemente dall'ora.
Allenati su questa domanda →
166
Codice 1.8.2-8
Deve essere in possesso di patente nautica il conduttore di un'unità da diporto nell'esercizio dello sci nautico?
-
a
sì. (risposta esatta)
-
b
dipende dalla lunghezza dell'unità e dalla potenza del motore.
-
c
no.
Risposta esatta: a, sì.
Perché, spiegato dal Capitano
Il conduttore di un'unità da diporto che pratica sci nautico deve possedere la patente nautica, sempre. Non dipende dalla lunghezza dell'unità o dalla potenza del motore: il traino di sciatori richiede abilitazione, punto. La responsabilità sportiva e di sicurezza è troppo alta per lasciarla a chi non ha superato l'esame. Prendi la patente prima di ospitare amici per lo sci.
Allenati su questa domanda →
167
Codice 1.8.2-9
Per l'esercizio dello sci nautico, oltre al conduttore, quante persone devono trovarsi a bordo:
-
a
una, esperta nello sci nautico.
-
b
una, esperta nel nuoto. (risposta esatta)
-
c
nessun altro.
Risposta esatta: b, una, esperta nel nuoto.
Perché, spiegato dal Capitano
Durante lo sci nautico, oltre al conduttore, a bordo deve trovarsi una persona esperta nel nuoto, che funge da osservatore dello sciatore. Non serve essere esperti nello sci nautico né si può rimanere soli. L'osservatore guarda indietro, comunica con il conduttore e interviene rapidamente in caso di caduta, offrendo aiuto immediato a chi è finito in acqua.
Allenati su questa domanda →
168
Codice 1.8.2-10
In quale fascia di mare è possibile praticare lo sci nautico?
-
a
oltre 100 metri dalla batimetrica di 1,60 metri, salvo diverse disposizioni dell'Autorità marittima.
-
b
oltre 200 metri dalla spiaggia, misurati dalla batimetrica di 1,60 metri, salvo diverse disposizioni dell'Autorità marittima. (risposta esatta)
-
c
entro un miglio dalla costa.
Risposta esatta: b, oltre 200 metri dalla spiaggia, misurati dalla batimetrica di 1,60 metri, salvo diverse disposizioni dell'Autorità marittima.
Perché, spiegato dal Capitano
Lo sci nautico si pratica oltre 200 metri dalla spiaggia, misurati dalla batimetrica di 1,60 metri, salvo diverse disposizioni dell'Autorità marittima. Non oltre 100 metri né entro 1 miglio: il limite è calcolato dalla fascia di balneazione. Dentro, ci sono bagnanti e unità non abilitate. Fuori dai 200 metri, hai spazio di manovra e sicurezza per il traino.
Allenati su questa domanda →
169
Codice 1.8.2-11
Lo sci nautico è praticabile:
-
a
in ore diurne, con tempo favorevole e mare calmo. (risposta esatta)
-
b
sempre.
-
c
anche in ore notturne se si dispone di un proiettore omologato.
Risposta esatta: a, in ore diurne, con tempo favorevole e mare calmo.
Perché, spiegato dal Capitano
Lo sci nautico è praticabile solo in ore diurne, con tempo favorevole e mare calmo. Non sempre, non di notte con proiettore omologato: le condizioni tecniche non bastano. La luce naturale e il meteo calmo sono requisiti di sicurezza irrinunciabili. Cade uno sciatore al buio: lo ritrovi? Difficilmente. Il divieto notturno è assoluto, senza deroghe.
Allenati su questa domanda →
170
Codice 1.8.2-12
La distanza minima tra lo sciatore nautico e il mezzo trainante è di:
-
a
18 metri.
-
b
12 metri. (risposta esatta)
-
c
14 metri.
Risposta esatta: b, 12 metri.
