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Patente D1 · DD n. 62/2025

COLREG e Segnalamento: domande patente D1 con risposta (46 domande)

Le 46 domande ufficiali di D1: COLREG e Segnalamento, nell’ordine del banco ministeriale, con la risposta esatta in chiaro e la spiegazione del Capitano sotto ognuna. Leggi, capisci il perché, poi allenati nel quiz.

Domande 46Peso all'esame ≈ 1 domanda su 15Pagina 1 di 2In questa pagina 1-25

Cosa chiede l’esame

Il COLREG nella banca D1 è più snello rispetto alla patente base, ma copre lo stesso cuore: i fanali e i segnali diurni delle unità che incontri di giorno entro 6 miglia, e le regole di rotta per prevenire gli abbordi in mare, cioè chi ha la precedenza quando due unità si incrociano, si affrontano o una raggiunge l'altra. Le domande ministeriali qui sono poche, quindi puoi permetterti di conoscerle tutte. La regola d'oro è che a motore dai sempre la precedenza alla vela, e tra unità a motore chi vede l'altra a dritta accosta. Sui fanali, verde a dritta e rosso a sinistra, sempre. Trovi ogni domanda con la risposta esatta e la spiegazione, pensata per chi si avvicina al mare per la prima volta.

Domande 1-25

Domande 1-25

01 Codice 6.5.1-1

Figura ufficiale della domanda: Due unità a propulsione meccanica che stanno navigando, come da figura a fianco, in situazione di rotte opposte con rischio di abbordaggio, in che modo si devono comportare?
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.5.1-1

Due unità a propulsione meccanica che stanno navigando, come da figura a fianco, in situazione di rotte opposte con rischio di abbordaggio, in che modo si devono comportare?

  1. ciascuna di esse accosta a dritta. (risposta esatta)
  2. l’unità di sinistra accosta a dritta, cedendo il passo all’altra nave.
  3. accostano dallo stesso lato per compiere un giro intero e ritornare sulla propria rotta.

Risposta esatta: a, ciascuna di esse accosta a dritta.

Perché, spiegato dal Capitano

Rotte opposte, prua contro prua: la Regola 14 COLREG impone a entrambe le unità di accostare a dritta, così si passano sinistra contro sinistra, rosso su rosso. Non esiste un'unità privilegiata in questa situazione: il distrattore che fa manovrare solo quella di sinistra confonde con le rotte incrociate. Guarda la figura: due prue allineate, due accostate simmetriche a dritta, e il pericolo è risolto.

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02 Codice 6.5.1-2

Ai sensi della COLREG '72, cosa indica l'espressione "visibilità ridotta "?

  1. ogni condizione in cui la visibilità è ridotta da nebbia, bruma, caduta di neve, violenti acquazzoni, tempeste di sabbia o qualsiasi altro evento simile. (risposta esatta)
  2. ogni condizione in cui la visibilità risulta inferiore a 12 miglia nautiche.
  3. ogni condizione in cui è necessario utilizzare i sistemi di ausilio alla navigazione (es. radar ed ecoscandaglio).

Risposta esatta: a, ogni condizione in cui la visibilità è ridotta da nebbia, bruma, caduta di neve, violenti acquazzoni, tempeste di sabbia o qualsiasi altro evento simile.

Perché, spiegato dal Capitano

La COLREG definisce la visibilità ridotta elencando le cause, non i numeri: nebbia, bruma, neve, acquazzoni violenti, tempeste di sabbia e fenomeni simili. Il distrattore delle 12 miglia è un'esca: quella cifra riguarda la portata dei fanali e delle acque territoriali, non la visibilità. E il radar acceso non basta a definire nulla: è uno strumento, non un criterio normativo.

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03 Codice 6.5.1-3

Ogni manovra intrapresa allo scopo di evitare una collisione, se le circostanze del caso lo permettono, deve essere eseguita:

  1. con decisione e ampio margine di tempo e con il dovuto rispetto all'osservanza delle buone regole dell'arte marinara. (risposta esatta)
  2. solo quando le due unità seguono rotte opposte.
  3. solo quando le due unità sono raggiungenti.

