
Marine accessibili in Italia: dove imbarcare chi ha mobilità ridotta
Su 553 posti barca a Capo d'Orlando Marina, a 14 miglia dalle Eolie, quello che decide se una persona in carrozzina sale a bordo o resta in banchina non è la barca: è la marina. Le marine accessibili in Italia si contano su due mani, e per la prima volta qualcuno le ha misurate con criteri pubblici invece che con la buona volontà di un ormeggiatore.
Qui trovi le dieci strutture che i Blue Marina Awards 2025 hanno riconosciuto per l'inclusività, i sei criteri usati per contarle, le domande da fare al porto prima di prenotare, cosa dice la legge sulla patente nautica con una disabilità, e le associazioni che portano in mare chi non ha una barca propria. Dati e riferimenti normativi verificati a settembre 2026.
Marine accessibili: cosa vuol dire davvero
Le marine accessibili sono i porti turistici dove una persona con mobilità ridotta arriva in auto, raggiunge il pontile, sale in barca e ne scende senza dipendere da due uomini che la sollevano di peso. Servono quattro cose che quasi nessun porto italiano ha insieme: parcheggio dedicato vicino alla banchina, percorso senza gradini fino all'ormeggio, posto barca con la passerella giusta e sollevatore certificato per l'imbarco.
I Blue Marina Awards, promossi con Assonat-Confcommercio e con la Federazione Italiana Vela e verificati in modo indipendente da RINA, valutano ogni struttura su circa 70 indicatori. L'inclusività è una delle aree. Alla quarta edizione, premiata il 10 novembre 2025 a Palazzo Doria a Genova, il riconoscimento per l'inclusività è andato al Porto Turistico di Cetraro, in Calabria, insieme a un premio speciale AIDARA da 2.500 euro di consulenza sull'efficienza idrica.
Un'avvertenza: la graduatoria riguarda solo le strutture candidate e valutate nel 2025, non tutti i porti italiani. La quinta edizione 2026 ha le iscrizioni aperte e la partecipazione è gratuita.
I sei criteri e quante marine li superano
L'analisi pubblicata da Nautica sui dati dei Blue Marina Awards 2025 ha contato sei indicatori di inclusività, un punto per ciascuno se documentato. Le percentuali dicono quante delle strutture valutate lo soddisfano: è la riga più utile del rapporto, perché mostra dove si ferma la media italiana.
| Criterio | Strutture che lo soddisfano |
|---|---|
| Bagni, docce e spogliatoi accessibili | circa 77% |
| Parcheggi dedicati a persone con disabilità | 64% |
| Ormeggi attrezzati per imbarco e sbarco con difficoltà motorie | 59% |
| Percorsi dedicati con segnaletica | circa 41% |
| Attività sportive acquatiche per persone con disabilità o fragili | 32% |
| Sollevatori certificati per imbarco e sbarco | circa 23% |
Leggi la tabella dal basso. Il bagno accessibile ce l'hanno quasi tutti, perché lo impone la normativa edilizia da decenni. Il sollevatore, l'unico attrezzo che risolve il passaggio dalla banchina al pozzetto, ce l'ha meno di una struttura su quattro. E su un indicatore aggiuntivo dell'area Accoglienza, l'assenza completa di barriere architettoniche, solo il 50% delle marine valutate la documenta.
Le dieci marine accessibili premiate nel 2025
Una sola struttura raggiunge sei criteri su sei; le altre nove si dividono tra cinque e quattro. I pari merito sono ordinati per punteggio sugli stessi criteri, poi per valutazione complessiva 2025.
| Marina | Regione | Criteri | Cosa sai per certo |
|---|---|---|---|
| Porto Turistico di Cetraro | Calabria (CS) | 6/6 | Sollevatore certificato, ormeggi facilitati, parcheggi per persone con disabilità, aree e servizi dedicati; noleggio auto, scooter e navetta |
| Porto di Andora | Liguria (SV) | 5/6 | Primo del gruppo a cinque criteri, a pari merito |
| Porto Turistico Marina di Pescara | Abruzzo (PE) | 5/6 | Unico porto adriatico centrale in graduatoria |
| Marina Sveva | Molise (CB) | 5/6 | Montenero di Bisaccia, il solo approdo molisano valutato |
| Capo d'Orlando Marina | Sicilia (ME) | 5/6 | 553 posti fino a 50 metri, fondale 5 metri, VHF 09, Bandiera Blu dal 2021 |
| Porto Barricata | Veneto (RO) | 5/6 | Porto Tolle, nel delta del Po |
| Bisceglie Approdi Marina Resort | Puglia (BT) | 4/6 | Sollevatore e ormeggi facilitati dichiarati sulla scheda ufficiale |
| Porto Turistico di Jesolo | Veneto (VE) | 4/6 | Sollevatore certificato per barche fino a 10 metri, ormeggi facilitati, assenza di barriere dichiarata |
| Porto Turistico di Marina di Camerota | Campania (SA) | 4/6 | Cilento, l'unico campano in lista |
| Porto Turistico Marina Uno | Friuli-Venezia Giulia (UD) | 4/6 | Lignano Sabbiadoro, il più a nord dell'Adriatico |
L'ultima colonna riporta solo quello che le schede ufficiali dei Blue Marina Awards e i siti delle marine dichiarano. Dove non elenca servizi è perché la scheda non li elenca, non perché mancano: chiama e chiedi.