Perché, spiegato dal Capitano
La distanza minima tra lo sciatore nautico e il mezzo trainante è di 12 metri. Non 14 né 18: 12 è la lunghezza minima del cavo di traino. Sotto, il rischio di contatto tra eliche e sciatore in caduta diventa reale. Sopra, lo sciatore ha spazio di manovra e il conduttore ha margine per governare. Controlla il cavo prima di partire.
Allenati su questa domanda →
171
Codice 1.8.2-13
L'unità con la quale viene praticato lo sci nautico:
-
a
deve essere un'unità omologata CE.
-
b
deve essere un'unità immatricolata.
-
c
può essere qualsiasi tipo di unità da diporto. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, può essere qualsiasi tipo di unità da diporto.
Perché, spiegato dal Capitano
Lo sci nautico può essere praticato con qualsiasi tipo di unità da diporto, purché attrezzata con gancio di traino e specchietto retrovisore riconosciuti. Non serve omologazione CE specifica né iscrizione obbligatoria: anche un natante può trainare, se dotato delle attrezzature richieste e condotto da patentato. La libertà è ampia, ma le dotazioni non negoziabili.
Allenati su questa domanda →
172
Codice 1.8.2-14
In caso di sci nautico svolto con natante da diporto, il conduttore deve possedere:
-
a
il brevetto di salvamento.
-
b
il brevetto di nuoto e voga.
-
c
la patente nautica. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, la patente nautica.
Perché, spiegato dal Capitano
Per fare sci nautico con un natante da diporto, il conduttore deve possedere la patente nautica. Non brevetto di salvamento né brevetto di nuoto: la patente è il requisito di legge. Lo sport da traino è attività ad alto rischio che richiede abilitazione nautica formale. Nuoto e salvamento sono competenze utili ma non sostituiscono l'esame nautico.
Allenati su questa domanda →
173
Codice 1.8.2-15
Dove devono avvenire partenza e recupero dello sciatore nautico?
-
a
esclusivamente servendosi dei corridoi di lancio.
-
b
soltanto in acque libere da bagnanti e da imbarcazioni, se non vietato dalle ordinanze locali, ovvero entro gli appositi corridoi di lancio. (risposta esatta)
-
c
ovunque purchè con cautela al fine di prevenire situazioni di pericolo.
Risposta esatta: b, soltanto in acque libere da bagnanti e da imbarcazioni, se non vietato dalle ordinanze locali, ovvero entro gli appositi corridoi di lancio.
Perché, spiegato dal Capitano
Partenza e recupero dello sciatore avvengono in acque libere da bagnanti e imbarcazioni, se non vietato da ordinanze locali, oppure negli appositi corridoi di lancio quando presenti. Non solo corridoi né ovunque con cautela generica: il criterio è doppio e dipende dal luogo. Controlla l'ordinanza balneare della Capitaneria: molte spiagge siciliane hanno corridoi di lancio segnalati in estate.
Allenati su questa domanda →
174
Codice 1.8.2-16
L'unità trainante lo sciatore nautico deve essere munita di:
-
a
cassetta di pronto soccorso, gancio di traino e specchietto retrovisore. (risposta esatta)
-
b
mezzi che consentano una facile risalita a bordo.
-
c
dispositivi supplementari per il segnalamento acustico.
Risposta esatta: a, cassetta di pronto soccorso, gancio di traino e specchietto retrovisore.
Perché, spiegato dal Capitano
L'unità trainante lo sciatore nautico deve avere cassetta di pronto soccorso, gancio di traino e specchietto retrovisore. Non solo mezzi di risalita né dispositivi sonori supplementari: la tripletta è gancio + specchietto + pronto soccorso. Gancio per il cavo, specchietto per l'osservazione continua, pronto soccorso per gestire cadute e traumi. Senza uno di questi, non si parte.
Allenati su questa domanda →
175
Codice 1.8.2-17
In linea generale, qual è la distanza minima per fare sci nautico dalle coste cadenti a picco sul mare?
-
a
100 metri. (risposta esatta)
-
b
200 metri.
-
c
400 metri.
Risposta esatta: a, 100 metri.
