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Patente base · DD 131/2022

Normativa Diportistica e Ambientale: domande patente nautica con risposta (184 domande), pagina 7 di 7

Pagina 7 di 7: domande 151-184 delle 184 di Normativa Diportistica e Ambientale, con la risposta esatta e la spiegazione del Capitano.

Domande 184Peso all'esame ≈ 2-3 domande su 20Pagina 7 di 7In questa pagina 151-184

Domande 151-158

Pesca

151 Codice 1.8.2-36

Avuto riguardo alla disciplina della pesca sportiva, quale tra queste affermazioni è corretta?

  1. può essere esercitata mediante l'utilizzo di unità navali da diporto di lunghezza superiore ai 15 metri.
  2. viene esercitata mediante l'utilizzo di unità da diporto solo a scopo ricreativo o agonistico. (risposta esatta)
  3. viene esercitata esclusivamente mediante l'utilizzo di unità da diporto iscritte nei registri.

Risposta esatta: b, viene esercitata mediante l'utilizzo di unità da diporto solo a scopo ricreativo o agonistico.

Perché, spiegato dal Capitano

La pesca sportiva si esercita mediante unità da diporto a scopo ricreativo o agonistico. Non serve essere iscritti nei registri né avere unità oltre 15 metri: anche da un 5 metri puoi pescare sportivamente. Il discrimine è la finalità non commerciale e il rispetto dei limiti (5 kg/giorno, divieto di vendita). Pesca professionale ha altra disciplina, altre licenze, altre regole.

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152 Codice 1.8.2-37

La pesca sportiva è l'attività esercitata:

  1. a scopo ricreativo o agonistico. Sono vietati, sotto qualsiasi forma, la vendita ed il commercio dei prodotti di tale tipo di pesca. (risposta esatta)
  2. a scopo ricreativo e propedeutico alla successiva vendita e commercio dei prodotti catturati.
  3. scopo ricreativo o agonistico. Sono consentiti la vendita ed il commercio dei prodotti di tale tipo di pesca solo per quantitativi inferiori, per ciascuna specie, a 5 Kg.

Risposta esatta: a, a scopo ricreativo o agonistico. Sono vietati, sotto qualsiasi forma, la vendita ed il commercio dei prodotti di tale tipo di pesca.

Perché, spiegato dal Capitano

La pesca sportiva si esercita a scopo ricreativo o agonistico, con divieto assoluto di vendita e commercio dei prodotti. Non c'è deroga sotto i 5 kg né propedeutica alla vendita: se peschi per diporto, il pescato resta fuori dal mercato. Chi viola può incorrere in sanzioni ambientali e fiscali. Il legame fra sport e consumo privato è il fondamento normativo della pesca non professionale.

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153 Codice 1.8.2-38

Le lenze fisse consentite nell'ambito della pesca sportiva sono :

  1. solo i bolentini a tre ami.
  2. canne a non piú di tre ami, lenze morte, bolentini, correntine a non piú di sei ami e lenze per cefalopodi. (risposta esatta)
  3. solo le canne a non piú di 10 ami.

Risposta esatta: b, canne a non piú di tre ami, lenze morte, bolentini, correntine a non piú di sei ami e lenze per cefalopodi.

Perché, spiegato dal Capitano

Le lenze fisse consentite nella pesca sportiva sono: canne con massimo 3 ami, lenze morte, bolentini, correntine con massimo 6 ami e lenze per cefalopodi. Non solo bolentini a 3 ami né canne a 10 ami: il quadro è articolato. Rispettare i numeri evita la pesca di frodo su scala industriale mascherata da diporto. Controlla la tua attrezzatura prima di uscire.

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154 Codice 1.8.2-39

Le manifestazioni e le gare di pesca sportiva sono subordinate:

  1. all'approvazione dell'autorità comunale che emana un'apposita autorizzazione.
  2. all'approvazione del Capo del Compartimento marittimo che emana un'apposita ordinanza. (risposta esatta)
  3. all'approvazione dell'autorità prefettizia che emana un'apposita autorizzazione.

Risposta esatta: b, all'approvazione del Capo del Compartimento marittimo che emana un'apposita ordinanza.

Perché, spiegato dal Capitano

Le gare di pesca sportiva sono subordinate all'approvazione del Capo del Compartimento marittimo, che emana un'apposita ordinanza. Non autorità comunale né prefettizia: la competenza è marittima. L'ordinanza stabilisce zone, orari, numero partecipanti e misure di sicurezza. Se organizzi una gara tra amici nel golfo, devi comunque passare dalla Capitaneria: la gara non è pesca individuale, ma evento.