Risposta esatta: a, con decisione e ampio margine di tempo e con il dovuto rispetto all'osservanza delle buone regole dell'arte marinara.

Perché, spiegato dal Capitano

La Regola 8 pretende manovre decise, fatte con largo anticipo e secondo le buone regole dell'arte marinara. Vale per qualunque situazione di pericolo, non solo per rotte opposte o per l'unità raggiungente: i due distrattori restringono artificialmente il campo. In mare la mezza manovra timida e tardiva è il modo migliore per confondere l'altro comandante e finire in collisione.

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04 Codice 6.5.1-4

Ogni cambiamento di rotta e/o di velocità atto ad evitare una collisione, se le circostanze del caso lo consentono, deve:

  1. essere eseguito in più e successive brevi variazioni per non creare timore all'altra unità navale che la osserva visualmente o con il radar.
  2. essere effettuato con successive variazioni non superiori a 5° di rotta o di 1 nodo di velocità.
  3. essere abbastanza ampio da risultare evidente all'altra unità navale che la osserva visualmente o con il radar. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, essere abbastanza ampio da risultare evidente all'altra unità navale che la osserva visualmente o con il radar.

Perché, spiegato dal Capitano

Il cambiamento di rotta o velocità deve essere ampio e franco, tale che l'altra unità lo colga subito, a vista o al radar. Una serie di piccole variazioni successive è esattamente ciò che la COLREG vieta: sul radar altrui una correzione di 5 gradi si perde nel rumore. Meglio un'accostata netta di 30 o 40 gradi che dieci ritocchi invisibili.

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05 Codice 6.5.1-5

Per quanto concerne la situazione di rotte incrociate, implicanti un pericolo di collisione, tra due unità a propulsione meccanica:

  1. l'unità che vede l'altra sulla propria sinistra deve lasciarle libera la rotta e, quando le circostanze lo permettono, deve evitare di passarle di poppa.
  2. l'unità che vede l'altra sulla propria dritta deve lasciarle libera la rotta e, quando le circostanze lo permettono, deve evitare di passarle di prora. (risposta esatta)
  3. l'unità che vede l'altra sulla propria dritta deve incrementare la propria velocità e garantire un adeguato servizio di vedetta.

Risposta esatta: b, l'unità che vede l'altra sulla propria dritta deve lasciarle libera la rotta e, quando le circostanze lo permettono, deve evitare di passarle di prora.

Perché, spiegato dal Capitano

Nelle rotte incrociate manovra chi vede l'altra unità sulla propria dritta: le lascia libera la rotta e, potendo, evita di tagliarle la prora, quindi le passa di poppa. Il primo distrattore ribalta i lati ed è l'errore classico: ricorda che chi ti arriva da dritta ha il tuo settore verde, quindi ha la precedenza. Accelerare per passare davanti non è mai una manovra regolamentare.

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06 Codice 6.5.1-6

In caso di visibilità limitata:

  1. ogni unità deve procedere a una velocità di sicurezza relativa alle circostanze del momento e alle condizioni di visibilità. (risposta esatta)
  2. ogni unità deve procedere ad una velocità di crociera non inferiore ai 10 nodi e con il servizio di vedetta attivato.
  3. ogni unità deve procedere a una velocità di crociera non inferiore agli 8 nodi e con il servizio di vedetta attivato.

Risposta esatta: a, ogni unità deve procedere a una velocità di sicurezza relativa alle circostanze del momento e alle condizioni di visibilità.

Perché, spiegato dal Capitano

Con visibilità limitata la COLREG chiede una velocità di sicurezza adeguata alle circostanze e alle condizioni del momento: in nebbia fitta può voler dire quasi fermi. I distrattori con i minimi di 8 o 10 nodi capovolgono la logica: nessuna regola ti impone di correre, semmai di poter arrestare l'unità entro lo spazio che riesci davvero a vedere.

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07 Codice 6.5.1-7

Si è in presenza di rotta di collisione, in caso di rotte convergenti, quando:

  1. il rilevamento aumenta.
  2. il rilevamento diminuisce.
  3. il rilevamento rimane costante e la distanza diminuisce. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, il rilevamento rimane costante e la distanza diminuisce.

