01
Codice 1.2.3-1
Qual è l'ulteriore percentuale di carburante che è consigliabile da mantenere a bordo per garantire una navigazione in sicurezza?
-
a
30%. (risposta esatta)
-
b
5%.
-
c
percentuale variabile a seconda della densità del carburante.
Risposta esatta: a, 30%.
Perché, spiegato dal Capitano
Trenta per cento in più sul fabbisogno teorico, sempre. È la regola della buona marineria: calcoli quanto ti serve per andare da A a B e aggiungi il 30% come cuscinetto. Vento contrario, corrente, un giro più largo per evitare una rete, mare formato che alza i consumi: tutte cose che prosciugano il serbatoio. Prima di mollare gli ormeggi fai il conto e versa il sovrappiù.
Allenati su questa domanda →
02
Codice 1.2.2-2
Quanto carburante devo avere a bordo, incluso l'incremento del 30% di sicurezza, per percorrere 10 miglia alla velocità di 5 nodi, sapendo che il consumo orario è di 50 litri/ora?
-
a
almeno 120 litri.
-
b
almeno 130 litri. (risposta esatta)
-
c
almeno 140 litri.
Risposta esatta: b, almeno 130 litri.
Perché, spiegato dal Capitano
Dieci miglia a 5 nodi sono due ore di navigazione. Due ore per 50 litri all'ora fanno 100 litri di consumo teorico. Aggiungi il 30% di sicurezza e arrivi a 130 litri. Il calcolo parte sempre dal tempo, non dalla distanza: è il tempo che il motore resta acceso a bruciare carburante. Quando pianifichi la rotta, dividi le miglia per i nodi e poi moltiplica per il consumo orario.
Allenati su questa domanda →
03
Codice 1.2.3-2
Un motore fuoribordo 2 tempi a scoppio consuma 300 gr. per ogni cavallo per ogni ora di moto. Ipotizzando un peso specifico di 0,75 Kg ogni litro, a quanto ammonta il consumo medio di carburante del suddetto motore fuoribordo 2 tempi a scoppio di 80 Hp?
-
a
32 litri orari. (risposta esatta)
-
b
22 litri orari.
-
c
38 litri orari.
Risposta esatta: a, 32 litri orari.
Perché, spiegato dal Capitano
Ottanta cavalli per 300 grammi ogni cavallo ogni ora fanno 24.000 grammi, cioè 24 chili di benzina. Dividi per il peso specifico di 0,75 kg/litro e ottieni 32 litri orari. Un fuoribordo 2 tempi beve parecchio rispetto a un 4 tempi moderno. Quando valuti un usato con questa architettura, moltiplica le ore di crociera previste per 32 e capisci subito se l'autonomia ti basta.
Allenati su questa domanda →
04
Codice 1.2.2-3
Relativamente all'autonomia di navigazione di un'imbarcazione da diporto, è possibile affermare che:
-
a
un motore allo stesso regime eroga sempre una potenza diversa.
-
b
il consumo specifico di un motore di un'unità da diporto va calcolato in grammi (o litri) al secondo.
-
c
se non è noto il consumo orario, si può calcolare l'autonomia oraria conoscendo la potenza HP erogata e il peso specifico del carburante impiegato. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, se non è noto il consumo orario, si può calcolare l'autonomia oraria conoscendo la potenza HP erogata e il peso specifico del carburante impiegato.
Perché, spiegato dal Capitano
Il consumo specifico di un motore si misura in grammi per cavallo-ora, quindi conoscendo la potenza erogata in HP e il peso specifico del carburante puoi risalire ai litri orari anche senza il dato diretto del costruttore. È il metodo che usi quando hai un motore vecchio o riassemblato senza scheda tecnica. Moltiplichi HP per grammi/CVh, dividi per il peso specifico e ottieni i litri/ora.
Allenati su questa domanda →
05
Codice 1.2.3-3
Circa i consumi e all'autonomia di navigazione, si può affermare che:
-
a
autonomia oraria = consumo orario : carburante disponibile.
-
b
con mare mosso, a parità di velocità diminuisce l'autonomia in miglia. (risposta esatta)
-
c
per calcolare l'autonomia oraria bisogna conoscere l'autonomia in miglia.
Risposta esatta: b, con mare mosso, a parità di velocità diminuisce l'autonomia in miglia.
Perché, spiegato dal Capitano
Mare mosso significa più resistenza d'avanzamento, più scarroccio, più spinta richiesta all'elica per mantenere la stessa velocità. Risultato: il motore gira più in alto, beve di più, e le miglia coperte con lo stesso serbatoio calano. L'autonomia in miglia non è un numero fisso scritto sul libretto, è un dato che varia con le condizioni reali. Quando senti il motore arrampicarsi di giri, ricontrolla i calcoli.
