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Patente D1 · DD n. 62/2025

Motori: domande patente D1 con risposta (102 domande), pagina 2 di 4

Pagina 2 di 4: domande 26-50 delle 102 di D1: Motori, con la risposta esatta e la spiegazione del Capitano.

Domande 102Peso all'esame ≈ 2 domande su 15Pagina 2 di 4In questa pagina 26-50

Domande 26-50

Domande 26-50

26 Codice 6.2.1-26

Figura ufficiale della domanda: Quale parte del motore fuoribordo in figura indicano le frecce?
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.2.1-26

Quale parte del motore fuoribordo in figura indicano le frecce?

  1. lo scarico dell'acqua di raffreddamento.
  2. le prese dell'acqua di raffreddamento. (risposta esatta)
  3. Il trim tab.

Risposta esatta: b, le prese dell'acqua di raffreddamento.

Perché, spiegato dal Capitano

Le frecce indicano le prese dell'acqua di raffreddamento, le griglie sul piede del fuoribordo da cui la pompa aspira acqua di mare. Devono restare sempre immerse e pulite: se navighi con il motore troppo trimmato o le griglie intasate, la girante lavora a secco e si distrugge. Lo scarico dell'acqua è la spia in alto, il trim tab è la piccola pinna sopra l'elica.

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27 Codice 6.2.1-27

Figura ufficiale della domanda: Quale parte del motore fuoribordo in figura indica le freccia?
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.2.1-27

Quale parte del motore fuoribordo in figura indica le freccia?

  1. la presa acqua di raffreddamento.
  2. il connettore del tubo carburante.
  3. la «spia», fuoriuscita di acqua che testimonia il corretto funzionamento del circuito di raffreddamento. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, la «spia», fuoriuscita di acqua che testimonia il corretto funzionamento del circuito di raffreddamento.

Perché, spiegato dal Capitano

La freccia indica la spia, quel getto d'acqua che esce dal corpo del fuoribordo quando il motore è in moto. È il tuo indicatore di salute del raffreddamento: se il getto è regolare, la pompa aspira e fa circolare acqua; se si riduce o sparisce, ferma il motore e controlla presa e condotto. Prendi l'abitudine di guardarla ogni volta che avvii.

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28 Codice 6.2.1-28

Figura ufficiale della domanda: Quale parte del motore fuoribordo in figura indica le freccia?
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.2.1-28

Quale parte del motore fuoribordo in figura indica le freccia?

  1. piastra anticavitazione.
  2. leva cambio (avanti/folle/indietro)
  3. elica. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, elica.

Perché, spiegato dal Capitano

La freccia indica l'elica, l'organo che trasforma la rotazione del motore in spinta. Sta in fondo al piede, sotto la piastra anticavitazione che è la pinna piatta orizzontale posta appena sopra di lei. La leva del cambio invece è sul corpo motore o sul telecomando, non certo là sotto. Su una figura del genere l'errore nasce solo dal confondere elica e piastra.

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29 Codice 6.2.1-29

Figura ufficiale della domanda: Quale parte della trasmissione entrofuoribordo è indicata dalla freccia?
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.2.1-29

Quale parte della trasmissione entrofuoribordo è indicata dalla freccia?

  1. giunto cardanico.
  2. basamento motore.
  3. gruppo poppiero. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, gruppo poppiero.

Perché, spiegato dal Capitano

La freccia indica il gruppo poppiero, il piede esterno della trasmissione entrofuoribordo: applicato allo specchio di poppa, contiene gli ingranaggi che portano il moto all'elica e ruotando fa anche da timone. Il basamento è la parte inferiore del blocco motore, dentro lo scafo, e il giunto cardanico sta nascosto nel passaggio attraverso lo specchio: da fuori vedi solo il piede.

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30 Codice 6.2.1-30

Figura ufficiale della domanda: Quale parte dello scafo è indicata dalla freccia?
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.2.1-30

Quale parte dello scafo è indicata dalla freccia?

  1. trasmissione.
  2. gruppo poppiero.
  3. paratia del vano motore. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, paratia del vano motore.

Perché, spiegato dal Capitano

La freccia indica la paratia del vano motore, la parete che separa e chiude l'alloggiamento del propulsore dal resto dello scafo. Serve a contenere rumore, calore e soprattutto un eventuale incendio, ritardandone la propagazione. Trasmissione e gruppo poppiero sono organi meccanici, non parti dello scafo: la domanda ti chiede proprio un elemento strutturale.