Perché, spiegato dal Capitano

Rilevamento costante e distanza che cala: è la firma della rotta di collisione. Se ogni volta che prendi il rilevamento dell'altra unità l'angolo non cambia ma la vedi sempre più grande, vi state dando appuntamento nello stesso punto di mare. Se il rilevamento aumenta o diminuisce sensibilmente, le rotte divergono e l'altra ti passerà di prora o di poppa.

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08 Codice 6.5.1-8

Una unità, raggiungente un'altra unità:

  1. deve lasciare libera la rotta alla nave raggiunta. (risposta esatta)
  2. deve segnalare l'intenzione di voler sorpassare e la nave raggiunta è obbligata a cedere la rotta.
  3. deve emettere 4 suoni brevi.

Risposta esatta: a, deve lasciare libera la rotta alla nave raggiunta.

Perché, spiegato dal Capitano

Chi raggiunge manovra: la Regola 13 mette tutto il peso sull'unità che sorpassa, che deve lasciare libera la rotta alla raggiunta, e vale perfino se il raggiungente è a vela e il raggiunto a motore. Il distrattore insidioso è il secondo: la nave raggiunta non è affatto obbligata a cedere, anzi deve mantenere rotta e velocità. I 4 suoni brevi non esistono nel codice.

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09 Codice 6.5.1-9

Figura ufficiale della domanda: In figura a fianco sono rappresentate due unità da diporto propulse a motore: quale delle due ha il dovere di manovrare?
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.5.1-9

In figura a fianco sono rappresentate due unità da diporto propulse a motore: quale delle due ha il dovere di manovrare?

  1. l'unità A accosta a dritta e passa a poppa della B. (risposta esatta)
  2. l'unita B accosta a dritta e passa a poppa della A.
  3. accostano a dritta entrambe.

Risposta esatta: a, l'unità A accosta a dritta e passa a poppa della B.

Perché, spiegato dal Capitano

Guarda la figura: l'unità A vede la B nel proprio settore di dritta, quindi tocca ad A manovrare. Lo fa nel modo classico: accosta a dritta e passa a poppa della B, che dal canto suo mantiene rotta e velocità. Se accostassero entrambe, come suggerisce il terzo distrattore, creeresti solo confusione: quella regola vale per le rotte opposte, non per le incrociate.

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10 Codice 6.5.1-10

L’abbrivo o abbrivio è:

  1. è un'andatura esclusivamente a vela; i motori vengono spenti.
  2. il moto che rimane quando si disinnesca l’invertitore del motore o si sventano le vele. (risposta esatta)
  3. un’andatura a lento moto.

Risposta esatta: b, il moto che rimane quando si disinnesca l’invertitore del motore o si sventano le vele.

Perché, spiegato dal Capitano

L'abbrivo è il moto residuo dell'unità: metti l'invertitore in folle o sventi le vele, e la barca continua ad avanzare per inerzia. Non è un'andatura, né a vela né a lento moto: è pura fisica dello scafo che scivola sull'acqua. Conoscerlo è vitale in manovra: un'unità dislocante può portarsi dietro l'abbrivo per parecchie lunghezze prima di fermarsi davvero.

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11 Codice 6.5.1-11

Due unità a motore che navighino con rotte di collisione (non opposte):

  1. entrambe accostano a dritta per poi riprendere la propria navigazione una volta cessato il pericolo.
  2. l’unità che proviene da sinistra accosta sulla propria dritta e quindi passa di poppa all’altra unità. (risposta esatta)
  3. l’unità che proviene da dritta accosta sulla propria sinistra e quindi passa di poppa all’altra unità.

Risposta esatta: b, l’unità che proviene da sinistra accosta sulla propria dritta e quindi passa di poppa all’altra unità.

Perché, spiegato dal Capitano

Rotte incrociate tra due unità a motore: manovra quella che proviene da sinistra, perché è lei che vede l'altra sulla propria dritta. Accosta a dritta e passa di poppa all'altra, che mantiene rotta e velocità. Il primo distrattore ti frega mescolando le regole: l'accostata simmetrica di entrambe vale solo per le rotte opposte. E accostare a sinistra verso chi ha la precedenza è da matti.