Allenati su questa domanda →
06
Codice 1.2.2-4
Quale calcolo della quantità di carburante più riserva (S = spazio, V = velocità, C = consumo l/h, RIS = riserva, Q = quantità carburante in litri) è corretta?
-
a
S = 20 Miglia C = 20 litri/h V = 10 Nodi Q = 26 litri.
-
b
S = 15 Miglia C = 15 litri/h V = 15 Nodi Q = 19,5 litri. (risposta esatta)
-
c
S = 8 Miglia C = 20 litri/h V = 15 Nodi Q = 25 litri.
Risposta esatta: b, S = 15 Miglia C = 15 litri/h V = 15 Nodi Q = 19,5 litri.
Perché, spiegato dal Capitano
Quindici miglia a 15 nodi è un'ora netta di navigazione. Un'ora per 15 litri/h fa 15 litri, più il 30% di riserva porta a 19,5 litri. Le altre risposte hanno numeri che non tornano con la formula tempo per consumo orario per 1,30. Quando vedi un quiz così, calcola prima il tempo dividendo spazio per velocità, poi moltiplica per il consumo orario e aggiungi il cuscinetto.
Allenati su questa domanda →
07
Codice 1.2.3-4
Quale calcolo della quantità di carburante incluso l'incremento del 30% di sicurezza (S = spazio, V = velocità, C = consumo l/h, RIS = riserva, Q = quantità carburante in litri) è corretto?
-
a
S = 10 Miglia C = 15 litri/h V = 15 Nodi Q = 19,5 litri.
-
b
S = 4 Miglia C = 10 litri/h V = 7 Nodi Q = 15 litri.
-
c
S = 10 Miglia C = 10 litri/h V = 10 Nodi Q = 13,0 litri. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, S = 10 Miglia C = 10 litri/h V = 10 Nodi Q = 13,0 litri.
Perché, spiegato dal Capitano
Dieci miglia a 10 nodi è un'ora. Un'ora per 10 litri/h fa 10 litri, più il 30% di sicurezza arriva a 13 litri. Gli altri due scenari non reggono il calcolo: nel primo 15 miglia a 15 nodi consumano 15 litri e con il 30% diventano 19,5 ma il totale richiesto sarebbe diverso. Il metodo resta lo stesso, niente scorciatoie.
Allenati su questa domanda →
08
Codice 1.2.2-5
Il dato del consumo di un motore:
-
a
corrisponde al calcolo di miglia nautiche percorse in relazione alla quantità di carburante erogata dal motore.
-
b
è indicato sulla licenza di navigazione nel caso di unità da diporto che non siano immatricolate.
-
c
corrisponde al consumo litri orario a potenza massima erogata dal motore dell'unità da diporto. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, corrisponde al consumo litri orario a potenza massima erogata dal motore dell'unità da diporto.
Perché, spiegato dal Capitano
Il dato di consumo che trovi sulla scheda del motore è il consumo orario massimo, cioè quanti litri brucia in un'ora quando eroga la potenza di picco. Non è un valore di miglia né un dato da licenza di navigazione. Quando pianifichi un trasferimento, quel numero è il tetto: andando a regime di crociera consumerai meno, ma usa il dato massimo per stare largo nei calcoli di autonomia.
Allenati su questa domanda →
09
Codice 1.2.3-5
Il calcolo del consumo di carburante si effettua:
-
a
moltiplicando il consumo orario per la durata della navigazione effettivamente svolta (consumo x tempo). (risposta esatta)
-
b
moltiplicando la distanza per il consumo orario (spazio x …. litri/ora).
-
c
dividendo il consumo orario per la durata della navigazione effettivamente svolta (consumo : tempo).
Risposta esatta: a, moltiplicando il consumo orario per la durata della navigazione effettivamente svolta (consumo x tempo).
Perché, spiegato dal Capitano
Consumo totale uguale consumo orario per ore di navigazione. Punto. Non serve conoscere le miglia percorse, serve sapere quanto tempo il motore resta acceso. Due ore a 20 litri/ora sono 40 litri, tre ore sono 60 litri. Quando prepari il viaggio, stima il tempo reale includendo soste, manovre di ingresso porto, e moltiplica quello per il consumo orario del motore.
Allenati su questa domanda →
10
Codice 1.2.2-6
Calcolato il consumo teorico per una certa navigazione, secondo una buona regola marinara si aggiunge almeno il 30% a causa:
-
a
di eventuali elementi perturbatori del moto (vento e/o corrente). (risposta esatta)
-
b
dell’avanzamento ridotto dell’elica rispetto al passo.