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31 Codice 6.2.1-31

Figura ufficiale della domanda: Quale parte degli organi di trasmissione di un motore entro bordo è indicata dalla freccia?
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.2.1-31

Quale parte degli organi di trasmissione di un motore entro bordo è indicata dalla freccia?

  1. astuccio. (risposta esatta)
  2. asse portaelica.
  3. giunto.

Risposta esatta: a, astuccio.

Perché, spiegato dal Capitano

La freccia indica l'astuccio, il tubo che attraversa lo scafo e dentro cui ruota l'asse portaelica: garantisce la tenuta stagna nel punto in cui l'asse esce in mare, tramite premistoppa o tenuta meccanica. Non confonderlo con l'asse stesso, che è l'albero che ci gira dentro, né con il giunto, che collega l'asse alla flangia dell'invertitore dentro lo scafo.

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32 Codice 6.2.1-32

Figura ufficiale della domanda: Quale parte degli organi di trasmissione di un motore entro bordo è indicata dalla freccia?
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.2.1-32

Quale parte degli organi di trasmissione di un motore entro bordo è indicata dalla freccia?

  1. astuccio.
  2. asse portaelica. (risposta esatta)
  3. giunto.

Risposta esatta: b, asse portaelica.

Perché, spiegato dal Capitano

La freccia indica l'asse portaelica, l'albero che trasmette la rotazione dall'invertitore all'elica. È la parte che vedi correre dall'uscita dello scafo fino al mozzo dell'elica. L'astuccio è invece il tubo di tenuta dentro cui l'asse passa attraverso lo scafo, e il giunto è l'elemento di collegamento con l'invertitore: tre pezzi della stessa catena, ruoli diversi.

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33 Codice 6.2.1-33

Figura ufficiale della domanda: Quale parte degli organi di trasmissione di un motore entro bordo è indicata dalla freccia?
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.2.1-33

Quale parte degli organi di trasmissione di un motore entro bordo è indicata dalla freccia?

  1. astuccio.
  2. invertitore/riduttore. (risposta esatta)
  3. asse.

Risposta esatta: b, invertitore/riduttore.

Perché, spiegato dal Capitano

La freccia indica l'invertitore/riduttore, la scatola di ingranaggi flangiata al motore: l'invertitore ti dà avanti, folle e indietro, il riduttore abbassa i giri del motore a un regime adatto all'elica. Da lì il moto passa al giunto e poi all'asse. Astuccio e asse stanno più a poppavia, lungo la linea di trasmissione: qui siamo attaccati al blocco motore.

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34 Codice 6.2.1-34

Qual è il principio di funzionamento di un motore ad idrogetto?

  1. la propulsione è ottenuta mediante un getto d'acqua erogato ad alta velocità dalla prora dell'unità, attraverso un'apposita pompa.
  2. la propulsione è ottenuta mediante un getto d'acqua erogato ad alta velocità dalla poppa dell'unità navale, attraverso un'apposita pompa azionata da un motore convenzionale. (risposta esatta)
  3. la propulsione è ottenuta mediante una miscela di acqua ed aria di raffreddamento attraverso una turbina alimentata dai gas di scarico.

Risposta esatta: b, la propulsione è ottenuta mediante un getto d'acqua erogato ad alta velocità dalla poppa dell'unità navale, attraverso un'apposita pompa azionata da un motore convenzionale.

Perché, spiegato dal Capitano

L'idrogetto funziona per reazione: una pompa, mossa da un motore convenzionale, aspira acqua da sotto la carena e la espelle ad alta velocità da un ugello a poppa. La spinta nasce dal getto, e orientando l'ugello governi la barca. Il distrattore da smontare è il getto da prora: spingerebbe la barca all'indietro. È il sistema di moto d'acqua e di molti gommoni jet.

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35 Codice 6.2.1-35

Di quali parti principali si compone un sistema di propulsione ad idrogetto?

  1. condotto di aspirazione, elica, condotto forzato e meccanismo di governo. (risposta esatta)
  2. condotto di mandata, elica a passo variabile, condotto laterale e meccanismo di scarico.
  3. condotto di scarico, invertitore, marmitta di espansione e cablaggio elettrico.

Risposta esatta: a, condotto di aspirazione, elica, condotto forzato e meccanismo di governo.

Perché, spiegato dal Capitano

L'idrogetto si compone di quattro parti in linea: il condotto di aspirazione che preleva l'acqua da sotto la carena, la girante (l'elica interna della pompa) che le dà energia, il condotto forzato che la accelera verso l'ugello e il meccanismo di governo che orienta il getto e include la benna per la retromarcia. Le altre risposte infilano organi di scarico che non c'entrano.

