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Patente base · DD 131/2022

Motori: domande patente nautica con risposta (104 domande), pagina 3 di 4

Pagina 3 di 4: domande 51-75 delle 104 di Motori, con la risposta esatta e la spiegazione del Capitano.

Domande 104Peso all'esame ≈ 1-2 domande su 20Pagina 3 di 4In questa pagina 51-75

Domande 51-75

Elementi di funzionamento dei sistemi di propulsione a motore

51 Codice 1.2.1-34

Di quali materiali possono essere realizzate le eliche dei motori fuoribordo?

  1. polipropilene, legno, aipalon.
  2. alluminio, acciaio inox, composito. (risposta esatta)
  3. ghisa, teflon, zinco.

Risposta esatta: b, alluminio, acciaio inox, composito.

Perché, spiegato dal Capitano

Alluminio, acciaio inox, composito. L'alluminio è il più diffuso sui fuoribordo standard: leggero, economico, sufficientemente resistente. L'acciaio inox è la scelta performance: più pesante, più resistente alle corrosioni e agli urti, mantiene meglio la geometria. Il composito (fibra di carbonio o materiali ibridi) è usato su applicazioni specifiche. Teflon, ghisa e zinco non si usano per eliche.

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52 Codice 1.2.1-35

Qual è la caratteristica principale di un buon lubrificante per un motore diesel?

  1. punto di infiammabilità.
  2. viscosità o densità. (risposta esatta)
  3. alto contenuto di ottani oleosi.

Risposta esatta: b, viscosità o densità.

Perché, spiegato dal Capitano

La viscosità, o densità del fluido, è la caratteristica chiave di un buon olio motore. Deve essere abbastanza viscoso da formare il film lubrificante sulle superfici in attrito anche a caldo, ma non talmente denso da ostacolare la pompa a freddo. Le sigle tipo 15W-40 indicano appunto il comportamento viscoso a bassa e alta temperatura. Punto di infiammabilità e ottani non c'entrano con l'olio.

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53 Codice 1.2.1-36

Quale intervento è opportuno effettuare dopo una lunga navigazione di un motore entrobordo?

  1. fatto raffreddare il motore, verificare il livello dell'olio ed eventualmente effettuare il rabbocco. (risposta esatta)
  2. verificare il livello dell'acqua nel circuito di raffreddamento.
  3. verificare la funzionalità della campana dell'idrogetto.

Risposta esatta: a, fatto raffreddare il motore, verificare il livello dell'olio ed eventualmente effettuare il rabbocco.

Perché, spiegato dal Capitano

Dopo una lunga navigazione, aspetta che il motore si raffreddi e controlla il livello olio con l'astina, rabboccando se serve. Il motore caldo ha olio dilatato sulle pareti: la misura è poco affidabile. L'acqua di raffreddamento nei motori moderni si controlla invece a freddo attraverso il vaso di espansione. La campana dell'idrogetto riguarda solo le barche a waterjet, non la flotta comune.

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54 Codice 1.2.1-37

Figura ufficiale della domanda (Elementi di funzionamento dei sistemi di propulsione a motore): Quale parte del motore fuoribordo in figura indicano le frecce?
Figura ufficiale allegata alla domanda 1.2.1-37

Quale parte del motore fuoribordo in figura indicano le frecce?

  1. lo scarico dell'acqua di raffreddamento.
  2. le prese dell'acqua di raffreddamento. (risposta esatta)
  3. Il trim tab.

Risposta esatta: b, le prese dell'acqua di raffreddamento.

Perché, spiegato dal Capitano

Le prese dell'acqua di raffreddamento. Sono le feritoie laterali sul piede del fuoribordo, poste sotto la linea di galleggiamento, da cui la pompa aspira acqua di mare per raffreddare il motore. Se si ostruiscono con sacchetti o alghe, il motore surriscalda in pochi minuti. Prima di partire controlla sempre che quelle feritoie siano libere, soprattutto dopo aver attraversato zone con posidonia galleggiante.