Perché, spiegato dal Capitano
La distanza minima per lo sci nautico dalle coste cadenti a picco sul mare è 100 metri. Non 200 né 400: sulle coste alte c'è meno rischio bagnanti e la fascia di protezione si riduce. Resta comunque un limite significativo, pensato per evitare incidenti contro la roccia in caso di caduta o perdita di controllo. Coste basse richiedono 200 metri dalla batimetrica 1,60.
Allenati su questa domanda →
176
Codice 1.8.2-18
Chi riconosce l'idoneità del gancio di traino e dello specchietto retrovisore ai fini della pratica dello sci nautico?
-
a
Ente tecnico autorizzato.
-
b
la Motorizzazione civile.
-
c
la Capitaneria di porto. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, la Capitaneria di porto.
Perché, spiegato dal Capitano
L'idoneità del gancio di traino e dello specchietto retrovisore per lo sci nautico la riconosce la Capitaneria di porto. Non la Motorizzazione civile (quella vale per le auto) né un ente tecnico autorizzato genericamente: la competenza è marittima. La verifica tutela sciatore e conduttore: un gancio mal saldato può strappare, uno specchietto mal orientato rende impossibile l'osservazione.
Allenati su questa domanda →
177
Codice 1.8.2-19
Nelle zone di mare antistanti le spiagge, in assenza di corridoi di lancio e fermo restando quanto prescritto dall'ordinanza dell'Autorità marittima, la partenza ed il rientro dell'unità trainante lo sciatore nautico:
-
a
durante la stagione balneare è possibile solo davanti a coste cadenti a picco sul mare, in assenza di balneazione.
-
b
avviene con rotta normale alla linea di costa ed a velocità non superiore a 3 nodi. (risposta esatta)
-
c
non è possibile in alcun caso.
Risposta esatta: b, avviene con rotta normale alla linea di costa ed a velocità non superiore a 3 nodi.
Perché, spiegato dal Capitano
In assenza di corridoi di lancio, partenza e rientro dell'unità che traina lo sciatore avvengono con rotta normale alla linea di costa e a velocità non superiore a 3 nodi. Non solo davanti a coste a picco né impossibile in ogni caso: il criterio è rotta perpendicolare alla costa e bassa velocità nell'ultimo tratto. Tre nodi è la velocità minima di governo.
Allenati su questa domanda →
178
Codice 1.8.2-20
Per ogni sciatore trainato, deve essere presente a bordo dell'unità trainante:
-
a
1 salvagente a portata di mano. (risposta esatta)
-
b
1 boetta fumogena.
-
c
1 dispositivo sonoro.
Risposta esatta: a, 1 salvagente a portata di mano.
Perché, spiegato dal Capitano
Per ogni sciatore trainato deve essere presente a bordo dell'unità trainante 1 salvagente a portata di mano. Non boetta fumogena né dispositivo sonoro: il salvagente è il dispositivo personale di galleggiamento, indispensabile in caso di caduta. Un salvagente per sciatore, punto: se ne trascini due, ne servono due a bordo. Portata di mano significa recuperabile in 5 secondi.
Allenati su questa domanda →
179
Codice 1.8.2-21
Per poter effettuare lo sci nautico, il motore dell’unità trainante lo sciatore nautico deve essere:
-
a
del tipo entrofuoribordo.
-
b
di potenza necessaria per trainare lo sciatore.
-
c
dotato di invertitore di marcia e di dispositivo per la messa in folle. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, dotato di invertitore di marcia e di dispositivo per la messa in folle.
Perché, spiegato dal Capitano
Per lo sci nautico il motore dell'unità trainante deve essere dotato di invertitore di marcia e dispositivo per la messa in folle. Non serve tipo entrofuoribordo specifico né solo potenza adeguata: la sicurezza impone di poter disinnescare la propulsione immediatamente, per evitare che l'elica ferisca lo sciatore in caduta. Invertitore e folle sono il freno di emergenza del traino.