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36 Codice 6.2.1-36

Il sistema di propulsione ad idrogetto risulta:

  1. difficilmente manovrabile al mimino dei giri e in condizione di vento. (risposta esatta)
  2. facilmente manovrabile anche al mimino dei giri e in condizione di vento.
  3. difficilmente manovrabile alla velocità di crociera in assenza di vento.

Risposta esatta: a, difficilmente manovrabile al mimino dei giri e in condizione di vento.

Perché, spiegato dal Capitano

Ai bassi giri l'idrogetto perde efficacia: il getto è debole, il timone tradizionale non c'è e la barca risponde poco, quindi con vento le manovre in porto diventano delicate. La sua manovrabilità eccellente si esprime a regimi medio-alti, dove il getto orientabile fa miracoli. Il distrattore dice l'esatto contrario: facilmente manovrabile al minimo, ed è proprio ciò che l'idrogetto non è.

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37 Codice 6.2.1-37

Relativamente a un motore diesel, quale affermazione è corretta?

  1. necessita di un numero di iniettori pari a quello dei cilindri. (risposta esatta)
  2. necessita di un numero di candele di scoppio doppio rispetto a quello dei cilindri.
  3. necessita di un numero di iniettori inferiore rispetto a quello dei cilindri.

Risposta esatta: a, necessita di un numero di iniettori pari a quello dei cilindri.

Perché, spiegato dal Capitano

Nel diesel ogni cilindro ha il suo iniettore: uno per uno, perché il gasolio va spruzzato direttamente nella camera di ogni cilindro al momento giusto. Non esistono iniettori condivisi tra più cilindri. Le candele di scoppio poi sono un corpo estraneo: appartengono ai motori a benzina, il diesel al massimo monta candelette di preriscaldo per l'avviamento a freddo.

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38 Codice 6.2.1-38

Quali sono gli organi fondamentali che costituiscono l'impianto di alimentazione di un motore diesel?

  1. pompa di alimentazione, pompa di iniezione, carburatori.
  2. pompa di alimentazione, pompa di iniezione, iniettori. (risposta esatta)
  3. pompa di alimentazione e pompa di aspirazione.

Risposta esatta: b, pompa di alimentazione, pompa di iniezione, iniettori.

Perché, spiegato dal Capitano

L'alimentazione del diesel è una catena a tre anelli: la pompa di alimentazione pesca il gasolio dal serbatoio e lo porta a bassa pressione, la pompa di iniezione lo comprime ad altissima pressione e lo dosa, gli iniettori lo nebulizzano nei cilindri. Il carburatore è il marchio di fabbrica dei vecchi motori a benzina: se lo vedi in una risposta sul diesel, scartala.

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39 Codice 6.2.1-39

Cos'è necessario per garantire l'avviamento nei motori diesel ad iniezione indiretta?

  1. candela di scoppio.
  2. candeletta a incandescenza. (risposta esatta)
  3. filtro di aereazione.

Risposta esatta: b, candeletta a incandescenza.

Perché, spiegato dal Capitano

Nei diesel a iniezione indiretta la precamera disperde calore e a freddo la sola compressione non basta ad accendere il gasolio: servono le candelette a incandescenza, resistenze elettriche che scaldano la precamera prima dell'avviamento. Attento al distrattore: la candela di scoppio dà la scintilla nei motori a benzina, la candeletta diesel scalda soltanto, non accende con scintilla.

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40 Codice 6.2.1-40

Come avviene la messa in moto elettrica di un motore fuoribordo?

  1. mediante l'azione di un gruppo generatore installato nella parte poppiera dell'unità.
  2. mediante l'azione di un motorino d'avviamento collegato all'impianto elettrico. (risposta esatta)
  3. mediante l'azione di un motorino d'avviamento alimentato da energia elettrostatica.

Risposta esatta: b, mediante l'azione di un motorino d'avviamento collegato all'impianto elettrico.

Perché, spiegato dal Capitano

L'avviamento elettrico del fuoribordo funziona come in auto: giri la chiave, la batteria alimenta un motorino d'avviamento che ingrana sul volano e fa girare il motore fino alle prime accensioni. Serve quindi un impianto elettrico con batteria carica e collegamenti sani. Il generatore poppiero è pura fantasia, e l'energia elettrostatica non alimenta proprio nulla.