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55 Codice 1.2.1-38

Figura ufficiale della domanda (Elementi di funzionamento dei sistemi di propulsione a motore): Quale parte del motore fuoribordo in figura indica le freccia?
Figura ufficiale allegata alla domanda 1.2.1-38

Quale parte del motore fuoribordo in figura indica le freccia?

  1. la presa acqua di raffreddamento.
  2. il connettore del tubo carburante.
  3. la «spia», fuoriuscita di acqua che testimonia il corretto funzionamento del circuito di raffreddamento. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, la «spia», fuoriuscita di acqua che testimonia il corretto funzionamento del circuito di raffreddamento.

Perché, spiegato dal Capitano

La spia dell'acqua di raffreddamento. È quel piccolo getto che esce continuo da un foro sul carter del fuoribordo e che testimonia che la pompa sta girando e il circuito è in pressione. Se vedi la spia asciutta, spegni subito: significa che la pompa non aspira o la girante è rotta. Il motore senza raffreddamento si cuoce in meno di un minuto.

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56 Codice 1.2.1-39

Figura ufficiale della domanda (Elementi di funzionamento dei sistemi di propulsione a motore): Quale parte del motore fuoribordo in figura indica le freccia?
Figura ufficiale allegata alla domanda 1.2.1-39

Quale parte del motore fuoribordo in figura indica le freccia?

  1. piastra anticavitazione.
  2. leva cambio (avanti/folle/indietro)
  3. elica. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, elica.

Perché, spiegato dal Capitano

L'elica. È la parte terminale del piede del fuoribordo, quella che gira mordendo l'acqua e genera la spinta. Piastra anticavitazione e leva cambio sono componenti diversi: la prima è la superficie orizzontale appena sopra l'elica che impedisce all'aria di essere risucchiata, la seconda è il comando al timone. Quando controlli l'elica a riva, ti inginocchi a poppa e la guardi dal basso.

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57 Codice 1.2.1-40

Figura ufficiale della domanda (Elementi di funzionamento dei sistemi di propulsione a motore): Quale parte della trasmissione entrofuoribordo è indicata dalla freccia?
Figura ufficiale allegata alla domanda 1.2.1-40

Quale parte della trasmissione entrofuoribordo è indicata dalla freccia?

  1. giunto cardanico.
  2. basamento motore.
  3. gruppo poppiero. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, gruppo poppiero.

Perché, spiegato dal Capitano

Il gruppo poppiero, cioè l'insieme del piede esterno applicato allo specchio di poppa in una trasmissione entrofuoribordo. Contiene gli ingranaggi conici, l'asse verticale e orizzontale, lo snodo per il brandeggio. Si distingue dal giunto cardanico (elemento interno di collegamento motore-piede) e dal basamento motore (supporto del motore stesso). Il gruppo poppiero è la parte soggetta a corrosione galvanica e richiede anodi di zinco.

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58 Codice 1.2.1-41

Figura ufficiale della domanda (Elementi di funzionamento dei sistemi di propulsione a motore): Quale parte dello scafo è indicata dalla freccia?
Figura ufficiale allegata alla domanda 1.2.1-41

Quale parte dello scafo è indicata dalla freccia?

  1. trasmissione.
  2. gruppo poppiero.
  3. paratia del vano motore. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, paratia del vano motore.

Perché, spiegato dal Capitano

La paratia del vano motore. È la parete di separazione, solitamente verticale, che isola il vano motore dal resto dello scafo. Nei motori entrobordo questa paratia è importante perché delimita il volume da ventilare e contiene eventuali fiamme o fughe di vapori. Trasmissione e gruppo poppiero sono invece componenti meccanici esterni del sistema propulsivo.

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59 Codice 1.2.1-42

Figura ufficiale della domanda (Elementi di funzionamento dei sistemi di propulsione a motore): Quale parte degli organi di trasmissione di un motore entro bordo è indicata dalla freccia?
Figura ufficiale allegata alla domanda 1.2.1-42

Quale parte degli organi di trasmissione di un motore entro bordo è indicata dalla freccia?

