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Capitolo 24 · Corso patente entro 12 miglia

Tempo, distanza e velocità

Risolvere problemi diretti e inversi controllando unità e ordine di grandezza.

Alla fine saprai: Risolvere problemi diretti e inversi controllando unità e ordine di grandezza.

Un’ora e mezza non è 1,30 ore: è 1,5 ore. Questo piccolo equivoco altera arrivi e carburante. Prima di cercare una formula complicata, metti i dati nelle stesse unità e scrivi quale grandezza vuoi ottenere.

Lezione 1. Unità e tre relazioni

Il nodo è un miglio nautico all’ora. Se V è in kn, t in ore e D in miglia nautiche, valgono D = V × t, t = D/V e V = D/t. Non dire «nodi all’ora» per indicare una velocità ordinaria: sarebbe una variazione di velocità nel tempo. Il simbolo M o NM identifica le miglia nautiche nel contesto dichiarato.

Con tempo in minuti, D = V × minuti/60. Per ricavare minuti da distanza e velocità usa minuti = 60 × D/V. La presenza del 60 è una conversione, non una correzione nautica misteriosa. Se usi chilometri, metri o secondi devi convertire coerentemente tutte le grandezze.

Una velocità prevista è un’ipotesi. Per i tempi di arrivo serve quella sul fondo lungo il tratto. La velocità attraverso l’acqua va combinata con la corrente, non sostituita automaticamente. Soste e manovre aggiungono tempo senza necessariamente aggiungere distanza lungo la rotta principale.

Convertire ore decimaliLa barra mostra 60 minuti più 30 minuti: 1,5 ore è un’ora e mezza, non un’ora e cinquanta.1,5 ore = 1 ora + 30 minuti1 ora0,5 ore0 min60 min90 min9 M ÷ 6 kn = 1,5 h = 90 min0,5 × 60 = 30: i decimali dell’ora non sono minuti.
Convertire ore decimali. La barra mostra 60 minuti più 30 minuti: 1,5 ore è un’ora e mezza, non un’ora e cinquanta.

Lezione 2. Ore decimali e orologio

Per passare da minuti a frazione d’ora dividi per 60: 15 min = 0,25 h; 20 = un terzo d’ora; 30 = 0,5; 45 = 0,75. Per trasformare 1,6 h, separa l’ora intera e moltiplica 0,6 × 60 = 36 min: ottieni 1 h 36 min, non 1 h 60 min.

Per sommare un tempo all’orario, fai i riporti base 60. Partenza 10:45 più 1 h 30 min dà 12:15. Se attraversi mezzanotte cambia anche la data. Se la previsione usa UTC e il piano ora locale, converti prima e annota il riferimento; non mescolare gli orari nella stessa colonna.

Arrotonda soltanto quanto serve e dichiara il criterio. Un risultato di 47,6 minuti può essere letto come circa 48 minuti per pianificazione iniziale, ma aggiungere un margine è un’operazione distinta. Arrotondare tutti i tratti verso il basso crea un ritardo nascosto nel totale.

Lezione 3. Tratti diversi e medie

Se il viaggio comprende velocità diverse, calcola tempo di ogni tratto e somma. La velocità media totale è distanza totale divisa per tempo totale. La media aritmetica delle velocità è corretta solo in condizioni particolari, per esempio tempi uguali, non automaticamente per distanze uguali.

Con uguale distanza all’andata e al ritorno, un tratto lento pesa di più sul tempo. Percorrere 6 M a 6 kn richiede 1 h; tornare 6 M a 3 kn richiede 2 h. Totale 12 M in 3 h, media 4 kn, non 4,5. Questo meccanismo spiega perché una corrente che aiuta all’andata e ostacola al ritorno non si annulla semplicemente nei tempi.

Un limite di velocità vicino al porto può incidere molto sul tempo breve finale. Inserisci il tratto a bassa velocità e le manovre; non usare la velocità di crociera fino alla banchina. La previsione d’arrivo deve riguardare il completamento operativo del viaggio.

Lezione 4. Controllo dell’ordine di grandezza

Dopo il conto fai una domanda semplice: a 6 kn percorri 6 M in un’ora; 3 M devono richiedere mezz’ora, non due ore. Questo confronto individua inversioni fra numeratore e denominatore. Scrivere l’unità del risultato aiuta: miglia divise per miglia/ora producono ore.

Se la velocità diminuisce e la distanza resta uguale, il tempo deve aumentare. Se aumentano entrambe, il risultato dipende dal rapporto. Se un valore è irrealistico, torna ai dati: forse hai usato 30 minuti come 30 ore o confuso km e M. La calcolatrice esegue l’operazione, non controlla il significato.

Il risultato teorico entra nel piano insieme a margine, luce diurna, meteo e carburante. Non trasformare una formula esatta con dati ipotetici in una previsione certa. L’abilità consiste nel calcolare e poi confrontare con le misure durante il viaggio.

Verifica · 10 esercizi originali

Rispondi prima di aprire il commento. Le domande sono formative e non riproducono il listato ministeriale.

01 · Quante miglia percorri a 8 kn in 45 minuti?

Soluzione e motivo

6 M: 8 × 45/60 = 6.

02 · Quanto tempo richiedono 7,5 M a 5 kn?

Soluzione e motivo

1,5 h, cioè 1 h 30 min.

03 · 2,25 h corrispondono a quale durata?

Soluzione e motivo

2 h 15 min, perché 0,25 × 60 = 15.

04 · Partenza 14:50 e durata 1 h 35 min: quale arrivo teorico?

Soluzione e motivo

16:25, con il riporto dei minuti.

05 · 12 M in 2 h 24 min: quale velocità media?

Soluzione e motivo

5 kn, perché 2 h 24 min = 2,4 h e 12/2,4 = 5.

06 · 1 M equivale a quanti chilometri?

Soluzione e motivo

1,852 km.

07 · Distanze uguali percorse a 6 e 3 kn danno media 4,5 kn?

Soluzione e motivo

No. Calcolando i tempi si ottiene 4 kn per l’intero andata e ritorno.

08 · Se dimezzi la velocità sulla stessa distanza, cosa accade al tempo?

Soluzione e motivo

Raddoppia nel modello costante, prima di altri effetti.

09 · Per ETA usi sempre la velocità del log?

Soluzione e motivo

No. Serve la velocità sul fondo lungo il percorso; la corrente può farla differire dal log.

10 · Un risultato teorico di 60 minuti include automaticamente ormeggio e imprevisti?

Soluzione e motivo

No. Vanno aggiunti o modellati esplicitamente.