Alla fine saprai: Applicare la regola corretta con le sue condizioni e gli obblighi di entrambe le unità.
«Ho la precedenza» è una frase troppo corta per governare un incontro. Le COLREG assegnano obblighi: chi deve tenersi discosto, chi deve inizialmente mantenere rotta e velocità e quando anche quest’ultimo deve agire. Studia gli scenari immaginando entrambe le postazioni di governo.
Lezione 1. Rotte opposte e incrocio a motore
La regola 14 riguarda due unità a propulsione meccanica che si incontrano su rotte opposte o quasi, con rischio di collisione e in vista reciproca. Entrambe accostano a dritta per passare sinistra contro sinistra. Di notte, vedere entrambi i fanali laterali e i fanali di testa d’albero in allineamento o quasi può indicare questa situazione. Nel dubbio sulla sua esistenza, si considera presente e si agisce coerentemente.
La regola 15 riguarda invece l’incrocio fra due unità a motore con rischio. Chi vede l’altra sul proprio lato di dritta deve tenersi discosto e, se le circostanze lo consentono, evitare di passarle davanti. «A destra del disegno» non basta: devi orientarti rispetto alla prua della barca che stai considerando.
La regola 16 chiede a chi deve manovrare un’azione tempestiva e sostanziale per tenersi ben discosto. La scelta concreta tiene conto di traffico, fondali e ostacoli. Non si prescrive un identico numero di gradi per ogni incrocio; si richiede un risultato comprensibile e sicuro.
Lezione 2. Raggiungimento e unità che mantiene
La regola 13 sul raggiungimento prevale sulle altre disposizioni pertinenti delle sezioni I e II: ogni unità che raggiunge deve tenersi discosta dalla raggiunta. Si è raggiungenti quando si proviene da una direzione oltre 22,5° a poppavia del traverso dell’altra, ossia dal settore in cui di notte si vedrebbe il fanale di poppa e non i laterali. Se sei in dubbio, considerati raggiungente.
Il dovere continua fino a essere definitivamente passati e liberi. Un cambiamento successivo del rilevamento non trasforma automaticamente il sorpasso in un incrocio. Vale anche se chi raggiunge naviga a vela e chi è raggiunto a motore: la frase «la vela ha sempre precedenza» è falsa.
Secondo la regola 17, l’unità che deve mantenere inizialmente conserva rotta e velocità. Può intervenire appena diventa evidente che chi deve tenersi discosto non sta agendo correttamente; deve intervenire quando la collisione non può più essere evitata dalla sola azione dell’altro. Nell’incrocio a motore, se agisce secondo quella facoltà, evita se possibile di accostare a sinistra per un’unità sul proprio lato sinistro. L’altro resta comunque obbligato a tenersi discosto.
Lezione 3. Vela e condizioni particolari
Fra due unità a vela in vista con rischio, se ricevono vento da lati diversi, quella con vento da sinistra si tiene discosta. Se ricevono vento dallo stesso lato, si tiene discosta quella sopravvento. Per la regola, il lato sopravvento si determina rispetto al lato opposto a quello della randa; la disposizione precisa tiene conto anche delle vele quadre. Se una vela con vento da sinistra vede un’altra sopravvento e non può stabilirne le mura, si tiene discosta.
La regola 18 distingue unità che non governano per circostanze eccezionali, unità con manovrabilità limitata dalla natura del lavoro, unità intente alla pesca con attrezzi che limitano la manovra, vela e motore. Un motore in navigazione si tiene discosto dalle prime quattro categorie secondo la regola; la vela dalle prime tre. Ma restano le eccezioni di canali, schemi di separazione e raggiungimento. La pesca alla traina con lenze che non limitano la manovra non attribuisce automaticamente lo stato privilegiato di pesca COLREG.
Un’unità condizionata dal pescaggio ha restrizioni severe rispetto a profondità e larghezza disponibili; le altre, salvo i casi particolari previsti, evitano di impedirne il passaggio sicuro quando mostra i segnali. La grandezza da sola non è una categoria di precedenza universale, ma le limitazioni reali vanno riconosciute.
Lezione 4. Canali, separazione e visibilità ridotta
In un canale stretto tieni il lato di dritta per quanto sicuro e praticabile. Vela e unità inferiori a 20 m non devono ostacolare chi può navigare solo nel canale; non attraversare se ciò ne impedisce il passaggio. In uno schema di separazione segui la corsia nel senso generale del traffico, evita zona e linea di separazione salvo casi previsti e, se devi attraversare, fallo con prora quanto più possibile perpendicolare al flusso. Il criterio è la prora, non necessariamente la traccia sul fondo in presenza di corrente.
Quando le unità non sono in vista reciproca in o vicino a visibilità ridotta si applica la regola 19. Procedi a velocità di sicurezza; per il motore tieni apparati pronti alla manovra. Se il radar indica rischio, agisci in tempo evitando, per quanto possibile, accostata a sinistra per bersaglio a proravia del traverso salvo raggiungimento, e accostata verso un bersaglio al traverso o a poppavia.
Se senti a proravia del traverso un segnale di nebbia, salvo aver determinato che non c’è rischio, riduci alla minima velocità che consenta il governo e, se necessario, togli tutto l’abbrivo. Naviga con estrema cautela finché il pericolo è passato. Non importare automaticamente l’incrocio in vista con un «io mantengo» quando non vedi l’altra unità.
Verifica · 10 esercizi originali
Rispondi prima di aprire il commento. Le domande sono formative e non riproducono il listato ministeriale.
01 · Due motori su rotte opposte con rischio accostano come?
Soluzione e motivo
Entrambi a dritta, per passare sinistra contro sinistra, nelle condizioni della regola 14.
02 · Nell’incrocio a motore chi vede l’altro a dritta cosa deve fare?
Soluzione e motivo
Tenersi discosto e, se le circostanze lo consentono, evitare di attraversargli la prua.
03 · La vela che raggiunge un motore deve tenersi discosta?
Soluzione e motivo
Sì. La regola sul raggiungimento continua ad applicarsi indipendentemente da quella semplificazione sulla propulsione.
04 · Quando termina l’obbligo del raggiungente?
Soluzione e motivo
Quando è definitivamente passato e libero, non al primo cambiamento del rilevamento.
05 · Mantenere rotta e velocità significa non agire mai?
Soluzione e motivo
No. La regola 17 prevede facoltà e poi obbligo di intervenire nelle condizioni descritte.
06 · Due vele su mura diverse: chi manovra?
Soluzione e motivo
Quella con vento da sinistra si tiene discosta da quella con vento da dritta, nelle condizioni della regola 12.
07 · Due vele con vento dallo stesso lato: chi manovra?
Soluzione e motivo
Quella sopravvento si tiene discosta da quella sottovento.
08 · Una lenza da traina attribuisce sempre lo stato di pesca COLREG?
Soluzione e motivo
No. Gli attrezzi devono limitare la manovrabilità nel senso della definizione.
09 · In nebbia senza contatto visivo applichi automaticamente la regola 15?
Soluzione e motivo
No. Si applica il quadro della visibilità ridotta, in particolare la regola 19.
10 · Attraversando uno schema di separazione il riferimento per l’angolo retto è prora o rotta sul fondo?
Soluzione e motivo
La prora, quanto più possibile perpendicolare al senso generale del traffico; la corrente può modificare la traccia sul fondo.