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Capitolo 32 · Corso patente entro 12 miglia

Andature e regolazione

Riconoscere bolina, traverso e andature portanti e regolare con metodo.

Alla fine saprai: Riconoscere bolina, traverso e andature portanti e regolare con metodo.

Se la prua si avvicina alla provenienza del vento stai orzando; se se ne allontana stai poggiando. Questi verbi non significano sempre destra o sinistra: dipendono dalle mura. Impara a collegare vento, prua e vela prima di muovere la barra.

Lezione 1. La rosa delle andature

La zona vicina alla direzione da cui viene il vento non consente a una normale barca a vela di avanzare stabilmente a vela direttamente controvento. Il suo limite dipende da armo, scafo e condizioni; un angolo didattico di circa 45° per lato serve a disegnare una rosa, non è una prestazione garantita.

Bolina significa procedere obliquamente verso il vento entro l’angolo navigabile; traverso circa perpendicolare alla provenienza; lasco e gran lasco allontanandosi maggiormente; poppa con vento da dietro. Gli intervalli e i nomi intermedi variano nella pratica: per l’esercizio dichiariamo l’angolo, così il termine non nasconde la geometria.

Le mura indicano il lato da cui si riceve il vento. Con vento da dritta sei mure a dritta, con vento da sinistra mure a sinistra, tenendo conto della definizione COLREG per il lato sopravvento. Il boma ordinariamente si trova sottovento; in poppa la disposizione va letta con attenzione per il rischio di abbattuta involontaria.

La rosa delle andatureVento da Nord, barche orientate sulle direzioni esemplificative. La zona prossima al vento, qui circa 45 gradi per lato, è indicativa e dipende dall’unità.Vento da Nord ↓BolinaTraversoLascoPoppaLascoTraversoBolinaAndatureangoli indicativiZona grigia: prossimità del vento non navigabile stabilmente a vela.
La rosa delle andature. Vento da Nord, barche orientate sulle direzioni esemplificative. La zona prossima al vento, qui circa 45 gradi per lato, è indicativa e dipende dall’unità.

Lezione 2. Orzare e poggiare

Orzando riduci l’angolo fra prua e provenienza del vento; poggiando lo aumenti. Su mure a dritta, il vento arriva dal lato destro: orzare porta inizialmente la prua verso dritta; su mure a sinistra la porta verso sinistra. Il comando della barra può muoversi nel verso opposto alla prua, mentre una ruota ha la risposta di governo della sua installazione.

Una variazione di rotta richiede anche variazione delle scotte. In termini generali, poggiando si lasca e orzando si recupera progressivamente, ma osserva l’apparente e il flusso. Non tirare tutta la scotta solo perché hai pronunciato «bolina».

La barca ha inerzia: un comando troppo ampio può portarla oltre l’andatura voluta, farla perdere velocità o entrare nella zona non navigabile. Fai variazioni controllate, osserva la risposta e lascia che la regolazione segua la nuova condizione. Il timone usato continuamente con grandi angoli aumenta resistenza e può nascondere un problema di equilibrio.

Lezione 3. Regolare la vela con un indizio alla volta

Una procedura iniziale consiste nel lascare finché compare l’inizio del fileggiamento all’inferitura e recuperare quanto basta per ristabilire il lavoro, nelle condizioni in cui questa tecnica è appropriata. Poi osserva filetti, forma e velocità. Il fiocco e la randa interagiscono: una regolazione non si giudica sempre isolando una sola vela.

I filetti segnavento sull’inferitura del fiocco aiutano a riconoscere flusso eccessivamente disturbato da uno dei lati. In un modello elementare, filetto sopravvento che sale può suggerire prua troppo al vento o vela troppo aperta; filetto sottovento disturbato può suggerire vela troppo chiusa o prua troppo poggiata. La correzione dipende da quale grandezza vuoi mantenere: rotta o assetto. Non applicare l’indizio senza guardare l’intera vela.

La posizione del carrello del fiocco modifica il rapporto di tensione fra base e balumina. Scotta, carrello randa e vang influenzano angolo e svergolamento della randa. Questi sono strumenti per rendere il profilo coerente con il vento apparente alle diverse altezze; non sono pulsanti per una velocità garantita.

Lezione 4. Andature portanti e controllo

Al lasco le vele sono più aperte che di bolina nelle condizioni ordinarie. In poppa il boma può avvicinarsi alle sartie e il vento apparente diminuire, rendendo meno evidente una variazione del reale. Una piccola deviazione o un’onda può portare il vento dall’altro lato e far passare il boma rapidamente.

Prevenire l’abbattuta involontaria richiede governo attento, ruoli, spazi liberi e, quando previsto, un sistema di ritenuta correttamente progettato e manovrato. Una cima improvvisata può creare carichi o blocchi pericolosi durante una variazione di rotta. Spesso un gran lasco controllato con abbattute pianificate è più gestibile della poppa esatta per un equipaggio principiante.

Per risalire il vento alterni bordi di bolina e virate. La distanza percorsa è maggiore della distanza diretta verso la meta; velocità della barca e velocità utile verso l’obiettivo, VMG nel riferimento dichiarato, sono diverse. Non scegliere il bordo solo perché la prua sembra puntare più vicino alla destinazione: vento, corrente e ostacoli completano il piano.

Verifica · 10 esercizi originali

Rispondi prima di aprire il commento. Le domande sono formative e non riproducono il listato ministeriale.

01 · Orzare significa sempre girare a dritta?

Soluzione e motivo

No. Significa avvicinare la prua alla provenienza del vento; il lato dipende dalle mura.

02 · Poggiare riduce o aumenta l’angolo rispetto al vento da prua?

Soluzione e motivo

Lo aumenta, allontanando la prua dalla provenienza del vento.

03 · Il limite di bolina è 45° esatti per ogni barca?

Soluzione e motivo

No. È un valore schematico; dipende da unità, armo e condizioni.

04 · Con vento da sinistra quali mura hai?

Soluzione e motivo

Mure a sinistra, nel contesto ordinario e con la definizione pertinente.

05 · Poggiando, in generale, come cambiano le scotte?

Soluzione e motivo

Si lascano progressivamente quanto serve al nuovo apparente, osservando il lavoro delle vele.

06 · La poppa esatta elimina il rischio del boma?

Soluzione e motivo

No. Aumenta la necessità di controllo contro abbattute involontarie.

07 · Filetti e tessuto sono soltanto decorazioni?

Soluzione e motivo

No. Danno indizi sul flusso e sulla regolazione, da leggere nel contesto.

08 · Sei nodi di bolina equivalgono a sei nodi guadagnati direttamente sopravvento?

Soluzione e motivo

No. Solo una componente del moto è diretta verso la meta.

09 · Una ritenuta del boma improvvisata è sempre una sicurezza?

Soluzione e motivo

No. Deve essere idonea e gestita correttamente per evitare carichi e blocchi pericolosi.

10 · Per risalire il vento puoi puntare direttamente controvento con una normale vela?

Soluzione e motivo

No. Devi mantenere un’andatura navigabile e alternare bordi secondo il piano.