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12 Codice 6.5.1-12

Sono al comando dell’unità non avente diritto di precedenza ed è certo il pericolo di collisione: che fare?

  1. aspetto che manovri l'altra unità.
  2. accelero per cercare di precedere l’altra unità.
  3. attuo la manovra per dare la precedenza. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, attuo la manovra per dare la precedenza.

Perché, spiegato dal Capitano

Se non hai la precedenza e il rischio di collisione è concreto, manovri subito e con decisione per dare il passo. Aspettare che si muova l'altro significa scaricare su di lui un obbligo che è tuo, e accelerare per passargli davanti è la ricetta perfetta per un abbordaggio. La COLREG premia chi manovra presto e in modo evidente, non chi tenta la scommessa.

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13 Codice 6.5.1-13

Fra tre unità da diporto a motore, ha diritto di precedenza quella:

  1. che si trova tra le altre due.
  2. che viene da dritta. (risposta esatta)
  3. più lenta.

Risposta esatta: b, che viene da dritta.

Perché, spiegato dal Capitano

Tra unità a motore la precedenza segue sempre lo stesso principio: passa per prima quella che viene da dritta, anche quando in gioco ce ne sono tre. La posizione centrale o la velocità non contano nulla per la COLREG: sono distrattori costruiti sul buon senso stradale, non sulle regole del mare. Ragiona a coppie: ogni unità cede a chi le arriva nel settore di dritta.

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14 Codice 6.5.2-1

Il "segnale speciale" ha la funzione di indicare:

  1. l'assistenza alle attività di pesca.
  2. una zona speciale per attività particolari (p.e. presenza di cavi o condutture sottomarine, zone riservate al diporto nautico, presenza di stazioni per raccolta di dati oceanografici etc.). (risposta esatta)
  3. l'assistenza alla navigazione.

Risposta esatta: b, una zona speciale per attività particolari (p.e. presenza di cavi o condutture sottomarine, zone riservate al diporto nautico, presenza di stazioni per raccolta di dati oceanografici etc.).

Perché, spiegato dal Capitano

Il segnale speciale, giallo per definizione, marca una zona con caratteristiche particolari: cavi o condutture sottomarine, aree riservate al diporto, stazioni di raccolta dati oceanografici e simili. Non ti aiuta a navigare né segnala attività di pesca: ti avverte che lì sotto o lì intorno c'è qualcosa che le carte e le ordinanze descrivono. Vedi il giallo, apri il portolano e informati.

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15 Codice 6.5.2-2

Nel sistema laterale AISM - IALA della Regione A, i segnalamenti da tenere sul lato sinistro entrando in un porto sono quelli di colore:

  1. rosso, forma cilindrica e miraglio cilindrico. (risposta esatta)
  2. rosso, forma conica e miraglio conico.
  3. verde, forma cilindrica e miraglio cilindrico.

Risposta esatta: a, rosso, forma cilindrica e miraglio cilindrico.

Perché, spiegato dal Capitano

Regione A, che comprende l'Italia: entrando in porto tieni sulla sinistra i segnali rossi, di forma cilindrica e con miraglio cilindrico. Il trucco per ricordarlo: cilindro e rosso a sinistra, cono e verde a dritta, entrando. Il distrattore rosso con forma conica mescola i due lati ed è quello che frega più candidati: colore e forma viaggiano sempre appaiati, mai incrociati.

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16 Codice 6.5.2-3

Per ogni segnale marittimo, gli elementi di codificazione diurna che ne danno il significato sono:

  1. la forma ed il colore della boa oppure la forma ed colore del miraglio. (risposta esatta)
  2. solo la forma del miraglio.
  3. solo la forma della boa.

Risposta esatta: a, la forma ed il colore della boa oppure la forma ed colore del miraglio.

Perché, spiegato dal Capitano

Di giorno un segnale marittimo ti parla attraverso due elementi combinati: la forma e il colore, della boa oppure del suo miraglio. Mai uno solo dei due: una boa a fuso può essere cardinale o di pericolo isolato, e solo il colore scioglie il dubbio, così come solo la forma distingue due segnali dello stesso colore. Leggi sempre la coppia completa, come faresti con bandiera e guidone.

