126
Codice 1.8.2-44
Nel caso di avaria o incidente occorso alla propria unità, da cui possa derivare uno sversamento di idrocarburi, il comandante deve:
-
a
informare senza indugio le unità navali presenti nelle vicinanze.
-
b
informare senza indugio l'autorità marittima più vicina al luogo del sinistro. (risposta esatta)
-
c
informare senza indugio l'autorità comunale più vicina al luogo del sinistro.
Risposta esatta: b, informare senza indugio l'autorità marittima più vicina al luogo del sinistro.
Perché, spiegato dal Capitano
In caso di avaria con possibile sversamento di idrocarburi, il comandante deve informare senza indugio l'autorità marittima più vicina al luogo del sinistro. Non altre unità (utile ma non obbligatorio) né l'autorità comunale (fuori competenza): la Capitaneria è la prima linea per gestire l'inquinamento e coordinare interventi. VHF canale 16 e chiamata immediata: ogni minuto aggrava la dispersione in mare.
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127
Codice 1.8.2-45
Chiunque navighi a motore all'interno di un'area marina protetta non adeguatamente segnalata dalle previste boe perimetrali, non essendo a conoscenza dei vincoli relativi al tale area è.
-
a
soggetto ad ammonizione.
-
b
soggetto ad una sanzione penale.
-
c
soggetto a una sanzione amministrativa. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, soggetto a una sanzione amministrativa.
Perché, spiegato dal Capitano
Chi naviga a motore dentro un'AMP non adeguatamente segnalata dalle boe perimetrali, ignaro dei vincoli, è comunque soggetto a sanzione amministrativa. L'ignoranza non scusa, ma il fatto che la segnalazione sia insufficiente attenua il profilo: niente sanzione penale né semplice ammonizione. Prima di uscire controlla sempre le coordinate delle AMP sulla zona: Ustica, Capo Gallo, Egadi, Plemmirio hanno limiti diversi.
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128
Codice 1.8.2-46
Quali sono le autorità preposte alla sorveglianza delle aree marine protette?
-
a
gli ispettorati portuali e le agenzie del demanio.
-
b
le autorità doganali nonché quelle prefettizie.
-
c
le Capitanerie di porto, nonché le polizie degli enti locali delegati nella gestione delle medesime aree protette. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, le Capitanerie di porto, nonché le polizie degli enti locali delegati nella gestione delle medesime aree protette.
Perché, spiegato dal Capitano
Le autorità preposte alla sorveglianza delle AMP sono le Capitanerie di porto e le polizie degli enti locali delegati nella gestione delle aree stesse. Non ispettorati portuali o agenzie del demanio né polizie prefettizie: il controllo è marittimo e ambientale. Alle Egadi e a Ustica, le imbarcazioni di vigilanza AMP pattugliano quotidianamente nella stagione estiva, anche con droni e radar costieri.
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129
Codice 1.8.2-47
Gli enti gestori delle Aree marine protette possono, nelle zone "B" (di riserva generale) o "C" (di riserva parziale) di una Area marina protetta, istituire:
-
a
istituire, nelle zone "B" (di riserva generale) o "C" (di riserva parziale), campi boa e campi di ormeggio attrezzati, anche con l'impiego di tecnologie informatiche e telematiche. (risposta esatta)
-
b
istituire, nelle zone "A", gare di pesca.
-
c
istituire, nelle zone "A", gare di motonautica.
Risposta esatta: a, istituire, nelle zone "B" (di riserva generale) o "C" (di riserva parziale), campi boa e campi di ormeggio attrezzati, anche con l'impiego di tecnologie informatiche e telematiche.
Perché, spiegato dal Capitano
Gli enti gestori delle AMP possono istituire campi boa e campi di ormeggio attrezzati nelle zone B (riserva generale) e C (riserva parziale), anche con tecnologie informatiche e telematiche. Niente gare di pesca o motonautica in zona A (riserva integrale, dove nulla è permesso). I campi boa risolvono il problema dell'ancoraggio su posidonia: prenoti online e paghi una piccola quota per la boa.
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130
Codice 1.8.2-48
Nell'ambito dei campi boa e dei campi di ormeggio delle Aree marine protette:
-
a
una quota pari al 15% degli ormeggi è riservata alle unità a vela. (risposta esatta)
-
b
una quota pari al 15% degli ormeggi è riservata alle unità da pesca.
-
c
una quota pari al 15% degli ormeggi è riservata alle navi da diporto a propulsione ibrida.
Risposta esatta: a, una quota pari al 15% degli ormeggi è riservata alle unità a vela.
Perché, spiegato dal Capitano
Nei campi boa e negli ormeggi delle AMP, il 15% degli stalli è riservato alle unità a vela. È una quota pensata per favorire la navigazione a basso impatto ambientale. Non il 15% per unità da pesca né per navi da diporto a propulsione ibrida: la priorità è la vela, che non produce emissioni. Se arrivi con una barca a vela a Ustica, sai che c'è sempre un posto riservato.