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41 Codice 6.2.1-41

Per IPS (Inboard Performance System) si intende:

  1. una tipologia di trasmissione con piede completamente immerso, caratterizzato da eliche traenti e rivolte verso prua. (risposta esatta)
  2. una tipologia di turbina per sovralimentare i motori diesel.
  3. un sistema di arricchimento del carburante a benzina.

Risposta esatta: a, una tipologia di trasmissione con piede completamente immerso, caratterizzato da eliche traenti e rivolte verso prua.

Perché, spiegato dal Capitano

L'IPS è una trasmissione a piede completamente immerso, montata sotto la carena, con la particolarità delle eliche controrotanti traenti rivolte verso prua: lavorano in acqua pulita, non disturbata, e tirano la barca invece di spingerla, con guadagni di efficienza e manovrabilità. I piedi sono orientabili e governano la barca. Turbine e arricchitori di benzina sono distrattori di sana pianta.

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42 Codice 6.2.1-42

Le trasmissioni tipo "Pod" sono costituite:

  1. da una linea d'asse di sezione maggiorata.
  2. da una serie di ingranaggi e rinvii che consentono di posizionare il motore a poppavia dell'astuccio, quindi all'incontrario rispetto alla posizione della linea d'asse classica.
  3. da un corpo trasmissione contenuto in un piede completamente immerso, che ruotando orienta la prua della barca. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, da un corpo trasmissione contenuto in un piede completamente immerso, che ruotando orienta la prua della barca.

Perché, spiegato dal Capitano

Le trasmissioni Pod sono gondole immerse sotto la carena: un corpo trasmissione racchiuso in un piede completamente bagnato che, ruotando su se stesso, orienta la spinta e quindi la prua della barca, senza timone tradizionale. IPS di Volvo e Zeus di Cummins sono gli esempi noti. Niente a che vedere con una linea d'asse maggiorata o con giochi di rinvii del motore.

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43 Codice 6.2.1-43

Figura ufficiale della domanda: Quella dell'immagine a fianco è:
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.2.1-43

Quella dell'immagine a fianco è:

  1. una trasmissione IPS. (risposta esatta)
  2. una trasmissione "V drive".
  3. un piede "S drive".

Risposta esatta: a, una trasmissione IPS.

Perché, spiegato dal Capitano

In figura vedi una trasmissione IPS: piede a gondola completamente immerso sotto la carena con le eliche doppie controrotanti rivolte verso prua, che tirano invece di spingere. Il V drive è tutt'altro: linea d'asse con motore girato verso poppa e rinvio a V. L'S drive è il piedino delle barche a vela, con una sola elica spingente. Le eliche traenti sono la firma dell'IPS.

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44 Codice 6.2.1-44

Per "S drive" si intende:

  1. il piedino all’interno del quale si trovano due ingranaggi conici che trasmettono il moto dal motore all’elica, utilizzato sulle barche a vela in luogo della linea d'asse. (risposta esatta)
  2. il tubo di scarico dell'acqua di raffreddamento.
  3. il circuito di alimentazione degli iniettori.

Risposta esatta: a, il piedino all’interno del quale si trovano due ingranaggi conici che trasmettono il moto dal motore all’elica, utilizzato sulle barche a vela in luogo della linea d'asse.

Perché, spiegato dal Capitano

L'S drive, o sail drive, è il piedino che sulle barche a vela sostituisce la linea d'asse: il moto scende dal motore attraverso due coppie di ingranaggi conici dentro un piede che attraversa la carena e porta l'elica. Il vantaggio è l'asse elica orizzontale, meno rumore e vibrazioni. Tubi di scarico e circuiti di iniettori sono distrattori senza attinenza.

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45 Codice 6.2.1-45

Ai fini della sicurezza, un elemento importante per la manutenzione della "S drive" è:

  1. la regolare sostituzione della guarnizione del piedino secondo le indicazioni di scadenza del costruttore, stampate nella gomma. (risposta esatta)
  2. sostituire la guarnizione del piedino ogni 15 anni.
  3. sostituire lo zinco ogni 10 anni.

Risposta esatta: a, la regolare sostituzione della guarnizione del piedino secondo le indicazioni di scadenza del costruttore, stampate nella gomma.

Perché, spiegato dal Capitano

Il sail drive attraversa la carena, e a tenerlo stagno è una grossa guarnizione di gomma: se cede, imbarchi acqua da un foro importante sotto il galleggiamento. Per questo va sostituita alle scadenze fissate dal costruttore, spesso stampigliate proprio nella gomma. I distrattori sparano intervalli assurdi, 15 anni per la guarnizione o 10 per gli zinchi: la regola è seguire il costruttore.