  1. astuccio. (risposta esatta)
  2. asse portaelica.
  3. giunto.

Risposta esatta: a, astuccio.

Perché, spiegato dal Capitano

L'astuccio. È il tubo rigido, solitamente in bronzo o acciaio, che passa attraverso lo scafo a poppa e dentro cui scorre l'asse portaelica. Contiene le boccole e la tenuta stagna (premistoppa o tenuta meccanica) che impedisce all'acqua di entrare nello scafo. Quando vedi una goccia ogni tanto dall'astuccio classico a premistoppa, è normale; se vedi un getto, hai un problema di usura.

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60 Codice 1.2.1-43

Figura ufficiale della domanda (Elementi di funzionamento dei sistemi di propulsione a motore): Quale parte degli organi di trasmissione di un motore entro bordo è indicata dalla freccia?
Figura ufficiale allegata alla domanda 1.2.1-43

Quale parte degli organi di trasmissione di un motore entro bordo è indicata dalla freccia?

  1. astuccio.
  2. asse portaelica. (risposta esatta)
  3. giunto.

Risposta esatta: b, asse portaelica.

Perché, spiegato dal Capitano

L'asse portaelica. È l'albero metallico che esce dall'astuccio e su cui si innesta l'elica alla sua estremità esterna. Riceve il moto dal motore tramite il giunto, lo trasmette all'elica, e gira sostenuto dalle boccole interne all'astuccio. Quando l'asse vibra eccessivamente, spesso è colpa di un'elica colpita contro un fondale o di boccole usurate.

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61 Codice 1.2.1-44

Figura ufficiale della domanda (Elementi di funzionamento dei sistemi di propulsione a motore): Quale parte degli organi di trasmissione di un motore entro bordo è indicata dalla freccia?
Figura ufficiale allegata alla domanda 1.2.1-44

Quale parte degli organi di trasmissione di un motore entro bordo è indicata dalla freccia?

  1. astuccio.
  2. invertitore/riduttore. (risposta esatta)
  3. asse.

Risposta esatta: b, invertitore/riduttore.

Perché, spiegato dal Capitano

L'invertitore/riduttore. È il gruppo di ingranaggi accoppiato al motore che compie due funzioni: invertire il senso di rotazione (marcia avanti/folle/indietro) e ridurre i giri tra motore ed elica. Il motore gira ad alto regime (3000-4000 rpm a pieno carico), l'elica lavora meglio a regimi più bassi, quindi il riduttore abbassa il rapporto in modo ottimale.

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62 Codice 1.2.1-45

Qual è il principio di funzionamento di un motore ad idrogetto?

  1. la propulsione è ottenuta mediante un getto d'acqua erogato ad alta velocità dalla prora dell'unità, attraverso un'apposita pompa.
  2. la propulsione è ottenuta mediante un getto d'acqua erogato ad alta velocità dalla poppa dell'unità navale, attraverso un'apposita pompa azionata da un motore convenzionale. (risposta esatta)
  3. la propulsione è ottenuta mediante una miscela di acqua ed aria di raffreddamento attraverso una turbina alimentata dai gas di scarico.

Risposta esatta: b, la propulsione è ottenuta mediante un getto d'acqua erogato ad alta velocità dalla poppa dell'unità navale, attraverso un'apposita pompa azionata da un motore convenzionale.

Perché, spiegato dal Capitano

Nell'idrogetto la propulsione nasce da un getto d'acqua ad alta velocità espulso dalla poppa. Una pompa interna, azionata da un motore tradizionale (benzina o diesel), aspira acqua dalla carena e la spara fuori attraverso un ugello orientabile. Non c'è elica esposta: l'intero meccanismo propulsivo resta dentro la barca. È il sistema delle moto d'acqua e di alcune barche piccole, ottimo in acque basse.

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63 Codice 1.2.1-46

Di quali parti principali si compone un sistema di propulsione ad idrogetto?

  1. condotto di aspirazione, elica, condotto forzato e meccanismo di governo. (risposta esatta)
  2. condotto di mandata, elica a passo variabile, condotto laterale e meccanismo di scarico.
  3. condotto di scarico, invertitore, marmitta di espansione e cablaggio elettrico.