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131
Codice 1.8.2-49
Generalmente, in zona "A" delle Aree Marine Protette la navigazione:
-
a
non è consentita. (risposta esatta)
-
b
è consentita solo previa comunicazione all'Autorità marittima.
-
c
è consentita.
Risposta esatta: a, non è consentita.
Perché, spiegato dal Capitano
In zona A delle AMP (riserva integrale) la navigazione non è consentita, salvo autorizzazioni specifiche per scopi scientifici o di gestione. Niente comunicazione preventiva che basti: l'accesso è vietato per tutti. Zona A è il cuore della riserva, dove si tutelano habitat e fauna da qualsiasi impatto. Rispetta il perimetro anche se sembra una tentazione: i droni di vigilanza lavorano anche di notte.
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132
Codice 1.8.2-50
Generalmente, in zona B delle Aree Marine Protette la navigazione:
-
a
è sempre consentita.
-
b
non è mai consentita.
-
c
è disciplinata dal decreto istitutivo e dal regolamento di gestione. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, è disciplinata dal decreto istitutivo e dal regolamento di gestione.
Perché, spiegato dal Capitano
In zona B delle AMP la navigazione è disciplinata dal decreto istitutivo e dal regolamento di gestione dell'area specifica. Ogni AMP ha regole proprie: velocità massima, distanza dalla costa, tipi di unità ammesse. Non è sempre consentita né mai: serve leggere l'ordinanza dell'AMP prima di entrare. Le Isole Ciclopi, Plemmirio, Capo Gallo hanno ciascuna un proprio manuale di zona B.
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133
Codice 1.8.2-51
La dispersione in mare di 5 chili di olio usato (quantità tipo di un motore da 115 HP fuoribordo):
-
a
è assolutamente vietata ed è capace di inquinare una superficie grande una volta e mezzo un campo da calcio. (risposta esatta)
-
b
è possibile solo in alto mare, oltre le 12 miglia dalla costa.
-
c
è possibile solo in alto mare, oltre le 12 miglia dalla costa, su autorizzazione dell'Autorità marittima.
Risposta esatta: a, è assolutamente vietata ed è capace di inquinare una superficie grande una volta e mezzo un campo da calcio.
Perché, spiegato dal Capitano
Disperdere in mare 5 kg di olio usato (quantità tipica di un motore 115 HP) è assolutamente vietato, e può inquinare una superficie grande una volta e mezzo un campo da calcio. Non esiste deroga oltre le 12 miglia né autorizzazione che lo consenta. L'olio esausto va conferito in porto ai punti di raccolta: tutti i marina siciliani hanno bidoni dedicati. Sversarlo è reato ambientale.
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134
Codice 1.8.2-52
I segnali di soccorso scaduti (razzi-fuochi a mano-boette fumogene):
-
a
devono essere conferiti al rivenditore nel momento della loro sostituzione. (risposta esatta)
-
b
è consentito spararli per esercitazione.
-
c
è consentito utilizzarli per uso privato, ma solo in occasione del Capodanno.
Risposta esatta: a, devono essere conferiti al rivenditore nel momento della loro sostituzione.
Perché, spiegato dal Capitano
I segnali di soccorso scaduti (razzi, fuochi a mano, boette fumogene) vanno conferiti al rivenditore al momento della sostituzione. Non si sparano per esercitazione (tranne casi autorizzati) né si usano a Capodanno: sono esplosivi e la dispersione non controllata è pericolosa e illegale. Il rivenditore li smaltisce correttamente: niente cassonetti domestici, niente bagnasciuga, niente abbandono in cantina.
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135
Codice 1.8.2-53
In generale, le aree marine protette sono:
-
a
disciplinate con norme che riguardano la pesca, ma non la navigazione e l'ancoraggio.
-
b
suddivise in tre zone di tutela denominate A-B-C, alcune hanno una ulteriore zona D. (risposta esatta)
-
c
completamente interdette alla navigazione.
Risposta esatta: b, suddivise in tre zone di tutela denominate A-B-C, alcune hanno una ulteriore zona D.
Perché, spiegato dal Capitano
Le AMP sono suddivise in tre zone di tutela denominate A, B, C; alcune hanno anche una zona D. Zona A riserva integrale (divieto totale), B riserva generale, C riserva parziale, D cuscinetto esterno. Non tutte hanno la D, ma la struttura A-B-C è comune. Non sono disciplinate solo per la pesca né completamente interdette: la logica è zonare per livello di protezione.
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136
Codice 1.8.2-54
Le zone in cui è suddivisa un'Area Marina Protetta sono:
-
a
disciplinate dal posizionamento di boe.
