Riserve Marine della Sicilia: Dove Navigare con Rispetto
Navigazione e Sicurezza

Riserve Marine della Sicilia: Dove Navigare con Rispetto

10 Apr 2026 7 min di lettura

La Sicilia ospita alcune delle aree marine protette più belle del Mediterraneo. Navigare in queste acque è un privilegio che richiede rispetto e conoscenza delle regole. Ecco le principali riserve marine siciliane, come sono organizzate e cosa puoi e non puoi fare al loro interno.

Come Funzionano le Aree Marine Protette

Le aree marine protette italiane sono suddivise in tre zone con diversi livelli di protezione. La Zona A è la riserva integrale: l'accesso è generalmente vietato o consentito solo per attività di ricerca scientifica autorizzata. Non puoi navigare, ancorare, pescare né fare il bagno in queste aree. La Zona B è la riserva generale: la navigazione è consentita con limitazioni di velocità, l'ancoraggio è regolamentato e la pesca è vietata o fortemente limitata.

La Zona C è la riserva parziale, dove le attività sono consentite con alcune restrizioni. In genere puoi navigare liberamente rispettando i limiti di velocità, ancorare nelle aree designate e praticare la pesca sportiva con limitazioni. Ogni riserva ha il proprio regolamento specifico: informati sempre prima di entrare consultando il sito web dell'ente gestore o contattando l'ufficio locale.

Area Marina Protetta Isole Egadi

L'AMP delle Isole Egadi è la più grande d'Europa con oltre 53.000 ettari di mare protetto. Comprende le acque intorno a Favignana, Levanzo e Marettimo. Le zone A sono localizzate principalmente intorno a Marettimo e nella parte occidentale di Levanzo. La navigazione nella maggior parte dell'area è consentita ma con limiti di velocità.

Per ancorare nelle zone B è necessaria l'autorizzazione dell'ente gestore. I campi boe sono disponibili in diversi punti e il loro utilizzo è fortemente consigliato per evitare danni alle praterie di posidonia. Marettimo offre fondali spettacolari per lo snorkeling e le immersioni, ma ricorda che la pesca subacquea è vietata in tutta l'area protetta.

Riferimenti per la navigazione:
- Zona A Marettimo: costa occidentale, da Punta Troia a Punta Mugnone (circa 38.0030N, 12.0500E) - divieto assoluto di transito
- Zona A Levanzo: costa occidentale, da Capo Grosso verso sud (circa 37.9870N, 12.3250E)
- Campi boe: Cala Rossa (Favignana), Cala Dogana (Levanzo), Porto di Marettimo
- Velocità massima in Zona B: 5 nodi
- Contatto ente gestore: AMP Isole Egadi, Favignana - verifica sempre le regole aggiornate prima di entrare

Le Egadi sono una delle 10 migliori destinazioni nautiche in Sicilia - ma vanno navigate con consapevolezza.

Area Marina Protetta Isole Ciclopi

Situata ad Acitrezza, lungo la costa catanese, l'AMP Isole Ciclopi protegge i famosi faraglioni legati al mito di Ulisse e Polifemo. È un'area relativamente piccola ma di grande valore naturalistico e paesaggistico. La Zona A circonda l'Isola Lachea e i faraglioni: non puoi avvicinarti in barca.

La navigazione è consentita nella Zona B e C con limiti di velocità di 5 nodi. L'ancoraggio è regolamentato e sono disponibili campi boe. La zona è particolarmente suggestiva per le immersioni guidate, che permettono di esplorare fondali ricchi di fauna marina tra le rocce vulcaniche.

Riferimenti per la navigazione:
- Zona A: intorno all'Isola Lachea e faraglioni (circa 37.5610N, 15.1660E) - divieto di avvicinamento
- Limite velocità Zona B/C: 5 nodi
- Ancoraggio: solo su boe designate o fondale sabbioso, mai su posidonia
- L'area si raggiunge facilmente dal Porto dell'Etna a Riposto, circa 15 miglia a sud

Area Marina Protetta Isole Pelagie

L'AMP delle Isole Pelagie protegge le acque intorno a Lampedusa e Linosa. L'Isola dei Conigli a Lampedusa, con la sua spiaggia dove nidifica la tartaruga Caretta caretta, è una Zona A dove l'accesso via mare è vietato nel periodo di nidificazione (maggio-settembre). Il resto dell'anno l'approdo è consentito con limitazioni.

Le acque di Linosa sono straordinariamente limpide e ricche di vita marina. La navigazione è consentita in gran parte dell'area ma con velocità ridotta. L'ancoraggio su posidonia è vietato: usa i campi boe o ancora su fondale sabbioso. La traversata per raggiungere le Pelagie è impegnativa, quindi arriva preparato con scorte e carburante - verifica le dotazioni di sicurezza prima di una traversata di 120 miglia.