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155 Codice 1.8.2-40

Il pescatore sportivo giornalmente non può catturare:

  1. pesci, molluschi e crostacei in quantità superiore a 5 kg complessivi salvo il caso di pesce singolo di peso superiore e non può catturare giornalmente piu' di un esemplare di cernia. (risposta esatta)
  2. pesci, molluschi e crostacei in quantità superiore a 8 kg complessivi salvo il caso di pesce singolo di peso superiore e non può catturare giornalmente più di due esemplari di cernia.
  3. molluschi e crostacei in quantità superiore a 10 kg.

Risposta esatta: a, pesci, molluschi e crostacei in quantità superiore a 5 kg complessivi salvo il caso di pesce singolo di peso superiore e non può catturare giornalmente piu' di un esemplare di cernia.

Perché, spiegato dal Capitano

Il pescatore sportivo non può catturare giornalmente pesci, molluschi e crostacei in quantità superiore a 5 kg complessivi, salvo pesce singolo di peso superiore, e non più di un esemplare di cernia al giorno. Non 8 kg né 10 kg: 5 kg è il tetto nazionale. Supera il limite solo se peschi un esemplare che già da solo supera i 5 kg, e in quel caso ti fermi.

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156 Codice 1.8.2-41

Gli apparecchi d respirazione (bombole) possono essere utilizzate per la pesca subacquea?

  1. assolutamente no. (risposta esatta)
  2. si, ma solo da novembre a febbraio.
  3. si.

Risposta esatta: a, assolutamente no.

Perché, spiegato dal Capitano

Gli apparecchi di respirazione (bombole) sono assolutamente vietati per la pesca subacquea sportiva. Non c'è finestra stagionale novembre-febbraio né permesso speciale: solo apnea, sempre. Le bombole sono ammesse per le immersioni ricreative, ma quando si impugna il fucile il subacqueo deve essere in apnea pura. Violare significa sanzioni pesanti e confisca dell'attrezzatura.

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157 Codice 1.8.2-42

La commercializzazione del tonno rosso catturato in qualità di pescatore sportivo:

  1. è consentita.
  2. è possibile a seguito di comunicazione alla Capitaneria.
  3. è vietata. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, è vietata.

Perché, spiegato dal Capitano

La commercializzazione del tonno rosso catturato come pescatore sportivo è vietata. Non consentita in alcun caso, neppure previa comunicazione alla Capitaneria: il tonno rosso è specie protetta da quote ICCAT e il pescato sportivo non può entrare nel mercato. Se lo prendi, lo consumi in famiglia o lo restituisci al mare: rivenderlo è reato, anche se un amico te lo chiede.

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158 Codice 1.8.2-43

Qual è il limite di esemplari di tonno rosso che possono essere pescati e detenuti a bordo?

  1. non ci sono limiti per la pesca sportiva.
  2. 2
  3. 1 (risposta esatta)

Risposta esatta: c, 1

Perché, spiegato dal Capitano

Il limite di tonno rosso pescabili e detenibili a bordo per un pescatore sportivo è 1 esemplare. Non 2 né illimitato: la quota nazionale è stringente perché il tonno rosso mediterraneo è specie recuperata ma vulnerabile. Una volta catturato il primo, la giornata finisce per te. Questo limita pressione e preserva stock per le generazioni future di pescatori.

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Domande 159-184

Sci nautico

159 Codice 1.8.2-1

La pratica dello sci nautico prevede, altresì, l'utilizzo delle seguenti dotazioni:

  1. una boetta di segnalazione di colore arancione munita di sagola galleggiante di lunghezza non inferiore a 180 metri.
  2. la cassetta di pronto soccorso ed un salvagente per ciascuno degli sciatori trainati. (risposta esatta)
  3. un gavitello di colore arancione munito di apposito dispositivo luminoso lampeggiante di colore blu visibile per tutto l'orizzonte.

Risposta esatta: b, la cassetta di pronto soccorso ed un salvagente per ciascuno degli sciatori trainati.