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17 Codice 6.5.2-4

Quali tipi di segnali marittimi prevede il sistema AISM - IALA?

  1. laterali, cardinali, di pericolo isolato, di acque sicure, speciali. (risposta esatta)
  2. laterali, cardinali N, cardinali S, di pericolo isolato, speciali.
  3. cardinali, laterali A, laterali B, di acque sicure, speciali.

Risposta esatta: a, laterali, cardinali, di pericolo isolato, di acque sicure, speciali.

Perché, spiegato dal Capitano

Il sistema AISM-IALA prevede cinque famiglie di segnali: laterali, cardinali, di pericolo isolato, di acque sicure e speciali. I distrattori spezzano le famiglie in sottotipi inventati: i cardinali sono quattro (N, S, E, W) ma restano una sola famiglia, e le regioni A e B riguardano i colori dei laterali, non due tipi diversi di segnale. Cinque categorie, ognuna con colori e miragli propri.

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18 Codice 6.5.2-5

Una meda che indica pericolo isolato è di colore:

  1. giallo con una banda nera.
  2. nero con una o più bande orizzontali rosse. (risposta esatta)
  3. rosso.

Risposta esatta: b, nero con una o più bande orizzontali rosse.

Perché, spiegato dal Capitano

Pericolo isolato: meda nera con una o più bande orizzontali rosse, sormontata dal miraglio a due sfere nere. Segnala un pericolo di dimensioni limitate con acque navigabili tutt'intorno: la scogliera affiorante, il relitto isolato. Il giallo con banda nera è un ibrido inventato, e il rosso pieno è un laterale di sinistra: colori che indicano tutt'altro mestiere.

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19 Codice 6.5.2-6

L'impiego dei segnali cardinali è associato:

  1. al "senso convenzionale del segnalamento".
  2. alle direzioni cardinali ed i colori sono il rosso o il verde.
  3. alla bussola e i colori sono il nero ed il giallo. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, alla bussola e i colori sono il nero ed il giallo.

Perché, spiegato dal Capitano

I segnali cardinali li leggi con la bussola: Nord, Sud, Est e Ovest ti dicono da che parte del segnale si trova l'acqua sicura. I loro colori sono il nero e il giallo, combinati in fasce diverse per ogni quadrante. Il rosso e il verde appartengono ai laterali, e il senso convenzionale del segnalamento pure: i cardinali funzionano uguali in tutto il mondo, entrando o uscendo dal porto.

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20 Codice 6.5.2-7

Figura ufficiale della domanda: Il segnale AISM - IALA regione A, in figura, è un segnale:
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.5.2-7

Il segnale AISM - IALA regione A, in figura, è un segnale:

  1. cardinale che indica di passare a Est dello stesso perché il pericolo è ad Ovest. (risposta esatta)
  2. cardinale che indica di passare a Ovest dello stesso perché il pericolo è ad Est.
  3. cardinale che indica di passare a Sud dello stesso perché il pericolo è a Nord.

Risposta esatta: a, cardinale che indica di passare a Est dello stesso perché il pericolo è ad Ovest.

Perché, spiegato dal Capitano

Il segnale in figura è un cardinale Est: nero con fascia gialla e miraglio a due coni uniti per le basi. Ti dice di passare a Est del segnale perché il pericolo sta a Ovest. La regola d'oro dei cardinali: il nome del segnale indica il lato dove devi passare, mai quello del pericolo. Se ti confondi su questo, inverti la lettura e finisci dritto sulla secca.

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21 Codice 6.5.2-8

L'eventuale miraglio del segnale speciale:

  1. è unico a forma di cono ed è di colore giallo.
  2. è unico a forma di sfera ed è di colore giallo.
  3. è unico a forma di "X" ed è di colore giallo. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, è unico a forma di "X" ed è di colore giallo.

Perché, spiegato dal Capitano

Il segnale speciale, quando porta un miraglio, monta una X gialla: unica, inconfondibile, coerente con il corpo giallo della boa. Il cono e la sfera sono esche costruite sugli altri segnali: i coni appartengono ai laterali di dritta e ai cardinali, la sfera al pericolo isolato e alle acque sicure. La X non compare da nessun'altra parte del sistema: vedi quella croce, pensa a zona speciale.

