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Capitolo 20 · Corso patente entro 12 miglia

Meteo: fenomeni e lettura del mare

Collegare vento, onde e visibilità alla situazione costiera.

Alla fine saprai: Collegare vento, onde e visibilità alla situazione costiera.

In porto l’acqua sembra piatta, ma fuori dal promontorio arrivano onde lunghe. Il vento locale e il mare non raccontano necessariamente la stessa storia: le onde possono essere nate lontano o prima che il vento calasse. Imparare a distinguere i fenomeni aiuta a porre domande migliori al bollettino.

Lezione 1. Pressione, masse d’aria e fronti

La pressione atmosferica è il peso della colonna d’aria riferito alla superficie. Si esprime comunemente in hPa. Le isobare uniscono punti di uguale pressione; a parità di rappresentazione, isobare più ravvicinate indicano un gradiente più intenso e sono spesso associate a vento più forte. Non basta leggere il valore assoluto del barometro: tendenza e quadro generale contano.

Nell’emisfero Nord, su scala sinottica, la circolazione intorno a una depressione è prevalentemente antioraria e verso l’interno presso la superficie; intorno a un anticiclone prevalentemente oraria e verso l’esterno. Attrito, costa e rilievi modificano il vento locale. Un’alta pressione non garantisce automaticamente buona visibilità: foschia e nebbia possono essere presenti.

Un fronte separa masse d’aria diverse. In un fronte freddo aria più fredda avanza sotto quella calda, spesso favorendo sviluppo verticale, rovesci e raffiche; un fronte caldo comporta scorrimento della massa calda sopra quella fredda e può essere preceduto da nuvolosità stratificata estesa. Sono modelli per leggere l’evoluzione, non calendari certi di pioggia e vento in ogni punto.

Rosa dei venti: provenienzeLe frecce vanno dalla provenienza verso il centro: il vento si nomina da dove arriva. Sono riportati gli otto nomi principali.N · TramontanaNE · GrecaleE · LevanteSE · SciroccoS · OstroSW · LibeccioW · PonenteNW · MaestraleDA
Rosa dei venti: provenienze. Le frecce vanno dalla provenienza verso il centro: il vento si nomina da dove arriva. Sono riportati gli otto nomi principali.

Lezione 2. Il vento ha una provenienza

Il vento si nomina dalla direzione da cui arriva. Tramontana da N, Grecale da NE, Levante da E, Scirocco da SE, Ostro o Mezzogiorno da S, Libeccio da SW, Ponente da W, Maestrale da NW. Una corrente, invece, si descrive abitualmente per la direzione verso cui scorre. Dire «Nord» senza specificare vento o corrente può quindi produrre una rotta opposta a quella immaginata.

La brezza di mare nasce spesso di giorno dal maggiore riscaldamento della terra e porta aria dal mare verso terra; di notte può instaurarsi la brezza di terra nel senso opposto. Non è un interruttore garantito all’alba e al tramonto: vento generale, nuvolosità, forma della costa e rilievi possono rafforzarla, indebolirla o impedirla.

Promontori, vallate e strettoie possono accelerare il flusso; dietro un rilievo possono esserci raffiche e turbolenza. La bandiera del marina descrive quel luogo, non tutta la rotta. Un vento che spinge da terra verso il largo può rendere facile l’andata con piccoli mezzi e difficile il ritorno: «mare piatto vicino alla spiaggia» non equivale a rientro facile.

Leggere un’ondaProfilo schematico con creste e cavi. Altezza verticale, lunghezza orizzontale e periodo temporale sono distinti; l’onda non è una previsione.Altezza e periodo sono grandezze diverseAltezzacresta − cavoDistanza fra creste: lunghezzaPeriodo: tempo fra creste che passano nello stesso punto, misurato in secondi.
Leggere un’onda. Profilo schematico con creste e cavi. Altezza verticale, lunghezza orizzontale e periodo temporale sono distinti; l’onda non è una previsione.

Lezione 3. Onde, periodo e scale

L’altezza di un’onda è la distanza verticale fra cavo e cresta; il periodo è il tempo fra due creste successive in un punto. La lunghezza d’onda è la distanza orizzontale fra creste. Vento, durata e fetch — tratto d’acqua su cui il vento soffia — influenzano la formazione del mare. Il mare lungo può arrivare da sistemi lontani e persistere quando il vento locale è debole.