Risposta esatta: a, condotto di aspirazione, elica, condotto forzato e meccanismo di governo.

Perché, spiegato dal Capitano

Condotto di aspirazione, elica interna (impeller), condotto forzato e meccanismo di governo (ugello orientabile). L'acqua entra dal fondo attraverso il condotto di aspirazione, la girante interna accelera il flusso, il condotto forzato la spinge verso l'ugello, che orienta il getto per governare la barca. Nessun invertitore tradizionale: la marcia indietro si ottiene con un deflettore che devia il getto in avanti.

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64 Codice 1.2.1-47

Il sistema di propulsione ad idrogetto risulta:

  1. difficilmente manovrabile al mimino dei giri e in condizione di vento. (risposta esatta)
  2. facilmente manovrabile anche al mimino dei giri e in condizione di vento.
  3. difficilmente manovrabile alla velocità di crociera in assenza di vento.

Risposta esatta: a, difficilmente manovrabile al mimino dei giri e in condizione di vento.

Perché, spiegato dal Capitano

L'idrogetto al minimo dei giri e con vento è difficile da manovrare. Senza elica esposta non ha spinta laterale continua: la direzione dipende dall'orientamento del getto, che al minimo è debolissimo. In banchina con brezza laterale la barca scarroccia prima che il getto faccia effetto. Per questo le moto d'acqua si dimostrano goffe a bassa velocità nonostante l'agilità in navigazione.

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65 Codice 1.2.1-48

Relativamente a un motore diesel, quale affermazione è corretta?

  1. necessita di un numero di iniettori pari a quello dei cilindri. (risposta esatta)
  2. necessita di un numero di candele di scoppio doppio rispetto a quello dei cilindri.
  3. necessita di un numero di iniettori inferiore rispetto a quello dei cilindri.

Risposta esatta: a, necessita di un numero di iniettori pari a quello dei cilindri.

Perché, spiegato dal Capitano

Un iniettore per cilindro. Ogni camera di scoppio ha il suo iniettore dedicato che spruzza il gasolio nebulizzato al momento giusto della compressione. I diesel non hanno candele di scoppio (quelle sono dei benzina): hanno al massimo candelette di preriscaldo per facilitare l'avviamento a freddo, ma sono tutt'altra cosa. Quattro cilindri, quattro iniettori. Sei cilindri, sei iniettori.

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66 Codice 1.2.1-49

Quali sono gli organi fondamentali che costituiscono l'impianto di alimentazione di un motore diesel?

  1. pompa di alimentazione, pompa di iniezione, carburatori.
  2. pompa di alimentazione, pompa di iniezione, iniettori. (risposta esatta)
  3. pompa di alimentazione e pompa di aspirazione.

Risposta esatta: b, pompa di alimentazione, pompa di iniezione, iniettori.

Perché, spiegato dal Capitano

Pompa di alimentazione, pompa di iniezione, iniettori. La pompa di alimentazione aspira gasolio dal serbatoio e lo manda a bassa pressione al filtro; la pompa di iniezione lo porta ad altissima pressione; gli iniettori lo nebulizzano in camera di scoppio. Niente carburatori nel diesel: quelli appartengono ai vecchi motori benzina. La filiera è tutta basata su pressione e precisione.

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67 Codice 1.2.1-50

Cos'è necessario per garantire l'avviamento nei motori diesel ad iniezione indiretta?

  1. candela di scoppio.
  2. candeletta a incandescenza. (risposta esatta)
  3. filtro di aereazione.

Risposta esatta: b, candeletta a incandescenza.

Perché, spiegato dal Capitano

La candeletta a incandescenza. Nei diesel a iniezione indiretta, a motore freddo la sola compressione non basta a portare l'aria alla temperatura di autoaccensione: la candeletta si scalda al rosso per pochi secondi prima dell'avviamento, riscalda l'aria nella precamera, e permette al gasolio iniettato di bruciare. Quando vedi la spia a spirale sul cruscotto, stai aspettando che le candelette finiscano di preriscaldare.