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46 Codice 6.2.1-46

Il carburante diesel attualmente in commercio:

  1. favorisce la formazione di alghe nel serbatoio, che possono ostruire l'alimentazione del motore. (risposta esatta)
  2. ha una alto contenuto di ottani oleosi.
  3. ha il medesimo punto di infiammabilità della benzina.

Risposta esatta: a, favorisce la formazione di alghe nel serbatoio, che possono ostruire l'alimentazione del motore.

Perché, spiegato dal Capitano

Il gasolio moderno, specie con componenti bio, è terreno fertile per le cosiddette alghe: colonie di batteri e funghi che prosperano nell'interfaccia tra carburante e acqua di condensa nel serbatoio. Le morchie che producono intasano filtri e iniettori fino a fermare il motore. Il numero di ottani riguarda la benzina, e il punto di infiammabilità del gasolio resta ben più alto.

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47 Codice 6.2.1-47

Per garantire il perfetto funzionamento di un motore diesel:

  1. verificare regolarmente la pulizia del carburatore.
  2. verificare la pulizia delle candele.
  3. è opportuno provvedere spesso alla pulizia del serbatoio e alla sostituzione dei filtri del carburante per contrastare la formazione di alghe (risposta esatta)

Risposta esatta: c, è opportuno provvedere spesso alla pulizia del serbatoio e alla sostituzione dei filtri del carburante per contrastare la formazione di alghe

Perché, spiegato dal Capitano

Contro le alghe del gasolio la ricetta è manutenzione: serbatoio pulito periodicamente e filtri del carburante sostituiti con regolarità, magari con un prefiltro separatore d'acqua che toglie l'ambiente in cui i microrganismi proliferano. Carburatore e candele sono organi dei motori a benzina: in una domanda sul diesel sono lì solo per farti cadere.

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48 Codice 6.2.2-1

Se un motore a benzina non parte, ma il motorino di avviamento gira, la causa potrebbe essere:

  1. il carburatore è ingolfato. (risposta esatta)
  2. la batteria è scarica.
  3. c’è aria nel circuito di raffreddamento.

Risposta esatta: a, il carburatore è ingolfato.

Perché, spiegato dal Capitano

Se il motorino gira, la batteria è a posto: puoi escludere subito il distrattore della batteria scarica. Il motore che non parte pur girando punta all'alimentazione, e sul benzina il classico è il carburatore ingolfato: troppa benzina ha bagnato le candele e la scintilla non accende più. Aspetta qualche minuto e riprova a gas aperto senza pompare. L'aria nel raffreddamento non impedisce l'avviamento.

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49 Codice 6.2.2-2

Se il motore picchia in testa, le cause dirette possono essere:

  1. il sistema di iniezione è otturato.
  2. gli iniettori sono fuori taratura. (risposta esatta)
  3. presenza di incrostazioni o anomalie nel circuito di raffreddamento.

Risposta esatta: b, gli iniettori sono fuori taratura.

Perché, spiegato dal Capitano

Il battito in testa nasce da una combustione irregolare: se gli iniettori sono fuori taratura, il gasolio entra nel cilindro con pressione o polverizzazione sbagliate, brucia male e in anticipo, e senti quel picchiettio metallico caratteristico. Un sistema di iniezione otturato fermerebbe il motore o gli farebbe perdere colpi, e il circuito di raffreddamento darebbe surriscaldamento, non battito.

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50 Codice 6.2.2-3

Se il motorino d'avviamento gira e il motore diesel gira ma non parte, le cause dirette possono essere:

  1. il motorino di avviamento è andato in cortocircuito.
  2. l'anticipo dell'accensione o dell'iniezione è sfasato.
  3. vi è presenza di aria nel circuito del carburante. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, vi è presenza di aria nel circuito del carburante.

Perché, spiegato dal Capitano

Se motorino e motore girano ma il diesel non si accende, il carburante non arriva come dovrebbe: la causa classica è aria nel circuito del gasolio, entrata dopo un serbatoio a secco, un cambio filtri o da un raccordo che pesca aria. La bolla blocca l'iniezione e va eliminata con lo spurgo. Il motorino in cortocircuito non girerebbe affatto, e l'anticipo sfasato è ipotesi remota.

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Fonte Allegato A, DD n. 62 del 18/04/2025 (patente D1) , Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le domande e le risposte sono il testo ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le spiegazioni sono redatte da Nauticalize e non fanno parte del testo ministeriale. Banca aggiornata al .

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