Per un lettore siciliano il nome che conta è Capo d'Orlando: unico porto dell'isola in graduatoria, costa tirrenica messinese, 14 miglia dalle Eolie, travel lift da 110 tonnellate e un motel dentro il porto. Gli altri porti dell'isola, con posti barca e tariffe, sono in porti turistici in Sicilia: nessuno ha una valutazione pubblica di inclusività, e questo è il vero dato.
Le domande da fare al porto prima di prenotare
Una scheda con cinque criteri su sei non ti dice se il sollevatore funziona ad agosto. Prima di pagare l'ormeggio, telefona all'ufficio del porto e fai queste domande nell'ordine.
- Il sollevatore è certificato e chi lo manovra? Un sollevatore da banchina è un apparecchio di sollevamento persone: chiedi se ha la certificazione in corso e se il personale del porto lo usa o se devi portare qualcuno tu.
- Fino a che lunghezza di barca arriva? A Jesolo la scheda dice fino a 10 metri. Se la tua barca è un 12 metri con bordo libero alto, il braccio potrebbe non arrivare al pozzetto.
- Il posto barca assegnato è quello attrezzato? Gli ormeggi facilitati sono pochi e vanno prenotati per nome. "Abbiamo posti accessibili" e "ti diamo il posto accessibile" sono due frasi diverse.
- Quanti metri ci sono tra il parcheggio riservato e il pontile, e con quale pavimentazione? Ghiaia e grigliato metallico fermano una carrozzina manuale. Chiedi anche la pendenza delle passerelle di collegamento: la norma edilizia sull'accessibilità, il D.M. 236/1989 al punto 8.1.11, fissa per le rampe una pendenza massima dell'8% e una larghezza minima di 90 centimetri, un riferimento utile anche per giudicare un pontile galleggiante con la bassa marea.
- I bagni accessibili sono aperti di notte e a che distanza dal pontile? Il 77% li ha; non tutti li tengono aperti dopo la chiusura dell'ufficio.
- C'è una navetta dentro il porto? A Cetraro esiste; altrove i pontili distano centinaia di metri dal parcheggio.
- Cosa succede in caso di emergenza a bordo? Chiedi come il personale raggiunge una persona che non può alzarsi dal pozzetto.
Le tecniche di ormeggio non cambiano per chi ha mobilità ridotta, cambia la distribuzione dei compiti: chi sta al timone manovra, gli altri passano le cime da fermi. La sequenza base è in ormeggio in banchina.
Barca e disabilità: cosa dice la legge sulla patente
Il regolamento di attuazione del codice della nautica, il D.M. 29 luglio 2008 n. 146, ha aperto la patente nautica alle persone con disabilità, prima quasi sempre escluse. La logica è in due punti.
Il primo è l'articolo 37 comma 2: chi presenta le malattie o le minorazioni anatomiche o funzionali elencate nell'Allegato I, paragrafo 2, può conseguire esclusivamente la patente di categoria C. La categoria C, disciplinata dall'articolo 27, abilita alla direzione nautica di unità fino a 24 metri a condizione che a bordo ci sia un'altra persona idonea e che l'unità abbia un dispositivo elettronico che, in caso di caduta in mare, individua la persona, disattiva il pilota automatico e arresta i motori.
Il secondo punto è la commissione medica locale. Se le patologie non sono in stato avanzato e la funzione degli arti è buona, la commissione può rilasciare una patente di categoria A o B con validità limitata a due anni. Il margine di discrezionalità della commissione è ampio per legge: due persone con lo stesso quadro clinico possono uscire da due commissioni con esiti diversi. Il D.M. 133 del 17 settembre 2024 ha aggiunto che le visite si svolgono in strutture accessibili alle persone con disabilità.
Sugli adattamenti dell'imbarcazione la norma non impone nulla per le categorie A e B: sta a te organizzare il pozzetto. Il quadro completo di categorie, esami e costi è in patente nautica: tutto quello che devi sapere.