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22 Codice 6.5.2-9

Figura ufficiale della domanda: Il segnale AISM - IALA regione A, in figura, è un segnale:
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.5.2-9

Il segnale AISM - IALA regione A, in figura, è un segnale:

  1. cardinale che indica di passare a Sud dello stesso perché il pericolo è a Nord.
  2. cardinale che indica di passare a Est dello stesso perché il pericolo è ad Ovest.
  3. cardinale che indica di passare a Ovest dello stesso perché il pericolo è ad Est. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, cardinale che indica di passare a Ovest dello stesso perché il pericolo è ad Est.

Perché, spiegato dal Capitano

In figura hai un cardinale Ovest: giallo con fascia nera, miraglio a due coni uniti per i vertici, la classica clessidra. Passi a Ovest del segnale perché il pericolo è a Est. Il trucco per non sbagliare mai: la W di West ricorda un calice da vino, ed è proprio la forma dei due coni vertice contro vertice. I coni, inoltre, puntano sempre verso la parte nera della boa.

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23 Codice 6.5.2-10

Figura ufficiale della domanda: Il segnale AISM - IALA regione A, in figura, è un segnale:
Figura ufficiale allegata alla domanda 6.5.2-10

Il segnale AISM - IALA regione A, in figura, è un segnale:

  1. cardinale che indica di passare a Est dello stesso perché il pericolo è ad Ovest.
  2. cardinale che indica di passare a Sud dello stesso perché il pericolo è a Nord. (risposta esatta)
  3. cardinale che indica di passare a Ovest dello stesso perché il pericolo è ad Est.

Risposta esatta: b, cardinale che indica di passare a Sud dello stesso perché il pericolo è a Nord.

Perché, spiegato dal Capitano

Il segnale in figura è un cardinale Sud: giallo sopra e nero sotto, miraglio a due coni con i vertici rivolti in basso. Indica di passare a Sud del segnale perché il pericolo si trova a Nord. I coni ti fanno da freccia: puntano verso il basso come punta a Sud la parte nera della boa. Leggi sempre i coni e il colore insieme, e il quadrante non ti tradisce.

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24 Codice 6.5.2-11

Riguardo ai segnalamenti diurni:

  1. le mede sono aste piazzate sui promontori come punti cospicui.
  2. i dromi sono galleggianti parallelepipedi, spesso muniti di miraglio.
  3. i gavitelli sono piccoli galleggianti romboidali, per segnalazioni temporanee. (risposta esatta)

Risposta esatta: c, i gavitelli sono piccoli galleggianti romboidali, per segnalazioni temporanee.

Perché, spiegato dal Capitano

I gavitelli sono piccoli galleggianti, spesso romboidali, usati per segnalazioni temporanee: un ormeggio provvisorio, un'area di lavori. Gli altri due enunciati scambiano le definizioni: le mede non sono aste sui promontori ma strutture fisse sul fondo che emergono dall'acqua, e i dromi non galleggiano affatto, sono segnali fissi a terra usati come punti cospicui. Tre nomi, tre oggetti ben distinti.

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25 Codice 6.5.2-12

La meda è:

  1. un tipo di faro.
  2. una costruzione o un palo fisso sul fondo del mare che emerge. (risposta esatta)
  3. una boa.

Risposta esatta: b, una costruzione o un palo fisso sul fondo del mare che emerge.

Perché, spiegato dal Capitano

La meda è una costruzione o un palo fisso, piantato sul fondo del mare, che emerge dall'acqua: sta ferma lì, con qualunque corrente. È proprio questo che la distingue dalla boa, che galleggia ancorata e può ruotare o spostarsi sul suo raggio di catena. E non confonderla con un faro: può portare un fanale, ma la sua natura è quella di segnale fisso emergente, non di torre luminosa.

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Fonte Allegato A, DD n. 62 del 18/04/2025 (patente D1) , Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le domande e le risposte sono il testo ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le spiegazioni sono redatte da Nauticalize e non fanno parte del testo ministeriale. Banca aggiornata al .

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