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68 Codice 1.2.1-51

Come avviene la messa in moto elettrica di un motore fuoribordo?

  1. mediante l'azione di un gruppo generatore installato nella parte poppiera dell'unità.
  2. mediante l'azione di un motorino d'avviamento collegato all'impianto elettrico. (risposta esatta)
  3. mediante l'azione di un motorino d'avviamento alimentato da energia elettrostatica.

Risposta esatta: b, mediante l'azione di un motorino d'avviamento collegato all'impianto elettrico.

Perché, spiegato dal Capitano

Tramite un motorino d'avviamento collegato all'impianto elettrico della barca, alimentato dalla batteria di bordo. Il motorino è un piccolo motore elettrico potentissimo che ingrana temporaneamente sulla corona del volano e fa girare l'albero motore fino all'autosostenimento del ciclo di combustione. L'energia elettrostatica non c'entra: servono ampere, molti ampere, forniti in pochi secondi dalla batteria principale di avviamento.

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69 Codice 1.2.1-52

Per IPS (Inboard Performance System) si intende:

  1. una tipologia di trasmissione con piede completamente immerso, caratterizzato da eliche traenti e rivolte verso prua. (risposta esatta)
  2. una tipologia di turbina per sovralimentare i motori diesel.
  3. un sistema di arricchimento del carburante a benzina.

Risposta esatta: a, una tipologia di trasmissione con piede completamente immerso, caratterizzato da eliche traenti e rivolte verso prua.

Perché, spiegato dal Capitano

IPS sta per Inboard Performance System. È la trasmissione Volvo Penta con piede completamente immerso sotto la carena, eliche controrotanti orientate in avanti (traenti, non spingenti). Le eliche tirano la barca anziché spingerla da dietro, con migliore efficienza idrodinamica. Il sistema è orientabile a 360 gradi per il governo, senza timone tradizionale. Nient'altro: non è turbina né arricchitore.

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70 Codice 1.2.1-53

Le trasmissioni tipo "Pod" sono costituite:

  1. da una linea d'asse di sezione maggiorata.
  2. da una serie di ingranaggi e rinvii che consentono di posizionare il motore a poppavia dell'astuccio, quindi all'incontrario rispetto alla posizione della linea d'asse classica.
  3. da un corpo trasmissione contenuto in un piede completamente immerso, che ruotando orienta la prua della barca. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, da un corpo trasmissione contenuto in un piede completamente immerso, che ruotando orienta la prua della barca.

Perché, spiegato dal Capitano

Le trasmissioni Pod sono piedi orientabili completamente immersi sotto la carena. Contengono il gruppo trasmissione nel piede stesso e, ruotando, orientano la spinta (e quindi la prua) della barca in ogni direzione. Non c'è timone tradizionale: si governa orientando il piede. IPS di Volvo Penta e Zeus di Cummins sono le due famiglie principali. Permettono ormeggi di precisione quasi al livello di un joystick.

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71 Codice 1.2.1-54

Figura ufficiale della domanda (Elementi di funzionamento dei sistemi di propulsione a motore): Quella dell'immagine a fianco è:
Figura ufficiale allegata alla domanda 1.2.1-54

Quella dell'immagine a fianco è:

  1. una trasmissione IPS. (risposta esatta)
  2. una trasmissione "V drive".
  3. un piede "S drive".

Risposta esatta: a, una trasmissione IPS.

Perché, spiegato dal Capitano

Una trasmissione IPS. Si riconosce dal piede sporgente sotto la carena con eliche controrotanti rivolte verso prua (traenti). La V-drive è una configurazione interna con motore montato al contrario, asse piegato a V, non ha piede esterno. La S-drive è un piedino corto verticale tipico delle barche a vela. Quando vedi due piedi pinneggiati e due coppie di eliche sotto poppa, stai guardando un IPS.