-
c
del maggior consumo del motore, di qualsiasi tipo, rispetto a quello pubblicizzato dal costruttore.
Risposta esatta: a, di eventuali elementi perturbatori del moto (vento e/o corrente).
Perché, spiegato dal Capitano
Il 30% copre vento e corrente contrari, cioè gli elementi perturbatori che rallentano la barca e costringono il motore a girare di più per recuperare. Non è una riserva per difetti di costruzione o per l'avanzamento ridotto dell'elica (quello è il regresso, fattore separato). Quando il meteo peggiora durante una traversata, quella riserva è la tua assicurazione per arrivare in porto senza guardare la spia del carburante ogni minuto.
Allenati su questa domanda →
11
Codice 1.2.3-6
Con 30 litri di carburante e un consumo orario di 20 litri, l'autonomia di navigazione, considerando l'incremento del 30% di sicurezza, sarà di:
-
a
non possiamo calcolarla senza sapere la velocità dell'unità.
-
b
di 1 ora e 15 minuti.
-
c
complessivamente di 90 minuti ma, considerando il 30% di incremento, diventano circa 69 minuti. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, complessivamente di 90 minuti ma, considerando il 30% di incremento, diventano circa 69 minuti.
Perché, spiegato dal Capitano
Trenta litri divisi per 20 litri/ora fanno 1,5 ore, cioè 90 minuti di autonomia teorica. Ma tu devi riservare il 30%: dividi 90 per 1,30 e ottieni circa 69 minuti di navigazione utile. I restanti venti minuti sono la tua scialuppa di sicurezza. Quando l'indicatore del carburante segna un'ora e mezza residua, ragiona in realtà su poco più di un'ora.
Allenati su questa domanda →
12
Codice 1.2.2-7
Determinare, con la dovuta approssimazione, la quantità di carburante (comprensiva del 30% relativa alla riserva) necessaria ad un’unità navale da diporto per compiere 150 miglia nautiche in sicurezza, conoscendone il consumo orario (40 l/h) e la velocità di crociera (25 nodi).
-
a
240 litri.
-
b
120 litri.
-
c
312 litri. (risposta esatta)
Risposta esatta: c, 312 litri.
Perché, spiegato dal Capitano
Centocinquanta miglia a 25 nodi sono 6 ore di navigazione. Sei ore per 40 litri/h fanno 240 litri di consumo teorico. Aggiungi il 30% e arrivi a 312 litri. Tempo per consumo orario, mai miglia per consumo orario: è l'errore più comune nei quiz. Quando sali a bordo e calcoli l'autonomia per una traversata lunga, scrivi tutto su carta, zero stime a memoria.
Allenati su questa domanda →
13
Codice 1.2.3-7
Determinare, con la dovuta approssimazione, la quantità di carburante (comprensiva del 30% relativa alla riserva) necessaria ad un’unità navale da diporto per compiere 180 miglia nautiche in sicurezza, conoscendone il consumo orario (31 l/h) e la velocità di crociera (30 nodi).
-
a
186 litri.
-
b
242 litri. (risposta esatta)
-
c
372 litri.
Risposta esatta: b, 242 litri.
Perché, spiegato dal Capitano
Centottanta miglia a 30 nodi sono 6 ore. Sei ore per 31 litri/h fanno 186 litri di consumo teorico, più il 30% arriva a 241,8 litri, arrotondati a 242. Le altre due risposte corrispondono rispettivamente al consumo senza riserva e a un 30% calcolato due volte. Quando fai il calcolo, aggiungi il 30% una sola volta alla fine del conto.
Allenati su questa domanda →
14
Codice 1.2.2-8
Per calcolare correttamente la quantità di carburante da imbarcare sulla mia unità devo moltiplicare:
-
a
il consumo orario per le ore di navigazione e aggiungere il 30%. (risposta esatta)
-
b
il consumo orario per le miglia da percorrere e aggiungere il 30%.
-
c
il consumo orario per la velocità (nodi) e aggiungere il 30%.
Risposta esatta: a, il consumo orario per le ore di navigazione e aggiungere il 30%.
Perché, spiegato dal Capitano
Consumo orario per ore di navigazione, più il 30%. È l'unica formula valida. Moltiplicare per le miglia o per i nodi non ha senso dimensionale: il motore consuma in base al tempo di funzionamento, non alla distanza percorsa o alla velocità istantanea. Quando senti qualcuno in banchina dire "io faccio tanti litri ogni cento miglia", stanno mescolando concetti. Ragiona sempre in ore.
Allenati su questa domanda →