Alla fine saprai: Tradurre forma, colore e ritmo in un settore geografico e in una scelta di rotta.
Un cardinale Nord non dice «gira a sinistra» e non indica necessariamente che il porto sia a Nord. Dice che le acque navigabili indicate si trovano nel settore a Nord del segnale. La manovra concreta dipende dalla posizione da cui arrivi, dai pericoli e dal percorso che vuoi seguire.
Lezione 1. La logica dei quattro cardinali
I cardinali prendono il nome dal settore geografico utile rispetto al segnale: Nord, Est, Sud, Ovest. Usano giallo e nero, due coni neri come miraglio e luce bianca con ritmi dedicati. Non hanno bisogno di una direzione convenzionale come i laterali. Devi però conoscere il Nord geografico del disegno o della carta.
Il Nord ha entrambi i coni con punta in alto e nero sopra giallo. Il Sud ha entrambi con punta in basso e giallo sopra nero. L’Est ha punte separate, una in alto e una in basso, e bande nero-giallo-nero. L’Ovest ha punte che si toccano, come due coni rivolti uno verso l’altro, e bande giallo-nero-giallo. Le punte aiutano a ricordare dove sta il nero: verso le estremità per Est, al centro per Ovest.
Un cardinale può delimitare un pericolo, un cambiamento o una zona navigabile. Non passargli accanto senza consultare la carta: il segnale non ti dà da solo la profondità né tutta l’estensione del pericolo. La scelta è «restare nel settore indicato con margine adeguato», non «sfiorare la boa dal lato corretto».
Lezione 2. Ritmi: l’orologio come memoria
I cardinali usano luce bianca scintillante Q o scintillante rapida VQ. Il Nord ha scintillio continuo. L’Est ha gruppi di tre; il Sud gruppi di sei seguiti da un lampo lungo; l’Ovest gruppi di nove. La sequenza 3–6–9 richiama l’orologio se immagini Est alle tre, Sud alle sei e Ovest alle nove. Il lampo lungo del Sud evita di confondere un conteggio incompleto con altri gruppi.
I periodi prescritti dipendono dalla versione: Est VQ(3) 5 s o Q(3) 10 s; Sud VQ(6)+LFl 10 s o Q(6)+LFl 15 s; Ovest VQ(9) 10 s o Q(9) 15 s. La cadenza Q/VQ e il gruppo sono informazioni distinte. Non descrivere tutti i cardinali semplicemente come «bianco lampeggiante».
Osserva una sequenza intera e conferma su carta e lista fari. Se perdi alcuni lampi dietro un’onda o una sovrastruttura, il conteggio può essere incompleto. Ripetere l’osservazione è più utile che scegliere subito il nome più vicino al ricordo.
Lezione 3. Pericolo isolato e acque sicure
Il pericolo isolato è collocato su o sopra un pericolo di estensione limitata con acque navigabili intorno. È nero con una o più fasce rosse, due sfere nere sovrapposte e, se illuminato, bianco a gruppi di due lampi. «Intorno» non significa qualunque rotta radente sia sicura: controlla dimensione del pericolo e fondali sulla carta e mantieni margine.
Il segnale di acque sicure indica acque navigabili attorno e può segnalare asse, centro canale o avvicinamento. Ha strisce verticali rosse e bianche, miraglio sferico rosso quando previsto e luce bianca con carattere isofase, a eclissi, lampo lungo ogni 10 s oppure Morse A. Non è un laterale rosso: la disposizione verticale delle strisce e il miraglio cambiano il significato.
Un segnale speciale è giallo, spesso con miraglio a X, e luce gialla con ritmo che non si confonde con quelli riservati. Indica una funzione o zona descritta nelle carte e pubblicazioni: area di esercizio, impianti, misure o altri usi. Il colore non autorizza ad attraversare; devi sapere che cosa delimita.
Lezione 4. Nuovi pericoli e lettura combinata
La boa d’emergenza per nuovo relitto presenta bande verticali blu e gialle, croce gialla eretta come miraglio e luce alternata blu e gialla. Nella sequenza standard il blu dura 1 s, segue 0,5 s di buio, poi giallo 1 s e altri 0,5 s di buio: periodo 3 s. Il segnale nasce per richiamare un pericolo nuovo che può non essere ancora riportato nella carta disponibile.
Nuovi pericoli possono essere segnalati anche con altri mezzi del sistema, eventualmente duplicati o integrati secondo la decisione dell’autorità. Una pubblicazione vecchia non basta per escluderli: consulta avvisi ai naviganti e segnalazioni. Il segnalamento è un sistema mantenuto nel tempo, non una fotografia eterna del fondale.
Per risolvere un riconoscimento, descrivi in ordine supporto, colori e loro disposizione, miraglio, luce e carta. Il colore da solo è spesso insufficiente: rosso compare in laterale, acque sicure e pericolo isolato. La forma da sola può essere difficile da distinguere in lontananza; usa gli indizi insieme.
Verifica · 10 esercizi originali
Rispondi prima di aprire il commento. Le domande sono formative e non riproducono il listato ministeriale.
01 · Due coni entrambi in alto e nero sopra giallo indicano cosa?
Soluzione e motivo
Cardinale Nord: le acque indicate sono a Nord del segnale.
02 · Due coni con punte a contatto indicano quale cardinale?
Soluzione e motivo
Ovest, con bande giallo-nero-giallo.
03 · Nero-giallo-nero e punte separate indicano quale cardinale?
Soluzione e motivo
Est, con gruppi di tre scintilli.
04 · Quale cardinale aggiunge un lampo lungo ai sei scintilli?
Soluzione e motivo
Sud. Il lampo lungo aiuta a distinguere il gruppo.
05 · Due sfere nere e fasce rosse orizzontali indicano cosa?
Soluzione e motivo
Pericolo isolato, da confrontare con carta ed estensione del pericolo.
06 · Strisce verticali rosse e bianche identificano un laterale rosso?
Soluzione e motivo
No. Indicano il segnale di acque sicure nella configurazione prevista.
07 · Una boa gialla permette sempre il passaggio vicino?
Soluzione e motivo
No. La funzione speciale deve essere letta nelle pubblicazioni o disposizioni pertinenti.
08 · Blu e giallo verticali con croce gialla richiamano cosa?
Soluzione e motivo
Boa d’emergenza per nuovo relitto, con luce alternata blu/gialla.
09 · Il cardinale Nord cambia lato utile se arrivi da Ovest?
Soluzione e motivo
No. Il settore utile resta Nord; cambia la rotta necessaria per raggiungerlo.
10 · Un pericolo nuovo deve essere già sulla tua carta per esistere?
Soluzione e motivo
No. Avvisi e segnalamenti aggiornano il quadro; una carta vecchia può non riportarlo.