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Capitolo 03 · Corso patente entro 12 miglia

Galleggiamento, carico e stabilità

Collegare peso, immersione e distribuzione dei carichi alle decisioni a bordo.

Alla fine saprai: Collegare peso, immersione e distribuzione dei carichi alle decisioni a bordo.

Quattro persone si spostano sullo stesso lato per guardare un delfino. La barca si inclina, un’apertura si avvicina all’acqua e una borsa scivola. Lo scafo è lo stesso di un minuto prima: sono cambiati posizione dei pesi e margini disponibili. In questo capitolo impari a leggere questi cambiamenti senza confondere una spiegazione qualitativa con un calcolo di stabilità certificato.

Lezione 1. Perché una barca galleggia

Un corpo immerso riceve una spinta verso l’alto pari al peso del fluido spostato. In galleggiamento statico, il peso dell’unità è bilanciato dalla spinta idrostatica. Il dislocamento è il peso dell’acqua spostata e, in tale equilibrio, corrisponde al peso totale della barca con tutto ciò che porta. Non è la capacità del serbatoio e non è la stazza: la stazza esprime una misura convenzionale della dimensione volumetrica amministrativa.

Aggiungere persone e bagagli aumenta il peso. Per bilanciarlo occorre spostare più acqua, quindi normalmente aumenta l’immersione. La forma dello scafo determina quanto cambia il pescaggio per un dato peso: non esiste una conversione universale «una persona uguale un centimetro». L’acqua salata è più densa di quella dolce; a parità di peso la barca deve spostarne un volume leggermente minore.

Le riserve di galleggiamento sono volumi che possono contribuire quando aumenta l’immersione, purché mantengano la loro funzione. Un vano che si allaga o un’apertura lasciata esposta non può essere considerato una protezione immutabile. Integrità, chiusure e drenaggi sono parte del comportamento della barca.

Il peso cambia posizioneDue sezioni schematiche con lo stesso carico collocato in basso o in alto. Alzarlo innalza il baricentro complessivo; non è un calcolo di stabilità.Peso fissato in bassoStessa massa; diversa posizione di GStesso peso in altoStessa massa; diversa posizione di G
Il peso cambia posizione. Due sezioni schematiche con lo stesso carico collocato in basso o in alto. Alzarlo innalza il baricentro complessivo; non è un calcolo di stabilità.

Lezione 2. Baricentro e azione raddrizzante

Il baricentro G rappresenta il punto di applicazione del peso complessivo. Il centro di carena B è il centro del volume immerso, al quale si riferisce la spinta. Se la barca si inclina, cambia la forma della parte immersa e B si sposta. Peso e spinta possono formare una coppia che tende a raddrizzare oppure ad aumentare l’inclinazione.

Per piccoli angoli si usa il metacentro M: la posizione relativa di M e G aiuta a descrivere la stabilità iniziale. Con M sopra G si ha altezza metacentrica positiva, nel modello iniziale; ciò non garantisce che la barca recuperi da qualunque angolo. A inclinazioni elevate contano forma, volumi, aperture e curva dei bracci raddrizzanti. Non trasformare il disegno di G e M in un’autorizzazione al sovraccarico.

Alzare un peso alza il baricentro totale; spostarlo lateralmente lo sposta verso quel lato. Per questo bagagli pesanti fissati in basso e distribuiti secondo il manuale sono in genere preferibili a una pila sul tetto. Sulle unità con zavorra, la posizione della zavorra concorre alla stabilità; nei multiscafi è importante anche la distanza fra gli scafi. Nessuno dei due sistemi elimina il rischio di capovolgimento.

Superficie libera: il carico si muoveSchema qualitativo: un liquido non vincolato può spostarsi quando cambia inclinazione dello scafo, aggravando la perdita di stabilità. Geometria non in scala.Liquido liberoScafo inclinatoIl liquido si sposta verso il lato basso
Superficie libera: il carico si muove. Schema qualitativo: un liquido non vincolato può spostarsi quando cambia inclinazione dello scafo, aggravando la perdita di stabilità. Geometria non in scala.

Lezione 3. Carico, assetto e forma della carena

Assetto longitudinale significa relazione fra immersione prodiera e poppiera. Troppo carico a poppa può aumentare l’immersione dello specchio, ridurre la visuale in accelerazione e peggiorare il comportamento. Troppo carico a prua può favorire l’ingavonamento e rendere critica l’incontro con le onde. Il rimedio non è ordinare a tutti di correre dall’altra parte: organizza pesi e posti prima della partenza e modifica la disposizione con gradualità.