-
b
delimitate da coordinate geografiche e riportate nella cartografia allegata al Decreto istitutivo pubblicato in Gazzetta Ufficiale. (risposta esatta)
-
c
individuate dall'Ordinanza balneare della Capitaneria di porto.
Risposta esatta: b, delimitate da coordinate geografiche e riportate nella cartografia allegata al Decreto istitutivo pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Perché, spiegato dal Capitano
Le zone di un'AMP sono delimitate da coordinate geografiche e riportate nella cartografia allegata al Decreto istitutivo pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Non dalle boe (che sono solo segnalazione complementare) né dall'ordinanza balneare. Le coordinate esatte sono pubbliche: le trovi sulle carte nautiche aggiornate e sulle app come Navionics. Scaricale prima di partire per Ustica o le Egadi.
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137
Codice 1.8.2-55
Generalmente, in zona A delle Aree Marine Protette l'ancoraggio:
-
a
è consentito solo previa comunicazione all'Autorità marittima.
-
b
è consentita.
-
c
non è consentita. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, non è consentita.
Perché, spiegato dal Capitano
In zona A delle AMP l'ancoraggio non è consentito, nemmeno previa comunicazione all'Autorità marittima. Zona A è riserva integrale: niente ancore, niente sosta, niente transito ordinario. Non ci sono deroghe per il diporto privato. Se vuoi sostare vicino a una riserva integrale, usa i campi boa delle zone B o C, spesso a poca distanza e con le stesse qualità paesaggistiche.
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138
Codice 1.8.2-56
L’interruzione immediata e definitiva delle catture di tonno rosso a scopo sportivo-ricrerativo:
-
a
è fissata ciascun anno per il successivo dalle Capitanerie di porto competenti
-
b
è stabilita con decreto del Ministero competente al raggiungimento della quota di pesca assegnata all'Italia. (risposta esatta)
-
c
non è prevista, poiché vi sono delle quote assegnate.
Risposta esatta: b, è stabilita con decreto del Ministero competente al raggiungimento della quota di pesca assegnata all'Italia.
Perché, spiegato dal Capitano
L'interruzione immediata e definitiva delle catture di tonno rosso a scopo sportivo-ricreativo è stabilita con decreto del Ministero competente al raggiungimento della quota di pesca assegnata all'Italia. Non dalle Capitanerie né inesistente: la quota nazionale è parte della ICCAT (Commissione Internazionale Tonno Atlantico). Quando finisce, si ferma la pesca, anche se sei appena uscito dal porto con la canna giusta.
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139
Codice 1.8.2-57
Nelle aree marine protette in zona B (riserva generale):
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a
sono vietate le immersioni subacquee.
-
b
è consentita la navigazione a remi e a vela. (risposta esatta)
-
c
vige il divieto di accesso per qualsiasi tipo di unità.
Risposta esatta: b, è consentita la navigazione a remi e a vela.
Perché, spiegato dal Capitano
Nelle AMP in zona B (riserva generale) è consentita la navigazione a remi e a vela, non a motore. Immersioni subacquee e accesso alle unità sono generalmente permessi con regole specifiche. La logica: zero emissioni, zero rumore. Con un Sunfish o un sup elettrico puoi godere di calette altrimenti interdette. Motore spento, vele alzate: è il modo giusto di vivere una zona B.
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140
Codice 1.8.2-58
I contenitori di plastica abbandonata in mare:
-
a
perdurano anche fino a 450 anni. (risposta esatta)
-
b
perdurano anche per 10 anni.
-
c
perdurano anche per 5 anni.
Risposta esatta: a, perdurano anche fino a 450 anni.
Perché, spiegato dal Capitano
I contenitori di plastica abbandonati in mare perdurano anche fino a 450 anni. Non 10 né 5: la degradazione è lentissima, e i frammenti diventano microplastiche che entrano nella catena alimentare. Bottiglie, tappi, reti: tutto va conservato a bordo e conferito a terra. Sacchetti per la spazzatura sulla barca sono dotazione non negoziabile, specie in charter con ospiti abituati a lanciare fuori tutto.
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141
Codice 1.8.2-59
Nelle aree marine protette dove l'ormeggio è regolamentato tramite campi boe:
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a
nei campi boe l'ancoraggio è consentito dall'alba al tramonto.
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b
nei campi boe l'ancoraggio è consentito solo se c'è sufficiente spazio di manovra.
-
c
nei campi boe l'ancoraggio non è mai consentito. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, nei campi boe l'ancoraggio non è mai consentito.
Perché, spiegato dal Capitano
Nei campi boa delle AMP dove l'ormeggio è regolamentato, l'ancoraggio libero non è mai consentito. Devi prendere una boa, punto. Niente calata d'ancora su posidonia, niente alternative stagionali. Le boe si prenotano online nella maggior parte delle AMP siciliane, o si occupano fino a esaurimento. Sono spesso a pagamento simbolico: il costo finanzia la manutenzione dei campi stessi.
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