Fuori dal codice della nautica valgono le leggi generali. La legge 104/1992 è la cornice dei diritti delle persone con disabilità, contrassegni di parcheggio compresi; il D.M. 236/1989 detta i requisiti tecnici di rampe, percorsi e bagni negli edifici, uffici e servizi del porto inclusi. Nessuna delle due dice come va fatto un pontile galleggiante: per quello l'unico riferimento pubblico e confrontabile resta il sistema di indicatori dei Blue Marina Awards.
Le associazioni che ti portano in mare senza una barca tua
Se non hai una barca, o vuoi provare prima di comprarla, queste strutture lo fanno di mestiere.
- Lega Navale Italiana, progetto Velando. Promosso dal Ministero per le Disabilità con la LNI come capofila, la Federazione Italiana Vela e l'associazione Homerus Onlus, ha toccato 27 città con 90 istruttori, 125 operatori, 47 skipper e 300 utenti. La sezione di Palermo ha reso una barca a vela di serie completamente accessibile a chi usa la carrozzina, e la sezione di Messina ha avviato con Messina Social City un corso di vela inclusivo per ragazzi diventato progetto pilota nazionale.
- Lega Navale di Milano, base di Dervio sul lago di Como. Usa tre barche pensate per chi ha mobilità ridotta: il 2.4mR monoposto, che non si rovescia e non affonda, il Martin 16 a due posti per chi inizia, e l'Hansa 303. Serve l'iscrizione alla LNI; segreteria in viale Cassala 34, Milano, telefono 02 58314058.
- I Timonieri Sbandati, progetto TRI Sail4All. Un velista con disabilità motoria ha circumnavigato l'Italia in solitario su un trimarano: dimostra, invece di raccontare, che l'autonomia in mare esiste.
Per un familiare con mobilità ridotta a bordo valgono le regole che usi con chi non aiuta in manovra: posto fisso, salvagente indossato prima di salire, compiti chiari. Sono in bambini a bordo e si applicano tali e quali.
Nota Personale
La classifica è utile e al contempo imbarazzante. Utile perché per la prima volta puoi telefonare a un porto e chiedere "avete il sollevatore certificato?" sapendo che il 77% risponderà di no. Imbarazzante perché in Sicilia, con oltre 1.000 chilometri di costa e decine di porti turistici, una sola struttura ha accettato di farsi misurare, e sta a Capo d'Orlando.
Non limitarti al punteggio. Chiama, fai le sette domande di sopra, e se il porto risponde "ci organizziamo al momento" cerca altrove: il sollevatore che non c'è si scopre in banchina, con la barca già pagata e una persona che aspetta in auto. La partecipazione ai Blue Marina Awards è gratuita: se il tuo porto non compare, chiedi al direttore perché.
Domande Frequenti
Quali sono le marine accessibili in Italia con sollevatore certificato?
Tra le dieci premiate dai Blue Marina Awards 2025, il sollevatore certificato compare nelle schede ufficiali di Cetraro, Jesolo e Bisceglie; Jesolo lo dichiara adatto a barche fino a 10 metri. In generale è presente in circa il 23% delle strutture valutate. Le altre marine in graduatoria hanno ormeggi facilitati e servizi dedicati, ma verifica per telefono prima di prenotare.
Una persona in carrozzina può prendere la patente nautica?
Sì. Il D.M. 146/2008 lo prevede in due modi: chi rientra nelle condizioni dell'Allegato I paragrafo 2 consegue la patente di categoria C, valida fino a 24 metri con un'altra persona idonea a bordo e un dispositivo che arresta i motori in caso di caduta in mare; chi ha una buona funzione degli arti può ottenere la categoria A o B con validità di due anni, a giudizio della commissione medica locale.
Come si sale a bordo di una barca senza sollevatore?
Con una passerella a pendenza contenuta, ormeggio di poppa e pozzetto basso, una persona con mobilità parziale sale con due mancorrenti. Chi non può alzarsi dalla carrozzina ha bisogno di un sollevatore o di un'imbragatura manovrata da personale addestrato: due persone che sollevano di peso sono il modo più frequente per finire in acqua tra banchina e scafo.
La classifica vale per tutti i porti italiani?
No. Riguarda solo le strutture candidate ai Blue Marina Awards e valutate nel 2025: un porto assente può essere accessibile e non aver partecipato. La quinta edizione 2026 è aperta e gratuita, quindi la lista può cambiare.
Prima di prenotare l'ormeggio
Telefona al porto con le sette domande e segnati chi risponde con un numero e chi con un "vediamo". Se stai preparando la patente, anche di categoria C, il simulatore quiz Nauticalize ha tutte le 1.722 domande del database ufficiale, gratis e senza account. Buon vento.
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