Una carena dislocante trova sostegno prevalentemente nella spinta idrostatica. Una carena planante, a velocità e assetto adeguati, riceve un contributo dinamico importante e modifica superficie bagnata e resistenza. «Planante» non significa che voli fuori dall’acqua. Forme a V, sezioni tonde e spigoli influenzano il comportamento, ma una singola etichetta geometrica non descrive tutte le prestazioni.

Leggi targhetta e manuale: numero massimo di persone e carico massimo sono vincoli distinti. Rispettare il numero non basta se bagagli, attrezzature e liquidi fanno superare il carico previsto. La categoria di progettazione CE descrive condizioni ambientali di progetto; non è la categoria della patente e non impone di navigare fino al suo limite.

Lezione 4. L’acqua libera peggiora la situazione

L’acqua che entra in un compartimento aggiunge peso. Se può muoversi liberamente da un lato all’altro, produce anche un effetto destabilizzante: quando la barca inclina, il liquido si sposta verso il lato basso. Questo effetto di superficie libera è rilevante in sentine allagate e serbatoi parzialmente pieni; forma, larghezza e compartimentazione ne modificano l’entità.

Una pompa efficiente è utile, ma non sostituisce l’identificazione della via d’acqua. Controlla passascafi, manicotti, prese a mare e chiusure secondo l’impianto; se trovi un ingresso incontrollato, attiva le priorità d’emergenza. Non aspettare che la barca sia visibilmente più bassa per prendere sul serio un allarme di sentina.

Lo sbandamento causato da vento o distribuzione dei pesi e il rollio oscillatorio non sono la stessa cosa. Entrambi possono mettere un’apertura vicina all’acqua. Prevenzione significa chiudere ciò che deve essere chiuso, tenere liberi gli ombrinali, fissare gli oggetti e istruire le persone a non concentrarsi improvvisamente su una murata.

Riferimento: categorie di progettazione

Condizioni di progetto secondo direttiva 2013/53/UE: non limiti consigliati per l’uscita di un principiante.
Categoria CEVento BeaufortAltezza significativa
APuò superare 8Può superare 4 m, escluse circostanze anomale ed estreme definite
BFino a 8Fino a 4 m
CFino a 6Fino a 2 m
DFino a 4Fino a 0,3 m; onde occasionali fino a 0,5 m

Verifica · 10 esercizi originali

Rispondi prima di aprire il commento. Le domande sono formative e non riproducono il listato ministeriale.

01 · In equilibrio statico, che relazione c’è fra peso e spinta?

Soluzione e motivo

Hanno uguale intensità e verso opposto. Aggiungere peso richiede maggiore volume immerso per ottenere la spinta corrispondente.

02 · Dislocamento e stazza sono sinonimi?

Soluzione e motivo

No. Il primo riguarda il peso dell’acqua spostata; la seconda è una misura convenzionale legata al volume.

03 · Un bagaglio spostato in alto cambia il peso totale?

Soluzione e motivo

No, ma alza il baricentro e può ridurre i margini di stabilità.

04 · Con M sopra G la barca è impossibile da rovesciare?

Soluzione e motivo

No. Il criterio descrive la stabilità iniziale per piccoli angoli; non garantisce il comportamento a grandi inclinazioni.

05 · Perché un serbatoio parzialmente pieno può peggiorare la stabilità?

Soluzione e motivo

Il liquido libero può spostarsi verso il lato basso. Entità dell’effetto e mitigazioni dipendono dalla geometria e dalla compartimentazione.

06 · Cinque persone rispettano il limite di sei: basta per partire?

Soluzione e motivo

No. Si devono verificare anche carico, distribuzione, condizioni e tutti gli altri limiti.

07 · In acqua dolce l’immersione cambia rispetto a quella salata?

Soluzione e motivo

A parità di peso aumenta generalmente un poco, perché l’acqua dolce è meno densa e serve spostarne più volume.

08 · La planata elimina l’acqua sotto lo scafo?

Soluzione e motivo

No. Il sostegno dinamico aumenta e cambia la superficie bagnata, ma lo scafo continua a interagire con l’acqua.

09 · L’acqua in sentina è solo un aumento di peso?

Soluzione e motivo

No. Può anche produrre superficie libera e indicare una via d’acqua non controllata.

10 · Qual è il primo significato di «500 kg» sulla targhetta dell’esercizio?

Soluzione e motivo

Un vincolo da leggere con le definizioni del manuale, non un permesso indipendente dal numero di persone o dallo stato del mare.