L’altezza significativa descrive statisticamente le onde maggiori del campo d’onda, tradizionalmente come media del terzo più alto. Non è l’altezza massima di ogni onda: alcune possono essere sensibilmente più alte. Onde corte e ripide possono risultare impegnative per una piccola unità anche se il numero in metri appare modesto.

Beaufort descrive forza del vento; Douglas descrive stato del mare. Non sono la stessa scala e non si convertono sempre una nell’altra. Il vento può essere appena aumentato prima che il mare si sviluppi, oppure essersi esaurito lasciando onda residua. Le tabelle servono a interpretare il linguaggio, non a promettere la risposta della tua barca.

Forza del vento: intervalli convenzionali arrotondati in nodi.
BeaufortVento in knBeaufortVento in kn
0<1728–33
11–3834–40
24–6941–47
37–101048–55
411–161156–63
517–2112≥64
622–27
Stato del mare: gli estremi sono confini fra classi; la classificazione del bollettino e il valore d’onda vanno letti insieme. Non rappresenta massimi garantiti delle singole onde.
DouglasStato del mareAltezza d’onda di riferimento
0Calmo0 m
1Quasi calmo0–0,10 m
2Poco mosso0,10–0,50 m
3Mosso0,50–1,25 m
4Molto mosso1,25–2,50 m
5Agitato2,50–4 m
6Molto agitato4–6 m
7Grosso6–9 m
8Molto grosso9–14 m
9Tempestosooltre 14 m

Lezione 4. Temporali, visibilità e costa

Cumuli in forte sviluppo verticale, basi scure, incudine, tuoni e cambiamenti rapidi sono segnali da valutare. I temporali possono portare raffiche, brusche rotazioni, pioggia intensa, fulmini e visibilità ridotta. Non aspettare di essere sotto il nucleo per mettere giubbotti, fissare oggetti e scegliere riparo. Un riparo deve essere raggiungibile e adatto anche all’onda, non soltanto al vento.

La nebbia riduce il contatto visivo; la pioggia può nascondere costa e piccole unità. Prepara le regole di visibilità ridotta, segnali e strumenti senza confondere la navigazione diurna con visibilità sempre buona. Un’imbarcazione D1 deve pianificare una finestra diurna e adatta: se la visibilità diventa critica, la riduzione del rischio e la richiesta d’aiuto dipendono dalla situazione.

Avvicinandosi a fondali bassi, le onde possono cambiare velocità, lunghezza e altezza e frangere. Corrente contraria al moto ondoso può renderle più ripide; imboccature e barre possono diventare pericolose. Un porto è un rifugio solo se l’accesso è praticabile. L’interpretazione del mare si integra con portolano, previsioni e conoscenza locale.

Verifica · 10 esercizi originali

Rispondi prima di aprire il commento. Le domande sono formative e non riproducono il listato ministeriale.

01 · Il vento si nomina da dove arriva o dove va?

Soluzione e motivo

Da dove arriva. La corrente si descrive invece normalmente verso dove scorre.

02 · Beaufort e Douglas misurano la stessa cosa?

Soluzione e motivo

No. Forza del vento e stato del mare sono grandezze diverse.

03 · Altezza significativa significa onda massima?

Soluzione e motivo

No. È un parametro statistico del campo d’onda; singole onde possono essere più alte.

04 · Il periodo si misura in metri?

Soluzione e motivo

No. In secondi; la lunghezza d’onda è una distanza.

05 · Cos’è il fetch?

Soluzione e motivo

Il tratto d’acqua sul quale il vento agisce nella direzione considerata, uno dei fattori dello sviluppo del mare.

06 · In emisfero Nord la depressione ha circolazione sinottica prevalentemente oraria?

Soluzione e motivo

No. Prevalentemente antioraria, con effetti di convergenza presso la superficie.

07 · La brezza di mare è garantita tutti i pomeriggi?

Soluzione e motivo

No. Dipende dal riscaldamento e dal contesto meteorologico e geografico.

08 · Mare piatto sotto costa prova che il rientro da largo sarà facile?

Soluzione e motivo

No. Vento da terra, corrente e cambiamenti possono rendere difficile il ritorno.

09 · Isobare ravvicinate suggeriscono quale condizione?

Soluzione e motivo

Un gradiente di pressione più intenso, spesso associato a vento più forte, da interpretare nel quadro meteorologico.

10 · Il porto è sempre un rifugio raggiungibile?

Soluzione e motivo

No. L’imboccatura può essere resa pericolosa da onda, corrente, fondali o chiusure.