Perché, spiegato dal Capitano

Per praticare sci nautico servono a bordo una cassetta di pronto soccorso e un salvagente per ciascuno degli sciatori trainati. Non la boetta arancione con sagola 180 metri né il gavitello con luce blu lampeggiante: quelli sono altri dispositivi. Cassetta e salvagenti salvano vite in caso di caduta o trauma: un colpo al volto a 25 nodi è un'emergenza reale.

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160 Codice 1.8.2-2

La pratica dello sci nautico quale dotazione prevede ?

  1. la boetta di segnalazione di colore arancione munita di sagola galleggiante di lunghezza non inferiore a 180 metri.
  2. la cassetta di pronto soccorso ed un salvagente per ciascuno degli sciatori trainati. (risposta esatta)
  3. un gavitello di colore arancione munito di apposito dispositivo luminoso lampeggiante di colore blu visibile per tutto l'orizzonte.

Risposta esatta: b, la cassetta di pronto soccorso ed un salvagente per ciascuno degli sciatori trainati.

Perché, spiegato dal Capitano

La dotazione obbligatoria per sci nautico comprende cassetta di pronto soccorso e salvagente per ciascuno sciatore trainato. Non boette arancioni con sagola 180 m né gavitelli luminosi: questi sono dispositivi per altre attività. La ratio è tutela individuale dello sciatore, che a 25 nodi può cadere malamente e necessitare galleggiamento immediato e medicazioni.

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161 Codice 1.8.2-3

I conduttori delle unità navali da diporto munite di motore entrobordo e fuoribordo, utilizzate per l'esercizio dello sci nautico:

  1. possono anche non essere abilitati alla condotta dell'unità anzidette.
  2. devono avere la patente nautica. (risposta esatta)
  3. devono essere abilitati alla condotta dell'unità solo nel caso esse siano dotate di motori di potenza superiori a 50 Hp.

Risposta esatta: b, devono avere la patente nautica.

Perché, spiegato dal Capitano

I conduttori delle unità da diporto con motore entrobordo o fuoribordo usate per sci nautico devono avere la patente nautica. Non basta la condotta libera sotto soglia né l'obbligo vale solo oltre 50 HP: appena c'è traino di sciatori, scatta la patente. La responsabilità è elevata: distrazione o manovra scorretta possono essere fatali. Patente obbligatoria sempre nel traino, indipendentemente da potenza.

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162 Codice 1.8.2-4

I conduttori di natanti muniti di motore entrobordo e fuoribordo, utilizzati per l'esercizio dello sci nautico, devono:

  1. essere assistiti da altra persona imbarcata a bordo di un tender in attività di assistenza.
  2. essere in possesso della patente per navi da diporto.
  3. essere sempre assistiti da altra persona esperta nel nuoto. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, essere sempre assistiti da altra persona esperta nel nuoto.

Perché, spiegato dal Capitano

I conduttori di natanti con motore entrobordo o fuoribordo per sci nautico devono essere sempre assistiti da altra persona esperta nel nuoto. Non serve tender di appoggio né patente per navi: basta un osservatore a bordo che sappia nuotare. Quella persona è l'occhio sullo sciatore quando il conduttore guarda avanti. Senza osservatore, non puoi iniziare il traino legalmente.

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163 Codice 1.8.2-5

Avuto riguardo alla disciplina dello sci nautico, quale tra queste affermazioni è corretta?

  1. è consentito a qualsiasi unità navale a motore seguire altre unità navali trainanti sciatori, purchè distanti oltre i 15 metri dallo sciatore stesso.
  2. è vietato a qualsiasi unità navale a motore seguire, nella scia o a distanza inferiore a quella di sicurezza, altre unità navali trainanti sciatori oppure attraversarne la scia in velocità a vicinanza tale da poter investire gli sciatori in caso di caduta. (risposta esatta)
  3. è vietato a qualsiasi unità navale a motore superare altre unità navali trainanti sciatori oppure attraversarne la scia a velocità superiore a 15 nodi.

Risposta esatta: b, è vietato a qualsiasi unità navale a motore seguire, nella scia o a distanza inferiore a quella di sicurezza, altre unità navali trainanti sciatori oppure attraversarne la scia in velocità a vicinanza tale da poter investire gli sciatori in caso di caduta.

Perché, spiegato dal Capitano

È vietato a qualsiasi unità a motore seguire nella scia, o a distanza inferiore a quella di sicurezza, altre unità che trainano sciatori, oppure attraversarne la scia a velocità tale da investire lo sciatore in caso di caduta. Non ci sono deroghe a 15 nodi o 15 metri: il divieto è basato sulla sicurezza reale, non su numeri fissi. Rispetta la scia altrui: lo pretendi per te.