Riferimenti per la navigazione:
- Zona A Isola dei Conigli: costa sud Lampedusa (circa 35.5130N, 12.5580E) - divieto maggio-settembre
- Zona A Linosa: costa nord-occidentale, intorno a Faraglione (circa 35.8700N, 12.8550E)
- Ancoraggio Lampedusa: Cala Guitgia e Cala Croce su fondale sabbioso
- Ancoraggio Linosa: Pozzolana di Ponente, riparato da grecale
- Velocità massima nelle zone protette: 5 nodi

Area Marina Protetta del Plemmirio

A sud di Siracusa, il Plemmirio protegge una costa rocciosa di grande bellezza con grotte marine, fondali cristallini e una biodiversità notevole. L'area è suddivisa nelle classiche tre zone con la Zona A situata nel tratto meridionale, intorno a Capo Murro di Porco.

La navigazione è possibile nella maggior parte dell'area con limite di 5 nodi vicino alla costa. L'ancoraggio è consentito solo su fondale sabbioso e a una distanza minima dalla costa stabilita dal regolamento. Il Plemmirio è facilmente raggiungibile da Siracusa e rappresenta un'escursione giornaliera perfetta per chi sosta nel porto della città.

Riferimenti per la navigazione:
- Zona A: Capo Murro di Porco, estremità meridionale della penisola Maddalena (circa 37.0050N, 15.3400E)
- Ancoraggio consentito: solo Zona C, fondale sabbioso, distanza minima dalla costa 200 metri
- Velocità massima: 5 nodi entro 500 metri dalla costa
- Base ideale: porto turistico di Siracusa, circa 3 miglia a nord

Consigli per Navigare nelle Aree Protette

Navigare nelle aree marine protette richiede un atteggiamento responsabile. Ecco le regole d'oro da seguire sempre:

  • Informati sul regolamento specifico dell'area prima di entrare
  • Rispetta rigorosamente i limiti di velocità e le zone vietate
  • Preferisci i campi boe all'ancoraggio libero per proteggere i fondali
  • Non gettare nulla in mare - incluse acque grigie e nere se la tua barca non ha un serbatoio di raccolta
  • Non pescare nelle zone dove è vietato e rispetta le taglie minime dove è consentito
  • Non disturbare la fauna marina: mantieni le distanze da delfini, tartarughe e altri animali
  • Segnala eventuali infrazioni all'ente gestore o alla Guardia Costiera

Le aree marine protette esistono per preservare un patrimonio naturale che appartiene a tutti. Navigare con rispetto è il modo migliore per assicurarsi che queste meraviglie esistano anche per le generazioni future. Per le specifiche delle acque siciliane, consulta i consigli per navigare in Sicilia.


Nota Personale

La prima volta che ho navigato dentro un'area marina protetta - era Ustica, anni fa - l'ho fatto senza sapere bene le regole. Nessuno mi ha fermato, ma quando ho capito che stavo ancorando su una prateria di posidonia in una zona dove non avrei dovuto, mi sono sentito in colpa. Da quel giorno, prima di entrare in qualsiasi AMP, studio il regolamento. Ogni volta.

Le riserve marine funzionano. Se hai mai fatto snorkeling alle Egadi, dentro la zona protetta e fuori, la differenza è visibile a occhio nudo. Dentro c'è vita ovunque - pesci, alghe, colori. Fuori è più spoglio. Quelle boe di ormeggio che sembrano una seccatura (e costano qualcosa) proteggono le praterie di posidonia che producono ossigeno e ospitano la vita marina. Usarle non è solo un obbligo: è la cosa giusta da fare.

Un consiglio pratico: salva i contatti degli enti gestori nel telefono prima di partire. Se hai un dubbio su dove puoi ancorare, una telefonata risolve tutto in due minuti. Meglio chiedere prima che pagare una multa dopo.


Domande Frequenti

Quanto costano le boe di ormeggio nelle riserve marine?

I prezzi variano da riserva a riserva, ma indicativamente da 15 a 50 euro a notte per barche fino a 15 metri. Alle Egadi i campi boe a Cala Rossa sono tra i più richiesti - prenota se possibile, soprattutto in alta stagione. In alcune riserve l'uso delle boe è gratuito ma soggetto a prenotazione.

Cosa rischio se ancoro in Zona A?

Le sanzioni per violazione delle norme di un'area marina protetta vanno da 500 a 50.000 euro, a seconda della gravità. L'ancoraggio in Zona A è una delle violazioni più serie. La Guardia Costiera e i guardiaparco effettuano controlli regolari, soprattutto in estate. Oltre alla multa, la barca può essere sequestrata nei casi più gravi.

Posso pescare nelle aree marine protette?

Dipende dalla zona e dalla riserva. In Zona A la pesca è sempre vietata. In Zona B è generalmente vietata o limitata alla pesca sportiva con amo da terra. In Zona C la pesca sportiva è solitamente consentita con limitazioni (attrezzi, quantità, specie). La pesca subacquea è quasi sempre vietata in tutta l'AMP. Verifica sempre il regolamento specifico della riserva.