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72 Codice 1.2.1-55

Per "S drive" si intende:

  1. il piedino all’interno del quale si trovano due ingranaggi conici che trasmettono il moto dal motore all’elica, utilizzato sulle barche a vela in luogo della linea d'asse. (risposta esatta)
  2. il tubo di scarico dell'acqua di raffreddamento.
  3. il circuito di alimentazione degli iniettori.

Risposta esatta: a, il piedino all’interno del quale si trovano due ingranaggi conici che trasmettono il moto dal motore all’elica, utilizzato sulle barche a vela in luogo della linea d'asse.

Perché, spiegato dal Capitano

S-drive è il piedino corto con ingranaggi conici che trasmette il moto dal motore entrobordo all'elica, usato tipicamente sulle barche a vela al posto della classica linea d'asse. Attraversa lo scafo verticalmente con una guarnizione di tenuta in gomma. Occupa meno spazio della linea d'asse e semplifica l'installazione, ma richiede manutenzione specifica della guarnizione di attraversamento scafo.

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73 Codice 1.2.1-56

Ai fini della sicurezza, un elemento importante per la manutenzione della "S drive" è:

  1. la regolare sostituzione della guarnizione del piedino secondo le indicazioni di scadenza del costruttore, stampate nella gomma. (risposta esatta)
  2. sostituire la guarnizione del piedino ogni 15 anni.
  3. sostituire lo zinco ogni 10 anni.

Risposta esatta: a, la regolare sostituzione della guarnizione del piedino secondo le indicazioni di scadenza del costruttore, stampate nella gomma.

Perché, spiegato dal Capitano

Sostituisci la guarnizione di tenuta del piedino S-drive rispettando la scadenza stampata direttamente sulla gomma dal costruttore (tipicamente 7 anni). Quella guarnizione separa il mare dall'interno dello scafo: se cede, l'acqua entra. Non esiste un intervallo generico tipo 15 anni perché la vita utile dipende dal materiale specifico. Controlla a ogni alaggio: deformazioni, crepe, rigonfiamenti.

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74 Codice 1.2.1-57

Il carburante diesel attualmente in commercio:

  1. favorisce la formazione di alghe nel serbatoio, che possono ostruire l'alimentazione del motore. (risposta esatta)
  2. ha una alto contenuto di ottani oleosi.
  3. ha il medesimo punto di infiammabilità della benzina.

Risposta esatta: a, favorisce la formazione di alghe nel serbatoio, che possono ostruire l'alimentazione del motore.

Perché, spiegato dal Capitano

Il diesel attuale favorisce la formazione di alghe nel serbatoio, microorganismi che proliferano all'interfaccia tra gasolio e condensa d'acqua. Questi biofilm intasano filtri e linee di alimentazione, causando perdita di giri e arresti. Il problema si è accentuato con il diesel a basso zolfo moderno. Rimedio: pulisci periodicamente il serbatoio, usa additivi biocidi, cambia filtri regolarmente.

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75 Codice 1.2.1-58

Per garantire il perfetto funzionamento di un motore diesel:

  1. verificare regolarmente la pulizia del carburatore.
  2. verificare la pulizia delle candele.
  3. è opportuno provvedere spesso alla pulizia del serbatoio e alla sostituzione dei filtri del carburante per contrastare la formazione di alghe (risposta esatta)

Risposta esatta: c, è opportuno provvedere spesso alla pulizia del serbatoio e alla sostituzione dei filtri del carburante per contrastare la formazione di alghe

Perché, spiegato dal Capitano

Pulizia serbatoio e sostituzione frequente dei filtri carburante per contrastare la formazione di alghe. Il diesel moderno sviluppa biomassa alla lunga, specie in barche ferme o con serbatoi mai completamente vuoti. Candele e carburatore non esistono sul diesel (quelli sono componenti del motore benzina). Un filtro pulito e gasolio limpido sono il 90% della manutenzione preventiva di un diesel marino.

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Fonte Allegato A, DD 131 del 31/05/2022 (patente base e vela) , Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le domande e le risposte sono il testo ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le spiegazioni sono redatte da Nauticalize e non fanno parte del testo ministeriale. Banca aggiornata al .

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