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164 Codice 1.8.2-6

Nelle zone di mare antistanti le spiagge, in assenza dei corridoi di lancio, la partenza o il rientro delle unità navali a motore addette al traino di sciatori:

  1. deve avvenire a velocità non superiore a cinque nodi nell'ultimo tratto dei 200 metri dalla batimetrica di metri 1,60.
  2. deve avvenire a velocità non superiore a sette nodi nell'ultimo tratto dei 200 metri dalla batimetrica di metri 1,60.
  3. deve avvenire a velocità non superiore a tre nodi nell'ultimo tratto dei 200 metri dalla batimetrica di metri 1,60. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, deve avvenire a velocità non superiore a tre nodi nell'ultimo tratto dei 200 metri dalla batimetrica di metri 1,60.

Perché, spiegato dal Capitano

Partenza e rientro delle unità che trainano sciatori, in assenza di corridoi di lancio, avviene a velocità non superiore a 3 nodi nell'ultimo tratto dei 200 metri dalla batimetrica 1,60. Non 5 né 7 nodi: la soglia è bassa proprio per non investire i bagnanti. Tre nodi è poco più del passo d'uomo in acqua, giusto per non uscire dalla velocità minima di governo.

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165 Codice 1.8.2-7

L'esercizio dello sci nautico è consentito per ragioni di sicurezza:

  1. esclusivamente nelle ore diurne, con tempo favorevole e mare calmo. (risposta esatta)
  2. non oltre 50 metri dalla costa, con tempo favorevole e mare calmo.
  3. esclusivamente dalle ore 09:00 alle ore 19:00, con tempo favorevole e con stato del mare non superiore a 3.

Risposta esatta: a, esclusivamente nelle ore diurne, con tempo favorevole e mare calmo.

Perché, spiegato dal Capitano

Lo sci nautico è consentito solo nelle ore diurne, con tempo favorevole e mare calmo. Non c'è fascia oraria 09:00-19:00 fissa né limite di 50 metri dalla costa: il criterio è luce naturale e condizioni meteo adeguate. Al tramonto si chiude, al mattino si riapre con la luce. Mare mosso e vento forte sospendono l'attività, indipendentemente dall'ora.

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166 Codice 1.8.2-8

Deve essere in possesso di patente nautica il conduttore di un'unità da diporto nell'esercizio dello sci nautico?

  1. sì. (risposta esatta)
  2. dipende dalla lunghezza dell'unità e dalla potenza del motore.
  3. no.

Risposta esatta: a, sì.

Perché, spiegato dal Capitano

Il conduttore di un'unità da diporto che pratica sci nautico deve possedere la patente nautica, sempre. Non dipende dalla lunghezza dell'unità o dalla potenza del motore: il traino di sciatori richiede abilitazione, punto. La responsabilità sportiva e di sicurezza è troppo alta per lasciarla a chi non ha superato l'esame. Prendi la patente prima di ospitare amici per lo sci.

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167 Codice 1.8.2-9

Per l'esercizio dello sci nautico, oltre al conduttore, quante persone devono trovarsi a bordo:

  1. una, esperta nello sci nautico.
  2. una, esperta nel nuoto. (risposta esatta)
  3. nessun altro.

Risposta esatta: b, una, esperta nel nuoto.

Perché, spiegato dal Capitano

Durante lo sci nautico, oltre al conduttore, a bordo deve trovarsi una persona esperta nel nuoto, che funge da osservatore dello sciatore. Non serve essere esperti nello sci nautico né si può rimanere soli. L'osservatore guarda indietro, comunica con il conduttore e interviene rapidamente in caso di caduta, offrendo aiuto immediato a chi è finito in acqua.

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168 Codice 1.8.2-10

In quale fascia di mare è possibile praticare lo sci nautico?

  1. oltre 100 metri dalla batimetrica di 1,60 metri, salvo diverse disposizioni dell'Autorità marittima.
  2. oltre 200 metri dalla spiaggia, misurati dalla batimetrica di 1,60 metri, salvo diverse disposizioni dell'Autorità marittima. (risposta esatta)
  3. entro un miglio dalla costa.

Risposta esatta: b, oltre 200 metri dalla spiaggia, misurati dalla batimetrica di 1,60 metri, salvo diverse disposizioni dell'Autorità marittima.