Allenati su questa domanda →
180
Codice 1.8.2-22
Per effettuare lo sci nautico, quale dotazione, non prevista dall'Allegato V al DM 146/2008, per navigare entro 12 miglia dalla costa, si deve aggiungere a bordo?
-
a
un fuoco a mano a luce rossa.
-
b
un binocolo.
-
c
una cassetta di pronto soccorso. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, una cassetta di pronto soccorso.
Perché, spiegato dal Capitano
Per lo sci nautico, in aggiunta alle dotazioni entro 12 miglia dell'Allegato V DM 146/2008, si deve aggiungere una cassetta di pronto soccorso. Non fuoco a mano né binocolo: il pronto soccorso è la vera dotazione extra. Cadute ad alta velocità producono traumi: avere a bordo bende, disinfettanti e ghiaccio istantaneo può fare la differenza tra soccorso casalingo e ospedale.
Allenati su questa domanda →
181
Codice 1.8.2-23
Per effettuare lo sci nautico il conducente osserva lo sciatore tramite uno specchio retrovisore:
-
a
convesso. (risposta esatta)
-
b
piatto.
-
c
concavo.
Risposta esatta: a, convesso.
Perché, spiegato dal Capitano
Per lo sci nautico il conducente osserva lo sciatore tramite uno specchio retrovisore convesso. Non piatto (campo visivo ridotto) né concavo (distorce eccessivamente): il convesso amplia il campo di visione laterale, permettendo di vedere lo sciatore in ogni momento, anche in virata. Specchio centrato, pulito, orientato bene: la distrazione dall'osservazione è la prima causa di incidenti.
Allenati su questa domanda →
182
Codice 1.8.2-24
Quanti sciatori possono essere trainati contemporaneamente dalla medesima unità da diporto?
-
a
tre.
-
b
due. (risposta esatta)
-
c
uno.
Risposta esatta: b, due.
Perché, spiegato dal Capitano
La stessa unità da diporto può trainare contemporaneamente al massimo 2 sciatori. Non 3 né 1: il limite è due. Oltre, la manovra diventa difficile da controllare e la sicurezza scivola. Due sciatori stesso cavo o cavi separati, sempre con osservatore a bordo e salvagente per ciascuno. Tre è troppo, uno è spreco di risorse se la barca ha le dotazioni pronte.
Allenati su questa domanda →
183
Codice 1.8.2-25
La distanza laterale tra un battello trainante uno sciatore e gli altri natanti deve essere:
-
a
almeno pari alla lunghezza del cavo di traino + ulteriori metri 10 fissi.
-
b
almeno 1,5 volte la lunghezza del cavo di traino.
-
c
superiore alla lunghezza del cavo di traino. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, superiore alla lunghezza del cavo di traino.
Perché, spiegato dal Capitano
La distanza laterale tra un battello che traina uno sciatore e altri natanti deve essere superiore alla lunghezza del cavo di traino. Non lunghezza cavo + 10 metri fissi né 1,5 volte la lunghezza: basta superare la lunghezza del cavo. Il motivo è matematico: se un natante si avvicina meno del cavo, lo sciatore in caduta può essere investito durante l'arco di traiettoria.
Allenati su questa domanda →
184
Codice 1.8.2-26
In barca ci sono due persone quando una di queste decide che vuole praticare sci nautico. È possibile?
-
a
solo se chi conduce sia titolare di patente nautica.
-
b
no. (risposta esatta)
-
c
sì.
Risposta esatta: b, no.
Perché, spiegato dal Capitano
Con solo due persone a bordo, di cui una vuole sciare, non si può praticare sci nautico. Serve conduttore + osservatore esperto nel nuoto, cioè due persone a bordo mentre la terza è in acqua. Due a bordo totali non bastano: manca chi osservi lo sciatore mentre il timoniere guarda avanti. Rimanda la sessione o aggiungi un terzo membro: la legge non fa sconti.
Allenati su questa domanda →