Perché, spiegato dal Capitano

Lo sci nautico si pratica oltre 200 metri dalla spiaggia, misurati dalla batimetrica di 1,60 metri, salvo diverse disposizioni dell'Autorità marittima. Non oltre 100 metri né entro 1 miglio: il limite è calcolato dalla fascia di balneazione. Dentro, ci sono bagnanti e unità non abilitate. Fuori dai 200 metri, hai spazio di manovra e sicurezza per il traino.

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169 Codice 1.8.2-11

Lo sci nautico è praticabile:

  1. in ore diurne, con tempo favorevole e mare calmo. (risposta esatta)
  2. sempre.
  3. anche in ore notturne se si dispone di un proiettore omologato.

Risposta esatta: a, in ore diurne, con tempo favorevole e mare calmo.

Perché, spiegato dal Capitano

Lo sci nautico è praticabile solo in ore diurne, con tempo favorevole e mare calmo. Non sempre, non di notte con proiettore omologato: le condizioni tecniche non bastano. La luce naturale e il meteo calmo sono requisiti di sicurezza irrinunciabili. Cade uno sciatore al buio: lo ritrovi? Difficilmente. Il divieto notturno è assoluto, senza deroghe.

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170 Codice 1.8.2-12

La distanza minima tra lo sciatore nautico e il mezzo trainante è di:

  1. 18 metri.
  2. 12 metri. (risposta esatta)
  3. 14 metri.

Risposta esatta: b, 12 metri.

Perché, spiegato dal Capitano

La distanza minima tra lo sciatore nautico e il mezzo trainante è di 12 metri. Non 14 né 18: 12 è la lunghezza minima del cavo di traino. Sotto, il rischio di contatto tra eliche e sciatore in caduta diventa reale. Sopra, lo sciatore ha spazio di manovra e il conduttore ha margine per governare. Controlla il cavo prima di partire.

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171 Codice 1.8.2-13

L'unità con la quale viene praticato lo sci nautico:

  1. deve essere un'unità omologata CE.
  2. deve essere un'unità immatricolata.
  3. può essere qualsiasi tipo di unità da diporto. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, può essere qualsiasi tipo di unità da diporto.

Perché, spiegato dal Capitano

Lo sci nautico può essere praticato con qualsiasi tipo di unità da diporto, purché attrezzata con gancio di traino e specchietto retrovisore riconosciuti. Non serve omologazione CE specifica né iscrizione obbligatoria: anche un natante può trainare, se dotato delle attrezzature richieste e condotto da patentato. La libertà è ampia, ma le dotazioni non negoziabili.

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172 Codice 1.8.2-14

In caso di sci nautico svolto con natante da diporto, il conduttore deve possedere:

  1. il brevetto di salvamento.
  2. il brevetto di nuoto e voga.
  3. la patente nautica. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, la patente nautica.

Perché, spiegato dal Capitano

Per fare sci nautico con un natante da diporto, il conduttore deve possedere la patente nautica. Non brevetto di salvamento né brevetto di nuoto: la patente è il requisito di legge. Lo sport da traino è attività ad alto rischio che richiede abilitazione nautica formale. Nuoto e salvamento sono competenze utili ma non sostituiscono l'esame nautico.

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173 Codice 1.8.2-15

Dove devono avvenire partenza e recupero dello sciatore nautico?

  1. esclusivamente servendosi dei corridoi di lancio.
  2. soltanto in acque libere da bagnanti e da imbarcazioni, se non vietato dalle ordinanze locali, ovvero entro gli appositi corridoi di lancio. (risposta esatta)
  3. ovunque purchè con cautela al fine di prevenire situazioni di pericolo.

Risposta esatta: b, soltanto in acque libere da bagnanti e da imbarcazioni, se non vietato dalle ordinanze locali, ovvero entro gli appositi corridoi di lancio.

Perché, spiegato dal Capitano

Partenza e recupero dello sciatore avvengono in acque libere da bagnanti e imbarcazioni, se non vietato da ordinanze locali, oppure negli appositi corridoi di lancio quando presenti. Non solo corridoi né ovunque con cautela generica: il criterio è doppio e dipende dal luogo. Controlla l'ordinanza balneare della Capitaneria: molte spiagge siciliane hanno corridoi di lancio segnalati in estate.

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174 Codice 1.8.2-16

L'unità trainante lo sciatore nautico deve essere munita di:

  1. cassetta di pronto soccorso, gancio di traino e specchietto retrovisore. (risposta esatta)
  2. mezzi che consentano una facile risalita a bordo.
  3. dispositivi supplementari per il segnalamento acustico.

Risposta esatta: a, cassetta di pronto soccorso, gancio di traino e specchietto retrovisore.

Perché, spiegato dal Capitano

L'unità trainante lo sciatore nautico deve avere cassetta di pronto soccorso, gancio di traino e specchietto retrovisore. Non solo mezzi di risalita né dispositivi sonori supplementari: la tripletta è gancio + specchietto + pronto soccorso. Gancio per il cavo, specchietto per l'osservazione continua, pronto soccorso per gestire cadute e traumi. Senza uno di questi, non si parte.

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175 Codice 1.8.2-17

In linea generale, qual è la distanza minima per fare sci nautico dalle coste cadenti a picco sul mare?

  1. 100 metri. (risposta esatta)
  2. 200 metri.
  3. 400 metri.

Risposta esatta: a, 100 metri.

Perché, spiegato dal Capitano

La distanza minima per lo sci nautico dalle coste cadenti a picco sul mare è 100 metri. Non 200 né 400: sulle coste alte c'è meno rischio bagnanti e la fascia di protezione si riduce. Resta comunque un limite significativo, pensato per evitare incidenti contro la roccia in caso di caduta o perdita di controllo. Coste basse richiedono 200 metri dalla batimetrica 1,60.

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176 Codice 1.8.2-18

Chi riconosce l'idoneità del gancio di traino e dello specchietto retrovisore ai fini della pratica dello sci nautico?

  1. Ente tecnico autorizzato.
  2. la Motorizzazione civile.
  3. la Capitaneria di porto. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, la Capitaneria di porto.

Perché, spiegato dal Capitano

L'idoneità del gancio di traino e dello specchietto retrovisore per lo sci nautico la riconosce la Capitaneria di porto. Non la Motorizzazione civile (quella vale per le auto) né un ente tecnico autorizzato genericamente: la competenza è marittima. La verifica tutela sciatore e conduttore: un gancio mal saldato può strappare, uno specchietto mal orientato rende impossibile l'osservazione.

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177 Codice 1.8.2-19

Nelle zone di mare antistanti le spiagge, in assenza di corridoi di lancio e fermo restando quanto prescritto dall'ordinanza dell'Autorità marittima, la partenza ed il rientro dell'unità trainante lo sciatore nautico:

  1. durante la stagione balneare è possibile solo davanti a coste cadenti a picco sul mare, in assenza di balneazione.
  2. avviene con rotta normale alla linea di costa ed a velocità non superiore a 3 nodi. (risposta esatta)
  3. non è possibile in alcun caso.

Risposta esatta: b, avviene con rotta normale alla linea di costa ed a velocità non superiore a 3 nodi.

Perché, spiegato dal Capitano

In assenza di corridoi di lancio, partenza e rientro dell'unità che traina lo sciatore avvengono con rotta normale alla linea di costa e a velocità non superiore a 3 nodi. Non solo davanti a coste a picco né impossibile in ogni caso: il criterio è rotta perpendicolare alla costa e bassa velocità nell'ultimo tratto. Tre nodi è la velocità minima di governo.

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178 Codice 1.8.2-20

Per ogni sciatore trainato, deve essere presente a bordo dell'unità trainante:

  1. 1 salvagente a portata di mano. (risposta esatta)
  2. 1 boetta fumogena.
  3. 1 dispositivo sonoro.

Risposta esatta: a, 1 salvagente a portata di mano.

Perché, spiegato dal Capitano

Per ogni sciatore trainato deve essere presente a bordo dell'unità trainante 1 salvagente a portata di mano. Non boetta fumogena né dispositivo sonoro: il salvagente è il dispositivo personale di galleggiamento, indispensabile in caso di caduta. Un salvagente per sciatore, punto: se ne trascini due, ne servono due a bordo. Portata di mano significa recuperabile in 5 secondi.

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179 Codice 1.8.2-21

Per poter effettuare lo sci nautico, il motore dell’unità trainante lo sciatore nautico deve essere:

  1. del tipo entrofuoribordo.
  2. di potenza necessaria per trainare lo sciatore.
  3. dotato di invertitore di marcia e di dispositivo per la messa in folle. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, dotato di invertitore di marcia e di dispositivo per la messa in folle.

Perché, spiegato dal Capitano

Per lo sci nautico il motore dell'unità trainante deve essere dotato di invertitore di marcia e dispositivo per la messa in folle. Non serve tipo entrofuoribordo specifico né solo potenza adeguata: la sicurezza impone di poter disinnescare la propulsione immediatamente, per evitare che l'elica ferisca lo sciatore in caduta. Invertitore e folle sono il freno di emergenza del traino.

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180 Codice 1.8.2-22

Per effettuare lo sci nautico, quale dotazione, non prevista dall'Allegato V al DM 146/2008, per navigare entro 12 miglia dalla costa, si deve aggiungere a bordo?

  1. un fuoco a mano a luce rossa.
  2. un binocolo.
  3. una cassetta di pronto soccorso. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, una cassetta di pronto soccorso.

Perché, spiegato dal Capitano

Per lo sci nautico, in aggiunta alle dotazioni entro 12 miglia dell'Allegato V DM 146/2008, si deve aggiungere una cassetta di pronto soccorso. Non fuoco a mano né binocolo: il pronto soccorso è la vera dotazione extra. Cadute ad alta velocità producono traumi: avere a bordo bende, disinfettanti e ghiaccio istantaneo può fare la differenza tra soccorso casalingo e ospedale.

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181 Codice 1.8.2-23

Per effettuare lo sci nautico il conducente osserva lo sciatore tramite uno specchio retrovisore:

  1. convesso. (risposta esatta)
  2. piatto.
  3. concavo.

Risposta esatta: a, convesso.

Perché, spiegato dal Capitano

Per lo sci nautico il conducente osserva lo sciatore tramite uno specchio retrovisore convesso. Non piatto (campo visivo ridotto) né concavo (distorce eccessivamente): il convesso amplia il campo di visione laterale, permettendo di vedere lo sciatore in ogni momento, anche in virata. Specchio centrato, pulito, orientato bene: la distrazione dall'osservazione è la prima causa di incidenti.

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182 Codice 1.8.2-24

Quanti sciatori possono essere trainati contemporaneamente dalla medesima unità da diporto?

  1. tre.
  2. due. (risposta esatta)
  3. uno.

Risposta esatta: b, due.

Perché, spiegato dal Capitano

La stessa unità da diporto può trainare contemporaneamente al massimo 2 sciatori. Non 3 né 1: il limite è due. Oltre, la manovra diventa difficile da controllare e la sicurezza scivola. Due sciatori stesso cavo o cavi separati, sempre con osservatore a bordo e salvagente per ciascuno. Tre è troppo, uno è spreco di risorse se la barca ha le dotazioni pronte.

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183 Codice 1.8.2-25

La distanza laterale tra un battello trainante uno sciatore e gli altri natanti deve essere:

  1. almeno pari alla lunghezza del cavo di traino + ulteriori metri 10 fissi.
  2. almeno 1,5 volte la lunghezza del cavo di traino.
  3. superiore alla lunghezza del cavo di traino. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, superiore alla lunghezza del cavo di traino.

Perché, spiegato dal Capitano

La distanza laterale tra un battello che traina uno sciatore e altri natanti deve essere superiore alla lunghezza del cavo di traino. Non lunghezza cavo + 10 metri fissi né 1,5 volte la lunghezza: basta superare la lunghezza del cavo. Il motivo è matematico: se un natante si avvicina meno del cavo, lo sciatore in caduta può essere investito durante l'arco di traiettoria.

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184 Codice 1.8.2-26

In barca ci sono due persone quando una di queste decide che vuole praticare sci nautico. È possibile?

  1. solo se chi conduce sia titolare di patente nautica.
  2. no. (risposta esatta)
  3. sì.

Risposta esatta: b, no.

Perché, spiegato dal Capitano

Con solo due persone a bordo, di cui una vuole sciare, non si può praticare sci nautico. Serve conduttore + osservatore esperto nel nuoto, cioè due persone a bordo mentre la terza è in acqua. Due a bordo totali non bastano: manca chi osservi lo sciatore mentre il timoniere guarda avanti. Rimanda la sessione o aggiungi un terzo membro: la legge non fa sconti.

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Fonte Allegato A, DD 131 del 31/05/2022 (patente base e vela) , Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le domande e le risposte sono il testo ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le spiegazioni sono redatte da Nauticalize e non fanno parte del testo ministeriale. Banca aggiornata al .

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